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2010br.
2011br. Quali relazioni intercorrono tra il discorso teologico-politico della sovranità e le pratiche governamentali della biopolitica? Alle soglie della modernità politica occidentale, sovranità e biopolitica, pur appartenendo a paradigmi differenti, interagiscono oscillando tra l'individuo e la popolazione. L'individuo come dimensione della soggettività politica moderna, ma anche corpo, oggetto delle pratiche disciplinari; la popolazione come oggetto della biopolitica, ma anche soggetto unitario, egualitario e omogeneo della nazione. Nella fase aurorale del Moderno, i processi di soggettivazione si innescano in un movimento di scissione e ricomposizione, articolato sul nesso vita-potere, che scorre tra il corpo della nazione e i corpi della nazione, tra il modello conservativo del discorso giuridico-politico e il modello produttivo del discorso biopolitico-disciplinare. Il libro rintraccia, attraverso alcune letture di testi classici del pensiero politico moderno, una serie di sintomi e di epifanie dell'interazione tra potere sovrano e poteri governamentali.
2019br. La non-fiction è oggi la forma scritta che racconta la realtà concreta e immediata della cronaca con gli strumenti della letteratura. Il termine ha assunto nei decenni significati contraddittori, che hanno in parte precluso una lettura centrata delle cosiddette "storie vere". Attraverso un discorso saggistico che alterna inquadramenti per generi e temi a letture di testi italiani e stranieri degli ultimi trent'anni, in questo libro la non-fiction viene riletta sotto una nuova (doppia) luce. Da un lato, come storiografia autoptica, drammatica, tipica, in un recupero inattuale del paradigma storiografico premoderno. Dall'altro, come forma di concorrenza sleale della letteratura nei confronti di una storiografia percepita ormai come discorso inerte. Riflettere sulla non-fiction diventa così una via per riflettere su alcune caratteristiche salienti della prosa contemporanea: l'impegno etico, l'esigenza di autenticità, la cronaca come laboratorio di miti d'oggi.
1921
1993(Codice MU/1304) In 8° (23,5x16 cm) XVI-288 pp. Ampia e documentata biografia storico/critica illustrata con 65 foto fuori testo. Bibliografia, indice dei nomi. Tutta tela originale rossa, titolo oro, sovraccoperta. FRESCHISSIMO VOLUME. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2021br. In un'Italia patriarcale c'è la necessità della Matria. Di una nuova visione di mondo, capace di opporsi allo stato nazione patriarcale. Il neologismo dell'antropologa barese Laura Marchetti si schiera contro il padre padrone, una società guerrafondaia e militare. Una parola nuova per raccontare il mondo che cambia. Un'inedita prospettiva che tenta di scrollarsi di dosso un maschilismo cupo e stretto. Matria è una rivoluzione mentale, un cambio di prospettiva che pone ognuno di noi davanti alle proprie responsabilità all'interno di un ecosistema fragile. Un saggio che ribalta, capovolge, distrugge pensieri e visioni putride vecchie di un secolo. Matria è un'alba rosa, è un invito al cambiamento, è una necessità, è il futuro.
2012br. Per le femministe di oggi prendere la parola sul mondo è diventato sempre più complicato. Che dire del velo, delle veline, delle modificazioni genitali e della chirurgia estetica? Della famiglia, del sex work, del postporno? Di dio, della poligamia, del welfare e della globalizzazione? Come dialogare con la teoria queer e con la ricerca postcoloniale? Le identità sono un bene o un male? E che significato assumono ora parole chiave della tradizione femminista come sesso, genere, differenza, auto-determinazione e riproduzione? Intorno a questi grovigli nasce un dizionario ragionato, frutto del confronto tra femministe con esperienze e percorsi diversi, con lo scopo di aiutare a chiarirsi le idee e riattivare la capacità di con vivere con le contraddizioni, caratteristica del pensiero delle donne.
2017br. All'insegna di un titolo citazionale e nobilmente antico come l'oraziano "Ut pictura poesis" Marco Marchi raccoglie in questo libro una serie di scritti critici accomunati dal fatto di provare al loro interno possibili coniugazioni tra la scrittura e l'arte, e più in dettaglio tra la poesia e la narrativa e le arti figurative. Si tratta di testi prefatori o di accompagnamento a cataloghi di pittori e incisori (da Nunzio Gulino a Valeriano Trubbiani, da Walter Valentini a Frédéric Pierre, da Pietro Paolo Tarasco a Mario Francescani e Paolo Gubinelli), ma anche di veri e propri saggi come "Tozzi allo specchio dell'arte" e "Viani, l'eroe in stracci", in cui il caratterizzante motivo artistico si intreccia a quello letterario secondo possibilità, approcci e modi di realizzazione varianti. La presenza originaria di questi scritti in preziose cartelle e libri d'arte o in volumi oggi introvabili offre una giustificazione oggettiva all'unitaria riproposta di essi in queste pagine.
1921réf. 117833ABLeipzig, Leipziger Buchdruckerei, 1921. 8°. 32 S. Original-Broschur.
Napoli, Alberto Morano Editore, 1926, in-8, brossura editoriale con vignetta sulla copertina anteriore, pp. [4], 284. Ottimo esemplare,intonso.
1925réf. 3353430Stuttgart, Deutsche Verlagsanstalt, 1925. 168 S. OLwd.
1985Mm 215x305 Ristampa anastatica di 1000 copie, la nostra è la n. 28. Volume in copertina rigida illustrata, 304 pagine con figure in nero nel testo. Copia in ottime condizioni, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
DANNEGGIATO
2001brossura
réf. DADAX0367892553New unknown
1967réf. 73698Frankfurt, Suhrkamp (Bibliothek Suhrkamp / BS 158), 1967. Ein philosophischer Beitrag zu Sigmund Freud 268 S. Pappband mit Umschlag / gebundene Ausgabe
1975réf. 204499Frankfurt (am Main) : Suhrkamp, 1975. 68 S. kart., Broschiert
2019brossura Annunciata, scongiurata oppure già accaduta, l'apocalisse è lo scenario di innumerevoli produzioni filmiche che hanno contribuito a dare forma all'immaginario collettivo del Novecento e del nuovo millennio. La prolificità e la diffusione globale delle trasposizioni cinematografiche della fine del mondo sono il segno della vitalità di una tensione escatologica millenaria, che continua a manifestarsi tramite simboli, indizi e suggestioni, popolando le fantasie e gli incubi di un'epoca vissuta costantemente sull'orlo della catastrofe. Attraverso un ampio saggio introduttivo, otto contributi critici e quattro sezioni tematiche, questo volume passa in rassegna oltre un centinaio di pellicole tra classici del cinema d'autore, blockbuster hollywoodiani, B-movie, serie televisive e film d'animazione: l'intento è quello di tracciare una rotta per la comprensione del tema apocalittico, delineando una possibile mappa filmica dell'esperienza della fine e dei suoi risvolti filosofici e culturali.
2020br. Scopo di questo lavoro è la messa a punto di un testo volto ad approfondire, nell'ambito di un percorso espositivo trattato in chiave squisitamente storica, l'idea di forma musicale e i molteplici aspetti che la determinano, dai profili testurali emergenti (omofonia e polifonia) ai parametri linguistici di riferimento (melos, ritmo, sistemi sonori), dai principi costruttivi stanti alla base di una struttura sonora ai moduli architettonici che tendono a definirla, dai generi vocali, strumentali o vocal-strumentali che secolo dopo secolo si sono succeduti agli stili che li hanno attraversati. Al volume è allegato un CD-rom contenente numerosi esempi musicali (disponibili anche per il download) che hanno il compito di integrare quelli, già di per sé piuttosto nutriti, che compaiono nel testo scritto.
1996tavole a colori e in nero fuori testo
2020ill., ril. Soffermarsi sulle connessioni tra diversi ambiti culturali serve a ricordarci l'interdisciplinarietà dei saperi e la trasversalità delle discipline: è una questione indispensabile alla cultura contemporanea se aspira ad esercitare una maieutica consapevole che ogni sapere è contiguo ed approda nel sapere dell'altro, se vuole offrire una visione unitaria che, invece, si è sempre più settorializzata. Le letture pluridisciplinari possono poi confluire in un'unica visione che stimola pause di riflessione e suggerisce altri e nuovi pensieri. A maggior ragione se il tema è la natura dalla quale da sempre l'architettura, la letteratura, le arti e le altre scienze hanno tratto alimento per costruire il paesaggio, le forme dell'abitare, la vita dell'uomo. L'interpretazione della Fossa della Garofala, elaborata nell'ambito dell'iniziativa Letture parallele dell'associazione Search dell'Università di Palermo, diventa occasione per la costruzione del racconto.