1866Seconda edizione della traduzione italiana autorizzata , interamente rifatta sulla sesta edizione alemanna emendata , accresciuta e variata dall'autore colle addizioni e note del dottor Arnaldo Cantani. Quattro volumi perfettamente legatati, esemplare fresco e in stato perfetto. Legatura in zezza pelle fregi impressi. Titoli e fregi in oro., pp.XIX, 720 -688- 871 - 864, in 8°
191715x9 cm; XVI, 600 pp. Legatura editoriale in piena tela. Interessante manuale di diverse tecniche mediche fra le quali l'esame dell'espettorato, crioscopia, viscosità del sangue, pressione, sfigmomanometria, ecc. Numerossisime immagini a colori ed in bianco e nero nel testo. Mariani fu docente di Patologia, aiuto alla Clinica Medica dell'Università di Genova.
In 8° (19,5x12,5 cm); (4), 41, (3 b.) pp. Legatura coeva in cartoncino molle. Piccolo tunnel di tarlo alle prime due carte, altro più lungo nel margine bianco interno delle ultime 4 carte ma ambedue non fastidiosi. Stampato su carta azzurra. Il titolo parla di seconda edizione ma non siamo stati in grado di rintracciare notizie di un'edizione precedente. Dedicatoria a Luigi Brugnatelli dottore in Filosofia e Medicina, sostituto alle cattedre di Materia Medica e Chimica nella R. I. Università di Pavia. In fondo al volume in chiusura della lettera la data Gottinga 5 Decembre 1795. Una delle prime opere di questo autore. Interessante trattato sulla nuova nomenclatura medica del corpo umano scritta dal celeberrimo medico-patologo di Pavia Valeriano Luigi Brera. Laureatosi all'Università di Pavia nel 1793, si perfezionò in alcuni dei maggiori centri medici europei (Vienna; Lipsia; Londra), dove ebbe contatto con illustri Maestri come il Blumenbach, l'Osiander, il Monro. Tornato in Lombardia, fu professore supplente della cattedra di clinica medica dell'Università di Pavia nel 1797-1798 e, successivamente, primario medico negli ospedali di Pavia e di Crema. Nel 1806 fu nominato professore di medicina legale nell'Università di Bologna, dove creò il gabinetto di patologia e medicina legale. Nel 1808, dopo aver rifiutato l'offerta del Collegio Imperiale di Pietroburgo di succedere al J.P. Frank nella cattedra di clinica medica di quell'ateneo, divenne direttore della cattedra di Clinica e Patologia Medica dell'Università di Padova, succedendo a Pierantonio Bondioli. Mantenne questo incarico fino al 1832 e per alcuni anni fu anche direttore, dal 1817, dell'Ospedale di Padova. Il Brera è stato uno dei maggiori clinici italiani del primo '800, seguace del brownianesimo in patologia e in clinica. Clinico famoso, abile e ricercato, fu anche un acuto e geniale ricercatore scientifico, effettuando importanti studi sulle parassitosi da elminti.Diffuse l'uso dello jodio in terapia e introdusse l'uso di somministrare alcuni medicamenti sotto forma di frizioni. OPERA IN BUONO STATO DICONSERVAZIONE RARA.
1891In 4° grande (29,8x22 cm); 17, (3) pp. e 1 c. di tav. fuori testo a colori. Brossura editoriale (manca il dorso ma l'esemplare risulta ben rilegato). Esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima rara edizione di questo studio del grande medico ed anatomista bolognese nato a San Pietro in Casale nel 1806, Luigi Calori dedicato al ruolo avuto da Marcello Malpighi nello scoprimento della struttura delle ghiandole linfatiche. Allievo di Francesco Mondini, Calori si laureò in anatomia nel 1829 all'Università di Bologna. In quegli anni di studio ebbe modo di conoscere numerosi esponenti della cultura italiana tra cui Gioacchino Rossini. Divenne in seguito dissettore capo del Laboratorio di Anatomia umana della medesima università. Insegnò, dal 1835, Anatomia pittorica presso l'Accademia di belle arti di Bologna. Infine, nel 1844, gli fu assegnata la Cattedra di Anatomia umana dell'Università di Bologna che mantenne per 52 anni, fino al giorno della sua morte nel 1896. Fu inoltre: Direttore del museo anatomico bolognese dal 1850 al 1896; Preside della facoltà medica di Bologna negli anni 1869-72 e 1882-85; Magnifico Rettore dell'Università di Bologna nel 1876-77; socio onorario e poi più volte Presidente (1863-71, 1880-81, 1884-88) dell'Accademia delle Scienze; Presidente della Società Medica Chirurgica di Bologna nel 1856 e nel 1888. La produzione scientifica di Calori ha una mole enorme. La sua attenzione si è rivolta a numerosi settori dell'anatomia in particolare all'anatomia normale, alla patologica, alla teratologia, all'anatomia comparata, avvalendosi anche dell'aiuto di Cesare Bettini. Calori ha lasciato numerosissimi, preziosi, preparati e modelli che riempiono i musei universitari di anatomia normale, patologica e comparata. Una sua raccolta di teschi (più di duemila), datati dal Medioevo all'età contemporanea, è conservata nelle teche del corridoio d'ingresso degli Istituti di Anatomia, in via Irnerio 48. Le opere qui presentate sono studi di fisiologia e anatomia umana e animale comparata che raffrontano varie parti del corpo umano ed il loro corrispondente nell'anatomia veterinaria. Rara prima edizione.
1850In 8° (16,5x10,5 cm); XVI, 296 pp. Bella legatura coeva in mezza pelle con titolo e fergi in oro al dorso e piatti foderati con carta marmorizzata (strofinature). Qualche minima macchiolina di foxing in poche pagine, dovuta alla qualità della carta, e per il resto in buone condizioni di conservazione. PRIMA RARA EDIZIONE di questo trattato del noto patriota, filosofo, politico e medico originario di Bucchianico (Chieti), Camillo Angelo De Meis. L'autore, figlio di un medico aderente alla carboneria fu un fervente mazziniano. A Napoli, dove fu allievo dei letterati Basilio Puoti e Francesco De Sanctis, del filosofo Bertrando Spaventa e del medico Pietro Ramaglia. Si laureò in medicina teorico-pratica e nel 1841 diviene socio dell'Accademia degli Aspiranti naturalisti, di cui sarà Presidente nel 1848. Fu poi medico aggiunto dell'Ospedale degli Incurabili ed aprì una scuola privata di grande successo, dove insegnò anatomia, patologia, fisiologia e scienze naturali. Fu poi Rettore del Collegio Medico di Napoli. Dopo essere fuggito da Napoli avendo aver preso parte ai moti antiborbonici, vi rientrò nel 1860 in seguito ad un pellegrinaggio per l'europa e aver insegnato a Torino e a Modena. Stabilitosi di nuovo nella capitale partenopea divenne assistente di Francesco De Sanctis, ministro dell'istruzione nel governo provvisorio, e venne eletto Membro straordinario del Consiglio Superiore della Pubblica istruzione. Il suo studio sull'ascolatazione (auscultazione) è considerato uno dei primi e più completi dedicati a questa disciplina medica. In esso De Meis riporta le sue esperienze di auscultazione dei polmoni e del cuore descrivendo minuziosamente la tecnica utilizzata ed i segnali colti. PRIMA EDIZIONE ASSAI RARA. Buona copia.
1842In 8° (21x14 cm); 124, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione come opera singola (lo scritto era già comparso su una rivista specializzata) di questo scritto di argomento fisio-patologico dedicato alla fisiologia e a varie patologie mediche scritto dal noto medico bologenese Michele Medici. La prima parte del volume è dedicata alla teoria della generazione. Titolare della prima cattedra bolognese di Fisiologa, Medici approfondì gli studi di una scienza che andava, all’epoca, lentamente svincolandosi da una radicata concezione speculativa-filosofica per aprirsi al metodo sperimentale. Poco più che ventenne, in uno studio condotto con G. Gandolfi, contestando l’opinione allora dominante formulata da J. Tourdes, aveva negato l’esistenza di proprietà contrattili del sangue (Esperienze sopra il sangue, Bologna 1803). Nell’interpretazione dei fenomeni biologici e fisiologici, Medici fu un vitalista convinto: andando oltre le teorie dell’«eccitabilità», degli «stimoli» e dei «controstimoli» enunciate rispettivamente da J. Brown, G. Rasori, G. Tommasini, in Commentario intorno alla vita (Bologna 1819), e più tardi in Manuale di fisiologia (ibid. 1833), introdusse il concetto di «forza riproduttiva», con cui intese «la proprietà o l’attitudine per opera della quale i corpi vivi si rifanno della materia che perdono» e grazie alla quale è possibile la rigenerazione dei nervi periferici e la formazione dei circoli venosi collaterali. Senza legatura ma in buone-ottime condizioni di conservazione.
1852In 8° (23x15 cm); XIV, 508 pp. e 751, (1) pp. Legatura coeva in mezza pelle scura con titolo e fregi in oro al dorso. Piatti foderati con carta nera coeva, qualche strofinatura. Qualche pagina uniformemente brunita a causa della qualità della carta e comune a tutti gli esemplari e per il resto volume in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione corretta e notevolmente aumenta rispetto alla prima del 1847-1848. Salvatore Tommasi (Roccaraso in provincia dell'Acquila, 26 luglio 1813 – Napoli, 18 luglio 1888) è stato un patologo italiano, importante rappresentante della ricerca medica nella seconda metà dell'Ottocento in Italia e uno dei maggiori esponenti del Positivismo italiano. Nato in Abruzzo, da genitori originari di Accumoli, studiò prima nel seminario di Ascoli Piceno e proseguì la sua formazione all'Università di Napoli dove si laureò in Medicina nel 1845. Nel 1842 fondò una rivista di divulgazione e ricerca medica dal titolo Il Sarcone, in onore del celebre medico partenopeo Michele Sarcone (1731-1797). Nel 1846 ottenne la cattedra di Clinica Medica a Napoli che perse nel 1848 per le sue attività antiborboniche che lo costrinsero a lasciare il Regno delle Due Sicilie, dopo essere stato imprigionato ed esiliato per aver partecipato come deputato liberale per la provincia dell'Aquila nel Parlamento napoletano frutto delle concessioni date dal sovrano borbonico Ferdinando II. Trasferitosi esule dapprima in Francia e poi in Inghilterra, si stabilì definitivamente a Torino, dove versò in condizioni di estrema povertà che non gli impedirono di contribuire alla vita culturale e scientifica della città, diventando uno dei fondatori della Società delle scienze biologiche (1853-1857). Nel 1859, dopo l'annessione della Lombardia, venne ripagato del suo attivismo politico e scientifico con l'assegnazione alla cattedra di Clinica Medica all'Università di Pavia; tra i suoi allievi vi fu Camillo Bozzolo. Nel 1860 il suo impegno politico a favore dell'unificazione d'Italia si espresse nella missione di mediazione per conto del governo Cavour tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II e nella promozione dell'annessione degli Abruzzi nel Regno d'Italia. Il 13 marzo 1864, per i suoi alti meriti patriottici e scientifici venne nominato senatore nel Parlamento italiano. Nel 1865 poté fare ritorno all'Università di Napoli dove ottenne la cattedra di Patologia Speciale Medica che mantenne fino alla sua morte nel 1888. La sua attività è testimoniata in gran parte dalla sua opera principale, le Istituzioni di Fisiologia che vide ben due revisioni, nel 1852 e nel 1860. L'opera è un vero e proprio manuale di fisiologia nel quale Tommasi invitava i suoi lettori medici a non praticare la medicina come un'arte ma come una disciplina scientifica che doveva avvalersi di tutte le scoperte in ambito empirico e tecnico dell'epoca e soprattutto di una valida e severa sperimentazione. Dopo il suo ritorno a Napoli, divenne uno dei maggiori esponenti e promotori della teoria evoluzionistica di Charles Darwin e nel 1866 pronunciò una prolusione accademica dal titolo Il naturalismo moderno che viene considerata uno dei manifesti programmatici del positivismo italiano.Fu anche promotore e curatore di una rivista di Patologia dal titolo Il Morgagni. Giornale indirizzato al progresso della medicina che ospitava discussioni e ricerche nell'ambito della patologia. Proprietario di una cospicua biblioteca, la donò per testamento alla Provincia dell'Aquila, che ne fece il nucleo centrale della Biblioteca Provinciale a lui intitolata. Indice: Primo volume: Proemio; Prolegomeni; Sezione prima. Capitolo I. Della composizione della sostanza organica; Capitolo II. Dei principi immediati; Capitolo III. Maniera con cui le sostanze organiche si trovano con le inorganiche congiunte; Capitolo IV. Metamorfosi della materia organica. Forme della materia organica. Capitolo I. Origine della forma primitiva. Sezione terza. Delle funzioni in generale. Capitolo I. Divisione generica delle funzioni; Capitolo II. Della vita ed organismo in generale; Capitolo III. Caratteri di differenza fra gli animali ed i vegetali. Sezione quarta. Rapporto dell'organismo col mondo esteriore. Libro primo. Della vita organica. Sezione prima. Della digestione. Capitolo I. Del tubo alimentare; Capitolo II. Degli alimenti; Capitolo III. Prendimento delle materie alimentari; Capitolo IV. Dell'insalivazione; Capitolo V. Dell'inghiottimento; Capitolo VI. Della digestione stomachca; Capitolo VII. Digestione intestinale. Sezione seconda. Dell'Assorbimento. Capitolo I. Condizioni anatomiche de' vasi linfatici; Capitolo II. Assorbimento venoso; Capitolo III. Estensione ed attività dell'assorbimento ne' diversi organi; Capitolo IV. Circostanze che prendon parte al grado dell'assorbimento. Sezione terza. Centro della vita vegetativa. Capitolo I. Condizioni anatomiche de' vasi; Capitolo II. Del sangue; Capitolo III. Della circolazione. Sezione quarta. Della Respirazione. Capitolo I. Forme degli organi della respirazione; Capitolo II. Condizioni de' mezzi esterni; Capitolo III. Maniera con cui l'aria opera sugli organi respiratori e suoi cangiamenti chimici; Capitolo IV. Della meccanica dei movimenti respiratori; Capitolo V. Dell'ematosi. Sezione quinta. Delle secrezioni. Capitolo I. Della secrezione renale; Capitolo II. Della cute e delle sue funzioni; Capitolo III. Delle membrane sierose e della loro secrezione; Capitolo IV. Del fegato; Capitolo V. Delle secrezioni mucose; Capitolo VI. Delle glandule sanguigne; Capitolo VII. Influenza del sangue sulle secrezioni. Sezione sesta. Della nutrizione. Capitolo I. Della nutrizione per intosuscezione; Capitolo II. Della nutrizione per apposizione; Capitolo III. Del calore animale; Capitolo IV. Della fosforescenza. Secondo volume. Libro secondo. Della vita riproduttiva. Idee generali. Capitolo I. Dell'eterogenia; Capitolo II. Dell'omogenia; Capitolo III. Dell'omogenia sessuale; Capitolo IV. Della disposizione e struttura degli organi sessuali; Capitolo V. Delle materie proligere; Capitolo VI. Di altri caratteri che qualificano i due sessi; Capitolo VII. Dell'accoppiamento; Capitolo VIII. Azione dello sperma e cambiamento de' follicoli ovarici. Sezione seconda. Dell'oologia. Capitolo I. Dei primi cambiamenti dell'uovo; Capitolo II. De' cambiamenti che si verificano nell'utero dopo la fecondazione - gravidanza; Capitolo III. Seguito de' cambiamenti dell'uovo insino all'apparizione della nota primitiva. Sezione terza. Dell'embriogenia. Capitolo I. Delle parti fondamentali che iniziano l'embrione; Capitolo II. Sviluppo dell'uovo negli altri animali; Capitolo III. Del sistema nervoso; Capitolo IV. Del sistema vascolare; Capitolo V. Dell'intestino; Capitolo VI. Sviluppo del sistema glandulare; Capitolo VII. Degli organi uro - genitali; Capitolo VIII. Degli organi cutanei; Capitolo IX. Sviluppo delle glandule sanguigne; Capitolo X. Della determinazione dello scheletro; Capitolo XI. Dello sviluppo degli arti. Sezione quarta. Specificazione morfologica e chimica de' tessuti. Capitolo I. Nozioni generali di morfologia; Capitolo II. Trasformazioni delle cellule; Capitolo III. Composizione chimica de' tessuti. Sezione quinta. Fisiologia dell'embrione e del feto. Capitolo I. Animalità del feto; Capitolo II. Della vita plastica; Capitolo III. Atto del partorire e puerperio; Capitolo IV. Conseguenze del parto relative alla madre e al neonato. Libro terzo. Della vita animale. Lezione prima. Del sistema nervoso e delle sue funzioni generali. Capitolo I. De' suoi diversi tipi nella serie degli esseri; Capitolo II. Struttura intima del sistema nervoso; Capitolo III. Dell'origine reale de' nervi; Capitolo IV. Dell'irritabilità nervosa. Sezione seconda. Della maniera della forza nervosa. Capitolo I. Delle azioni de' nervi di moto; Capitolo II. Dell'azione de' nervi di senso; Capitolo III. Movimenti riflessi; Capitolo IV. Dell'azione del gran - simpatico; Capitolo V. Delle simpatie; Capitolo VI. Significazione fisiologica de' gangli. Sezione terza. Significazione fisiologica de' centri nervosi. Capitolo I. Funzione della midolla spinale; Capitolo II. Funzioni del cervello; Capitolo III. Delle meningi e de' loro usi; Capitolo IV. Movimenti dell'asse cerebro - spinale; Capitolo V. Influenza della circolazione sulle funzioni cerebrali. Sezione quarta. Dei sensi. Capitolo I. Del tatto; Capitolo II. Del senso gustativo; Capitolo III. Dell'odorato; Capitolo IV. Senso visivo; Capitolo V. Del senso acustico. Sezione quinta. Dei movimenti. Capitolo I. Specie e natura de' vari moivimenti; Capitolo II. Della voce e della parola. Sezione sesta. Capitolo I. Delle facoltà intellettuali; Capitolo II. Delle passioni e de' caratteri; Capitolo III. Dei fenomeni di conflitto fra l'anima e l'organismo; Capitolo IV. De' temperamenti; Capitolo V. Degli animali e del loro istinto; Capitolo VI. Fenomeni di periodicità organico - animale.
1737In 4° (24x18,3 cm): due tomi in un volume: (12), XII, 96, XXV, (1) pp. e 168 pp. Elegante legatura anni 30’ del XX° secolo in tutta tela foderata con carta a motivi floreali in rosso e verde e fascetta in pelle al dorso con titolo in oro. Esemplare ancora in barbe. Grande marca xilografica dello stampatore Felice Carlo Mosca sul front. del v. 1 con “Fenice tra le fiamme volta a sinistra verso il sole in cornice figurata con due putti, motto: Semper eadem” disegnata e incisa da Giovanna Pesche. Testatine, iniziali e finalini xilografici. Qualche insignificante macchiolina di foxing in poche pagine, dovute alla qualità della carta napoletana e ma nel complesso in buone-ottime condizioni di conservazione. Seconda edizione, ma prima stampata in Italia, di questa celebre opera del grande medico francese Phileppe Hecquet. L’autore studiò medicina a Parigi e a Remis dove ottenne il titolo di dottore. Dopo aver ottenuto il titolo iniziò a praticare l’arte medica diventando presto celebre ed avendo numerosi clienti fra la grande nobiltà francese ma affiancando anche, a questa attività, una profonda riflessione religiosa che lo portò a passare molto tempo a curare i malati indigenti. Fu anche rettore dell’Università di Parigi. Grande fisiologo e patologo, le sue opere sono considerate come classici nel loro campo. Cercò di dimostrare come le cause delle malattie non fossero da ricercare solo in meri processi fisico-chimici ma anche come l’aspetto psicologico del paziente potesse influenzare la nascita ed il decorso di patologie mediche. Le sue opere rientrano anche nella bibliografia vegetariana in quanto Hecquet fu un acceso sostenitore della dieta vegetariana che considerava molto più salutare e utile di quella a base di carne . Arrivò a teorizzare che il consumo di carne fosse assolutamente non naturale per l’uomo. Quest’opera contiene il punto di vista dell’autore relativo alla fisiologia umana (prima parte) e, nella seconda parte, la descrizione delle cause delle febbri intermittenti e di varie altre patologie, con indicazioni utili alla loro prevenzione, cura con vaire indicazioni dietetiche utili ad aiutare il corpo umano a combattere le malattie. Alla fine della prima parte è presente la celebre descrizione dell’epidemia di peste che colpì la costa meridionale francese della quale, Hecquet fu testimone diretto. Seconda edizione ancora in barbe ed in buone-ottime condizioni di conservazione.
1825In 8°; 40 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima non comune edizione, cinque esemplari censiti in ICCU, di questi importante studio del noto medico Domenico Meli (1784-1865) che fu socio di numerose accademie mediche ed insigne patologo. Le sue ricerche sulle febbri biliose ispirarono poi altri studi come quelli del Tommasini e di altri illustri studiosi. Una seconda edizione di quest’opera uscì nel 1837. Esemplare che a parte la mancanza della brossura si presenta in buone-ottime condizioni di conservazione.
1857In 8°; 2 tomi in un volume: 462, (2) pp. e 423, (1) pp. Legatura di fine ottocento in tutta tela grigia con titolo, numero del volume e filetti in oro al dorso. Qualche macchiolina di foxing in qualche pagina ma nel complesso in buone condizioni di conservazione. Questa con le annotazioni del celebre medico bolognese nato a San Pietro in Casale, Luigi Calori, rappresenta l'edizione più completa di questo importante testo di patologia. Auguste François Chomel (Parigi, 13 aprile 1788 - 9 aprile 1958) fu professore presso l'Hôpital de la Charité di Parigi e nel 1827 subentrò a René Laennec (1781-1826) come presidente della facoltà di medicina clinica a Parigi. Chomel era un importante membro del movimento di anatomia patologica dell'inizion del XIX secolo in Francia, che si basava sulla ricerca scientifica di Marie François Xavier Bichat (1771-1802), René Laennec e Gaspard Laurent Bayle (1774-1816). Nel 1828 ha fornito la prima descrizione di un tipo di polinevrite acuta che in seguito sarebbe stato conosciuto come sindrome di Guillain-Barré-Strohl. Il Dr. Worthington Hooker (1806-1867), nel suo libro, gli attribuisce il primo utilizzo contemporaneo dell' assioma medico: primum non nocere ("Primo, non nuocere"). Edizione non comune.
1835In 8° (19,7x13,2 cm); 130, (2) pp. Legatura di recupero in carta marmorizzata. Fregio xilografico al frontespizio. Prima edizione non comune, quattro soli esemplari censiti in ICCU, di questo importante studio medico-patologico del noto medico bolognese Michele Medici che fu docente univeristario di Fisiologia a Bologna. L'opera è uno studio accurato di alcuni casi di una patologia osservati tra la fine del XVIII e primi anni del XIX secolo dallo stesso Medici nelle zone del delta del Po intorno a Comacchio, forse identificabile con una forma di lebbra tuberosa. "Nell’interpretazione dei fenomeni biologici e fisiologici, il M. fu un vitalista convinto: andando oltre le teorie dell’«eccitabilità», degli «stimoli» e dei «controstimoli» enunciate rispettivamente da J. Brown, G. Rasori, G. Tommasini". Buono stato di conservazione.
1837In 8°; 92 pp. Senza brossura ma non slegato. Prima rara edizione, un solo esemplare censito in ICCU, di questo studio medico del noto dottore piacentino Francesco Freschi. L’opera è una confutazione sperimentale della teoria della “Reazione Vitale” del celebre medico parmense, Giacomo Tommasini paragonando le teorie di quest’ultimo con le teorie browniane dell’eccitabilità altamente in voga nella prima metà del XIX° secolo. Esemplare in buone condizioni di conservazione.
1819In 8° (21,9x14 cm); 57, (1) pp. Bella brossura editoriale coeva in brossura gialla con titolo entro cornice xilografica al piatto anteriore (cornice che si presenta anche al piatto posteriore). Piccolissima mancanza al margine basso bianco del frontespizio e delle prime 6 carte, ininfluente anche perché la copia si presenta ad ampissimi margini e ancora intonsa. Rarissimo scritto, due soli esemplari censiti in ICCU, di questa memoria del noto medico originario di Bozzolo (Mantova), Carlo Speranza. L’autore (Bozzolo 1778 - Pavia 1867) fu a lungo professore presso l’ateneo di Parma, prima di patologia e clinica medica e poi di medicina legale. Tra le sue opere più significative vanno ricordate la Storia del morbillo epidemico di Mantova nel 1822 (1824) e l’opera Sulla dignità della medicina legale (1833). In questo scritto Speranza entra nel dibattito fra Fogli e Giambattista Spallanzani (originario dalla celebre famiglia degli Spallanzani di Scandiano) sulla validità delle teorie dell’Eccitabilità del noto medico scozzese Jhon Brown applicate alla patologia ed alle encefaliti. Prima rara edizione che a parte l’insignificante mancanza al margine basso delle prime carte in ottime condizioni di conservazione.
1826In 2° (26,7X21 cm); XI, (1), 84 pp. e 2 c. di tav. ripieg. Legatura coeva in cartoncino molle. Stampato su carta forte. Belle le ultime due grandi tavole anatomiche con immagini di varie patologie. Sisco fu uno dei più importanti chirurghi italiani del XIX° secolo. Primo chirurgo del Papa, allorché Pio VII negli ultimi mesi del 1815 istituitì la clinica medica e chirurgica nell'ospedale di San Giacomo. Nel 1829 sarà il primo in Italia a far l'allacciamento della carotide primitiva. Dal 1816 al 1829 pubblicò i "Saggi dell'Istituto romano di Medicina esterna" di cui fa parte anche quest'opera. I "Saggi" erano praticamente i resconti dell'attività chirurgica del Sisco anno per anno. In essi l'autore prendeva in considerazione i casi più strani ed eclatanti affrontati, descrivendo i pazienti e le tecniche chirurgiche usate. OPERA DISCRETAMENTE RARA in PERFETTE CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE con ampi margini. PRIMA EDIZIONE.
186224x15,5 cm; due volumi: (4), 875, (1) pp.; 888 pp. Belle legature coeve in mezza pelle verde con titolo e fregi in oro impressi ai dorsi. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva (il piatto del secondo voluemsi presenta leggermente imbarcatoe econ piccoli difetti). Leggerissimo e piccolissimo ininfluente alone d'umidità al margine esterno alto di alcune pagine del secondo volume ma nel complesso all'interno in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima reale edizione italiana dell'opera di Niemeyer. Alcune bibliografie riportano che la prima edizione venne stampata daVallardi nel 1863 ma in verità il primo volume di Ebhardt uscì dai torchi veneziani di Ebhardt già nel 1862. Edizione sconosciuta alle principali bibliografie mediche. Due sole copie censite in ICCU. Niemeyer, nato a Mgdeburgo nel 1820, fu uno dei più celebri medici del XIX° secolo. Laureatosi in fisica all'Università di Halle nel 1840, divenne nel 1855 professore di medicina interna all'Univeristà di Greifswald, per poi passare a Tubingia nel 1860. Niemeyer è ricordato in particolare oltre che per questa sua opera di patologia, anche per i suoi studi di dietetica. Fra i titoli dei capitoli: malattie degli organi della respirazione, malattie del fegato e delle vie biliari, malatie della milza, malattie dell'apparato uropojetico, malattie degli organi sessuali, malattie del sistema nervoso, malattie della pelle, malattie deli organi di locomozione, malattie costituzionali.PRIMA EDIZIONE ITALIANA. OPERA RARA.
1856In 4° (26,5x18 cm); 458, (2) pp. e 457, (1) pp. Bella legatura coeva in mezza pelle rossa con titolo, numero dei volumi, filetti ed iniziali dell'antico proprietario al dorso. Piatti foderati con carta coeva verde a motivi geometrici in rilievo. Strappetto riparato con antica pecetta a margine bianco di pagina 7. Uno strappetto al margine interno bianco del secondo frontespizio con piccolo forellino, ininfluente. Qualche macchiolina di foxing e leggerissimi aloni in poche pagine, ininfluenti e per il resto esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione italiana di quest'opera del grande medico, clinico e fisico francese Auguste Grisolle nato a Frejus nel 1811. L'autore fu professore alla facoltà di medicina di Parigi e membro della Académie de Médecine. Castiglioni, 706 scrive dell'autore: " Fra i clinici francesi più illustri del sec. scorso citiamo Grisolle il cui Trattato di Patologia Interna merita particolare attenzione per l'esattezza delle indicazioni diagnostiche". La prima edizione italiana che si presenta notevolmente aumentata rispetto alle edizoni francesi precedenti, si avvale della traduzione e delle note dei due noti medici italiani Alessandro del Corso e Ettore d'Urso. Buon esemplare in bella legatura coeva.
188722,5x15,4 cm; (4), 779, (1) pp. Bellissima legatura coeva, realizzata dalla legatoria Bidinello di Rovigo, in mezza pelle con titolo e ricchi fregi in oro al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Bell'edizione in ottime condizioni di conservazione di questi celebre manuale di Patologia e terapia Chirurgica opera del noto medico Pietro Lupò che operò a Napoli e Loreto. Edizione non comune, tre soli esemplari presenti in ICCU. OTTIMO ESEMPLARE ARRICCHITO DELLA BELLA LEGATURA.
195023x15,5 cm; (2), 46, (2) pp. Brossura editoriale. Dedica autografa dell'autore alla prima carta bianca. Prima edizione di questo testo dedicato alla clinica delle nefriti del noto medico veronese, Alessandro Rossi che fu libero docente di Fisiologia e di Patologia medica, oltre che primario nell'Ospedale Civile di Bologna. Ottimo esemplare.
1833In 8°; due tomi: XLIV, 180, (2) pp. e una c. di tav. con ritratto di Bufalini e 472 pp. Legatura coeva in mezza-pelle scura con titolo, autore e fregi in oro e a secco al dorso. Rara edizione completa di questa celebre opera del noto medico cesenate, Maurizio Bufalini (Cesena, 4 giugno 1787 - Firenze, 31 marzo 1875) che uno dei più importanti clinici del XIX° secolo. Edizione fra le più rare. Qualche macchiolina di foxing ma nel complesso, in buone-ottime condizioni di conservazione.
In 8°; 29, (3) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione di questo scritto di fisio-patologia e farmacologia, del noto medico modenese, Fulvio Gozzi (1781, Modena - 9 luglio 1855, Bologna) che laureato in medicina ed in chirurgia a Modena, fu a lungo professore d'igiene a Bologna. A lui si devono una ventina di studi pubblicati a partire dal 1817, con riferimento alla farmacologia ma anche alla fisiologia, alla chirurgia, alla psichiatria e all'agronomia. Raro.
1965In-8°, pp. XXIV, 718, (1), legatura editoriale con sovraccoperta. Indice: Presentazione; Premessa; I. Anatomia e fisiologia. Anatomia chirurgica; Fisiologia; II. Patologia e clinica delle vie biliari e del pancreas. La malattia litiasica delle vie biliari; Infiammazioni ed infezioni delle vie biliari; Papillite stenosante; Ostruzione della via biliare principale; Complicanze della litiasi biliare; Corpi estranei e parassiti; Pancreopatia cronica; Malattie connatali; Malattie rare delle vie biliari; Discinesie delle vie biliari; Tumori della colecisti; Tumori delle vie biliari; Tumori della papilla e del pancreas; Cisti del pancreas; Tumori dell'apparato insulare. III. Diagnostica. Tecniche diagnostiche; Diagnostica differenziale. IV. Diagnostica intraoperatoria. Radiomanometria; La pancreatografia; Coledoscopia; Misurazione della pressione portale e flebografia della vena porta. V. Tecnica operatoria. Tecnica operatoria generale; Colecistectomia; Drenaggi biliari; Operazioni sull'epatocoledoco; Operazioni sulla papilla di Vater; Anastomosi biliodigestive; Anastomosi epatodigestive; Resezione della biforcazione dell'epatico; Operazioni sul duodeno; Operazioni sul dotto pancreatico; Operazioni per cisti del pancreas; Resezione della coda del pancreas; Duodenopancreatectomia parziale e totale; Operazione radicale per carcinoma della colecisti; Operazioni per ipertensione portale; Operazioni per aneurisma dell'arteria epatica; Splancnicectomia; Vagotomia e resezione del ganglio celiaco. VI. Scelta dell'intervento e tattica operatoria. Scelta dell'intervento e considerazioni fisiopatologiche; Tattica operatoria. VII. Preparazione del paziente ed anestesia nelle operazioni sulle vie biliari. Preparazione del malato; Decorso postoperatorio normale; Drenaggi biliari e loro inconvenienti; Complicanze postoperatorie locali; Complicanze polmonari; Complicanze cardiovascolari; Coma epatico e sindrome epatorenale; Mantenimento del ricambio idroelettrolitico e proteico postoperatorio. VIII. Complicaze postoperatorie tardive. Diagnostica delle complicaze postoperatorie tardive; Complicaze tardive dopo interventi speciali. IX. Appendice.
1959In-8°, pp. XXIV, 723, copertina editoriale. Indice: Parte generale. Nozioni generali sulla struttura e sulle proprietà biologiche degli elementi costitutivi del sistema nervoso; Generalità anatomo-fisiologiche sugli apparati della vita di relazione; Nozioni di fisiopatologia degli apparati della vita di relazione; Fenomeni morbosi di natura neurovegetativa che più frequentemente complicano le sindromi neurologiche; Fisiopatologia del linguaggio e delle prassie; Nozioni generali di anatomia patologica; L'esame dell'ammalato. Parte speciale. Capitolo I. Malattie del cervello; Capitolo II. Malattie del tronco dell'encefalo; Capitolo III. Malattie del cervelletto; Capitolo IV. Malattie del midollo spinale; Capitolo V. La sifilide dei centri nervosi; Capitolo VI. Malattie del sistema nervoso periferico; Capitolo VII. Malattie dei muscoli di interesse neurologico; Capitolo VIII. Psiconevrosi.
2010brossura
1974corners worn and spine, sticker on spine and FEP, stamping on FEP and 4 pages after, some markings and underlining some easily removed other in pen, stamping on page block. Good reading copy Ex-Library
1983Luigi Guidobono Cavalchini Il tacchino. Allevamento, incubazione, patologia. , Edagricole 1983-01-01, Piatto posteriore scolorito. Tagli con lievi gore. Interno in ottimo stato. Buono (Good) . 312 88-206-1978-4