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2012br. In un mondo in cui il rischio lavoro è alto, la concorrenza globale è aspra e il patto fra datore di lavoro e dipendente sta venendo meno, occorre attrezzarsi. Occorre imparare a gestire il proprio percorso professionale come un'impresa, meglio ancora come una start-up: predisporre un piano, essere pronti al cambiamento, avere una soluzione di riserva sono i primi passi per assicurarsi un vantaggio competitivo. Se poi - come anche in Italia recenti indagini dimostrano - la selezione per le posizioni aperte si avvale sempre più spesso di canali informali nei quali le conoscenze personali giocano un ruolo fondamentale, saper gestire una buona rete di relazioni si rivela il fattore vincente. In questo quadro, i social network offrono oggi uno strumento indispensabile, a patto di saperli usare con intelligenza. Forti della loro esperienza di imprenditori e, nel caso di Hoffman, del punto di vista privilegiato che solo il fondatore di LinkedIn può avere, gli autori forniscono indicazioni per non commettere errori.
2015br. Francesco, maestro di vita. Maestro spirituale anche del vivere in Internet? Pare proprio di sì, nonostante gli 800 anni che ci separano da lui. Francesco è maestro di reti e di relazioni, il suo chiostro è allargabile al web e la sua esperienza umana e spirituale può aiutare ad abitare questo ambiente di indiscusse potenzialità e ingannevoli trappole disumanizzanti. Un decalogo per interagire pastoralmente in Internet con spirito francescano: spunti, riflessioni e strumenti operativi, per trasformare le connessioni in relazioni, laboratori di significati e incontri evangelizzanti. Una proposta di webpastorale e di cyberspiritualità francescane per vivere Internet in questa inquieta età secolare in modo generativo.
2018br. La mediazione telematica, sulla spinta dell'Unione europea, avrà sempre più un ruolo di primo rilievo nello scenario della risoluzione alternativa delle controversie (si pensi a quanto sta accadendo col c.d. Processo civile telematico). Saranno quindi necessarie per gli attori coinvolti (in particolare avvocati, mediatori ed organismi) nuove competenze e strumenti operativi. Diritto avanzato presenta quest'opera volta ad affrontare nel dettaglio, anche grazie alla trattazione di un'ampia casistica internazionale, tutte le problematiche operative connesse alle c.d. O.D.R. (online dispute resolution): sicurezza informatica, criptovalute, firma elettronica, verbalizzazione, ecc. L'obiettivo è non solo farsi trovare pronti alle sfide che inevitabilmente il progresso tecnologico pone e porrà nel prossimo futuro, ma anche sfruttarne da subito vantaggi e potenzialità. Il testo contiene altresì la presentazione di un innovativo progetto di digitalizzazione del procedimento di mediazione: una piattaforma informatica per la gestione del procedimento (brevetto registrato), già operativa che permette risparmi di tempo, sicurezza informatica e maggiore efficienza delle sedute di mediazione.
2013br. In questa cultura di rete, non si può identificare una sola causa per cui le persone diffondono materiali. Ciascuno compie una serie di decisioni, socialmente contestualizzate, quando sceglie di diffondere un testo mediale: si tratta di contenuto a cui val la pena dedicare del tempo? Val la pena condividerlo con altri? Comunica qualcosa su di me o sulla mia relazione con queste persone? Qual è la piattaforma migliore per diffonderlo? Lo devo mettere in circolazione allegandogli un messaggio particolare? Anche se non ha allegato alcun commento ulteriore, comunque, il solo ricevere una notizia o un video da qualcun altro arricchisce quel testo di una serie di nuovi significati potenziali. Quando si ascolta, si legge o si guarda un contenuto condiviso, si pensa non solo (e spesso neanche in primo luogo) a quello che chi l'ha prodotto poteva voler significare, ma a quello che la persona che l'ha condiviso cercava di comunicare. La diffondibilità - la spreadability diventa un attributo del panorama dei media contemporanei che ha la potenzialità di ridefinire drasticamente il funzionamento delle istituzioni culturali e politiche centrali. "Spreadable media" mette in crisi l'idea diffusa che il contenuto digitale diventi magicamente "virale". Descrive invece brillantemente le dinamiche sottostanti il coinvolgimento delle persone nei social media, in modi che sono, al contempo, ricchi dal punto di vista teorico e significativi da quello pubblico.
2013br. "Come più volte si è verificato nel corso della storia evolutiva dell'umanità stiamo assistendo a un nuovo cambiamento antropologico. Con l'utilizzo dei primi utensili l'homo era diventato abilis. Poi diventa sapiens sapiens in rapporto al dispiegarsi dei suoi sensi e delle sue capacità tecniche, cognitive, creative, logico-razionali. Lo sviluppo dell'alfabeto e delle tecnologie della scrittura ha guidato il suo percorso verso sempre maggiori livelli di consapevolezza, sottraendolo al destino di homo oralis. La filosofia greca lo descrive come un animale sociale, gregario nel suo bisogno di sicurezza, ma anche come un animale politico per la sua indole a organizzare gerarchicamente la comunità in cui vive, esprimendo in tal modo sia l'affermazione del potere che la logica della sua distribuzione. E lo zoon politikon di Aristotele. L'ultima evoluzione dell'uomo concerne l'homo digitalis, la sintesi evolutiva di tutte le caratteristiche fino a ora acquisite dal genere umano, senza il fardello della sua materialità. L'animale virtuale abbandona progressivamente il suo involucro organico per avventurarsi nella brughiera digitale dove - liberato dai propri limiti - può soddisfare il suo bisogno di libera appartenenza, identificazione, partecipazione ed espressione nell'ambito di una comunità umana sconfinata e autogestita. Negli ambienti elettronici, si trova a suo agio più di quanto sia mai stato, scoprendo i vantaggi dell'essere ovunque e chiunque." (dall'Introduzione)
2010ill., br. Dal computer alle reti, dal ciberspazio all'arte elettronica e agli ipertesti, dalla realtà virtuale all'intelligenza artificiale, dalla televisione all'uso delle nuove tecnologie nella didattica, ai risvolti sociali, economici e politici della rivoluzione digitale. Gli autori di questo libro, esperti di educazione all'uso delle nuove tecnologie in particolare nel campo delle scienze umane, affrontano tutti gli aspetti della multimedialità e spiegano come prepararsi al futuro.
2015br. I profondi mutamenti determinati dallo sviluppo del web nella realtà culturale contemporanea hanno avuto molteplici e rilevanti implicazioni anche sul versante degli studi storici. Da ciò deriva una crescente esigenza di aggiornamento in merito all'informazione disponibile e alle possibilità offerte dalla rete, ma anche la necessità di una selezione e di un adeguato controllo, funzionali agli obiettivi della ricerca e della didattica storica. I contributi del volume - opera di autori che si sono distinti per la particolare attenzione dedicata al rapporto tra internet e ricerca storica sin dai primi tempi di affermazione del web sullo scenario culturale nazionale e internazionale - presentano un quadro ampio e approfondito di questa problematica, dalle biblioteche e gli archivi alle riviste elettroniche, ai vari ambiti cronologici che caratterizzano l'attuale partizione disciplinare degli studi storici, con l'intento di offrire una guida utile a un uso consapevole e accorto degli strumenti attualmente disponibili sul web.
2015br. Scritto con un linguaggio semplice e chiaro, questo libro è lo strumento per tutti i genitori che vogliono stare un passo avanti ai loro figli per aiutarli a capire e a muoversi in modo sicuro nel complesso mondo digitale. In questa guida utile ed esauriente, Bex Lewis mostra ai lettori come insegnare ai ragazzi ad ottenere il meglio dalle nuove tecnologie evitando i pericoli che vi si annidano. Per la maggior parte di genitori, insegnanti ed educatori, è una grossa sfida interagire con le nuove tecnologie: Twitter, Facebook, blog, chat room, email, Internet e tutto il resto. Inoltre, poiché la tecnologia si evolve continuamente e i giovani sono in grado di cogliere tali cambiamenti più velocemente rispetto alle generazioni più vecchie, può richiedere un grosso sforzo comprendere cosa fare per aiutare, preparare e proteggere i ragazzi. La loro sicurezza è di importanza cruciale ed è fonte di preoccupazione per molti. In questo libro la dottoressa Lewis spiega in modo dettagliato come fare.
2015ill., br. Il termine "intelligence", nell'immaginario collettivo, identifica la globalità di tutte le tipologie di attività riconducibili alla raccolta e alla valorizzazione di informazioni, finalizzata alla produzione di una "conoscenza" utile al supporto delle decisioni dei governi in tema di difesa e sicurezza nazionale. Per ottenere questa "saggezza", è stato indispensabile implementare non solo delle tecniche di spionaggio e di accesso a informazioni segrete e riservate, ma anche l'accesso alle cosiddette "fonti aperte", cioè non segrete ma disponibili e accessibili dai comuni strumenti di mezzi di comunicazione (media, giornali, eventi, convegni, etc.). L'inarrestabile sviluppo delle applicazioni presenti nel cyberspazio (social network, blog, forum, surface web, deep web, video, immagini), ha prodotto un nuovo modo di raccogliere e valorizzare queste informazioni, sviluppando un nuovo settore scientifico e applicativo: la web intelligence. Pertanto, l'attività di intelligence in Internet (cyber intelligence) che si basa su fonti aperte, può attualmente essere definita come il lavoro sistematico di raccolta, elaborazione, analisi, produzione, classificazione e diffusione di informazioni liberamente e legalmente accessibili. Essa può essere condotta in risposta a particolari richieste dei governi per il mantenimento della sicurezza nazionale o per scopi commerciali da parte di aziende o altre istituzioni anche non governative. Introduzione di Mario Caligiuri.
2010ill., br. L'informatica è sempre più presente, nelle attività lavorative come nella vita quotidiana, mentre il tempo che si può dedicare allo studio e alla formazione è sempre più ridotto. I libri della serie Pocket Apogeo rispondono alla sfida: volumi da portare con sé, brevi corsi per imparare tutto quello che serve di un linguaggio, di un sistema operativo, di un programma applicativo o di un particolare campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Volumi compatti, dunque, ma non a scapito della qualità: la brevità è ottenuta eliminando il superfluo ed escludendo l'inessenziale, puntando invece a quanto serve veramente per avere le idee chiare e sapersi orientare. In questo volume: "Web usabilità 2.0"
2010ill., br. L'informatica è sempre più presente, nelle attività lavorative come nella vita quotidiana, mentre il tempo che si può dedicare allo studio e alla formazione è sempre più ridotto. I libri della serie Pocket Apogeo rispondono alla sfida: volumi da portare con sé, brevi corsi per imparare tutto quello che serve di un linguaggio, di un sistema operativo, di un programma applicativo o di un particolare campo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Volumi compatti, dunque, ma non a scapito della qualità: la brevità è ottenuta eliminando il superfluo ed escludendo l'inessenziale, puntando invece a quanto serve veramente per avere le idee chiare e sapersi orientare. In questo volume: "Web usabilità 2.0"
2013ill., br. La vicina di casa, il collega della scrivania di fronte, l'amico del cuore, ma anche i figli, gli zii che vivono all'estero e il capo... sono tutti su Facebook. Parlano tutti di quello che succede su Facebook. Vorresti raggiungerli, ma non sei sicuro di saperlo fare nel modo giusto? Mettiti comodo, hai trovato il libro che fa per te. Iniziare a muovere i primi passi nel social network più famoso del mondo e utilizzarlo al meglio è più semplice con questa pratica guida, giunta alla sua seconda edizione aggiornata. L'autrice ti accompagnerà passo passo dall'iscrizione alle impostazioni relative alla privacy per mettere al riparo le tue informazioni personali; dalla costruzione della tua rete di relazioni alla gestione delle richieste di amicizia e dei messaggi; dalla pubblicazione delle fotografie fino all'utilizzo di applicazioni e alla partecipazione a gruppi e pagine: tutto quello che è necessario sapere per divertirsi in sicurezza.
2014ill., br. Internet è il più misurabile dei media, tuttavia la mancanza di metriche condivise è uno scoglio contro cui chi pianifica iniziative di marketing attraverso i social media si scontra quotidianamente. Il pericolo è quello di utilizzare in modo scorretto gli indicatori, come il tanto mitizzato ROI (Return On Investment), o di finire per collezionare una serie di dati numerici che si rivelano vuoti, perché privi del contesto di riferimento, oltre che spesso incomprensibili per decisori aziendali con poca familiarità con la Rete. Questo libro cerca di mettere a fuoco alcuni punti fermi: a partire dalla diffusione dei social media in Italia, fino agli strumenti e le soluzioni per strutturare programmi di attività coerenti con le strategie di marketing e con le funzioni aziendali. La misurazione di obiettivi e risultati diventa così il grimaldello per scardinare preconcetti superficiali sull'uso dei social media, la bussola per migliorare il lavoro quotidiano all'interno dell'azienda, la guida per immaginare il percorso che porterà fan e follower a diventare consumatori soddisfatti e, magari, sostenitori fedeli del brand.
2016br. Realizzare applicazioni web con interfacce utente scalabili e performanti è una sfida che gli sviluppatori affrontano da un decennio. React.js è forse la tecnologia che fino a oggi ha risposto in maniera più efficace e non a caso è implementata da realtà del calibro di Facebook e Instagram. Grazie a un approccio tutoriale, questo manuale insegna l'utilizzo di React.js in applicazioni reali. Capitolo dopo capitolo viene mostrato come creare e gestire i diversi elementi dell'interfaccia utente, come renderli reattivi e come arricchirli con altre librerie JavaScript, fino ad arrivare a superare test di complessità crescente e aumentare la scalabilità dell'applicazione. Un testo utile per tutti gli sviluppatori front-end che magari già lavorano con jQuery e framework come AngularJS o Backbone.js, ma vogliono arricchire il proprio bagaglio di conoscenze con uno strumento potente e moderno come React.js.
2016br. La crisi economica degli ultimi anni ha rimesso in discussione i meccanismi finanziari internazionali. La sfida è proporre un modello di pagamenti sicuro, trasparente, sostenibile e flessibile. Il mondo IT ha risposto dando vita alla tecnologia Blockchain che consente la creazione di un sistema dove le transazioni avvengono direttamente tra due parti, senza la necessità di un controllo centrale, come quello di banche e governi. Da qui hanno avuto origine le valute bitcoin. Questo manuale ne insegna l'uso da un punto di vista sia finanziario sia informatico. Si comincia dalle basi mostrando come sia possibile comprare e vendere bitcoin in modo sicuro. Si passa quindi alla tecnologia che ne garantisce e rende possibile il funzionamento, Blockchain, spiegandone i meccanismi e gli elementi base. Infine si affronta la parte più programmatica indicando come realizzare un nodo nella rete Bitcoin e come guadagnare svolgendo l'attività di mining. Il testo termina mostrando come sia possibile creare nuove applicazioni Bitcoin e illustrando le caratteristiche di valute digitali alternative.
2016ill., br. Il Web prima e le reti sociali poi hanno travolto il mondo del giornalismo e della comunicazione. Da una struttura verticale che dall'alto controllava e distribuiva contenuti e informazioni, si è passati a una realtà orizzontale dove per diventare editore basta aprire un account Facebook, e dove le voci dei grandi emittenti nuotano in un mare di dati e spesso il dialogo diventa merce di scambio per ottenere attenzione o nuove informazioni. Questo manuale guida giornalisti e professionisti della comunicazione alla scoperta delle nuove regole del gioco, mostrando come lavorare in un contesto dove l'informazione è fluida, multiforme e scorre velocemente. Nei primi capitoli viene posto l'accento sulle caratteristiche e sull'uso editoriale dei principali social media, da Facebook e Twitter, attraverso Instagram e Pinterest, fino a Snapchat, la piattaforma preferita dai Millennials. Si passa quindi alla costruzione di una redazione moderna secondo i principi di digital, mobile e social. Si affrontano due temi chiave per il giornalismo moderno, il factchecking (ovvero il controllo delle fonti in Rete) e il recapacking (ovvero la cura delle news già pubblicate). Infine si discute il tema dell'analisi dei risultati con particolare riferimento al traffico generato dai social media verso i siti di news.
2011br. Rispetto ai segnali di chiusura del digital gender divide registrati in alcuni contesti territoriali, il volume si propone di mettere a fuoco le caratteristiche delle donne italiane nel peculiare ambito nazionale, contraddistinto da una arretratezza digitale tout court piuttosto marcata, con l'obiettivo di individuare quei fattori che contribuiscono a favorire o a ostacolare l'inclusione dei diversi segmenti della popolazione femminile. Nel solco di una diffusa utopia della partecipazione, che vede aumentare progressivamente e costantemente la platea degli inclusi digitali, si colloca una lettura che sostiene l'avvenuta conquista delle pari opportunità digitali da parte delle donne: il mondo di Internet sarebbe, dunque, il regno dell'uguaglianza di genere. Tuttavia, prima di accettare questa posizione e le implicazioni a essa conseguenti, è necessario rispondere a numerosi interrogativi che ancora rimangono aperti e sollecitano una riflessione urgente. Il miraggio di una "società dell'informazione per tutti" si infrange così contro l'evidenza: il cyberspazio rimane ancora una prerogativa di alcuni, mentre altri restano intrappolati fuori dalla rete. In particolare, quella parte di popolazione femminile a più alto rischio di esclusione sociale, prima che digitale, corre il pericolo di subire il peso dell'"effetto Matilda".
2015ill., br. Il personal branding è la pratica con cui, acquisita la consapevolezza delle proprie capacità e delle proprie aspirazioni, ci si pone nella condizione di evidenziarle e valorizzarle attraverso comportamenti e tecniche sia offline sia online. Net Branding è il nome che ho individuato per connotare tutte le tecniche e gli atteggiamenti che possono farti emergere in rete, contribuendo fortemente a dare un'impressione di te efficace e rassicurante. Identificare un target di riferimento e comunicare contenuti di valore capaci di aumentare il tuo livello di considerazione pubblica sarà l'obiettivo primario. Valorizzarti con un adeguato profilo e monitorare e gestire la tua reputazione attraverso le conversazioni sarà altrettanto necessario e non meno importate. Un percorso in cui investire quotidianamente che richiederà tempo e metodo, ma che alla fine ti renderà più ricco di conoscenze, di rapporti umani e di opportunità lavorative.
2014br. Crediamo in una Rete libera, democratica, gratuita, trasparente, imparziale. Crediamo in una Rete rivoluzionaria, capace di rovesciare le gerarchie stabilite a favore di una partecipazione ampia, diffusa, popolare. Crediamo nella circolazione gratuita di contenuti, contro lo strapotere di cartelli mediatici e obsoleti detentori di copyright. Ci crediamo, ma niente di tutto questo è vero: Rete aperta non significa Rete libera, perché ha i suoi pochi, potentissimi padroni. Pubblicare in Rete non significa rendere pubblico. La libertà non è gratuita, costa cara. Rete libera e democratica? E dove stanno i dati dei cittadini? Nelle mani di chi? Per cosa vengono usati? E come si può invertire la tendenza alla delega tecnocratica?
2017br. L'uso del computer, di Internet, aiuta o riduce la memoria? Migliora o ostacola le capacità d'imparare dei nostri figli a scuola? Cosa comporta l'uso simultaneo di più dispositivi? Fare i compiti, leggere, parlare interagendo con le sollecitazioni del cellulare è deleterio o semplicemente normale? Valutando gli effetti che l'uso quotidiano di tablet, smartphone e computer esercita su alcune funzioni cognitive fondamentali del nostro cervello - attenzione, memoria, apprendimento, controllo sulle scelte, gestione del tempo e socialità -, l'autrice costruisce una piccola guida scientifica utile a sviluppare un uso consapevole e intelligente delle tecnologie digitali, preziosa nell'educazione dei nostri figli e - perché no -anche per noi.
2015brossura
2017brossura Ci troviamo dentro una vera e propria rivoluzione culturale. Immersi in una realtà "liquida" stiamo trasformando il nostro modo di vedere la realtà e i nostri rapporti. I bambini e gli adolescenti vivono come una "doppia vita" che influenza il processo di sviluppo e di individuazione: una reale dove fanno le esperienze comuni e si confrontano con il principio di realtà e una virtuale che consente altre esperienze e rapporti con se stessi e con gli altri. I "pollicini" cioè quelli che digitano solo con i pollici, altrimenti chiamati "nativi digitali", nati dalla fine degli anni Novanta in poi sono cresciuti con Internet e il nuovo modo di interagire. Comunicano, scrivono, parlano, hanno gesti e ritualità che le generazioni precedenti non conoscevano e che gli adulti di oggi, i "tardivi digitali", non comprendono. Riflettere su questi aspetti è una necessità. Perché è importante cercare di capire cosa sta accadendo a noi e ai nostri figli e interrogarci su cosa serve sapere e fare oggi dal momento che, per i nativi digitali, "on line" e "off line" non sono mondi separati e distinti come rette parallele ma realtà sovrapposte. Questo libro è pensato come una "guida" per i genitori di oggi spesso smarriti di fronte alle emergenze e ai fatti di cronaca. Essere Genitori 2.0 significa saper valorizzare le opportunità e le enormi potenzialità del mondo tecnologico ma soprattutto saperlo governare e non esserne governati. Serve anche per evitare che i nuovi "pollicini", lasciati soli da noi adulti nella scoperta di questi nuovi mondi e modi, si perdano nel bosco e si debbano arrangiare da soli ad uscirne o difendersi dai lupi. Se non ci siamo noi adulti e genitori alla guida di questo viaggio è partita persa per loro e per noi! Buon lavoro!
2012brossura L'evoluzione dei quotidiani è legata a un'interazione dinamica tra processi culturali, sociali, economici e politici e innovazioni tecnologiche. Tra queste, il tablet è solo l'esempio più recente, ma ad alta visibilità. Che ruolo hanno avuto questi aspetti nella storia del giornalismo? Dalle gazzette ai quotidiani on line e su iPad, come sono cambiati linguaggi, formati, rapporto con i lettori, modalità di consumo e strategie di marketing? Nell'obiettivo di rispondere a questi interrogativi, il volume presenta uno studio, in prospettiva sociale e comunicativa, sui tablet e su potenzialità e limiti dei nuovi device nel mercato editoriale e dell'informazione. L'iPad non salverà i giornali, né li condannerà alla scomparsa. È però una sfida e un'occasione per innovare contenuti, esperienze di consumo, relazione con i pubblici e modelli di business. Per il momento sono rintracciabili alcuni aspetti di continuità con il cartaceo, ma non mancano segnali incoraggianti di sperimentazione. La scommessa del cambiamento non si gioca però solo sul tablet, bensì anche sulla carta stampata, su Internet e sui rapporti tra i diversi media. Ma, soprattutto, sui valori irrinunciabili del giornalismo professionale.
2016brossura Google, Facebook, Amazon, ma anche le banche e le compagnie di assicurazioni: la raccolta di enormi banche dati (i big data) assegna un posto sempre più centrale agli algoritmi. L'ambizione di questo libro è mostrare come queste nuove tecniche di calcolo sconvolgano la nostra società. Attraverso la classificazione delle informazioni, la personalizzazione della pubblicità, i suggerimenti negli acquisti, la profilatura dei comportamenti, i computer si immischieranno, sempre di più, nella vita delle persone. Ben lontani da essere semplici strumenti tecnici neutrali, gli algoritmi sono portatori di un progetto politico. Comprendere la logica, i valori e il tipo di società che promuovono significa fornire agli utenti di Internet i mezzi di riconquistare potere nella società digitale.
2013brossura Viviamo tempi in cui la comunicazione e l'accesso a ogni tipo d'informazione vengono sempre di più mediati dallo schermo di un computer. La cognizione umana sta, quindi, evolvendo non solo per forza di leggi biologiche, ma anche e soprattutto di leggi cibernetiche. L'avvento di Internet ha destato reazioni d'allarme da parte di molti settori intellettuali e sociali contemporanei. Si vive in un mondo vero o simulato? Che conseguenza psichica potrebbe avere l'inabilità di distinguere tra i due? Che effetto avranno le nuove forme della comunicazione che nascono quotidianamente online sui linguaggi storici umani?