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2022br. Una commovente storia vera. Lily Ebert fu deportata a 14 anni, ed è sopravvissuta ad Auschwitz. Non ha mai dimenticato il giorno in cui, appena dopo la liberazione degli Alleati, un soldato ebreo americano le ha regalato una banconota con su scritto: "Buona fortuna e felicità". Quel singolo gesto, dopo aver assistito all'orrore dei campi di concentramento, ha segnato in modo decisivo la vita di Lily, che si è impegnata a raccontare la verità sulla Shoah affinché non si ripetano mai più le atrocità del passato. Anni dopo, il suo pronipote Dov ha deciso di usare i social media per rintracciare il soldato, che è stato così determinante nella storia della loro famiglia. Ed è così che la popolarità di Lily è esplosa: il suo modo schietto e autentico di comunicare ha conquistato milioni di follower in rete, amplificando il suo messaggio di speranza. La storia di Lily, dall'infanzia felice in Ungheria all'arrivo ad Auschwitz, dalla morte della madre alla liberazione, è raccontata in prima persona con parole indimenticabili di speranza, coraggio, amore per la vita.
2021ill., br. I misteri spesso si nascondono nei meandri della storia, ma sono ovunque intorno a noi. Questo libro è una vera e propria investigazione attraverso gli eventi, i luoghi e i personaggi che hanno attraversato le verdi terre di una regione incredibile, reperti archeologici, eventi inquietanti, strane storie, esoterismo, questo e molto altro in luoghi insospettabili. Questo libro fa parte della collana Itinerari del mistero dedicata alle regioni italiane.
2021br. Nel 1890 sorse l'idea di erigere un monumento ai Fratelli Ruffini Jacopo, Giovanni, Agostino e a Domenico Ferrari. La Redazione del giornale Tabiese "La Cronaca Ligure", composta di giovani liberali e di valorosi scrittori, il 17 luglio 1890, si costituì provvisoriamente "Comitato" per diffondere la patriottica idea. Essa fu accolta con moltissimi consensi. Il libro descrive personaggi illustri del tempo, chi ha edificato il monumento e discorsi dedicati ai patrioti.
2021ill., br. La ricerca analizza il fenomeno prostituzione a Treviso dall'annessione al Regno d'Italia nel 1866 all'applicazione della legge Merlin nel 1958. Nel susseguirsi incessante di regolamenti e di tentativi, spesso vani, di contenere il contagio sifilitico, la prostituzione trevigiana si trova a vivere un periodo rivoluzionario durante il Primo conflitto mondiale con l'istituzione dei casini di guerra. Durante il Fascismo la professione sembra vivere il suo periodo più allegro e spensierato, ma subito dopo la Seconda Guerra Mondiale la senatrice Lina Merlin inizia una inchiesta che porta alla luce un quadro molto diverso e che contribuisce all'abolizione di un sistema ormai decomposto. Il libro per la prima volta prende in analisi alcuni documenti inediti fra i pochi rimasti sulle case chiuse e cerca di descrivere la professione dal punto di vista della donna che la praticava. Il risultato è un quadro doloroso di povertà e degrado economici e culturali.
2019ill., br. Se dicessimo: «Piovono gatti e cani», riusciremmo diffcilmente a farci capire dal nostro interlocutore. Eppure avremmo semplicemente tradotto alla lettera un modo di dire inglese che indica una pioggia abbondante. Quando si traduce, è fondamentale prestare attenzione non solo alla lettera ma anche al senso di ciò che si intende comunicare. Sbagli clamorosi nelle traduzioni hanno persino cambiato il corso della storia. Un esempio tra tutti è il bombardamento nucleare su Hiroshima, frutto dell'equivoco sulla parola giapponese mokusatsu. E che dire degli errori nel dispaccio prussiano di Ems (1870), nel trattato di Uccialli (fine Ottocento) o in quello dell'Ebro (fine III secolo a.C.), che portarono a guerre sanguinose e al crollo di imperi? O della svista di un ufficiale inglese che, nel 1944, indusse alla decisione di distruggere l'antica Abbazia di Montecassino? Sono innumerevoli gli esempi di come traduzioni eseguite con superficialità e ignoranza abbiano portato a sviluppi sconvolgenti, tali da imprimere agli eventi un corso differente: sono i casi in cui una sola parola ha cambiato la storia. Prefazione di Franco Onorato.
2018ill., br. Un calendario di eventi che, di festa in festa, mese per mese, vuole raccontare la Liguria più vera, fatta di storie tramandate, ricette custodite e tradizioni millenarie, con uno sguardo a eventi che, seppur nati in tempi più recenti, hanno già lasciato memoria di sé. Un percorso ideale a spasso per questa meravigliosa terra, costellata di borghi dalla bellezza sfrontata, facciate pastello e immensi strappi di mare.
2020br. Cosa si può ancora raccontare su Torino? Sembra che sull'argomento sia già stato detto tutto: è la città magica, la culla del Risorgimento, la prima capitale del regno d'Italia, la (ex) capitale italiana dell'automobile, la patria dell'ultima dinastia sabauda, la fucina di infinite invenzioni che nel capoluogo piemontese hanno avuto inizio e molto altro ancora. E invece? Invece Torino riserva sempre qualche sorpresa: dipende da quale angolo la si guarda. Torino è un concentrato di vibrazioni, un'esplosione di colori che solo chi impara ad amarla può avvertire e lo scopo di questo libro è proprio questo: portare in superficie l'anima della città andando a scoprire i suoi infiniti luoghi con occhi nuovi, facendo capolino nei vicoli e nei portoni del centro storico, visitando palazzi, monumenti e musei dei quali si conosce solo l'aspetto raccontato frettolosamente da qualche guida, per rendersi conto di quanto l'agglomerato urbano e il territorio circostante siano stati importanti e addirittura determinanti nella Storia antica e recente. Si partirà dai luoghi, alcuni già noti, che vedremo animarsi di nuova vita, altri sconosciuti, il cui misterioso fascino non tarderà a catturarvi.
2018ill., br. Il Trentino dei laghi e delle Dolomiti, dei boschi e della fauna, della storia e della cultura, il Trentino degli uomini che lo abitano da ottomila anni è proposto in questa sintesi fotografica affidata a una ventina di fotografi. Hanno fissato immagini conosciute e scorci inediti di una terra a forma di farfalla, frastagliata nelle sue diramazioni e nelle sue valli come una foglia di vite. Un paesaggio da fiaba dove scorre il vino fin dal tempo dei Reti e dove sgorga l'acqua dei ghiacciai millenari. Un territorio che, per conformazione geografica e indole dei suoi abitanti, ha sempre fatto da ponte fra due culture: il mondo latino e il mondo ger¬manico. Per quasi mille anni fu terra dell'imperatore ma il Papa di Roma vi convocò un concilio, il Tridentino, che per secoli segnò la storia della Chiesa e con essa dell'umanità cristianizzata. Piccola terra dentro l'Europa, il Trentino vive al proprio interno un caleidos¬copio di culture e di lingue, di etnie e di popoli antichi: dai Ladini di Fassa ai Mocheni della Valle del Fersina, ai Cimbri degli altipiani di Folgaria e Lavarone. Una piccola terra fra i monti che, dal 1948, gode di una speciale autonomia amministrativa che in mezzo secolo ha portato sviluppo, benessere diffuso, e ha consentito di investire nella cultura, nell'arte e nella cura del paesaggio cospicue risorse. Fin dalla metà del XIV secolo, simbolo della città e del territorio provinciale è un'aquila fiammeggiante, lo stemma boemo di San Venceslao, a testimonianza di antichi legami con il cuore d'Europa. Un "Trentino meraviglioso", faticosamente rinchiuso in 200 fotogrammi di uno scrigno editoriale pensato per gli ospiti e per chi ci vive. Un album da sfogliare stagione dopo stagione, memoria di un soggiorno, una sintesi di ciò che è e di ciò che i Trentini vogliono sia la loro terra, la loro storia di domani.
2022br. La Germania è caduta sotto il giogo di Hitler e la politica nazista, sempre più intollerante, rende la vita estremamente difficile alle persone che il regime non include nella fantomatica razza ariana. Persone come Ingrid Marchand, la cui unica colpa è quella di essere nata con la pelle scura. Quando comincia a soffrire di crisi epilettiche, Ingrid scopre un volto del regime ancora peggiore: viene arrestata e mandata nell'istituto di Hadamar, un luogo terribile in cui i soggetti considerati "indesiderati", inclusi i bambini con disabilità fisiche o mentali, vengono torturati ed eliminati. Ingrid subirà ogni tipo di umiliazione. Privata di qualsiasi diritto e circondata dall'odio dei suoi aguzzini, conoscerà fino in fondo la violenza che anima il regime nazista e dovrà lottare quotidianamente per sopravvivere. Ma, anche nel più orribile dei luoghi, qualcuno le tenderà la mano. E quella mano le permetterà, caduto Hitler, di ricordare, denunciare e, infine, ricominciare a vivere. Hadamar, "la Casa delle Torture", era un centro per l'eliminazione di malati e disabili nella Germania nazista. Ingrid vi fu rinchiusa per il colore della sua pelle. Questa storia dà voce alle vittime dimenticate, finora escluse dalla narrativa sull'Olocausto.
2022br. Afghanistan: un paese complesso nel cuore dell'Asia, rappresentato da un mix di etnie, lingue e culture differenti, da un territorio montagnoso e ostile, da un popolo accomunato solo dal Corano. La mancanza di unità di questo stato è evidente e si esprime su più fronti, a cominciare dal suo nome ufficiale: sulla carta è la Repubblica Islamica dell'Afghanistan (ma de facto oggi si parla di Emirato Islamico dell'Afghanistan. Le ragioni per cui oggi il paese è in crisi sono molteplici, sono radicate nella sua storia e non vanno affrontate con superficialità. Questo volume ha l'ambizione di fornire quella conoscenza del passato (e in parte anche del presente) per consentire a tutti di farsi un'idea sufficientemente precisa dell'attuale scenario afghano.
2015ill., ril. Il mondo può cambiare, a seconda di chi vince uno scontro militare, e di sicuro cambia la vita dei combattenti, la carriera degli ufficiali e dei comandanti. E, nel caso degli assedi, cambiano anche le sorti dei civili, sottoposti a privazioni inaudite e a un destino feroce. 1001 battaglie, distribuite tra tutte le epoche e le latitudini, possono dare un'idea abbastanza esauriente dei vari scenari che compongono la storia dell'uomo, dei protagonisti - generali, re, imperatori - che hanno impresso una svolta allo sviluppo del loro Paese o regno con clamorose vittorie, oppure ne hanno sancito il declino con i loro errori. Possono anche delineare la storia degli Stati e degli imperi più longevi, capaci di grandi sforzi bellici all'apogeo della loro potenza come di disastri devastanti durante la loro decadenza. Riviviamo così nel dettaglio le imprese più celebri come le meno note di grandi personaggi quali Giulio Cesare, Gengis Khan o Napoleone, e i conflitti più famosi come le Guerre puniche, la Guerra dei Cent'anni e quella dei Trent'anni, e le battaglie d'epoca napoleonica, i grandi massacri della prima e della seconda guerra mondiale, fino ai nostri giorni.
2023br. La storia vera di Tova, una tra i pochissimi ebrei a essere uscita viva da una camera a gas Tova Friedman è una delle più giovani sopravvissute ad Auschwitz. A soli quattro anni scampò alle esecuzioni di massa nel ghetto della città polacca in cui viveva insieme alla sua famiglia. A sei anni fu fatta salire su uno dei treni diretti verso l'inferno in terra e deportata nel campo di concentramento nazista di Auschwitz-Birkenau. Nonostante la giovane età, in quel luogo fu testimone di terribili atrocità e si trovò, come pochissimi altri hanno avuto la possibilità di testimoniare, dentro una camera a gas. In questo libro Tova Friedman racconta finalmente la sua storia.
2010ill., br. Per una grande moltitudine di esseri umani esistono luoghi che, almeno una volta nella vita, devono essere visitati. Come la Mecca per i praticanti la religione di Maometto; tempo addietro per i cristiani il luogo santo era la città di Gerusalemme sede della Passione e della Crocifissione di Gesù, al punto che, quando divenne impossibile andarci, furono costruiti i Sacri Monti, come quelli di Varallo e di Crea, sostitutivi del pellegrinaggio in Terra Santa. Per un piemontese, il luogo che almeno una volta nella vita deve conoscere è la Sacra di San Michele.
2019ill., br. 28 città in miniatura dove troviamo racchiusa la storia tra patrimoni architettonici e naturali. Veneto: Arquà Petrarca, Este, Montagnana, Asolo, Cison di Valmarino, Marostica, Borghetto di Valeggio sul Mincio, Malcesine, Soave, Mel, Sottoguda. Trentino Alto Adige: Canale di Tenno, Mezzano di Primiero, Ossana, Rango, Castelrotto, Egna, Glorenza, Vipiteno. Friuli Venezia Giulia: Fagagna, Sauris, Sutrio, Venzone, Poffabro, Polcenigo, Porcia, Valvasone Arzene, Gradisca d'Isonzo.
2020br. La Sicilia è più di un personaggio: è una persona. Con la sua lentezza elefantiaca, col suo cinismo, con l'innocenza struggente della sua natura indifesa e lussureggiante, le sue coste stupende segnate dall'abusivismo. Con il ribollire delle sue pentole che ricordano l'Etna e distribuiscono cibarie da mille e una notte nei luoghi più inaspettati. Si levano ovunque profumi di pasta di mandorle e c'è un'aria fine impregnata di gelsomino e di fritto nella sugna. In Sicilia sono passati tutti: greci, fenici, romani, normanni, francesi, spagnoli. I poeti arabi costretti ad abbandonarla la rimpiangevano nei loro versi. Contempli Ortigia e quasi non ci credi che esista un posto così. E lo stesso viene da pensare a Erice, a Scopello, a Cefalù, in ognuno di questi angoli dalla bellezza accecante. Sono siciliani molti autori che hanno fatto la letteratura italiana: alcuni, come Tomasi di Lampedusa al bar Mazzara di Palermo,Vittorini al Caffé Minerva di Ortigia, Sciascia al Bar Romano di Caltanissetta, fra una pagina e l'altra gustavano granite e biscotti di mandorla. Per tutti, la Sicilia è sempre tornata, come in un sogno, nella loro prosa, che non vuol saperne di farsi dimenticare. Perché la Sicilia sembra un grande amore: anche se la lasci, sei sempre grata di averla incontrata. E queste 101 cose sono l'inizio della vertigine, è come tastare con la punta del piede un oceano caldo e tempestoso e pensare con orgoglio: «Ecco, questo l'ho fatto, nella vita».
2021ill., br. Con questo primo volume, prende avvio una collana di pubblicazioni che il Museo della Battaglia di Vittorio Veneto dedica ad argomenti di carattere storico. Lo scritto del soldato Antonio Gentilini non è certo quello che comunemente ci si può aspettare sfogliando un diario della Prima guerra mondiale. Innanzitutto è scritto in una prosa impeccabile, grazie certo alla maturità classica dell'autore e in secondo luogo sono raccontati sia le vicissitudini del fronte che l'introverso aspetto umano pieno di sensazioni, emozioni, deduzioni logiche e critiche che la mente brillante e pensante dell'autore non si risparmia di riportare.
2019ill., br. Treviso è un gioiello: elegante, accogliente, racchiusa tra canali e spazi verdi, con le mura a farle da corona. Possiede tuttavia anche un lato nascosto che l'ha accompagnata dagli albori della sua esistenza ed è rimasto al suo fianco quasi fino ai giorni nostri, per poi celarsi dietro la distrazione dei secoli moderni. Fortunatamente, esso ha lasciato tracce indelebili e ben visibili a chiunque desideri osservarle. Simboli arcani, antiche presenze, alchimia e arte, tiranni e cavalieri ci parlano di una Treviso diversa. In queste pagine sono raccolte 40 storie che mischiano realtà e leggenda, ognuna legata a uno specifico luogo in cui poterne ritrovare la testimonianza tangibile: la mappa all'interno vi condurrà in un insolito itinerario alla scoperta dei segreti della città, da sempre molto più che 'gioiosa et amorosa'.
2022br. 4 luglio 1943. Quattro aeroplani B-17 della flotta americana vengono abbattuti dai tedeschi sul suolo francese occupato dai nazisti, nella fatidica ricorrenza della presa della Bastiglia. Il loro destino sembra segnato, se non fosse per un gruppo di civili molto coraggiosi che li porta a Parigi, per aiutarli a fuggire dalla Francia. Nella capitale, dove le truppe tedesche pattugliano le strade e gli agenti della Gestapo si nascondono in ogni angolo, i piloti americani trovano ospitalità presso l'Hotel des Invalides, un complesso di edifici in cui i funzionari tedeschi hanno stabilito i loro uffici. Nascosti proprio sotto il naso dei nemici, insieme a decine di altri piloti alleati abbattuti e agenti della resistenza, cominciano a pianificare audaci piani di fuga.
2019br. La grande, colorata e mistica India ha sempre attratto l'immaginario occidentale come pochi altri luoghi. Terra sacra e benedetta, e truce e violenta nello stesso tempo, solo in questo Paese convivono in curiosa armonia così tanti contrasti e diversità.Non basterebbe una vita per parlare di ogni sfumatura, ma questa guida ha lo scopo di presentare i tratti principali della cultura indiana in modo chiaro e sintetico, per dare al viaggiatore una bussola che lo aiuti a orientarsi nella varietà di tradizioni, usanze e costumi che la identificano. Perché serve una traccia che aiuti il viaggiatore a scegliere il proprio percorso: che sia nella speziata gastronomia, nella millenaria religiosità, nella sacralità di santuari cittadini o angoli remoti dai paesaggi commoventi, nelle metropoli dove ricchezza e povertà si mescolano in maniera quasi scioccante o nella natura selvaggia e incontaminata delle sue foreste, muovendovi per questo Paese sentirete che vi entra dentro fino a cambiare immancabilmente una parte di voi.
2013br. Il libro racconta una storia vera, ambientata ai nostri giorni, cioè quella dell'amicizia tra Judith, una ragazzina tedesca di undici anni con una grande passione per il violino, e l'ex violinista Michael Emge. Questi, che è stato a suo tempo un bambino prodigio, dovette abbandonare il suo violino in un campo di concentramento, dove era stato deportato con la famiglia. Lo salvò dalla morte la famosa "lista di Schindler". Judith, grazie al suo violino e all'amicizia con Emge, comincia a esplorare questo lato oscuro della storia tedesca: insieme a lui si reca ad Auschwitz. L'anziano viene sopraffatto dai ricordi, comincia a piangere amaramente. La ragazza rimane al suo fianco, spaventata, ma anche attenta, partecipe: "Voglio sapere di che cosa si tratta. Per poter suonare devo capire!".
2018ill., br. Dalla città vecchia di Lipscani al colossale Palatul Parlamentului, dal Dealul Mitropoliei al Parcul Herastrau, dal Muzeul Satului al Muzeul National de Arta, la capitale della Romania si svela davanti ai vostri occhi. Una carta d'insieme della città per visualizzare le 6 zone principali descritte nella guida; 10 luoghi di visita assolutamente da non perdere, 10 buone idee per scoprire la città più autentica; 60 siti, musei e monumenti facilmente individuabili nelle carte pieghevoli; 150 indirizzi di ristoranti, caffè, sale da tè, bar, teatri, negozi, mercati; una selezione di alberghi di qualità, scelti in tutte le fasce di prezzo; le gite fuori porta, una carta dei trasporti pubblici e tutte le informazioni utili per muoversi in città.
2022br. Le radici di Milano affondano in una storia nella quale si affollano cavalieri, prelati, donne, mercanti, papi e imperatori. E accanto a loro le fortune e sfortune dei Visconti e degli Sforza. È una sintesi storica movimentata tutta da raccontare, per ricercare il filo rosso che la riconduce ai nostri giorni, alle imprese di cui la città è ricca, forte di una eccezionale tradizione. A introdurci in questo viaggio è un vescovo guerriero, Ottone, che della contesa tra Impero, papato e dinastie approfitterà per sbaragliare i nemici Torriani e impadronirsi di Milano. È l'inizio di una vicenda ultrasecolare caratterizzata da quella pervicace volontà di affermazione politica ed economica che diverrà una caratteristica distintiva dell'intera città. Storie e Storia, dunque, sotto il segno di quello che nella tradizione popolare è un biscione ma nell'araldica viscontea una vipera. Ad accorgersene per primo fu Dante Alighieri, e Ottone, Galeazzo, Bernabò, Gian Galeazzo, Filippo Maria non lo smentirono con le proprie azioni. Né gli Sforza furono da meno: Francesco, Bianca Maria, Galeazzo e Ludovico il Moro sono altri protagonisti che si impara a conoscere in queste pagine che raccontano attraverso più di un secolo di battaglie, commerci e splendori, le vicende dei casati che fecero grande Milano. Una città a cui dare del lei. La scalata dei Visconti e le "caserotte" dei Torriani; Da Bernabò a Gian Galeazzo: Milano diventa ducale; Pietro di Bartolo il re della seta; Francesco e Bianca Maria, una coppia esemplare; Una "Cà Granda" di 500 anni Galeazzo Maria, genio con sregolatezza; Isabella e Beatrice cugine rivali; Bramante, Leonardo, Ludovico: i tre "grandi" delle Grazie; Quattro mesi fatali e le loro conseguenze; Onore all'ultimo degli Sforza ...e tanti altri protagonisti.
2016br. La civiltà egiziana, fiorita lungo le rive del Nilo per circa 3000 anni, fu una delle più straordinarie e durature del mondo antico. Ancora oggi, trascorsi due millenni dal suo tramonto, essa continua a esercitare un notevole fascino. Gli Egizi hanno lasciato molte tracce della loro cultura, grazie anche al clima secco del deserto che le ha conservate nei secoli. La Sfinge e molte piramidi, le mummie, le maschere funerarie, le decorazioni sepolcrali, i papiri, sono così state preservate dalla distruzione, la sorte comune di tante antiche vestigia. L'Egitto è infatti noto anche con il nome di "dono del Nilo", perché le piene del fiume depositavano sui campi uno strato di fertile limo, vitale per la crescita delle colture. Già in età preistorica, i primi abitanti impararono a seminare e piantare le loro messi nei campi ancora coperti dal limo dopo che le acque si erano ritirate. I raccolti, quasi sempre abbondanti, permisero a quella civiltà di prosperare e di raggiungere uno splendore mai conosciuto prima.
2017ill., ril. La Sardegna è un'isola segreta e sconosciuta: è una terra che immancabilmente continua a nascondersi a chi si sente convinto di averla trovata. Dove gli spazi sono selvaggi e incontaminati, tra cittadelle antiche e villaggi moderni, la natura custodisce ancora tesori incredibili e ricchezze insperate. Tra le valli poco lontano dal mare riposano i ruderi abbandonati di attività industriali dismesse. Sui fondali di rena bianca si adagiano relitti maestosi con le loro storie di sangue. Ci sono gatti, nel più piccolo borgo di pescatori dell'isola, che vivono in spiaggia e non temono l'acqua. Poi sorgenti miracolose e fonti che fanno impazzire, retabli maestosi e crocifissi feriti, balene di pietra che sembrano vive e santuari tra le rocce quasi dimenticati. La Sardegna, terra ricca di miracoli e mafie: una lunga storia da raccontare, 101 tesori da scoprire.