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1923réf. 9651923 Paris, Images de Paris, 1923. 21,5 x 14 cm, non paginé (12 ff. n. ch.), 2 gravures sur bois originales à pleine page, ill. en noir dans le texte, agrafé.
1868In 8 grande, pp. 47 + (1b) con tavv. sinottiche n.t. Gora al marg. est. dei p. e delle cc. Danni rip. al d. Br. ed. Descrizione dell'epidemia di colera che colpi' Padova nel 1867 con tabelle in cui sono indicati i nomi di chi contrasse la malattia, l'eta', la professione, l'esito della malattia; il prospetto giornaliero dei casi di colera e delle condizioni metereologiche; il prospetto numerico dei colerosi distinti per sesso, luoghi di cura ed esiti.
réf. 11326. Aux éditions du Sagittaire, Chez Simon Kra Paris, Collection de la Revue Européenne, 1923, in-12 carré broché. 229pp.-table. Complet du portrait frontispice de l'auteur. Mention de dixième édition. Tirage sur papier vélin Lafuma. Dos bruni. Infime griffure sur le dos. Très bon état.
1831réf. 21171Paris imprimerie royale 1831 in-8 broché un volume, broché in-octavo Editeur (paperback in-octavo Editor) (21,5 x 13,5 cm), dos et couverture verts imprimés en noir (green spine and cover printed), tranches non rognées (edges no smooth),sans illustration (no illustration), IV-199 pages, 1831 à Paris : imprimerie royale Editeur,
1836-1837, 3 fascicoli, 28 cm, p. (4) ciascuno, alcuni antichi appunti a penna
1856In 8, pp. 27 + (1). Sporadiche fioriture. Br. ed. Luigi Toffoli (1796-1867), chimico bassanese, fu autore di importanti saggi di farmaceutica, zoologia, veterinaria e chimica.
1837In 8° (20,5x13,6 cm); 64, 65-85, (3), 8 pp. Senza brossura ma non slegato se non le ultime 8 pagine. Prima edizione rarissima, l’unico esemplare censito in ICCU presenta solo le prime 64 pagine, di questi importanti discorsi del grande medico parmense Giacomo Tommasini. L’opera qui presentata contiene tre discorsi. I primi due sono dedicati alla teoria dell’arte medica mentre il terzo è una dissertazione sul Cholera e sul suo modo di propagarsi (prende ad esempio i fatti di Bertiolo in provincia di Udine in Friuli). Dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Durante il primo impero francese l'Università di Parma, che pure si era guadagnata fama di ottimo ateneo, subì un decreto di soppressione in seguito ad un piano di ristrutturazione degli istituti di insegnamento superiore. La città di Parma diede incarico a Tommasini, assieme al conte Filippo Linati e al banchiere Giuseppe Serventi, di recarsi a Genova, dove si trovava in quel momento l'imperatore Napoleone Bonaparte, per chiedere la revoca del provvedimento. Fu specialmente Tommasini che, esponendo la causa con particolare eloquenza, riuscì ad ottenere la sospensione del decreto. Tommasini fu tra i principali redattori del Giornale Medico Chirurgico, edito a Parma dal 1806 al 1813. Durante il governo Napoleonico ricoprì diverse cariche: Ispettore Generale della Pubblica Istruzione, Segretario al Consiglio del Dipartimento del Taro, membro del Consiglio di Sanità Pubblica. Fu uno dei primi soci corrispondenti della Società Medica di Bologna. Già prima della sua ammissione a tale società l'università di Bologna gli aveva fatto offerte per trasferirsi da Parma a Bologna; dopo non poche trattative nel 1815 Tommasini accettò la cattedra di Clinica Medica a Bologna, succedendo al prof. Antonio Testa. A Bologna Tommasini affermò la necessità di adottare il metodo sperimentale nella pratica medica, ciò che costituiva un radicale cambiamento rispetto ai metodi in gran parte empirici fino ad allora usuali. Nel 1819 venne fondata la rivista «Nuova Dottrina Medica Italiana», che fece propri i concetti di Tommasini. Nel 1828 alcuni professori dell'università di Bologna, tra cui Tommasini, furono accusati di appartenere a società segrete rivoluzionarie e furono invitati a dimettersi. Chiesero di essere sottoposti a un processo e furono assolti, ma Tommasini fu amareggiato da questa vicenda e tornò a Parma, adducendo il motivo di dover curare il conte Neipperg, in quel periodo effettivamente ammalato. Si reinsediò all'università e ottenne altre cariche di prestigio, tra cui quella di Protomedico dello Stato e di medico consulente della sovrana regnante, la duchessa Maria Luisa d'Austria. Fu chiamato anche lontano da Parma a curare alte personalità, come Carolina d'Inghilterra a Pesaro e al capezzale di madama Letizia, madre di Napoleone Bonaparte, a Roma. Giacomo Tommasini era noto per essere un piacevole e fine parlatore e un elegante scrittore, sia in italiano che in latino. Ottenne molte onorificenze, tra cui la Legion d'Onore, l'Ordine Costantiniano di San Giorgio, la Medaglia d'Oro per i benemeriti della salute pubblica. La città di Parma gli ha dedicato una via del centro storico, Borgo Giacomo Tommasini (chiamato popolarmente «borgo Giacomo»), che collega Strada della Repubblica a Borgo Felino. Prima edizione rarissima, stampata a Bologna da Dall’Olmo e Tiocchi, che si presenta a parte la mancanza della brossura, in buone-ottime condizioni di conservazione.
1831réf. 19665ALeipzig:, Barth., 1831. 140,VIII S. Broschur der Zeit und mit modernem Leinenstreifen unschön überklebter Rücken, nicht aufgeschnitten. Signatur und Stempel auf Titel, Widmungsblatt,1. Seite und Karte. Papier gegilbt, akzeptabler Zustand.
1894réf. 13791Genève, Laboratoire de bactériologie de la salubrité / Imprimerie Aubert-Schuchaurdt, 1894. In-8 broché de [4]-194-[2] pages, couverture imprimée.
1838In 8° (19,8x13,8 cm); 78, (2) pp. Senza brossura ma non slegato ed ancora in barbe. Prima rara edizione, quattro soli esemplari censiti in ICCU, di questa raccolte di lettere dedicate alla celebre epidemia di colera che colpì Roma nel 1837. Il raccoglitore delle lettere si presenta probabilmente sotto falso nome. L’opera si sviluppa con una serie di lettere scambiate fra due amici, uno nella città di Roma e l’altro residente nella sua villa di campagna, che ripercorrono la genesi dell’infezione ed il suo propagarsi dai primi casi fino all’esplosione della malattia in tutta la sua virulenza. L’opera in ogni caso ricostruisce avvenimenti realmente accaduti e parla di personaggi storicamente esistenti e fornisce uno spaccato reale della tremenda epidemia che colpì Roma nel 1837. Prima edizione assai rara e stampata su carta di ottima qualità.
2011réf. 141018Anaya 2011. tapa blanda. 2ª Mano/2ª Mano. Anaya. 2011. Matematicas Euskera. alguna marca de ant prop incluye CD Rom 400 p. 28x21 cm. 1 CD-ROM tapa blanda Anaya unknown
2003réf. 161971Anaya 2003. Tapa blanda. 2ª Mano. . Incluye las soluciones de los apartados Hazlo tu. Las de actividades propuestas en los desarrollos de los temas y de los ejercicios y problemas. Contraportada suelta del espiral. No hay marcas ni subrayados aparentes. . 312 p. ; 29x24 cm Tapa blanda encuadernado con espiral il. con gráficos y dibujos. Anaya unknown
First edition, viii, [9]-38pp., title-page a little dusty, disbound.
réf. 0364294388.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1781réf. AQ13177Edinburgh: Apud Balfour et Smellie Academiae Typographos 1781. 2 39pp. Recent marbled paper boards. Very minor wear to extremities. Leaves lightly toned. A dissertation presented as a part of the medical doctorate of one William Cullen on the causes symptoms and treatment of cholera. . First edition. 8vo. Apud Balfour et Smellie, Academiae Typographos hardcover
175829x21 cm, 9 righe a stampa con parti manoscritte, data 9 decembre 1758
1836In 8, pp. 38 + (2b). P. post. orig. P. ant. rifatto. Considerazioni dell'A. sull'epidemia di colera che sconvolse Napoli in due successive ondate fra 1836 e 1837, vista come punizione divina per i peccati degli uomini e preghiera da recitarsi per ogni Cristiano minacciato dalla malattia.
1837In 8, pp. 86 con 1 tav. sinottica f.t. piu' volte rip. con la statistica degli infermi di colera asiatico ricevuti nello spedale militare della Cristalliera dal 13 ottobre 1836 al 15 febbraio 1837. Intonso. Fioriture. Br. rifatta. Descrizione del metodo di cura adottato nell'Ospedale militare Cristalliera di Napoli per far fronte alla terribile epidemia di colera che colpi' Napoli fra 1836 e 1837 in due ondate successive: la prima dall'ottobre del 1836 al marzo del 1837; la seconda, molto piu' grave della precedente, da aprile ad ottobre del '37. Argomenti: Del colera asiatico; Descrizione del colera, Prodromi, Stato d'invasione, Cura, Stato algido, Cura, Stadio di reazione, Cura, Colerino, Cura, Convalescenza; Etiologia, Prognostico, Conchiusone; etc...
1831réf. 1115443Berlin, Enslin, 1831. 14 S., 1 Bl. weiß. Mit 3 Abb. auf 1 mehrf. gefalt. lithograph. Tafel. Neue Broschur (Bibl.-Stempel verso Titel).
1831réf. 37782ABKarlsruhe, Hofbuchhandlung von G. Braun, 1831. 8° (21x12), VI, 148 S., + 8 Bl. Tabellenanhang (1 mehrfach gefaltet), OKart (Brosch), Rücken mit PapierEtikett, Ministeriumsstempel auf Umschlag, Tabellen mit FeuchtigkeitsRand, ordentliches Exemplar,
1837réf. 82477Hamburg, Johann August Meißner, 1837. 5 Bll., 450, LXIV S. 18,5 cm. HLdr. d. Zt.
1831réf. 1304786Berlin, Vereins-Buchh. 1831. 1 Bl., 7 S., 1 Bl. weiß, 64 S., 2 Bl. Verlagsanzeigen. Bedruckte Orig.-Broschur (angestaubt, unaufgeschnitten).
1865réf. 21242Augsburg, Verlag von J. A. Schlosser's Buch- und Kunsthandlung, 1865. VIII,95,(1) S., mit Abbildungen. Halblederband der Zeit ohne Rückenschildchen.
réf. 680o.J. Seiten 173-204. - Graefe, E., Ueber die Behandlung der Cholera; aus einem Sendschreiben des Hofraths Dr. Marochetti an C. v. Graefe. Seiten 321-26. - In: Journal der Chirurgie und Augen-Heilkunde, hrsg. von Gräfe/v. Walther, 26. Bd., Heft 2. Illustr. Orig.-Umschlag. Berlin, Reimer, 1838.
1836In 8, pp. 43 con 6 tavole sinottiche ripiegate in fine. Br. ed. Ottimo esemplare. Vedova, 'Biografia degli scrittori padovani', p. 451.