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1999ref. 15649Fabbri 1999 509 pages 13x5x19 5cm. 1999. Broché. 509 pages. Le Pendule de Foucault est un roman d'Umberto Eco qui mêle ésotérisme théorie du complot et sémiotique. L'histoire suit trois éditeurs qui inventent un complot autour des Templiers lequel prend une vie propre et les entraîne dans une quête dangereuse à travers l'Europe
1990ref. cv2704Tascabili bompiani Dos carré collé 1990 In-12 (11 x 18.5 cm), dos carré collé, couverture illustrée en couleur, 184 pages ; coiffes et coins frottés, bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1999ref. 99920169Il Particolare 1999, N Il Particolare 1999, N° 1 - In-8 broché, 204 pages. Photos .Parfait état.
1999ref. 99920170Il Particolare 1999, N Il Particolare 1999, N° 2- In-8 broché, 219 pages. Photos .Parfait état.
2002ref. 100124839François-Xavier de Guibert/OEIL 2002 402 pages 16x3 2x23 4cm. 2002. Broché. 402 pages.
1927(Codice ZA/0042) In 4º (35x25 cm) 8 pp. Nel cinquantenario della morte di S.A.R. Maria Vittoria Duchessa d'Aosta. Testo in rima e partitura. Cartoncino editoriale, legatura con cordoncino originale. Lieve ingiallitura, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1983(Codice TE/0674) In 8º (24 cm) 64 pp. Mostra Antologica, catalogo illustrato con varie tavole. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1923(Codice MU/1448) In 16° 174 pp. Con molti esempi musicali. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1969L. Andersen Il Barocco e il Rococò. , Rizzoli 1969, Copertina: in mezza pelle. Volume perfetto. Cofanetto cartonato difettoso. Collana enciclopedica "L'Arte nel Mondo". Illustrata con foto a colori e in bianco e nero di grande livello. Autori di fama. Testo di riferimento. Ottimo (Fine) .
1990AA.VV. Il basso medioevo. Il romanico. Il gotico. , De Agostini 1990, Pagine testo: ingiallite lievemente. Copertina: in brossura con alette, ingiallita. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . 8840208909
1930(Codice MC/0453) In 8° (24,5 cm) 64 pp. Con 22 illustrazioni. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1973(Codice MD/0058) In 8° 344 pp. PRIMA EDIZIONE ITALIANA. Diario del condottiero del commandom Kasimba, divenuto il famoso battaglione Léopard. Dalla secessione katanghese ai combattimenti Simba... straordinarie avventure di uno dei capitoli più strabilianti della storia dell'Africa degli anni '60. Con 34 foto e cartine. Brossura originale. Ottimo, freschissimo volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2010brossura
2012ill., br. Schegge dappertutto, rumori di macchine e motori, scomparsa del paesaggio umano. Ecco il "disastro" con cui si misurano due nomi tra i più grandi della cultura russa del Novecento. La civiltà delle macchine, la disgregazione del mondo e le avanguardie. La svolta avvenne nel 1914, con la mostra di Picasso a Mosca. Le avanguardie russe annunciavano un mondo nuovo, quello dell'uomo liberato dalla schiavitù del lavoro capitalista cui corrispondeva una liberazione spirituale incarnata dall'artista come prototipo dell'uomo nuovo. Picasso, esponendo le sue opere cubiste a Mosca, mostrava in realtà un mondo in frantumi, dove anche l'uomo usciva malconcio, privato del suo volto e della sua consistenza. La velocità e le scoperte scientifiche vincevano la tirannia del tempo, ma smontavano dall'interno lo stesso materialismo storico, quello che profetizzava la realizzazione di una società armoniosa e trasparente, sul modello del paradiso terrestre; a essere liquidato era anche il pensiero religioso dell'ortodossia, che al centro di tutto poneva la divinizzazione dell'uomo. Berdjaev e Bulgakov scrissero i due saggi raccolti in questo libro poco tempo dopo aver visitato la mostra di Picasso, e nella loro riflessione la "crisi dell'arte" è irrimediabilmente la crisi della rappresentazione del volto umano e la "perdita del centro" che ne deriva. Due saggi che anticipano la critica della modernità, come è stata sviluppata lungo il Novecento, da un pensiero che da Sedlmayr arriva fino a Clair.
2021br. In un'epoca come la nostra, dominata da immagini molteplici e veloci, in cui prima la telecrazia poi internet hanno reso il mondo eccessivamente spettacolare e superficiale, tutto incentrato su un tragicomico "esibizionismo isterico", può avere ancora senso la discreta e intima attività della poesia e dunque della letteratura e della critica? Questa raccolta di scritti sull'arte, ora brevi ora lunghi, che partendo dagli antichi Egizi arriva fino alla nostra più viva contemporaneità, vuole riscoprire le origini, i modelli universali, gli archetipi di quelle immagini. Festina lente, "affrettati lentamente". Così da Antonello da Messina a Giulio Paolini, da Luca della Robbia a Pier Paolo Calzolari, da Veermer ad Anselmo, da Fiissli a Monet, da Turner a Munch, da Millet a Morandi a de Staèl, e molti altri, l'Autore ha voluto ricomporre le forme e le luci di una ritualità: quella sacra attenzione, oggi apparentemente perduta.
1698In-4°; pp. 166 (i.e. 164, dalla numerazione saltano pp. 161-162), (6), 1 cb., in antiporta un grande legno con un leggio che sostiene un libro, due cherubini che reggono un cartiglio con motto “alter ad alterum”; una tavola fuori testo che raffigura la mano di Guido con le note (la mano guidoniana fu un sistema mnemotecnico adottato dai cantori per la lettura a prima vista, messo a punto sembra da Guido Monaco (Guido d’Arezzo); nel testo molte parti di musica. Legatura coeva in piena pergamena con titolo manoscritto al dorso. Buona copia. Frezza dalle Grotte fu probabilmente lui stesso maestro di coro. Come presentato dall’autore, l’opera è suddivisa in quattro libri (”s’aggiongerà la quinta parte.... ma separata dal presente libro”, che pare non fu poi stampata), che attraverso varie lezioni insegnano a Leggere le note, i Toni e le intonazioni, i modi di intonare tutti i generi di canto, di unire l’organo al coro, e le Regole di comporre nel Canto Fermo, la melodia di base cui vengono aggiunte le altre parti nella musica polifonica.
1920(Codice LN/3032) In 16° VIII-212 pp. Curioso romanzo umoristico. Legatura del tempo in cartone, tassello e titolo oro, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1910(Codice LN/2137) In 16° VIII-212 pp. PRIMA EDIZIONE. Legatura d'epoca mezza pelle, lievi spellature, titolo e fregi oro. Conservata la bellissima copertina originale illustrata a colori. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2007ill., ril. Il volume contiene importanti testimonianze dell'elaborazione e dell'avanzamento del progetto di restauro del Castello di Torregalli, a partire dalla conoscenza del manufatto, della sua storia, delle sue fasi costruttive, proseguendo poi con l'analisi della consistenza e delle condizioni di degrado e anche con alcune importanti soluzioni maturate durante i lavori. Il castello è situato in quella porzione di contado a sud-ovest della città di Firenze inclusa tra l'Arno e la Greve, tra Scandicci e le colline di Marignolle. Il Castello di Torregalli, le sue corti, il suo giardino monumentale, il "salotto di Baccio", i suoi spazi aperti e il suo racconto narrato con la materia e la cultura della storia sono nuovamente parte vitale dell'identità di questo lembo del territorio fiorentino.
2015brossura Questo volume, il primo della Biblioteca di Cultura Polacca, è una raccolta di saggi di uno dei maggiori storici e teorici dell'arte europei, Jan Bialostocki (1921-1988). Formatosi nella temperie intellettuale creata da grandi studiosi polacchi, come i filosofi Wladyslaw Tatarkiewicz e Tadeusz Kotarbin'ski o lo storico dell'arte Michal Walicki, Bialostocki è stato una personalità di livello internazionale e in Italia è noto soprattutto come autore del volume "L'arte del Quattrocento nell'Europa settentrionale" (1995). Il nucleo centrale della sua opera è costituito dagli studi iconologici, di cui presenta una originale impostazione nata dalla collaborazione e dal dialogo con Erwin Panofsky: è una concezione dell'immagine artistica come segno ontologico dei tempi che coglie, in una specifica sintesi estetica, gli aspetti politici, sociali, ideologici e artistici. Il libro contiene scritti su autori e temi che stavano particolarmente a cuore a Bialostocki: Dürer, Rembrandt, l'arte rinascimentale e barocca polacca, Jacopo Bassano, Caspar David Friedrich. Il titolo è tratto da uno dei suoi lavori più conosciuti, dedicato al quadro di Rembrandt Il Cavaliere polacco e alle sue diverse interpretazioni.
2011ill., br. II cinema asiatico, e in particolare quello dell'Estremo oriente, ha conquistato in questi ultimi trent'anni un posto di primo piano anche sugli schermi occidentali, rivelando una ricchezza non inferiore a quella del cinema europeo e americano. Dai problemi di linguaggio a quelli relativi alla storia e all'ideologia, dal rapporto coi generi a quello con altre forme artistiche e culturali, dalla nascita del cosiddetto nuovo cinema alla capacità di testimoniare le contraddizioni della società contemporanea, l'itinerario di Dario Tomasi segue un percorso cronologico che va dagli inizi degli anni Trenta sino al primo decennio del Duemila. Dopo una prima riflessione sullo stile dei grandi autori del cinema giapponese negli ultimi anni del muto, prende in esame il periodo che va dalla fine degli anni Trenta a quella del decennio successivo analizzando come il Giappone, la Corea del Sud negli anni dell'occupazione giapponese e la Cina dei primissimi anni della Repubblica Popolare, hanno rappresentato, da prospettive ideologiche diverse, la guerra in Asia. Si dedica poi alla cinematografia dagli anni Sessanta e Settanta fino ai giorni nostri, stilando una panoramica del cinema cinese e del modo in cui alcuni suoi autori, fra i più amati dai festival occidentali, hanno dato vita a uno straordinario quadro degli sconvolgimenti attraversati dal loro paese in questi ultimi vent'anni.
2010ill., br. Quest' opera offre un'ampia panoramica su uno spaccato della cultura tedesca dal 1945 ai giorni nostri. Non un libro sul cinema tedesco ma la trattazione dei film che in quegli anni si sono occupati del problema della divisione politica della Germania. Il muro di Berlino è stato dapprima l'icona della divisione del mondo in due blocchi e poi, con il crollo, l'immagine che si è usata e che tuttora si usa per definire la fine di un'epoca. Una storia per immagini del presente che porta con sé intensi richiami alla memoria collettiva. Il libro - corredato da schede su attori, registi e film più significativi - fornisce tutti gli elementi per contestualizzare le opere cinematografiche e comprendere i codici linguistici e stilistici e i riferimenti diretti e indiretti tanto alla tradizione letteraria e filmica che agli avvenimenti dell'epoca.