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2005br. Per troppo tempo Adorno è stato "il filosofo della musica", leggibile solo in termini di estetica e di puro pensiero a partire da se stesso. Questo libro mette alla prova un approccio storico alternativo, dove l'attenzione va all'altra faccia dello specchio, al rovescio empirico e reale della filosofia. Il pensiero musicale di Adorno non è un'appendice alla "teoria critica", ma una vocazione precoce che ha seguito le sue strade molto prima che una Scuola di Francoforte calcasse le scene. Si tratta allora di ricostruire il pedigree genuinamente musicale di una posizione, di tracciare i diagrammi delle forze in gioco, le ragioni concrete di una disputa a più voci che attraversò la Germania tra le due guerre.
1986LIMITED EDITION OF 3000 COPIES. Contains 200 color plates. 280x250mm. 263 pages. Hardcover with illustrated dust-jacket. Jacket rubbed/scratched. Jacket edges and corners worn. Jacket spine wrinkled. Cover bottom edge rubbed. Cover corners/edges and spine edges slightly bumped. Spine bottom edge worn. Spine hinges wrinkled. [SUMMARY]: This extremely rare, richly illustrated monograph on Brazilian art by an eminent Brazilian art critic is in good condition. PLEASE NOTE: This item is overweight. We may ask for extra shipping costs.
1967220x210 mm. VI+130 pages. Softcover. Cover slightly stained and scratched. Cover edges and corners slightly worn. Spine wrinkled. Spine edges slightly worn. Last page slightly torn - NO damage to text. Pen inscription on last page. Some pages slightly age-stained. Pages slightly yellowing. Else in good condition.
2015brossura Uscito in rivista con un diverso titolo nel marzo 1923, "Dal bolscevismo al fascismo" rappresenta il tentativo di Gobetti di tracciare un bilancio critico della cultura politica italiana, in un percorso che culminerà un anno dopo con la pubblicazione della Rivoluzione Liberale. Nel ritrarre un Paese in trasformazione, Gobetti non ne nasconde le contraddizioni a livello economico, sociale e soprattutto politico. L'esperienza dei consigli di fabbrica e l'impegno dei comunisti torinesi vengono registrati come un episodio isolato e già lontano, mentre sempre più diventa pressante e urgente una lettura critica del fenomeno fascista, di fronte alla cui natura Gobetti deve chiedersi amaramente se non si avrà "a breve scadenza una lotta esasperata per le condizioni di libertà più elementari".
2019ill., br. Il volume propone un percorso teorico e storico sull'evoluzione delle forme filmiche dal cinema classico degli anni Trenta al global film contemporaneo. Si concentra sui tre modi di rappresentazione principali, classico, moderno e postmoderno, problematizzandoli in modo significativo. La classicità e le sue trasformazioni vengono studiate attraverso il cinema hollywoodiano. La discussione sul moderno è compiuta in relazione al postmoderno e con l'esempio del cinema d'autore italiano degli anni sessanta. Infine, l'analisi del cinema contemporaneo viene sviluppata proponendo un confronto tra film postmoderno e postclassico, mind-game film e global film. Tra le opere analizzate: "Susanna", "Come le foglie al vento", "L'avventura", "Rocco e i suoi fratelli", "La dolce vita", "Prima della rivoluzione", "Mulholland Drive", "Strange Days", "Babel".
2007br. Ci sono mille modi di racconatre. Un racconto passa attraverso quella istanza testuale che è il narratore, un altro sembra al contario distillato da colui che l'ha composto, l'autore. Controcorrente rispetto all'ortodossia narratologica in materia, il sistema del racconto su cui si fonda quest'opera pone, indifferentemente dai casi, un'istanza intermedia, il narrator, situata tra l'autore e il suo testo narrativo, che sarebbe fondamentalmente responsabile della comunicazione narrativa. Gaudreault analizza in questo suo saggio le pratiche narrative del romanziere, del drammaturgo e del cineasta, nella prospettiva di una «narratologia dell'espressione», allo scopo di gettare nuova luce sui principi essenziali del racconto. Una rilettura della «Repubblica» di Platone e un riesame «casi» divenuti classici della narratologia permettono di definire i due modi fondamentali della comunicazione narrativa: la narrazione e la mostrazione.
In 8°, br. edit. + sovracop. ill. a col., pp. XIV-406. Con 410 fig. + IX tavv. Aerotecnica; Morfologia degli organi di volo degli animali; Il volo con il battito d'ali degli animali; Il volo senza battito d'ali degli animali; Il segreto del volo animale, apparecchi costruiti dall'uomo per imitare il volo degli uccelli. Assai curioso, ottimo.
2014ill., br. A lungo conservato presso l'Archivio del Senato della Repubblica e mai pubblicato prima d'ora, il testo rappresenta allo stesso tempo la summa del pensiero storico di Fanfani e il suo testamento politico. La pubblicazione, che riassume in sé un decennio di studi, si concentra su temi come le innovazioni tecnologiche della terza rivoluzione industriale, i loro effetti sull'occupazione e sulle strutture economiche e sociali, il rapporto tra la mutata struttura economica e le istituzioni, i cambiamenti nelle relazioni internazionali causati dai diversi gradi di sviluppo."Di fronte ad un uomo che ha perso il controllo del suo agire economico", spiega la curatrice, "quello di Fanfani è un grido di ribellione che risuona per tutto il secolo breve. Con l'enfasi del predicatore di un nuovo umanesimo, lo statista richiama l'uomo ad esercitare la sua volontà nell'indirizzare le proprie azioni e a riappropriarsi della responsabilità del progresso economico di tutta l'umanità".
1914(Codice MT/2000) In 4º (315x210 mm) 223 pp. Alcuni antichi restauri marginali. Ex libris. Buona rilegatura in similpelle blu. Copertina originale conservata. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2016ill., br. "Dalla certezza alle incertezze. 40 anni di ricerca tra architettura, design, artigianato e ambiente" ripercorre i momenti più significativi della carriera professionale del critico e architetto François Burkhardt. Un percorso importante, in bilico tra diversi settori, una ricerca progettuale tesa a indagare aspetti sociali ed ecologici connessi con l'arte, l'architettura, il design e l'artigianato, unendo una sempre costante sperimentazione e contaminazione disciplinare.
2021ril. Il pamphlet "Dalla parte di Ruskin, debiti artistici e culturali della modernità" traccia una linea ideale di continuità tra la produzione artistica di tre figure emblematiche dell'Ottocento, William Turner, John Ruskin e Marcel Proust. Lo scritto, con una fine analisi letteraria, si propone di porre in evidenza il profondo legame di interdipendenza dei tre artisti, così incredibilmente diversi, comparando alcuni brani scelti delle loro produzioni, sempre mantenendo un occhio attento all'incrocio di destini personali, di cui Venezia rappresenta un anello di congiunzione. L'attenzione del saggio è incentrata in special modo sulla figura di Ruskin, e il suo particolare e nuovo modo di percepire la Natura e l'Arte, oggi meno noto presso il grande pubblico, sottolineandone l'influenza esercitata dall'epoca vittoriana fino a noi. Personaggio di sorprendente attualità Ruskin, per la modernità del suo pensiero anche sociale, non finisce di appassionare e porre nuovi quesiti rispetto al reale portato della sua eredità culturale.
rif. DADAX0367026538Routledge 2018-08-23. 1. paperback. New. 5.98x0.46x9.02. Buy with confidence. Excellent Customer Service & Return policy. Routledge paperback
1990Book is in excellent condition with corners showing very, very slight shelfwear as the only flaw. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. [The book] studies choreographers, dancers, and scholars, joining hands in exploring the multiple connections between dnace and religion in comtemporary worship and ritual, in modern choreography based on religious subject matter, and in choreography that is not thematically religious. Paying particular attention to the history of dance in the judeo-Christian tradition, [the book] celebrates the modern rediscovery of the human body as central to ritual and to religious faith. Further, a series of essays employinging a feminist hermeneutic shows how the history of t dance mirrors the relatiohship between the social and religious roles of women.
1992illustrazioni
2012brossura Il volume presenta la figura del veronese Giovanni Iacopo Dionisi (1724-1808), autore di una serie di opere di critica dantesca, attraverso un quadro bio-bibliografico, un censimento del vasto epistolario, a tutt'oggi in larga parte inedito, e un bilancio di tutte le sue proposte esegetiche e testuali relative alla Commedia e al Convivio alla luce della critica più recente. Le proposte interpretative e testuali di Dionisi relative alla Commedia sono state in buona misura recepite dagli studi successivi, ma non si aveva fino a oggi chiara cognizione delle dimensioni del fenomeno; circa le meno note emendazioni al testo del Convivio, viene messo in luce come molte di esse siano state tacitamente assunte dagli "editori milanesi" (Giovanni Antonio Maggi, Vincenzo Monti, Gian Giacomo Trivulzio) nella loro edizione del 1827 del Convivio, per essere poi accolte anche nell'ultima edizione del trattato dantesco. A tal fine, vengono presi in esame alcuni materiali conservati presso la Biblioteca Trivulziana di Milano: dei postillati e un manoscritto preparatorio compilato da Maggi, Monti e Trivulzio, di cui si fornisce un'edizione parziale.
1946rif. 3429308Heidelberg, Schneider, 1946. 59 S. OBroschur.
2018ill., br. Edoardo Robino sceglie di lavorare con il linguaggio e con la materia (legno, pietra), ponendo al centro del lavoro la relazione che caratterizza il rapporto uomo(linguaggio)-natura. Di tale relazione egli evidenzia sia la modalità, ovvero l'unità nella differenza, sia il procedimento, attraverso il quale la modalità stessa si esprime. La forma che questo lavoro prende è l'opera, la quale non è concepita come prodotto di un soggetto che pone, cartesianamente inteso, bensì come uno spazio, in cui la dinamica di unità nella differenza viene mostrata in atto.
2020ill., br. Questo libro è stato voluto dall'Accademia di Belle Arti di Brera per rendere omaggio alla figura di Dario Trento, stimato docente per molti anni e impegnato anche sul fronte dello studio e della valorizzazione del patrimonio storico. Il libro, che riunisce contributi di chi - artista, storico dell'arte, ex allievo - ha avuto con Dario scambi intellettuali frequenti oppure ha condiviso con lui interessi per medesimi argomenti, è testimonianza della sua ampiezza di interessi e della sua profondità di pensiero. I suoi studi si rivolgono alla pittura del Cinquecento lombardo (i leonardeschi e in particolare Bernardino Luini) e a quella toscana (specialmente Pontormo) come alla scultura dei Sacri Monti. Interessi coltivati parallelamente a quelli per l'arte contemporanea, da Vasco Bendini a Sergio Romiti, da Carol Rama a Vittoria Chierici, da Pirro Cuniberti a Beppe Devalle. Con i contributi di: Giovanni Iovane, Elisabetta Longari, Claudio Lapesa, Lorenzo Gatti, Gianni Contessi, Emi Ligabue, Carlo Falciani, Ivo Bonacorsi, Flavio Fergonzi, Nataly Maier, Giacomo Agosti, Claudio Cerritelli, Massimo Maracci, Vincenzo Gheroldi, Mauro Manzoni, Giovanni Hänninen, Marco De Sanctis, Giovanni Meda Riquier, Sandro Scarrocchia, Riccardo Garolla, Leonardo Genovese, Anna Mariani, Guido Scarabottolo, Chiara Nenci, Roberto Casiraghi, Emanuel Sacchini, Vittoria Chierici e Dario Trento.