2,645 results
1972Hardcover. Marked dust jacket with one or two light bumps. One or two slight bumps on boards and spine. Text and illustrations are clean and clear. AF Used
1983Very good quality hard cover, with unclipped dust jacket. DJ is tanned with light scoring and scuffs. Creasing to top edge, and minor tear repaired with clear tape. Boards lightly bumped, and spine cocked. Previous owner has penned title page and page block foot. Minor mark noted on page block face. Internally, pages are tightly bound, and text, images and photographs are clean and bright. CN Used
1970In-8° (20,8 x 13,4 cm) pp. 403, (5), legatura editoriale con sovraccoperta. Tracce d'uso e del tempo alla sovraccoperta, in particolare: segni d'umido, più evidenti ai bordi delle parti che coprono i piatti e alle parti che coprono le unghiature; scoloritura alla parte che copre il dorso, con titoli in nero conservati e titoli in rosso sbiaditi, per probabile esposizione alla luce. Con alcune figure in bianco e nero e tabelle nel testo. Piccoli segni d'umido al taglio di testa e a quello davanti: alcuni di questi ultimi si estendono, per un millimetro circa, nel margine bianco esterno di qualche pagina. Leggeri segni d'umido anche ai margini delle carte di guardia. Per il resto, ben conservato. Nella sezione «Scienze sociali» della collana «Collezione di Testi e di Studi». Indice Stato di natura e stato di società, di Matilde Callari Galli. I. Natura e scopi dell'antropologia. 1. Il lavoro dell'antropologo. 2. Il problema centrale dell'antropologia. 3. Antropologia fisica. 4. Presupposti storici dell'antropologia. 5. Rapporti tra l'antropologia e le altre scienze. II. L'uomo e gli animali. 1. Classificazione degli uomini e degli animali. 2. Altre prove della parentela esistente tra gli animali. 3. Animali primitivi e animali progrediti; forme specializzate e forme generalizzate. 4. Periodi cronologici nella storia della terra. 5. Mammiferi e primati. 6. Scimmie antropomorfe e uomini. 7. Struttura di comportamento dei primati. III. L'uomo fossile e la preistoria. 1. L'uomo e la cultura. 2. Le origini dell'uomo e i documenti fossili. 3. Cronologia del Pleistocene. 4. Culture del Pleistocene. IV. I resti dell'uomo fossile. 1. Gli australopitecini. 2. I pitecantropi o «Homo erectus». 3. Il primo uomo fossile in Europa. 4. L'uomo del Pleistocene superiore in Europa. 5. L'uomo del Pleistocene superiore in Asia, a Giava e in Australia. 6. L'uomo del Pleistocene superiore in Africa. 7. L'uomo fossile nelle Americhe. 8. Sommario. V. Ereditarietà genetica. 1. Ereditarietà e variazione. 2. La genetica mendeliana. 3. La base molecolare dell'ereditarietà e delle variazioni. 4. Struttura e divisione delle cellule. 5. L'evoluzione dei geni. 6. Selezione ed evoluzione. 7. Selezione ed evoluzione in popolazioni. 8. La formazione delle specie e delle varietà. 9. Ereditarietà mendeliana nell'uomo. 10. Sommario. VI. Criteri di sistematica umana. 1. Problemi di classificazione. 2. La volta cranica. 3. La faccia e la mascella inferiore. 4. Il naso. 5. Occhi, labbra e orecchie. 6. Il colore della pelle, dei capelli e degli occhi. 7. I capelli. 8. Statura, peso e corporatura. 9. Gruppi sanguigni. 10. Sommario. VII. La sistematica dell'uomo moderno. 1. Problemi di classificazione. 2. Razze caucasoidi, mongoloidi e negroidi. 3. Altre possibili razze geografiche. 4. Razze locali caucasoidi. 5. Razze locali negroidi. 6. Alcune razze locali mongoloidi. 7. Razze locali indiane. 8. Razze locali indiane americane. 9. Alcune razze locali specializzate. 10. Razze ibride di recente formazione. 11. Storia delle razze. 12. Sommario. VIII. Razza, evoluzione e genetica. 1. La razza come processo evolutivo. 2. I meccanismi genetici dell'evoluzione. 3. La storia e il significato di razza. 4. Razza, lingua, cultura e nazionalità. 5. Geni, comportamento e intelligenza. 6. L'evoluzione e l'uomo moderno. Note. Indice degli argomenti. Indice dei nomi.
2005In-8° (22 x 13,8 cm), pp. 483, (5), copertina editoriale. Normali tracce d'uso alla copertina, in particolare, dorso lievemente scolorito. Piccolissimi, leggerissimi segni d'umido al taglio di testa, per il resto, ben conservato. Titolo originale: Nature via Nurture. Genes, Experience and What Makes Us Human. Volume 39 nella collana «Biblioteca Scientifica». Prima e, al momento della compilazione della scheda (novembre 2020), unica edizione italiana. Risvolto. C’era una volta il dogma centrale della biologia: solo il fenotipo, cioè l’animale già formato, poteva «apprendere», e quindi solo nel processo di sviluppo l’ambiente poteva agire. Non che oggi il dogma sia stato ritrattato, ma si sono acquisite in merito immense conoscenze, e le modalità dell’espressione genica sono state riconsiderate in maniera radicale. La conseguenza è che, a quanto pare, l’ambiente ha presa sull’intero processo di espressione genica. Il vero «programma» della vita, il «macchinario» che esegue materialmente la trascrizione e l’espressione genica, è aperto alle influenze esterne. Dopo decenni di dispute sempre più aspre e ripetitive sulla contrapposizione tra eredità e ambiente, gli schieramenti rivali degli «innatisti» – sostenitori dell’esistenza, nell’uomo, di un nucleo arcaico scarsamente modificabile con l’esperienza – e degli «empiristi» – invariabilmente antidarwiniani in nome di un’idea di progresso – si trovano spiazzati di fronte a fatti che dimostrano come tale dicotomia non abbia basi oggettive. È quanto emerge da questa indagine garbatamente rivoluzionaria dell’èra post-genomica della biologia: indagine ampia, che spazia tra la genetica della malattia mentale e il comportamento criminale, l’enigma del libero arbitrio e l’origine dell’omosessualità. E dove l’autore, con effervescente intelligenza, riassume l’annoso confronto e individua la nuova eccitante prospettiva: in ogni essere umano sono presenti l’espressione delle emozioni di Darwin e l’eredità di Galton, gli istinti di James e i geni di De Vries, i riflessi di Pavlov e le associazioni di John Watson, la storia individuale di Kraepelin e l’esperienza formativa di Freud, la cultura di Boas e la divisione del lavoro di Durkheim, lo sviluppo di Piaget e l’imprinting di Lorenz. Nessuna spiegazione della natura umana che prescinda da uno solo di questi aspetti può dirsi completa. Tuttavia – ed è qui che Ridley si muove su un territorio inesplorato – è del tutto «fuorviante collocare questi fenomeni lungo un continuum esteso dalla natura alla cultura, da ciò che è genetico a ciò che è ambientale. Piuttosto, per comprenderli tutti, nessuno escluso, occorre comprendere i geni».
2004In-8° (23,8 x 15,8 cm), pp. 462, (6), copertina editoriale. Normali tracce d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, dorso leggermente scolorito. Con 16 tavole fuori testo (otto fogli, in carta lucida, impressi recto/verso), ospitanti illustrazioni a colori e alcune figure, in bianco e nero, nel testo. Pochi, piccoli, leggeri segni d'umido al taglio di testa, per il resto, ben conservato. Titolo originale: DNA. The Secret of Life. Volume 38 nella collana «Biblioteca Scientifica». Prima edizione italiana. Risvolto. «Ben presto mi resi conto che un semplice schema di appaiamento funzionava a meraviglia: A combaciava alla perfezione con T, e G con C. Era dunque così? La molecola consisteva di due catene legate tra loro dalle interazioni fra le coppie A-T e G-C? Era talmente semplice, talmente elegante, che doveva necessariamente essere giusto». In una mattina del febbraio 1953, nella quiete del Cavendish Laboratory di Cambridge, la soluzione del puzzle al quale il giovane Watson lavorava da tempo prese la forma di una doppia elica con le due catene orientate in direzione opposta. Alla luce di quelle delicate eliche complementari, tutto quello che insieme a Francis Crick egli aveva appreso sul DNA e sulle sue proprietà – i dati con i quali avevano a lungo combattuto – appariva dotato di una sua logica. Cosa ancor più importante, l’organizzazione della molecola suggeriva immediatamente la soluzione di due dei più antichi misteri della biologia: l’archiviazione e la replicazione dell’informazione ereditaria – un problema sollevato dieci anni prima da Erwin Schrödinger nelle memorabili conferenze che sono alla base di Che cos’è la vita? In quegli anni sopravvivevano ancora, in biologia, spezzoni di vitalismo – l’idea che i processi che governano le basi della vita si collochino al di là delle normali leggi della fisica e della chimica. La doppia elica introduceva nella confusa complessità della biologia, nella sterminata varietà delle forme, un elemento unificante e una nuova chiave interpretativa – semplice, addirittura elementare. Il cinquantenario della rivoluzione del DNA ha coinciso con la pubblicazione della prima bozza della sequenza del genoma umano, e ciò ha offerto a Watson l’occasione per una illuminante e insieme spregiudicata lettura della sua storia e dei suoi problemi. Da molecola esoterica qual era, attraente solo per pochi specialisti, il DNA ha finito per diventare il cuore stesso di una tecnologia che sta trasformando la vita di tutti noi, sollevando ardue questioni di ordine pratico, sociale ed etico: si pensi alla terapia genica e alla diagnosi prenatale, agli organismi geneticamente modificati in agricoltura e all’impronta genetica per la prevenzione della criminalità. In questa ampia sintesi Watson non si limita a una illustrazione tecnica, ma prende vigorosamente posizione sui temi più scottanti oggi sul tappeto, sottolineando la necessità di sgomberare il campo da numerose pregiudiziali ideologiche.
1976Claudio Botré Principi di Bioirreversibilità. , Bulzoni 1976, Copertina cartonata lucida sporca lievemente. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Sottolineature in matita. Buono (Good) . 245
1975Danilo Mainardi L'animale culturale. , Rizzoli 1975, Copertina cartonata sporca lievemente. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Collana: "BUR/L48". Buono (Good) . 172
2002Habermas, Jürgen - Ceppa, Leonardo Il futuro della natura umana : i rischi di una genetica liberale. Torino, Einaudi 2002 italian, 125 CLL46Brossura editoriale,volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda 125 pagine circaCopertina come da foto
2011brossura Il volume costituisce una monografia integrale dell'opera di S. A. Kauffman, uno dei padri della teoria della complessità biologica, in cui vengono sviluppati tutti gli aspetti del suo lungo cammino di ricerca, vale a dire, la teoria delle reti booleane autonome stocastiche, la teoria dell'auto-catalisi, il mistero dell'ontogenesi, la teoria dell'agente autonomo, il concetto di cicli di lavoro termodinamico, l'organizzazione propagantesi e la teoria dell'informazione istruttiva. Il testo, però, specialmente nella parte finale, descrive in modo dettagliato anche altre frontiere della biologia, ovverossia i nuovi scenari aperti dalla biologia sistemica, da un lato, e dalla genomica funzionale, dall'altro. Il volume, quindi, a partire dalle investigazioni scientifiche e dalle esplorazioni metodologiche di Kauffman, mette in luce il fatto che, oggi, la nuova sfida della teoria della complessità consiste nell'ambizioso progetto di elaborare una teoria dell'informazione a carattere semantico (una nuova teoria algoritmica) capace di interpretare il misterioso linguaggio della vita e quindi i processi profondi di autoorganizzazione.
2017br. Da sempre l'uomo cerca di liberarsi dalla natura e da sempre l'uomo vive contro di essa, con esiti incerti se non coincidenti con l'autodistruzione. La posta in gioco si è alzata e ora la volontà è tutta tesa a creare un essere frutto della ricerca unificata di genetica, robotica, informatica e nanotecnologie. Per riferirci a ciò che verrà pare più appropriato il termine "grinantropo", ossia la conservazione di qualcosa di umano - forse la sola forma - ma programmato e implementato per come si possono immaginare i più sofisticati robot. Il problema, in realtà, forse non risiede tanto nei potenziati e nella biologia genetica, quanto negli interessi economico-finanziari che ruotano attorno a questo tipo di ricerche. Qui nasce il problema, e diventa chiaro che l'approccio per capire il futuro che verrà comporta il prezzo che siamo disposti a pagare per diventare potenziati. Il "grinantropo" è, per l'uomo, una sfida tutta nuova e insidiosa. Una sfida non più, o meglio, non solo, umana: l'uomo non è più al centro degli scenari biotecnologici.
1989Terragni, Fabio Il codice manomesso. Ingegneria genetica : storia e problemi. Milano, G. Feltrinelli 1989 italian, 229 1989. Opera con copertina morbida in brossura. 229 p. ; 22 cm N 144
2006Paperback in very good condition. Covers, pages and text are clean and unmarked throughout. Almost as new. LW Used
1995Hardcover without dust jacket in very good condition. Boards, pages and text are clean and unmarked throughout. From authors collection. LW Used
1965A good hardcover, heavily penned by previous owner on front pastedown. Cover shows signs of edgewear and imperfections consistent with age, including creasing and more sustained wear to spine. Pageblock has some light blemishes. Internally, the text and images are clear and unmarked. CN Used
2000Published in hardcover. The jacket and boards are unmarked with only some minor shelf-wear. The pages in the main body are clean and clear. Illustrations are included. GE Used
1991Spiral bound, hardcover copy in very good condition. Spiral binding is protected by cover, which displays some creasing to spine and light age-related wear. Previous owner's details are penned to front pastedown. Spiral bind remains tight and all pages are clean, with no marks or annotations noted. CN Used
1970Good quality paperback, mylar coated. Mylar has been adhered using sellotape, and adhesive residue has transferred to half-title page and last index page. Pageblock shows light tanning. Internally, pages are clean and text and illustrations remain bright and unmarked. CN Used
1982Very good quality paperback. Previous owner's details penned to half-title page. Pageblock shows light tanning noted. Internally, pages are clean and text and illustrations remain bright and unmarked. Publishing error identified. Correction details enclosed within pages. CN Used
1991A very good hardcover, initially for review, publisher's sticker is pasted to FEP. Spine is sunned, corners are mildly bumped, and there is light creasing to spine head and foot. Previous owner has penned inside front pastedown. Page block shows minor markings. Internally, text, illustrations and photographs are bright and clear; no marginalia is noted. CN Used
1993Hardcover without dust jacket in very good condition. Spine is slightly faded. The boards, pages and text are clean and unmarked throughout, with no other notable flaws. LW Used
1975Very good hardcover, with unclipped dust jacket in good condition. The spine edges are slightly creased, and the board edges and corners are lighly rubbed. There are nicks and small tears to the upper edge of the dust jacket, as well as some creasing at the foot of the spine. There is a library plate on the inner front board. The pages and text are clean and unmarked throughout, without any other notable flaws. LW Used
2002Paperback in very good condition. Minor dog ears on the leading corners of the front cover. The covers, pages and text are otherwise clean and unmarked, with no other notable flaws. LW Used
1991Hardcover without dust jacket in very good condition. Slight creasing at the spine ends, and a few bumps to the lower edge of the rear board. The boards, pages and text are clean and unmarked throughout, and there are no other notable flaws. LW Used
1995Hardcover without dust jacket in very good condition. Scoring to the front board, as well as minor bumps to the board edges. Name of series contributor D. Allsopp penned to inner front board. Pages and text are clean and unmarked throughout, with no other notable flaws. LW Used
1995Hardcover without dust jacket in very good condition from editors collection. Light shading to the page block. Name of series editor D. Allsopp penned to the inner front board. The pages and text are clean and unmarked throughout with no other notable flaws. LW Used