1936ref. 1186461936 A Paris, Librairie E. Le François - 1936 - In-8, broché - 130 p. - Illustrations in et hors texte en N&B
1968ref. 296821968 Editions CLA (Le Club du Livre d'Anticipation), Collection Les Classiques de la Science-Fiction N°12 - 1968 - In-8, reliure pleine toile bleue, avec titre doré au dos, décor (comète) doré sur le premier plat, signet bleu, sous jaquette rhodoïd - 387 pages - Deux illustrations pleine page en N&B - Exemplaire numéroté 3522/4000
1950ref. 100094015Payot 1950 in8. 1950. Broché. iconographie en noir et blanc
ref. 32268Editions sociales, 1978. Format 14x21 cm, broche, 232 pages. Bon etat.
2009ref. 1245002009 Dargaud - 2009 - In-4, broché, couverture illustrée - 48 planches en couleurs - Première édition
ref. 2346Editions en Langues Etrangères (Moscou), 1953 grand In-8, relié, pleine toile, 658 pp. , 54 figures
2003ref. 96691CTSH 2003 Editions du CTHS, 2003, 354 p., broché, bords de la couverture frottés, des pliures sur le con supérieur du premier plat, intérieur propre.
1991ref. NX056961991 231p., num. figs, hardbound. Libray stamp & sticker, else very good copy.
1975ref. 191201975 Editions Opta, Collection Aventures fantastiques N°13 - 1975 - In-8, reliure pleine toile verte, titres argenté en long sur le dos, décor argenté sur le premier plat, sous jaquette rhodoïd - 363 p. - Illustré de dessins originaux de François Allot - Edition limitée à 5000 exemplaires numérotés ainsi que 120 HC - Exemplaire 384/5000
1999ref. 100125461Elsevier Masson 1999 16x1 8x23 2cm. 1999. Broché.
1974ref. NX056971974 vii, 261 p., 95 figs, hardbound (dust jacket). Libray stamp, else very good copy.
1937ref. 35196BBDresden/Leipzig, Steinkopff, 1937. 2. Auflage. 8° X, 244 S. Ill., graph. Darst. OLwd., mit Schutzumschl. Su mit randl. Einrissen, Einband leicht fleckig, insgesamt mit Bräunung, Seiten teils fleckig. Medizinische Praxis, 18. 2
2004In-8° (23,8 x 15,8 cm), pp. 462, (6), copertina editoriale. Normali tracce d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, dorso leggermente scolorito. Con 16 tavole fuori testo (otto fogli, in carta lucida, impressi recto/verso), ospitanti illustrazioni a colori e alcune figure, in bianco e nero, nel testo. Pochi, piccoli, leggeri segni d'umido al taglio di testa, per il resto, ben conservato. Titolo originale: DNA. The Secret of Life. Volume 38 nella collana «Biblioteca Scientifica». Prima edizione italiana. Risvolto. «Ben presto mi resi conto che un semplice schema di appaiamento funzionava a meraviglia: A combaciava alla perfezione con T, e G con C. Era dunque così? La molecola consisteva di due catene legate tra loro dalle interazioni fra le coppie A-T e G-C? Era talmente semplice, talmente elegante, che doveva necessariamente essere giusto». In una mattina del febbraio 1953, nella quiete del Cavendish Laboratory di Cambridge, la soluzione del puzzle al quale il giovane Watson lavorava da tempo prese la forma di una doppia elica con le due catene orientate in direzione opposta. Alla luce di quelle delicate eliche complementari, tutto quello che insieme a Francis Crick egli aveva appreso sul DNA e sulle sue proprietà – i dati con i quali avevano a lungo combattuto – appariva dotato di una sua logica. Cosa ancor più importante, l’organizzazione della molecola suggeriva immediatamente la soluzione di due dei più antichi misteri della biologia: l’archiviazione e la replicazione dell’informazione ereditaria – un problema sollevato dieci anni prima da Erwin Schrödinger nelle memorabili conferenze che sono alla base di Che cos’è la vita? In quegli anni sopravvivevano ancora, in biologia, spezzoni di vitalismo – l’idea che i processi che governano le basi della vita si collochino al di là delle normali leggi della fisica e della chimica. La doppia elica introduceva nella confusa complessità della biologia, nella sterminata varietà delle forme, un elemento unificante e una nuova chiave interpretativa – semplice, addirittura elementare. Il cinquantenario della rivoluzione del DNA ha coinciso con la pubblicazione della prima bozza della sequenza del genoma umano, e ciò ha offerto a Watson l’occasione per una illuminante e insieme spregiudicata lettura della sua storia e dei suoi problemi. Da molecola esoterica qual era, attraente solo per pochi specialisti, il DNA ha finito per diventare il cuore stesso di una tecnologia che sta trasformando la vita di tutti noi, sollevando ardue questioni di ordine pratico, sociale ed etico: si pensi alla terapia genica e alla diagnosi prenatale, agli organismi geneticamente modificati in agricoltura e all’impronta genetica per la prevenzione della criminalità. In questa ampia sintesi Watson non si limita a una illustrazione tecnica, ma prende vigorosamente posizione sui temi più scottanti oggi sul tappeto, sottolineando la necessità di sgomberare il campo da numerose pregiudiziali ideologiche.
1947pp. 17-68. Illustrated with diagrams. Uncut and unopened. Mildly XLib. Sm. 4to. Original printed wraps. Very good copy of an important paper. SCIENCE BOX 3
1975Hardcover with unclipped dust jacket. Jacket is sunned at spine and lightly worn at edges. Faint mark to jacket rear. Contents clean, pages and boards excellent. AD Used
2005br. Dopo decenni di dispute tra "innatisti" - secondo i quali esiste nell'uomo un nucleo arcaico scarsamente modificabile - e "empiristi" - invariabilmente darwiniani e fautori del primato dell'ambiente in nome di un'idea di progresso - tutte queste dicotomie appaiono prive di fondamento. Ben più interessanti di queste guerre di religione è il quadro che emerge dalla ricerca sul genoma, afferma Ridley in questo libro. In ogni essere umano, sostiene l'autore, sono presenti l'espressione delle emozioni di Darwin e l'eredità di Galton, gli istinti di James e i geni di De Vries, i riflessi di Pavlov e le associazioni di John Watson, l'esperienza formativa di Freud, la divisione del lavoro di Durkheim, l'imprinting di Lorenz.
2021br. «I diritti fondamentali si pongono a presidio della vita, che in nessuna sua manifestazione può essere attratta nel mondo delle merci». Il volume rappresenta uno dei libri più importanti dell'intera produzione scientifica di Stefano Rodotà, in cui netta si manifesta l'intuizione che le profonde trasformazioni tecnologiche avrebbero cambiato il quadro dei diritti civili e politici, ridisegnato il ruolo dei poteri pubblici, mutato i rapporti personali e sociali, inciso sull'antropologia stessa delle persone. Pubblicato nel 1995, rappresentò un importante punto di svolta nello studio del diritto, sospingendolo fortemente alla ricerca di risposte efficaci di fronte alle rischiose conseguenze dell'innovazione. Da allora Rodotà sarà «il giurista delle nuove tecnologie», l'appassionato primo Garante della Privacy, l'instancabile difensore della dignità umana e dei diritti dei singoli, pericolosamente minacciati nella propria riservatezza e nella propria integrità anche corporea. La nuova edizione, curata dai suoi allievi, aggiornata nei contenuti, rimane inalterata nell'impianto e nello spirito.
2000Paperback. Very good condition. Text in English and Dutch; main body of text in English. Spine ends and leading corners of covers are faintly worn. Small closed tear to cover near spine foot. Upper half of first two pages have separated from binding. Pages are clean and sound. TA Used
2011Very good paperback with clean, sound pages. TS Used
2008Hardcover (no jacket; printed boards). Second edition. Dent and nick on front board's lower edge. A few very light marks on page block and front board. Previous owner's details penned on FEP. Content is clear throughout. Methods in Molecular Biology 438. TS Used
1976BUONE CONDIZIONI, PAGINE E TAGLI BRUNITI; PER IL RESTO PERFETTO. PRIMA EDIZIONE. Biologo russo (n. Kronstadt 1907 - m. 1998). Dal 1948 direttore del reparto siberiano dell'Istituto di citologia e genetica dell'Accademia delle Scienze dell'URSS, nel 1966 fu nominato direttore dell'Istituto di genetica generale dell'Accademia. Fu uno dei primi a occuparsi di genetica evoluzionistica, dal 1930 al 1946, con ricerche sulla frequenza delle mutazioni letali e subletali in diverse popolazioni naturali di Drosophila melanogaster, e sulla struttura genetica delle popolazioni come base dei processi evoluzionistici. Studiò anche l'effetto di posizione dei geni. Alcuni suoi libri sono stati tradotti in italiano: La genetica e il futuro dell'uomo (1973), Genetica generale (1976). Informazioni bibliografiche Titolo: Genetica generale Titolo originale: Obscaia ghenetika Autore: Dubinin, Nikolaj Petrovic Traduzione di: P. G. Donini Editore: Editori Riuniti, 1976 ISBN: 8835910293, 9788835910299 Lunghezza: 451 pagine: ill.; 27 cm Soggetti: Biologia, Scienza della vita, Manuali, Libri Vintage, Genetica, Prime Edizioni, Scientifici, Scienza, Scienze, Vita, DNA, Malattie Ereditarie, Cromosomi, Cellule, Fecondazione, Meiosi, Geni, Batteri, Virus, Allelismo, Mendel, Escherichia Coli, Mappa Mutazioni, Popolazioni, Chimica, Biochimica, Sesso, Specie, Medicina, Studi, RNA, Caratteri genetici, Ereditarietà, Dubinin-Astakhov Equation, Biology, Life Science, Manuals, Vintage Books, Genetics, Early Editions, Scientific, Science, Life Sciences, Hereditary Diseases, Chromosomes, Cells, Fertilization, Meiosis, Genes, Bacteria, Viruses, Allelism, Map Mutations, Populations, Chemistry, Biochemistry, Sex, Species, Medicine, Studies, RNA, Genetic characters, Inheritance
1953ref. 100127686Insitut Royal du Congo Belge 1953 in8. 1953. Broché.
1888ref. 10897Firmin Didot et Cie 1888 500 pages in8. 1888. reliure editeur. 500 pages. Ouvrage technique de 1888 intitulé "Méthodes de reproduction en zootechnie" écrit par M. Baron et publié par Firmin-Didot. Le livre qui compte environ 500 pages traite des méthodes de reproduction animales et contient de nombreux dessins en noir et blanc. Il s'inscrit dans la "Bibliothèque de l'Enseignement Agricole"
1986Good condition hardcover with unclipped dust jacket. From the collection of Dennis Allsopp, whose name is penned to the FEP. Jacket is sunned, and edges are creased and nicked. Spine ends are creased, and spine is slightly cocked. Pages and text are clear and unmarked throughout. LW Used
2013brossura Scritto in maniera semplice e rigorosa, questo libro di John Relethford, uno dei più stimati ricercatori attivi ai confini fra antropologia e genetica, offre gli strumenti concettuali per capire cosa sappiamo, come siamo arrivati a saperlo, e come cercare di sapere di più sul destino dei geni nelle popolazioni. Per qualche motivo, la genetica di popolazioni gode di un'ambigua reputazione; tutti riconoscono le grandi potenzialità dei suoi metodi e dei suoi modelli, ma molti sono anche impauriti dalla complessità del suo apparato concettuale, e dalle formule matematiche che lo riassumono. Conscio di questa difficoltà, l'autore ha scelto innanzitutto di agevolarne la comprensione con uno stile piano e colloquiale. Al tempo stesso, non ha mai rinunciato a una trattazione matematica rigorosa, accompagnando però il lettore attraverso tutti i passaggi di calcolo, anche i più banali. Il risultato è un testo in grado di riconciliare con la materia anche chi più diffida della matematica.