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2013Libro rilegato come nuovo; Copertina rigida; Sovracoperta strappata/rovinata
2007Libro in brossura buone condizioni; Copertina morbida; Normali segni del tempo
2018Libro rilegato Copertina rigida; Ottime condizioni; Sovracoperta leggermente rovinata
2011Libro rilegato come nuovo; Copertina rigida
2018Libro rilegato Copertina rigida; Copertina segnata e/o leggermente rovinata; Nome scritto a penna; Ottime condizioni; Pagine interne come nuove
2020Libro in brossura buone condizioni; costa leggermente segnata; Normali segni del tempo; Pagine interne come nuove
2010Libro in brossura come nuovo; Copertina morbida
2011Libro rilegato come nuovo; Copertina rigida
2015Libro rilegato come nuovo; Copertina rigida
2016brossura La storia di Newton è fatta per sorprendere: bambino gracile e malato, sopravvisse a quasi tutti i suoi coetanei; ragazzo destinato a fare il contadino, diventò un sommo scienziato; giovane di umili origini, entrato come servo all'Università di Cambridge, diventò il suo più illustre professore, oltre a essere eletto presidente della Royal Society, direttore della Zecca di Stato e membro del Parlamento. Lo scienziato, sulla scia di Galileo, riuscì a sconvolgere a un tempo la matematica, la fisica e l'astronomia. Eppure Newton non fu (come spesso si crede) un eroe della razionalità ma piuttosto, come disse John Keynes, "l'ultimo dei maghi". Uno spirito inquieto, bruciato da una curiosità quasi maniacale che spaziava dalla scienza, alla religione, all'alchimia.
2015ill., br. Chi fu, veramente, Isaac Newton? Piergiorgio Odifreddi risponde alla domanda con questo libro strutturato in due parti: la prima dedicata all'uomo, con le sue asperità di carattere, dove non mancano i riferimenti alla vasta aneddotica fiorita intorno alla sua figura; la seconda allo scienziato e all'impressionante lavoro da lui compiuto, quasi sempre in perfetta solitudine, nei più svariati campi del sapere. L'autore ce lo presenta quasi fosse un segreto compagno di viaggio, che osservi la sua mente al lavoro da un angolo della stanza al Trinity College, dove Newton visse gran parte della vita. Lo fa sembrare quasi un nostro contemporaneo, con le ossessioni e il metodo implacabile di un genio assoluto, probabilmente il più grande di ogni tempo. E così, anche le più ardue equazioni riguardanti le leggi del moto, la gravitazione universale, le orbite dei pianeti e il calcolo infinitesimale parranno al lettore meno impervie.
2019ril. Isaac Newton si staglia come una figura di assoluto primo piano sulla scena della sua epoca. La pubblicazione dei Philosophiae naturalis principia mathematica (1687) e dell'Opticks (1704), due capolavori destinati a cambiare per sempre la storia della scienza, rivelò ai contemporanei un genio eclettico e versatile, che aveva scoperto le leggi dell'universo e la natura composita della luce solare. La fama che Newton si era conquistato con i risultati delle sue ricerche fu così pervasiva da sconfinare ben oltre le sue competenze scientifiche, tanto che nel corso della sua lunga carriera ricoprì cariche prestigiose e di potere: consigliere di fiducia del governo, direttore della Zecca, presidente della Royal Society. Eppure, questa immagine pubblica faceva da schermo a un altro Newton, che nascondeva in privato delle convinzioni religiose in contrasto con la legge e la dottrina anglicana tali che, se fossero state rese note, avrebbero messo in pericolo non solo il suo lavoro, ma perfino la sua vita. Religione e fede dominarono il pensiero di Newton. E le migliaia di pagine manoscritte dedicate all'esegesi biblica e all'interpretazione delle profezie testimoniano appunto che le sue posizioni teologiche, a partire dalla negazione del concetto centrale di Trinità, erano quelle di un vero e proprio eretico. Non stupisce quindi che lui stesso e gli eredi le avessero deliberatamente occultate, rimanendo per secoli pressoché inaccessibili. In questa ricerca Rob Iliffe ci introduce al pensiero religioso di Newton, facendoci capire la stretta connessione tra fede e scienza in uno dei momenti cruciali della storia e della cultura moderna. Il risultato è una biografia vibrante sulla profonda spiritualità dell'uomo che cambiò, come nessuno aveva mai fatto prima, il modo di guardare l'universo.
2014ill., ril. Ultimo sognatore, ossessionato alchimista, paranoico pensatore intollerante alle critiche, profondo filosofo della Natura per il quale la verità era figlia del silenzio e della meditazione. Nessuna di queste definizioni riesce però, da sola, a dare l'idea della sua prodigiosa e multiforme attività. Chi fu, veramente, Isaac Newton? Piergiorgio Odifreddi risponde alla domanda con questo libro strutturato in due parti: la prima dedicata all'uomo, con le sue asperità di carattere, dove non mancano i riferimenti alla vasta aneddotica fiorita intorno alla sua figura; la seconda allo scienziato e all'impressionante lavoro da lui compiuto, quasi sempre in perfetta solitudine (era restio a comunicare i suoi risultati, non di rado resi pubblici dopo decenni), nei più svariati campi del sapere. L'autore ce lo presenta quasi calandosi nei panni di un segreto compagno di viaggio, che osservi la sua mente al lavoro da un angolo della stanza al Trinity College, dove Newton visse gran parte della vita. Lo fa sembrare quasi un nostro contemporaneo, con le ossessioni e il metodo implacabile di un genio assoluto, probabilmente il più grande di ogni tempo. E così, anche le più ardue equazioni riguardanti le leggi del moto, la gravitazione universale, le orbite dei pianeti e il calcolo infinitesimale (per l'invenzione del quale ebbe una lunga e accanita disputa con Leibniz) parranno al lettore meno impervie.
2020br. A partire da quando la tecnologia si configurò come imprescindibile e fondamentale orizzonte di senso dell'uomo per l'uomo, come universale e macchinatrice nuova scienza della natura all'interno di quella sorta di preistoria del lavoro industriale, meglio ancora, in quella protostoria del lavoro macchinico che fu l'età della manifattura, tra il XVII e la prima metà del XVIII secolo? E ancora: per opera di quali processi la macchina fu posta a un certo punto della storia umana dall'epidermide al cuore della civiltà europea, già prima che essa con la Rivoluzione industriale del carbone, dell'acciaio e dei cavalli vapore divenisse medium privilegiato della divisione del lavoro? Per rispondere a questi urgenti interrogativi, come ad altri in essi impliciti, al tempo della Rivoluzione industriale 4.0, dello sviluppo dell'Intelligenza artificiale e della Smart economy, occorre risalire fino alle origini della prima modernità e precisamente al tempo in cui filosofi del calibro di Galileo Galilei e Isaac Newton, indipendentemente da Dio, dalla Sapienza e dal senso comune, fecero delle loro macchine di misurazione i nuovi ed esclusivi strumenti di ricerca della verità.
1969In-8° pp. XI-254, leg. edit. con sovrac. con abrasione al dorso. Targhetta e timbro all'interno e con sottolin. a matita.
2014In-8° pp. 238 con 16 tav. a col. f.t. Leg. edit. con ssovrac. Ottimo stato.
1809Sm. folio, 30pp, on laid paper; disbound, a very good, clean, crisp copy ideal for framing and display. 49 Geo. III; Session 1809. GODDARD RECORDS THIS ACT AS THE FIRST SEPARATELY PUBLISHED REFERENCE TO EACH OF THE THREE PARISHES; pp. 41, 175 and 42 RESPECTIVELY.
19868vo., First Edition, with frontispiece and 13 pages of reproductions and facsimiles; original pictorial wrappers, a near fine copy. Effectively a proto-bibliography of A. Edward Newton, the catalogue describes 678 items with full index.
17418vo., First Edition, with engraved frontispiece; nineteenth century full roan, sides with blind frame border, gilt back, uncut, patterned endpapers, backstrip chafed at extreme head, a very fresh, clean copy of a scarce work. The proposed 'Appendix' mentioned in the final leaf was not issued. The first published individual history of the county town. A VERY DESIRABLE COPY . Anderson p.143; Upcott, p.431
19768vo., with numerous coloured and monochrome photographs in the text; original pictorial wrappers, a near fine copy. With the publisher's compliments slip loosely inserted. With numerous trade advertisements (several illustrated).
19398vo., Sole Edition, with a frontispiece and 4 plates by Sir D. Y. Cameron; cloth, gilt back, covers a little age-marked and rubbed else a good, sound copy. SIGNED BY THE AUTHOR ON FRONT FREE ENDPAPER, with a copy of the original 4pp prospectus bound in at end.
19518vo., First Edition, with frontispiece, 48 plates and large folding map; original series binding of green cloth, upper board blocked in gilt, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper, the latter with minor loss at backstrip. Published in Hale's seminal 'County Books' series.
1987Sm. folio, First Edition, with numerous coloured and monochrome photographs throughout; red cloth, upper board and backstrip lettered in black, a near fine copy in unclipped dustwrapper.
181412mo., First Edition thus, with engraved frontispiece (original tissue guard present) and engraved and printed titles; strongly bound in contemporary crushed roan, sides with elaborate frame border in gilt, back with flat gilt bands, second compartment lettered in gilt, all other compartments tooled in gilt, joints minimally rubbed else a very good, bright, clean copy in wholly unrestored period binding. Possibly a later issue since the printed title gives 1815. See NCBEL II 596.
19728vo., First Edition, with coloured and monochrome plates, and numerous illustrations, maps and diagrams in the text; original series binding of green buckram, gilt back, a near fine copy in unclipped dustwrapper. New Naturalist 55. Dustwrapper artwork by Clifford and Rosemary Ellis.