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1940(Codice MT/1944) In 4° (27,5 cm) 530 pp. Raccolta di saggi di autorevoli studiosi. Brossura editoriale, lievmente usata. Ex libris nobiliare. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2021br. "Che poesie sono mai codeste? E sono poi poesie? Ho fatto un lavoro così disincantato, che di sicuro la poesia ho scacciato. Restano righe brevi e secche, qualche volta negate da rime astruse. Non posso far credere di averle scritte convinto di scriverle. Ho piuttosto giocato un gioco rischioso: ho fatto poesie per nulla poetiche, ma fredde come un'operazione di matematica. Non so se qualcuno le troverà gustose. Io so solo che dopo questo libro ne verrà un altro che ce lo farà rimpiangere".
2011ill., br. Guido Canella ha sempre creduto nell'utilità di una teoria e di una critica dell'architettura, indagandone gli aspetti fin dall'inizio della sua ricerca. Questo libro, senza l'imbarazzo nel ripubblicare testi di circa quarant.anni fa, anzi, quasi mettendone alla prova la loro attuale efficacia, riprende due scritti oramai introvabili: "Un ruolo per l'architettura" e "Mausolei contro computers". I due saggi immettono nella formazione e nella ricerca conoscitiva di un architetto questioni di teoria che investono direttamente la cultura della stessa composizione architettonica, da condurre in parallelo rispetto alla ricerca applicata al progetto. Un ruolo per l'architettura, individua una serie precisa di casi storici in cui si possono associare ipotesi di "teoria" e "trattatistica" con "città" e "architettura", primi tra tutti il caso della cosiddetta "architettura rivoluzionaria" nelle due epoche dell.Illuminismo francese e del Costruttivismo russo. Mausolei contro computers - definito da Gianugo Polesello come uno tra i più begli scritti di Canella - entra direttamente nelle questioni del "linguaggio" dell'architettura, attraverso una serie di architetti e opere (l'ultimo Le Corbusier, certa architettura nordamericana, Stirling) che poi resteranno emblematici di alcuni principi razionali ed espressivi.
2019br. Al presidente Mattarella, sia per il suo ruolo istituzionale sia per la sua passata esperienza di giudice costituzionale, non è certamente sfuggito che solo di recente, con la Relazione (DOC XVI.bis n.11) trasmessa alla Presidenza del Consiglio il 20 maggio 2017, la Commissione parlamentare per le questioni regionali ha preso in esame, tra l'altro, l'attuazione di quanto disposto dall'articolo 11 della legge costituzionale n 3 del 2001. Tale art.11 aveva previsto un percorso legislativo assai rigoroso per le norme di attuazione degli artt. 117 e 119 della Costituzione.
2017brossura Il volume è composto da una serie di applicazioni dei concetti e dei teoremi della Teoria dei Giochi, orientati a chiarire la logica strategica e individuarne le caratteristiche e le determinanti più importanti. Gli esempi sono spesso presentati come problemi concreti da affrontare con una gamma di strumenti. La struttura del libro è semplice ed è costituita da capitoli tematici ma che man mano incorporano i concetti e gli equilibri studiati precedentemente. A supporto tecnico sono riportati una serie di box con dei rimandi teorici importanti, ma comunque introdotti in maniera intuitiva. Il volume inizia con la definizione di una strategia e le diverse problematiche di specificazione dei giochi e prosegue con la descrizione e l'applicazione degli equilibri a contesti diversi, assumendo informazione completa e incompleta.
2017br. Un libro di devozione, questo, una offerta agli dèi del sangue e della terra, prima che uno scritto di riflessione politica.
2015ill., br. Cosa si nasconde dietro a un paradosso? Siamo di fronte a giochi di parole e a divertenti rompicapo oppure si tratta di astruse sottigliezze filosofiche? Dal ragionamento logico all'incontro con i paradossi, dalla scoperta di verità inaccessibili alla deduzione sino all'interazione tra il ragionamento logico di un individuo e quello di altri, il libro ci conduce, attraverso la vita del protagonista, in un percorso affascinante, rivelando al lettore alcuni concetti chiave di logica o di teoria dei giochi.
1919réf. 84189ABBerlin, G.Ziemsen, 1919. Gr.8°. 247 S. Original-Karton.
2003Vetti Tagliati, Luca UML. , Tecniche Nuove 2003-06-20, L'esterno ha varie piccole imperfezioni, l'interno è in buono stato. Buono (Good) . Copertina flessibile 931 8883780698
2010AUTORES, TEXTOS Y TEMAS DE LITERATURA.
2012brossura
1975405 S.
réf. 1332907660.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1989réf. 19464Frankfurt am Main ; Wien : Büchergilde Gutenberg 1989. 449 S. ; 19 cm, mit Schutzumschlag, kleine Eigentümersignatur auf Vorsatzblatt gebundene Ausgabe, Hardcover/Pappeinband, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
2009réf. 8767229Blast Theory 2009. This is an ex-library book and may have the usual library/used-book markings inside.This is a pamphlet. In good all round condition. Please note the Image in this listing is a stock photo and may not match the covers of the actual item150grams ISBN:9780954325817 Blast Theory unknown
2017ill., br. Ugo Ojetti (Roma 1871 - Firenze 1946) fu collezionista e opinionista sagace, ma fu, soprattutto, un raffinato censore del sistema delle arti italiano e, ancor più, un manager delle esposizioni, sorta di curatore ante litteram, teso fra passione antiquaria e ricerca di nuove qualità espressive, possibilmente connotate da un alto potenziale identitario ed economico. L'amore per i canoni visivi del nostro passato - avvertiti come necessaria consolazione al presente - lo spinse a promuoverne largamente il recupero, in una perenne ricerca di alleanze intellettuali, politiche e finanziarie. Opzione rischiosa, che lo portò - fra vittorie e delusioni - a incrociare i nodi più oscuri della programmazione culturale fascista. Questo volume indaga l'intensità del personaggio sotto il segno del fare. Segue il filo rosso della sua esperienza, affiancando scritti pubblici e carte private, così da individuare non soltanto il legame ch'egli seppe attivare fra indirizzo critico e attività organizzativa, ma anche la sua appassionata battaglia per avvicinare "la bellezza" a un pubblico esteso.