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réf. VLE-790P., Plon, 1900, in-8, 522pp., avec un appendice en fin d'ouvrage broché, coin supèrieur droit de la première de couverture déchiré
réf. VLE-604Fort de France, , 1930, in-8, 211pp. illustrées de gravures hors texte, d'un fac-similé et de 3 cartes en photocopie relié pleine toile grise avec pièce de titre
réf. VLE-427P., Giard & Brière, 1903, in-12, 330pp. Ex-libris. Très rare relié
réf. VLE-789P., Plon, 1917, in-8, 586pp. broché
réf. VLE-530P., Delagrave, 1880, 2 volumes in-4, XVI+908pp. ornées de 823 gravures, dont 32 tirées hors-texte, rousseurs par endroits. Suivi d'un appendice sur les origines de la mythologie par Eugène Véron reliés demi-chagrin noir, dos à nerfs ornés de fleurons et filets dorés
réf. VLE-667P., , 1946, in-4, 254 pp. illustrées de 8 figures et d'un tableau dépliant. Publication de l'Institut d'Ethnologie de l'Université de Paris broché
2014br. La rivoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e la trasformazione sociale che l'accompagna è una cesura epocale nel modo di sviluppo delle società umane. Castells accompagna il lettore in un viaggio intellettuale di comparazione e scoperta delle forme economiche e spaziali del nuovo capitalismo informazionale e dei suoi flussi mediatici, finanziari e tecnologici.
2002Mm 150x235 Brossura editoriale con bandelle, xxxvii-601 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. VLE-236P., Lib. internationale, 1869, in-8, VIII+426pp. Edition originale française, traduite de l'anglais par Philarète Chasles. Bon exemplaire relié demi-chagrin marron, dos à nerfs
réf. VLE-259P., Mercure de France, 1935, in-8, 290 pages. Edition originale, un des 22 exemplaires numérotés de tête sur Japon impérial. Bon exemplaire broché sous jaquette
2020brossura Siamo entrati nella nuova era della civiltà digitale e stiamo imparando, anche in modo drammatico, come «usarla». La rivoluzione della data economy investe e investirà profondamente la nostra stessa cultura e cambierà - non sempre in meglio - i nostri modi di lavorare, informarci, studiare, muoverci, produrre beni e servizi, creare nuove opere, vendere, comprare, coltivare relazioni personali. Ma non possiamo arrenderci di fronte allo straniamento che si prova tra boom del commercio online e chiusura dei negozi, robotizzazione e caduta dei posti di lavoro, trionfo dei social network e «fine della privacy». La sfida è reagire e «vivere» il cambio dei modelli di vita, di lavoro, di socialità. Mettere la tecnologia al nostro servizio senza esserne sopraffatti, imparare ad affrontare la novità come in passato abbiamo fatto con le altre grandi rivoluzioni scientifiche dalla comparsa delle macchine a vapore, del treno, dell'elettricità, dell'automobile. E per farlo occorre mettere in campo proposte e correttivi concreti che gli autori avanzano in queste pagine ricche di esempi e dati. Un pamphlet provocatorio e costruttivo al tempo stesso su come affrontare la più grande discontinuità nella storia recente dell'uomo.
réf. VLE-337P., Londres, Bruxelles, Mary, 1877, in-8, 98pp. illustrées de 6 planches hors-texte dont 5 en couleurs et de 10 figures broché, dos cassé
réf. VLE-109P., Masson, 1936, in-4, XXXVI+982pp. relié pleine toile beige, pièce de titre
2018br. Oggi più della metà della popolazione mondiale è online. E non è più soltanto il "tempo" il fattore da tenere sotto osservazione, ma il "comportamento": le persone online potrebbero comportarsi in maniera diversa quando comunicano su Instagram o su Facebook o quando usano mondi virtuali sociali per scopi professionali o di intrattenimento; e ancora, i comportamenti che le persone mettono in atto svolgono delle funzioni - tra cui sperimentare sé stessi, assumere identità alternative o sviluppare e mantenere relazioni - di cui si ha più o meno consapevolezza. Questo libro mira a rispondere ad alcune domande, quali: in che modo le persone estroverse utilizzano Internet e i social media? Quali aspetti dell'identità traspaiono quando si crea un profilo social, ci si fa un selfie, o si personalizza l'avatar di un gioco online? Come possiamo spiegare i comportamenti disfunzionali online a partire dalla personalità? L'obiettivo è quello di fornire, tanto ai "curiosi" quanto ai professionisti dell'ambito (studiosi, digital advertiser, creatori di contenuti), le informazioni fondamentali per riconoscere e gestire il lato psicologico nelle esperienze in rete, mettendone in luce i potenziali rischi, come la seduzione online, l'uso problematico di Internet, l'isolamento, la dipendenza e i comportamenti aggressivi, ma anche le opportunità in termini di sviluppo di competenze individuali e sociali, come la regolazione emotiva e l'empatia, la prosocialità.
réf. VLE-391P., Editions du Centre, 1947, in-8, 428 pages illustrées de fac-similés broché
réf. VLE-53P., Payot, 1973, in-4, illustré de 157 documents photographiques en noir et en couleurs, in et hors-texte relié pleine toile éditeur, sans la jaquette
réf. VLE-646P., Doin et fils, 1914, in-12, 396 pages illustrées de 74 figures. De la Bibliothèque de Zoologie appliquée. Bon exemplaire relié pleine percaline éditeur
réf. VLE-210P., Plon, 1912, in-8, XXVII+392pp broché
réf. VLE-663P., Bibliothèque de Criminologie, 1934, in-8, 219 pages illustrées de 4 planches photographiques broché
réf. VLE-626, Musée Postal, 1952, in-folio, album de 24 grandes gravures sur cuivre par les 12 graveurs du timbre : Cheffer, Dufresne, Munier, Pheulpin, Piel, Barlangue, Mazelin, Serres, Cottet, Decaris, Gandon et Lemagny. Edition tirée à 265 exemplaires numérotés, celui-ci est un des 45 hors-commerce avec un envoi de Pierre Gandon, qui a contresigné ses gravures en feuilles sous couverture illustrée en couleurs rempliée, présenté sous emboîtage
2017br. Come una fogna, c'è una parte del web che esiste ma che noi non vediamo. E come una fogna nasconde insidie, brutture e un fascino sinistro. È il deep web, il lato oscuro della rete, dove puoi trovare di tutto: liberi pensatori e spacciatori di droga, sicari e sognatori, chi lotta per un mondo migliore e chi vende bambini, aziende normalissime e trafficanti di armi. Anarchici e criminali. Mentre su, nel cosiddetto clear web, si scatena una guerra condotta a colpi di app e nuove tecnologie, voluta da multinazionali decise a orientare i consumi acquisendo miliardi di dati e propinandoli tramite gli apparentemente innocui social network. Che mondo viviamo? È il mondo che Livio Varriale ha deciso di analizzare in questo lavoro, frutto di un anno di esplorazione del deep web e di uno sguardo disincantato sul clear. Inchiesta giornalistica e saggio al contempo, il volume racconta, a partire da un'esperienza diretta, i pericoli che stanno sopra e sotto la superficie di Internet, il vero tiranno del nostro tempo. Che, schermandosi dietro grafiche colorate e suggestivi viaggi virtuali, ci sta mettendo in gabbia.
réf. VLE-756P., Flammarion, 1953, in-12, 189pp. Illustrations de Manon Iessel relié plein cartonnage sous jaquette illustrée en couleurs (piquée)
2017br. "Stiamo morendo per eccesso di informazioni" è una frase di Federico Zeri che oggi appare profetica. Al cospetto di una Rete sconfinata che non dimentica nulla, continuiamo a riversare su web, chat on line e social media pezzi della nostra vita, con conseguenze imprevedibili e non di rado tragiche. Ricatti, vendette, umiliazioni pubbliche, furti di identità sono cronaca quotidiana sul web e spesso i colpevoli sono le stesse vittime, incapaci di trattenere il desiderio di trovare un posto al sole su Internet. Un atteggiamento favorito da un sistema in cui la vera merce sono proprio i dati e le informazioni che vengono venduti e scambiati più o meno legalmente. L'unica salvezza sembra essere la riscoperta del valore della propria privacy, che diventa il tema centrale di questo libro, in cui l'autore, attraverso racconti, a volte drammatici altre esilaranti, spiega come e perché tutelare la nostra vita privata non è un diritto, ma un dovere; come esistano leggi e regolamenti in materia e di quelle volte in cui mettiamo in pericolo anche gli altri.
réf. VLE-355P., Imp.Nationale, Hachette, 1893, in-8, 654 pages relié demi-chagrin, dos à nerfs, tranches peignes
réf. VLE-160Nancy, , 1938, in-8, 260 pages broché