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24 p. 8°. Geniet.
2013réf. 1141202Berlin : Suhrkamp, 2013. 155 S. : graph. Darst. ; 21 cm. kartoniert.
2012réf. 14220BMainz usw., Schott, 2012. (= Veröffentlichungen des Instituts für Neue Musik und Musikerziehung Darmstadt, 52), Gr.-8° (24 x 17 cm), 142 Seiten, mit Abb. Roter illustr. OKt
2017ill., br. Bernardo De Dominici (Napoli, 1683-1759) è tra le personalità più controverse della storiografia artistica italiana. Modesto pittore di paesaggi, mercante di disegni e aspirante letterato, pubblicò dopo una lunga elaborazione, tre tomi di "Vite de' pittori, scultori e architetti napoletani" (1742-1745). Concepita nel momento di maggior successo della scuola napoletana di pittura, tra i clamori dei successi internazionali di Luca Giordano, Paolo De Matteis, Francesco Solimena, l'opera è il primo e il più ambizioso tentativo di costruire una storia dell'arte napoletana. Nonostante qualche perplessità suscitata già al tempo della prima pubblicazione, le "Vite" costituiscono da allora un punto di riferimento essenziale per chiunque sia interessato alla storia dell'arte nell'Italia meridionale. Costruite attraverso un uso estremamente disinvolto delle fonti, con largo ricorso a manoscritti ignoti e più che sospetti, le "Vite" non passarono il severo vaglio critico degli studiosi del secondo ottocento, che dimostrarono l'inaffidabilità di larga parte del testo, soprattutto delle parti relative al medioevo e al primo rinascimento, e bollarono il loro autore come "Il falsario" (così si intitolava un saggio di Benedetto Croce sul nostro autore). Nel corso del novecento, a cominciare dai primi studi di Roberto Longhi, l'opera è stata largamente riabilitata, soprattutto per le sue parti sei e settecentesche. Il libro, elaborato al termine di un lungo lavoro di edizione e commento dell'opera, condotto dall'autore in collaborazione con Fiorella Sricchia Santoro e con altri studiosi, offre per la prima volta un'approfondita analisi della storia dell'opera, del contesto in cui fu concepita, dei metodi utilizzati dal biografo, della sua altalenante fortuna e del ruolo che ancora oggi può e deve svolgere per la conoscenza e la comprensione dell'arte napoletana.
1989No Jacket Hardcover, very good condition, w. ltly rubbed boards. Ltly compressed spine, ltly bumped corners. A few lt stains on p. edges. Clean, tight, unmarked.
1965No Jacket Ex-lib hardcover, good condition, with the usual stamps, marks, pockets, labels. Ltly rubbed boards, a few stains. Tape and tape marks. Ltly slantee, compressed spine, bumped corers. Ltly sunned page tops, ltly tanned page edges (some lt soil)
1989Contenido: "INVERSIÓN TEMÁTICA: HACIA EL TEATRO <<DIALÉCTICO>> Y EL DRAMA EXISTENCIAL". "REVOLUCIÓN SIGNIFICATIVA: RAÍCES IDEOLÓGICAS Y ARTE DRAMÁTICO". "INNOVACIÓN FORMAL: HACIA UNA EXPRESIÓN DISTANCIADA, DIALÉCTICA Y EXISTENCIAL".
2017ill. Nel 1888, quando arrivò in Italia nemmeno venticinquenne, il giovane dandy e aspirante letterato Bernard Berenson era già alla sua seconda incarnazione: nella precedente era stato il figlio di un venditore di stoviglie ebreo lituano, emigrato a Boston; ora, pur privo di ricchezze proprie o credenziali accademiche, si apprestava a diventare il portentoso conoscitore dello stile degli antichi maestri che il capitalismo sanguigno, dirompente, vorace della Gilded Age avrebbe eletto a propria guida nel mercato dell'arte. Sopravvissuto alla guerra e all'occupazione tedesca, terminerà i suoi giorni a novantaquattro anni, nel contemplativo, erudito splendore della sua principesca dimora fra i colli fiorentini, ma con l'amara consapevolezza di aver messo il suo prestigio al servizio dei grandi mercanti. Sullo sfondo di incoercibili forze storiche, gli amori e i segreti patti d'affari, l'imbarazzo e insieme l'attrazione per le proprie origini, i meriti intellettuali e i venali sotterfugi di colui che insegnò al mondo a leggere Botticelli (un suo dipinto, diceva, «sta alla rappresentazione come la musica sta al discorso») e gli affidò "I pittori italiani del Rinascimento", nitidamente tratteggiati da Rachel Cohen, ci restituiscono una figura inimitabile, i cui «dintorni, l'ombre et i lumi» avrebbe detto il Vasari «fanno parere che ella venga innanzi».
2011br. Berlusconi ha realizzato gli ideali del Sessantotto. Questo libro non parte da una provocazione, ma da un'attenta analisi senza paura di scandalizzare. Come solo un grande filosofo può fare, Mario Perniola mostra in Berlusconi tutti gli obiettivi da cui il Sessantotto fu pervaso: fine del lavoro e della famiglia, distruzione dell'università, deregolamentazione della sessualità, discredito della competenze mediche, ostilità nei confronti delle istituzioni giudiziarie, vitalismo giovanilistico, trionfo della comunicazione massmediatica e oblio della storia. Ed ecco che tutto ciò con Berlusconi è ormai diventato realtà.
2011br. Berlusconi ha realizzato gli ideali del Sessantotto. Questo libro non parte da una provocazione, ma da un'attenta analisi senza paura di scandalizzare. Come solo un grande filosofo può fare, Mario Perniola mostra in Berlusconi tutti gli obiettivi da cui il Sessantotto fu pervaso: fine del lavoro e della famiglia, distruzione dell'università, deregolamentazione della sessualità, discredito della competenze mediche, ostilità nei confronti delle istituzioni giudiziarie, vitalismo giovanilistico, trionfo della comunicazione massmediatica e oblio della storia. Ed ecco che tutto ciò con Berlusconi è ormai diventato realtà.
1987(Codice CV/0930) In 8° (25 cm) 124 pp. Engish text, many b/w illustrations. Paperback, fine. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
réf. 69-7760Dipartimento di teoria e tecnica della progettazione edilizia Istituto universitario di architettura di Venezia : Cluva università Venezia 1984. 4to. Soft Cover. 84pp. Black and White plates. Very good text in Italian. Dipartimento di teoria e tecnica della progettazione edilizia, Istituto universitario di architettura di Venezia : Cluva univers paperback
1959366 S. 8°. Notenbeisp. Abb. auf Tafeln. OPp. Dazu: Teilnehmerverzeichnis.
19662 Bde. xii, 66, vii, 286 S. 8°. Notenbeisp.
1929(Codice ZA/0198) In 8° Completo con le parti di 14 strumenti. Copertina originale in brossura. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2000réf. 951072Weilerswist : Velbrück Wiss., 2000. 392 S. : graph. Darst., kart.
1987réf. 49587Stuttgart, Wissenschaftliche Verlagsgeselischaft mbH, 1987. 481 Seiten , 22 cm, kartoniert
1987réf. 3135742Stuttgart: Wissenschaftliche Verlagsgesellschaft 1987. 481 Seiten. Mit 206 Illustrationen. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1961(Codice MU/1257) In 16º 143 pp. Con 2 foto fuori testo. Brossura editoriale, buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1966réf. 3437613(Paris), Armand Colin, 1966. 485; (495-)1111 S. OKart.
1960(Codice DT/0899) In 8º (24 cm) 47 pp. Raro saggio, un solo esemplare censito in ICCU. Brossura editoriale, ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1992E. Storelli Benedetto e Virgilio Nucci. , Ediart 1992, Copertina plastificata leggermente sporca di polvere. Tagli leggermente sporchi di polvere. Pagine intonse.Alla sguardia libera è presente dedica. Formato 22 x 30 . Buono (Good) . 8885311075
1979No Jacket Ex-lib hardcover, good condition, w. the usual stamps, marks, labels, flaps, pockets. Ltly rubbed brds, a few lt marks. Ltly compressed sp, ltly bumped corners. Somewhat tanned p. edges, eps. Inside hinges loosening, but intact. Still reasonabl
1799réf. 43872(Halle, Rengerschen Buchhandlung, 1799). Without wrappers. In ""Annalen der Physik. Herausgegeben von Ludwig Wilhelm Gilbert"", Bd. 1 Viertes Stück und Bd. 2, Drittes Stück. (The entire issues offered). Pp. 379-518 a. 2 folded engravd plates + pp. 249-368 a. 2 folded engraved plates. Rumford's papers: pp. 436-463 a. pp. 249-286.