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ref. VLE-655P., Edit. Halieutiques, , in-8, 99pp. illustrées de 4 planches photographiques et 27 figures broché, couverture illustrée, dos abîmé
2019ill., br. Sempre più brand investono in Facebook e Instagram Ads, ma in pochi ancora sanno farlo in modo efficace e sono consapevoli di quanto questa piattaforma pubblicitaria possa essere un valido alleato non solo per avere visibilità, ma anche per acquisire contatti e clienti. In questo libro troverai una serie di strategie e consigli, dai più basilari ai più avanzati, che potrai immediatamente mettere in pratica nella tua realtà. Se vuoi rendere Facebook e Instagram, i due social media più utilizzati al mondo, delle vere risorse per il tuo business, questo libro non può mancare nel tuo scaffale. Prefazione di Antonio Calero.
2017br. Perché online facciamo cose che non faremmo mai in altre circostanze e delle quali potremmo finire per pentirci? Quali sono le motivazioni che spingono a stringere legami di amicizia e anche d'amore in rete? A queste e ad altre domande risponde Patricia Wallace, indagando le questioni cruciali relative agli effetti di Internet sul comportamento umano, per esempio i motivi per cui agiamo in modo inusuale negli ambienti online e i modi nei quali i social media influenzano le nostre impressioni e le nostre relazioni personali. Attingendo agli ultimi risultati della ricerca, questa nuova edizione analizza le tendenze che si vanno affermando nell'uso della rete. Tre capitoli inediti hanno come tema lo sviluppo infantile, i giochi online, la privacy e la sorveglianza, e tra i nuovi argomenti emergono gli attacchi online, le dinamiche di gruppo, le proprietà della rete che creano dipendenza, le strategie per delineare il futuro di Internet.
ref. VLE-160Nancy, , 1938, in-8, 260 pages broché
ref. VLE-355P., Imp.Nationale, Hachette, 1893, in-8, 654 pages relié demi-chagrin, dos à nerfs, tranches peignes
2017br. "Stiamo morendo per eccesso di informazioni" è una frase di Federico Zeri che oggi appare profetica. Al cospetto di una Rete sconfinata che non dimentica nulla, continuiamo a riversare su web, chat on line e social media pezzi della nostra vita, con conseguenze imprevedibili e non di rado tragiche. Ricatti, vendette, umiliazioni pubbliche, furti di identità sono cronaca quotidiana sul web e spesso i colpevoli sono le stesse vittime, incapaci di trattenere il desiderio di trovare un posto al sole su Internet. Un atteggiamento favorito da un sistema in cui la vera merce sono proprio i dati e le informazioni che vengono venduti e scambiati più o meno legalmente. L'unica salvezza sembra essere la riscoperta del valore della propria privacy, che diventa il tema centrale di questo libro, in cui l'autore, attraverso racconti, a volte drammatici altre esilaranti, spiega come e perché tutelare la nostra vita privata non è un diritto, ma un dovere; come esistano leggi e regolamenti in materia e di quelle volte in cui mettiamo in pericolo anche gli altri.
ref. VLE-756P., Flammarion, 1953, in-12, 189pp. Illustrations de Manon Iessel relié plein cartonnage sous jaquette illustrée en couleurs (piquée)
2017br. Come una fogna, c'è una parte del web che esiste ma che noi non vediamo. E come una fogna nasconde insidie, brutture e un fascino sinistro. È il deep web, il lato oscuro della rete, dove puoi trovare di tutto: liberi pensatori e spacciatori di droga, sicari e sognatori, chi lotta per un mondo migliore e chi vende bambini, aziende normalissime e trafficanti di armi. Anarchici e criminali. Mentre su, nel cosiddetto clear web, si scatena una guerra condotta a colpi di app e nuove tecnologie, voluta da multinazionali decise a orientare i consumi acquisendo miliardi di dati e propinandoli tramite gli apparentemente innocui social network. Che mondo viviamo? È il mondo che Livio Varriale ha deciso di analizzare in questo lavoro, frutto di un anno di esplorazione del deep web e di uno sguardo disincantato sul clear. Inchiesta giornalistica e saggio al contempo, il volume racconta, a partire da un'esperienza diretta, i pericoli che stanno sopra e sotto la superficie di Internet, il vero tiranno del nostro tempo. Che, schermandosi dietro grafiche colorate e suggestivi viaggi virtuali, ci sta mettendo in gabbia.
ref. VLE-626, Musée Postal, 1952, in-folio, album de 24 grandes gravures sur cuivre par les 12 graveurs du timbre : Cheffer, Dufresne, Munier, Pheulpin, Piel, Barlangue, Mazelin, Serres, Cottet, Decaris, Gandon et Lemagny. Edition tirée à 265 exemplaires numérotés, celui-ci est un des 45 hors-commerce avec un envoi de Pierre Gandon, qui a contresigné ses gravures en feuilles sous couverture illustrée en couleurs rempliée, présenté sous emboîtage
ref. VLE-663P., Bibliothèque de Criminologie, 1934, in-8, 219 pages illustrées de 4 planches photographiques broché
ref. VLE-210P., Plon, 1912, in-8, XXVII+392pp broché
ref. VLE-646P., Doin et fils, 1914, in-12, 396 pages illustrées de 74 figures. De la Bibliothèque de Zoologie appliquée. Bon exemplaire relié pleine percaline éditeur
ref. VLE-53P., Payot, 1973, in-4, illustré de 157 documents photographiques en noir et en couleurs, in et hors-texte relié pleine toile éditeur, sans la jaquette
ref. VLE-391P., Editions du Centre, 1947, in-8, 428 pages illustrées de fac-similés broché
2018br. Oggi più della metà della popolazione mondiale è online. E non è più soltanto il "tempo" il fattore da tenere sotto osservazione, ma il "comportamento": le persone online potrebbero comportarsi in maniera diversa quando comunicano su Instagram o su Facebook o quando usano mondi virtuali sociali per scopi professionali o di intrattenimento; e ancora, i comportamenti che le persone mettono in atto svolgono delle funzioni - tra cui sperimentare sé stessi, assumere identità alternative o sviluppare e mantenere relazioni - di cui si ha più o meno consapevolezza. Questo libro mira a rispondere ad alcune domande, quali: in che modo le persone estroverse utilizzano Internet e i social media? Quali aspetti dell'identità traspaiono quando si crea un profilo social, ci si fa un selfie, o si personalizza l'avatar di un gioco online? Come possiamo spiegare i comportamenti disfunzionali online a partire dalla personalità? L'obiettivo è quello di fornire, tanto ai "curiosi" quanto ai professionisti dell'ambito (studiosi, digital advertiser, creatori di contenuti), le informazioni fondamentali per riconoscere e gestire il lato psicologico nelle esperienze in rete, mettendone in luce i potenziali rischi, come la seduzione online, l'uso problematico di Internet, l'isolamento, la dipendenza e i comportamenti aggressivi, ma anche le opportunità in termini di sviluppo di competenze individuali e sociali, come la regolazione emotiva e l'empatia, la prosocialità.
ref. VLE-109P., Masson, 1936, in-4, XXXVI+982pp. relié pleine toile beige, pièce de titre
ref. VLE-337P., Londres, Bruxelles, Mary, 1877, in-8, 98pp. illustrées de 6 planches hors-texte dont 5 en couleurs et de 10 figures broché, dos cassé
2020brossura Siamo entrati nella nuova era della civiltà digitale e stiamo imparando, anche in modo drammatico, come «usarla». La rivoluzione della data economy investe e investirà profondamente la nostra stessa cultura e cambierà - non sempre in meglio - i nostri modi di lavorare, informarci, studiare, muoverci, produrre beni e servizi, creare nuove opere, vendere, comprare, coltivare relazioni personali. Ma non possiamo arrenderci di fronte allo straniamento che si prova tra boom del commercio online e chiusura dei negozi, robotizzazione e caduta dei posti di lavoro, trionfo dei social network e «fine della privacy». La sfida è reagire e «vivere» il cambio dei modelli di vita, di lavoro, di socialità. Mettere la tecnologia al nostro servizio senza esserne sopraffatti, imparare ad affrontare la novità come in passato abbiamo fatto con le altre grandi rivoluzioni scientifiche dalla comparsa delle macchine a vapore, del treno, dell'elettricità, dell'automobile. E per farlo occorre mettere in campo proposte e correttivi concreti che gli autori avanzano in queste pagine ricche di esempi e dati. Un pamphlet provocatorio e costruttivo al tempo stesso su come affrontare la più grande discontinuità nella storia recente dell'uomo.
ref. VLE-259P., Mercure de France, 1935, in-8, 290 pages. Edition originale, un des 22 exemplaires numérotés de tête sur Japon impérial. Bon exemplaire broché sous jaquette
ref. VLE-236P., Lib. internationale, 1869, in-8, VIII+426pp. Edition originale française, traduite de l'anglais par Philarète Chasles. Bon exemplaire relié demi-chagrin marron, dos à nerfs
2014br. La rivoluzione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e la trasformazione sociale che l'accompagna è una cesura epocale nel modo di sviluppo delle società umane. Castells accompagna il lettore in un viaggio intellettuale di comparazione e scoperta delle forme economiche e spaziali del nuovo capitalismo informazionale e dei suoi flussi mediatici, finanziari e tecnologici.
2002Mm 150x235 Brossura editoriale con bandelle, xxxvii-601 pagine. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
ref. VLE-667P., , 1946, in-4, 254 pp. illustrées de 8 figures et d'un tableau dépliant. Publication de l'Institut d'Ethnologie de l'Université de Paris broché
ref. VLE-530P., Delagrave, 1880, 2 volumes in-4, XVI+908pp. ornées de 823 gravures, dont 32 tirées hors-texte, rousseurs par endroits. Suivi d'un appendice sur les origines de la mythologie par Eugène Véron reliés demi-chagrin noir, dos à nerfs ornés de fleurons et filets dorés
ref. VLE-789P., Plon, 1917, in-8, 586pp. broché