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2002ill., br. "Il tono del colore, il tono musicale e il movimento umano in se stessi, astratti dal loro senso esteriore manifesteranno la loro essenza interiore e la sonorità a loro propria che da essa scaturisce. Sono questi i tre elementi primari delle tre arti: la pittura, la musica e la danza. La libertà appare qui illimitata. E lo è. Si sottomette unicamente al nuovo "spirito del tempo" che comincia a materializzarsi e procederà a lungo in questo cammino sin quando non incarnerà pienamente in tutta la sua ampiezza - a nostro avviso illimitata - l'essenza dell'epoca, già iniziata, della Grande Spiritualità ". Così scrive Kandinskij nel testo "Sulla composizione scenica", in cui teorizza la sua grande utopia sulla sintesi delle arti, che troverà nel movimento de Il Cavaliere azzurro la sua espressione più alta. Per Kandinskij le composizioni sceniche sono opere artistiche che si differenziano dalla pittura solo perché esprimono il sentimento allo stato puro con mezzi diversi, ossia suoni, colori e movimenti, al fine di far vibrare l'anima dello spettatore, di vivificare la sua fantasia, di chiamarlo a partecipare all'opera rappresentata. Ma è soprattutto il colore che raggiunge il culmine dell'espressività. L'uso del caleidoscopio e dei fari cromatici dà vita a passaggi di forme astratte colorate che nasco¬no dal nulla, come lampi, e nel nulla scompaiono. In queste composizioni sceniche Kandinskij intende riproporre la stessa dimensione spirituale della sua pittura, in cui lo spazio aleggia come un vapore inafferrabile che si espande all'infinito. È uno spazio in cui si può entrare, è un universo emozionale, che offre la possibilità di "far vagare lo spettatore, di costringerlo a dimenticarsi" , di trascendersi, di avvicinarsi così al tempo nuovo, il tempo della Grande Spiritualità.
2021ill., br. "È come un pezzo di ghiaccio entro cui brucia una fiamma" scriveva Kandinsky in una lettera del 1925, alludendo alla sua pittura. Ma lo stesso si potrebbe dire del libro che egli avrebbe pubblicato pochi mesi dopo, "Punto, linea, superficie", testo capitale e rinnovatore per la teoria dell'arte e non solo per essa. Fra tutti i grandi pittori del '900 Kandinsky è quello che forse più di ogni altro ha sentito l'esigenza di dare una formulazione teorica ai risultati delle proprie ricerche e di allargarne il significato toccando tutti i piani dell'esistenza. Già nel 1910, quando appena cominciava ad aprirsi la strada alla terra incognita dell'astratto, Kandinsky aveva scritto "Über das Geistige in der Kunst", altro testo di grande risonanza, proclama mistico più che saggio di estetica, appello a un rivolgimento radicale della vita oltre che al rinnovamento dell'arte. "Punto, linea, superficie" si presenta come un'opera più fredda e tecnica, ma in realtà è l'espressione più articolata, matura e sorprendente del pensiero di Kandinsky. Alla base del libro sono i corsi che Kandinsky teneva dal 1922 al Bauhaus. In essi egli mirava soprattutto a individuare la natura e le proprietà degli elementi fondamentali della forma, perciò innanzitutto del punto, della linea e della superficie. Con estremo radicalismo Kandinsky dichiarava allora di voler fondare una scienza dell'arte: nel corso ulteriore delle ricerche i problemi avrebbero dovuto esser risolti matematicamente, e su questa strada si sarebbe mossa tutta l'arte futura. Per questo suo assunto e per le scoperte che per la prima volta vi sono esposte, "Punto, linea, superficie" ebbe un'influenza determinante in diversi campi, basti pensare alla grafica. Ma ciò che oggi colpisce nel libro è innanzitutto l'abbozzo di una metafisica della forma, ben più che il progetto di una scienza esatta.
2015ill., br. La straordinaria carriera artistica di Wassily Kandinsky è proceduta di pari passo con una vasta e tutt'ora poco conosciuta produzione di scritti teorici assolutamente imprescindibili per cogliere la genialità del pittore russo. I saggi e gli articoli di critica dell'arte contenuti in questi due volumi ricalcano con grande fedeltà l'evoluzione della ricerca pittorica e il vissuto personale dell'artista, dagli studi giovanili compiuti a Mosca fino agli ultimi anni trascorsi in Francia. Nel primo tomo vengono presentati gli scritti in cui il Kandinsky studioso si è interrogato sulle questioni fondamentali della pittura. Tra questi, due momenti essenziali per la sistematizzazione del pensiero teorico dell'autore: il celebre trattato "Punto e linea nel piano", apparso per la prima volta nel 1926 e, soprattutto, la preziosa raccolta di lezioni tenute al Bauhaus a cavallo degli anni Venti e Trenta.
2015ill., br. La straordinaria carriera artistica di Wassily Kandinsky è proceduta di pari passo con una vasta e tutt'ora poco conosciuta produzione di scritti teorici assolutamente imprescindibili per cogliere la genialità del pittore russo. I saggi e gli articoli di critica dell'arte contenuti in questi due volumi ricalcano con grande fedeltà l'evoluzione della ricerca pittorica e il vissuto personale dell'artista, dagli studi giovanili compiuti a Mosca fino agli ultimi anni trascorsi in Francia. Nel primo tomo vengono presentati gli scritti in cui il Kandinsky studioso si è interrogato sulle questioni fondamentali della pittura. Tra questi, due momenti essenziali per la sistematizzazione del pensiero teorico dell'autore: il celebre trattato Punto e linea nel piano, apparso per la prima volta nel 1926 e, soprattutto, la preziosa raccolta di lezioni tenute al Bauhaus a cavallo degli anni venti e trenta.
2015ill., br. Il secondo volume di Tutti gli scritti documenta la versatilità del pensiero di Kandinsky attraverso un corpus eterogeneo di testi. Sono qui raccolte le memorie autobiografiche, le opere teatrali, le poesie illustrate e il saggio Dello spirituale nell'arte, una delle pubblicazioni più importanti e controcorrente del ventesimo secolo. La raccolta evidenzia come nella figura di Kandinsky siano convissute due anime: da una parte l'intuizione creativa del pittore, dall'altra la capacità analitica dello "scienziato dell'arte" che si misura con la definizione di una grammatica pittorica universale. Un'opera essenziale per conoscere o riscoprire uno dei principali innovatori dell'arte del ventesimo secolo.
2015br. Il secondo volume di "Tutti gli scritti" documenta la versatilità del pensiero di Kandinsky attraverso un corpus eterogeneo di testi. Sono qui raccolte le memorie autobiografiche, le opere teatrali, le poesie illustrate e il saggio "Dello spirituale nell'arte", una delle pubblicazioni più importanti e controcorrente del ventesimo secolo. La raccolta evidenzia come nella figura di Kandinsky siano convissute due anime: da una parte l'intuizione creativa del pittore, dall'altra la capacità analitica dello "scienziato dell'arte" che si misura con la definizione di una grammatica pittorica universale. Un'opera essenziale per conoscere o riscoprire uno dei principali innovatori dell'arte del Ventesimo Secolo.
2017ill., br. Arte e scienza possono trovare un terreno comune? In questo nuovo libro, il premio Nobel Eric Kandel sostiene che la scienza può plasmare il nostro modo di assaporare le opere d'arte e aiutarci a comprenderne il significato. Il riduzionismo, che mira a riportare i concetti scientifici o estetici complessi a componenti più semplici, è stato usato dagli artisti moderni per distillare il loro mondo soggettivo in colore, forma e luce. In particolare, ha guidato la transizione dall'arte figurativa alle prime manifestazioni dell'arte astratta, di cui si vede il riflesso nelle opere di Monet, Kandinsky e Mondrian. Kandel spiega come nel dopoguerra Pollock, de Kooning e Rothko abbiano utilizzato un approccio riduzionista per arrivare al loro espressionismo astratto e come Warhol e altri, partendo dai risultati della "scuola di New York", abbiano reimmaginato l'arte figurativa e minimale. Arricchito da esplicativi disegni del cervello e illustrato da riproduzioni a colori dei capolavori dell'arte moderna, questo libro mette in evidenza i punti di contatto fra scienza e arte e il modo in cui esse si illuminano a vicenda.
1970réf. vk635Denoël/Gonthier Cartonné avec jaquette 1970 In-8 (14,5 x 22,5 cm), cartonné avec jaquette, 408 pages ; traces sur la jaquette, quelques rousseurs aux tranches, par ailleurs assez bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
1984réf. 6192Centre Georges Pompidou 1984 non paginé pages IN4. 1984. agrafé. non paginé pages.
1983réf. 36273Paris, Théâtre de Paris, 1983-1984, in-8, broché, 32 pages. Bon état. Photographies NB. Livret de la représentation au Théâtre de Paris.
1990réf. 106791Stuttgart: Wissenschaftliche Verlagsgesellschaft 1990. 80 Seiten. Mit 19 Abbildungen. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
201519x26 cm. 115+169 pages. Softcover. Pencil markings and writing on big number of pages - text not damages. Else in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
1974réf. 98160Frankfurt, Suhrkamp Verlag, 1974. 241 S. Kl.-8° Klein-Oktav, Softcover/Paperback
réf. SONG3540533893Used: Good unknown
1924(Codice LJ/0026) In 16° (19 cm) 32 pp. Libretto d'opera. Brossura editoriale con macchiette, carta ingiallita. Buon esemplare. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1989Slightly blackened page edges, bend corners
2000réf. 34360ABNew York, Berlin, Heidelberg, Barcelona, Hong Kong, London, Milan, Paris, Songapore, Tokyo, b, Springer, 2000. Gr. 8° (24 x 16 cm). XV, 531 S., mit graphischen Darstellungen. Original-Pappband mit farbiger Einbandillustration. 2. edition. Graduate texts in contemporary physics.
1920réf. 6690Stuttgart, Franckh 1920. Mit 60 Abb. 58 S. OHLeinenbd. 26x18 cm.
1898réf. 8933Berlin, Schmidt 1898. Mit 4 Taf. u. 193 Textabb. XII, 404 S. OLeinenbd. 24x16 cm.
1967réf. 303324München : Oldenbourg - Düsseldorf : VDI-Verlag, 1967. 51 Seiten Originalbroschur.
1961réf. 3087423Stuttgart: Enke 1961. VIII, 322 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Goldgeprägter Orig.-Leinenband. [Hardcover / fest gebunden].
2010réf. 148119Dortmund: Technische Universität 2010. 224 Seiten. Mit zahlreichen Abbildungen, Grundrissen und Zeichnungen im Text. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Klappenbroschur. [Softcover / Paperback].
2010réf. 148120Dortmund: Technische Universität 2010. 224 Seiten. Mit zahlreichen Abbildungen, Grundrissen und Zeichnungen im Text. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Klappenbroschur. [Softcover / Paperback].
2013réf. 61318Cornell University Press 2013-04-15, Ithaca 2013. 328 Seiten Softcover/Paperback, book in good condition, Exemplar in gutem Erhaltungszustand, Neupreis in Euro: 43,80