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1963ref. 250752Stuttgart: Landesvermessungsamt Baden Württemberg. 1963. 154; 1. 19,5cm. Zustand: Sehr Gut min. gebräunt (Innen); Kleiner Schrifteintrag vor dem Titelblatt; Zwei gleiche Besitzerstempel (Innen) - bis auf die Verstempelung ist das Buch mehr oder weniger fast neuwertig; Ein Besitzerstempel auf unteren Schnitt; Broschiert
1967light soiling to d/j; small chips and tears to top of d/j; softening to top of spine; previous owner's name on FEP; text and illustrations tight and bright Used
1952ref. 255938Iserlohn: Sauerland Verlag. 1952. 99 S. 16 cm. Zustand: Gut bis Sehr Gut; min. gebräunt (Innen); Kopfschnitt in Farbe; Schutzumschlag fehlt, oder es gibt keinen; Leinen (Gelber Leinen)
1916ref. 351007Frankfurt a. M: Heinrich Keller. 1916. 155 Seiten. 24,5cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt, gering bis leicht wellig (Innen); Besitzerstempel; Einband Außen hat leichte Gebrauchsspuren; Ist leicht bestoßen-berieben-lichtrandig; Archivex. mit Klebestreifenrest (Außen); Gelenk oben auf einer Seite etwas angerissen; Halbleinen
1995Softcover with minor discoloration, some superficial marks on front cover and slightly worn spine ends and leading corners. Binding is sound, and text is clear throughout. T Used
1990In-8 (cm. 25.60), cartonato editoriale, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 287, (1), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In ottimo stato (nice copy).
1973In-8 (cm. 26.70), tela editoriale, pp. 299, (3), con illustrazioni in bianco e nero e a colori nel testo. In buono stato di conservazione (good copy).
1968Short illustrated booklet 64p. map.illus. Ex-Library
1934Complete but no maps or other inserts present. Magazine Good condition, some cover & spine wear
1998In-8 (cm. 21), brossura illustrata, pp. 77, con numerose illustrazioni in bianco e nero e a colori. In ottimo stato (nice copy).
1974In-8 (cm. 26), brossura illustrata con alette, pp. 69, con 16 tavole fuori testo a colori e un’immagine applicata. In ottimo stato (nice copy).
1990ref. 354970Köln: Bachem. 1990. 406 S. : Ill., graph. Darst., Kt. 25 cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Unterer Schnitt min. fingerfleckig; Schutzumschlag fehlt; Es gibt auch die 3., verb. Aufl./1962 auf Anfrage; 11., verb. Aufl., 26. - 30. Tsd. Gewebe (Heller Braun)
2013ill. Nelle rovine dei meravigliosi templi che dominavano la vecchia città di Agrigento, fondata nel VI secolo a.C., si può ancora sentire la supremazia che la portò a diventare una delle più importanti città del mondo mediterraneo. L'intera area archeologica è entrata a far parte dei siti Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO nel 1997. La guida è riccamente illustrata con immagini a colori.
2013ill. Nelle rovine dei meravigliosi templi che dominavano la vecchia città di Agrigento, fondata nel VI secolo a.C., si può ancora sentire la supremazia che la portò a diventare una delle più importanti città del mondo mediterraneo. L'intera area archeologica è entrata a far parte dei siti Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO nel 1997. La guida è riccamente illustrata con immagini a colori.
2015ill., br. Crespi d'Adda è un esempio eccezionale di villaggio operaio sorto per volere di alcuni industriali del XIX secolo desiderosi di migliorare non solo la produttività, ma anche la qualità di vita degli operai. Sorse così un complesso abitativo autonomo con giardini, orti, scuole, centri sportivi ed edifici civili e religiosi di interessante configurazione urbanistica. Sebbene le condizioni sociali ed economiche siano state una minaccia alla sopravvivenza di Crespi d'Adda, oggi la sua integrità è evidente ed è stata conservata in parte anche la sua attività industriale. Crespi d'Adda è Patrimonio dell'Umanità - UNESCO dal 1995.
2014brossura Rete minibus elettrici e tramvia. Indice dei nomi e informazioni turistiche. Impermeabile e antistrappo.
2019ill., br. Uomini e donne, re, regine ed imperatori, dittatori, briganti, assassini e serial killer... ma erano poi così cattivi? La crudeltà è sicuramente una componente dell'animo umano. Di testimonianze in tal senso sono ricche le cronache, ma, come sempre, occorre procedere con molta cautela prima di lasciarsi andare a giudizi affrettati perché occorre contestualizzare gli episodi tenendo conto delle tradizioni e delle leggi che gli uomini seguivano in quel momento. Non è raro infatti che storici contemporanei sovvertano, in base a nuovi documenti, il giudizio su determinati personaggi che per secoli avevano subito la "damnatio memoriae". Compito nostro è pertanto quello di presentare i protagonisti della storia in modo obiettivo, ma allo stesso tempo non tacere, anzi sottolineare quegli obbrobri che a volte ci fanno vergognare di definirci "uomini".
2013brossura Carta della metropolitana, Indice dei nomi e informazioni turistiche, Impermeabile e antistrappo.
2017ill., br. Un viaggio a ritroso nel tempo ci accompagnerà alla scoperta dei quattro beni Patrimonio dell'Umanità Unesco che si trovano nel territorio della provincia di Varese. L'arco temporale considerato spazia dal cinquecentesco Sacro Monte al triassico di Monte San Giorgio, passando per il neolitico delle palafitte e la longobarda area del Seprio.
2011brossura Modena fu una fiorente città romana sulla quale, al decadere dell'Impero, ebbero forti influenze la Chiesa e la nobile famiglia dei Canossa. La Cattedrale, con il suo ricchissimo apparato scultoreo, è espressione esemplare del romanico padano, frutto dell'attività congiunta dell'architetto Lanfranco e dello scultore Wiligelmo. Rappresenta un nuovo linguaggio figurativo e insieme alla torre campanaria, meglio nota come Ghirlandina, e a tutto il complesso della Piazza Grande è espressione concreta di un complesso architettonico i cui valori civici e religiosi sono riuniti in epoca medievale. Valori riconosciuti anche dal Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 1997 in occasione dell'iscrizione nella World Heritage List. La pubblicazione, riccamente illustrata con splendide fotografie, accompagna il lettore nella visita del centro storico di Modena, con approfondimenti sulle manifestazioni, sull'enogastronomia e su cosa visitare nei dintorni.
2012ill., br. Il Parco del Cilento e Vallo di Diano custodisce testimonianze eccezionali sulla storia e la civiltà delle antiche genti mediterranee. Il paesaggio, risultato dell'interazione fra l'uomo e il suo ambiente naturale, si presenta quale straordinaria sintesi di eventi storici, economici, sociali, artistici, culturali e spirituali. Dai monti al mare, queste terre conservano significativi caratteri tradizionali riscontrabili nell'organizzazione del territorio, nella rete dei percorsi, nel sistema degli insediamenti e nella struttura delle coltivazioni. L'importante sito di Velia costituisce assieme all'area archeologica di Paestum, un esempio eminente delle architetture risalenti al periodo della prima colonizzazione greca in Italia e una splendida testimonianza dell'incontro della Magna Grecia con le culture appenniniche e mediterranee. Di epoca medievale, invece, l'imponente complesso della Certosa di Padula, uno dei monumenti più grandiosi dell'Italia meridionale. Tutte queste caratteristiche ne hanno determinato l'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1998 e si ritrovano all'interno di questa pubblicazione.