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1992Mm 170x240 Brossura originale a stampa, sovraccoperta figurata a colori, 313 pagine. Opera in buone-ottime condizioni. Saggi, tra gli altri, di L. Geymonat, D. Cofrancesco, A. Rovatti, E. Berti ecc. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1937Paris, Imprimerie Nationale, 1937, in-8, br., pp. (116). Con bibliografia. Minimi difetti al dorso. Estratto.
1954Mm 145x215 Brossura editoriale di 515 pagine, sovraccoperta illustrata a colori con minima mancanza, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
in-8°, 365 pages, ill. hors texte N&B, index, broche, couverture illustree pell. Tr. b. ex. [SC-3]
ref. 261,Paris, Rivière 1923, 183 pp., 1 vol. in 12 br. Critique de la doctrine évolutionniste
197320x13. 349p. Col. Papel 451, N. 21. Trad. J. Senent y M. Rosa Soler.
1979Mm 130x195 Brossura editoriale di pp. 194, con illustrazioni e disegni in nero, sottolineature alle pp. 166-173, firma d'appartenenza al frontespizio. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1945In 8° br. pp. 276 con fig. (tracce del tempo alle cop. )
194523 cm, brossura; pp. 276
2005Mm 135x215 Collana "Classici Armando" - Brossura editoriale di 270 pagine, in condizioni pari al nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2004M. Emoto La risposta dell'acqua. , Edizioni Mediterranee 2004, Copertina ingiallita . paperback 175 9788827215760
194822 cm, brossura; pp. 306, 129 figure nel testo
1989ref. 12759Hachette 1989 327 pages 22x14x3cm. 1989. Broché. 327 pages. Cet ouvrage de Henri Verron destiné aux non-spécialistes explore les domaines clés de la biologie contemporaine : la cellule la théorie de l'évolution le développement embryonnaire la génétique mendélienne et moléculaire ainsi que le cerveau et la pensée. L'auteur montre comment les progrès de la biologie influencent la conception de la vie et les sciences de l'homme
1981ref. 1135591981 Editions Denoël, Collection "Présence du Futur", n°327 - 1981 - In-12, broché, couverture illustrée - 283 p.
2021br. Può la scelta di sottoporsi a una indagine genetica salvarci la vita? In questo volume, scritto a più mani da medici e giornalisti, scopriremo lo stato attuale della ricerca e come molte donne che hanno provato questa strada siano riuscite a trarre beneficio grazie alla prevenzione e alle cure mediche ad essa associate. Il libro ha infatti l'intento di fare (in)formazione sull'efficacia e l'utilità del test genetico, finalizzato alla programmazione di un adeguato percorso di prevenzione e trattamento in caso di mutazione genetica che predispone all'insorgenza del tumore del seno e/o dell'ovaio. All'interno del volume sono presenti una sezione didascalica con interviste di esperti (genetista, chirurgo plastico, oncologo medico) che presentano il tema "test genetico" e una seconda sezione narrativa con storie di donne, di fasce di età e con vissuti di malattia differenti, in cui ciascuna lettrice può ritrovare anche la "propria" storia o quella di persone a lei vicine. Ogni racconto si conclude con un messaggio positivo che sottolinea come oggi grazie al progresso scientifico e alla prevenzione il tumore può essere vinto.
ref. 15193Inter Européan Editions, 1973 - Très fort volume broché au format In octavo, 611 pages, index, glossaire et nombreux document ht. Bon état d'usage.
2017br. Il DNA forense ha fatto il suo ingresso in tribunale nel 1986, meritandosi l'appellativo di "prova regina". Da allora le impronte genetiche sono diventate un testimone silenzioso contro l'assassino, e tecnologie sempre più sofisticate hanno permesso di trovare la "firma" dell'omicida anche a partire da poche cellule. Questo libro racconta l'evoluzione nell'uso del DNA sul campo, intrecciando l'analisi tecnica delle tracce lasciate sul luogo del delitto con i tormentati iter giudiziari di una serie di celebri episodi di cronaca nera che hanno diviso l'opinione pubblica tra innocentisti e colpevolisti.
2016ill., br. Non bisognerebbe affrontare le sfide del Ventunesimo secolo con l'armamentario concettuale e ideologico del Settecento, ma succede. La convivenza fra persone di provenienze diverse, portatrici di diverse esperienze, stili di vita e convinzioni, pone problemi complessi. Per una curiosa reazione, molti invocano soluzioni illusoriamente semplici - fili spinati, muri, quote di immigrati, fogli di via - rispolverando vecchissime teorie sull'insanabile differenza razziale fra popoli del nord e del sud. Questo testo cerca, al contrario, di stimolare qualche ragionamento. Prima di tutto, sulle responsabilità di molti scienziati nel fornire giustificazioni di comodo per lo schiavismo e il colonialismo; e poi su quanto le teorie della razza, che pure hanno generato sofferenze e conflitti enormi e reali, si siano rivelate irrealistiche, incoerenti e incapaci di farci comprendere la natura delle nostre differenze. "Gli africani siamo noi" racconta anche un po' delle cose che abbiamo capito da quando la biologia ha abbandonato il paradigma razziale: parla di come nel nostro genoma restino tracce di lontane migrazioni preistoriche; e anche di come forme umane diverse, forse specie umane diverse, si siano succedute e abbiano coesistito, finché sessantamila anni fa i nostri antenati, partendo dall'Africa, si sono diffusi su tutto il pianeta.
2020br. Perché le persone invecchiano in modo così diverso l'una dall'altra? Perché alcune arrivano alla terza età con la mente lucida, fisicamente sane e piene di energia, mentre altre, magari più giovani, mostrano precocemente i segni e gli acciacchi tipici della vecchiaia? E, soprattutto, si può fare qualcosa per ritardare gli effetti più invalidanti della terza età? Elizabeth Blackburn, biologa molecolare premio Nobel per la medicina, ed Elissa Epel, psicologa della salute, si confrontano con questi interrogativi alla luce dei risultati di una loro recentissima, e per molti aspetti rivoluzionaria, ricerca, che ha identificato i principali «responsabili» dell'invecchiamento degli esseri umani nei telomeri, le minuscole porzioni di DNA che rivestono le parti terminali dei cromosomi, proteggendoli dal deterioramento del materiale genetico. Con il passare del tempo, infatti, i telomeri tendono ad accorciarsi e, quindi, a perdere di efficacia nella loro azione di prevenzione del deperimento cellulare. La velocità con cui la loro lunghezza si riduce, però, non è costante e uguale per tutti, ma cambia da individuo a individuo, e dipende tanto da fattori genetici (come alcune malattie, fortunatamente rare) quanto dall'equilibrio psichico e dallo stile di vita. La buona notizia - ed è questa la straordinaria scoperta delle due autrici - è che tale processo non è affatto irreversibile, anzi ciascuno di noi può fare qualcosa per bloccarlo o, addirittura, invertirne la direzione. Le numerose evidenze scientifiche raccolte da Blackburn ed Epel hanno infatti dimostrato che nutrirsi in modo sano e naturale, praticare una corretta attività fisica, affrontare le situazioni stressanti senza lasciarsene sopraffare, e persino prendersi cura dell'ambiente in cui si vive, sono armi efficacissime non solo per contrastare l'accorciamento dei telomeri, ma anche per favorirne la crescita, in modo che possano continuare a svolgere al meglio la loro funzione.
2017La distinzione è semplice: la Genetica è il DNA, la sua sequenza informazionale trasmessa, in linea di principio, uguale da una generazione all'altra, salvo le eventuali mutazioni. Il DNA è l'hardware del sistema vivente. L'Epigenetica è l'insieme delle istruzioni per l'uso dell'informazione, il suo software. Nasciamo con un hardware privo di software, ma con la capacità di svilupparlo. Il problema centrale di chi vuol cercare di capire la natura profonda del nostro essere organismi codificati, è capire fino a che punto siamo determinati, e quanto invece è merito, o colpa, nostra; come impariamo ad usare il patrimonio di informazioni genetiche che i nostri genitori ci hanno trasmesso. Quali sono i limiti di ciò che chiamiamo libero arbitrio. Oggi, allo stato dell'arte, questo problema rimane senza una soluzione definitiva, ma alla fine della lettura il lettore si sarà fatta un'idea della magia dell'epigenetica. Autori: Ernesto Di Mauro.
2015Tecnologia e scienza si sovrappongono. Un eccesso di tecnologia potrebbe farci dimenticare perché si tenta di perseguire la conoscenza. Questo saggio esprime dubbi e certezze al riguardo. Una lunga pratica di genetica molecolare mi ha rese chiare le difficoltà nel comprendere la natura più nascosta della vita; e, messe a fuoco in questo quadro generale, le difficoltà che si hanno quando ci si domanda: cosa ci rende davvero umani? Per delineare alcune risposte, ho fatto ricorso al mio interesse per il pensiero antico e ad alcune nozioni di genetica e di fisica contemporanea. Il discorso si rivolge a Pandora, a colei che, aprendo il Vaso, ha lasciato sfuggire le nostre domande. E a quei ricercatori che non si accontentano mai completamente dei risultati dei loro esperimenti e dei loro calcoli. Autori: Ernesto Di Mauro.
2015Tecnologia e scienza si sovrappongono. Un eccesso di tecnologia potrebbe farci dimenticare perché si tenta di perseguire la conoscenza. Questo saggio esprime dubbi e certezze al riguardo. Una lunga pratica di genetica molecolare mi ha rese chiare le difficoltà nel comprendere la natura più nascosta della vita; e, messe a fuoco in questo quadro generale, le difficoltà che si hanno quando ci si domanda: cosa ci rende davvero umani? Per delineare alcune risposte, ho fatto ricorso al mio interesse per il pensiero antico e ad alcune nozioni di genetica e di fisica contemporanea. Il discorso si rivolge a Pandora, a colei che, aprendo il Vaso, ha lasciato sfuggire le nostre domande. E a quei ricercatori che non si accontentano mai completamente dei risultati dei loro esperimenti e dei loro calcoli. Autori: Ernesto Di Mauro.
2022ill., br. Perché siamo come siamo? Qual è il contributo della genetica e quanto siamo invece influenzati dall'ambiente in cui cresciamo e viviamo? È proprio vero che parte del nostro DNA è spazzatura? E la terapia genica per quali malattie funziona? 50 concetti basilari della genetica vengono affrontati in modo rigoroso ma allo stesso tempo fruibile da tutti, dando ampio spazio alle domande chiave che riguardano il nostro presente e futuro, dagli OGM alla clonazione, dalla vita artificiale "programmata" alla medicina d'avanguardia.
2020brossura OGM e manipolazione genetica dividono l'opinione pubblica, eppure i grandi progressi in agricoltura si devono alla modificazione del patrimonio genetico delle piante. Un processo cominciato molti millenni fa, con la nascita dell'agricoltura stessa e la trasformazione di specie selvatiche in piante addomesticate. Perché allora il progresso tecnologico in questo campo è sotto accusa in nome della tradizione e del passato? Queste dieci lezioni ci aiutano a guardare oltre, spiegandoci come nuove tecnologie, quali l'editing genetico, possano consentire di produrre piante capaci di utilizzare al meglio i fattori ambientali - in particolare acqua e fertilizzanti - e ottenere un'agricoltura più «biologica». È forse questa la strada per affrontare cambiamenti climatici, sovrappopolazione, sfruttamento del territorio e aumento del fabbisogno alimentare.
2021br. Questo libro parla di te, proprio di te in prima persona. Di te e di tutti i cento e più miliardi di esseri umani che sono nati dall'inizio dei tempi. Il DNA viene qui letto da Adam Rutherford come un libro di storia. Oggi si può fare. A saperlo leggere, infatti, il DNA racconta molte cose: nascite, morti, malattie, guerre, carestie, migrazioni e tanto, tanto sesso. Dal 2001, da quando cioè è stato per la prima volta pubblicato il risultato del Progetto Genoma Umano, ci siamo trovati tra le mani uno strumento fenomenale, che ci ha permesso di fare una cosa inaspettata e nuova: studiare la nostra storia. Poco tempo dopo siamo persino stati in grado di studiare il DNA antico, quello rimasto intrappolato in quantità infinitesime nei resti di esseri umani morti da secoli o millenni, e in qualche caso persino decine di migliaia di anni. E abbiamo potuto confrontarlo col nostro e vedere da quello che era rimasto impresso nelle sequenze genetiche tutto ciò che è accaduto all'umanità nel frattempo. Ora sappiamo che il DNA è una cosa molto più complessa, affascinante e molto, ma molto più fluida e mutevole di quanto si sospettasse. Adam Rutherford ci racconta una bella storia, correggendo errori ancora troppo diffusi, e per la strada ci narra di Riccardo III d'Inghilterra e delle sue ossa, dell'origine dei capelli rossi, della «love story» coi neandertaliani e delle immense migrazioni compiute dai nostri avi, miglio dopo miglio, dall'Africa a ovunque nel mondo, fino a casa nostra.