8.213 Ergebnisse
1875Litografia tratta dal famoso The Birds of New Guinea and the Adjacent Papuan Islands, ultimo ed importantissimo lavoro di John Gould. L’opera, tirata a soli 250 esemplari, è molto rara; iniziata nel 1875, fu completata da Richard Bowdler Sharpe nel 1888 a causa della morte di Gould. John Gould (Lyme Regis, 14 settembre 1804 – Londra, 3 febbraio 1881) è stato un ornitologo e naturalista britannico. Destinato fin dalla giovinezza a seguire la carriera paterna di giardiniere presso il Castello di Windsor, grazie alle sue precoci conoscenze in tassidermia ebbe l'occasione di entrare a soli 23 anni (1827) nel Museo della Zoological Society di Londra, come conservatore. Gould affinò le sue conoscenze artistiche e scientifiche in ornitologia, consultando i migliori lavori del tempo, in particolari quelli di John James Audubon, William Swainson e Thomas Bewick. Tra il 1832 e il 1837 comparve The Birds of Europe, opera in 5 volumi e con ben 448 tavole litografate e colorate a mano. Per la gigantesca impresa Gould si valse della collaborazione della moglie e del celebre poeta e pittore inglese Edward Lear. Una prerogativa che salvò sin dall'inizio Gould dal tracollo economico fu quella di affrontare questi dispendiosi lavori facendoli uscire in sottoscrizione e a fascicoli. Dopo un viaggio in Australia e in Tasmania, pubblicò, con l'aiuto di Elizabeth per i primi volumi, The Birds of Australia (1840-1848) in ben 7 volumi e 600 tavole, cui seguì tra il 1851 e il 1869 un Supplement di 81 tavole. Tra il 1862 e il 1873 pubblica The Birds of Great Britain, in 5 volumi e con 367 tavole. Pubblicò ben 41 libri, per un totale di 2999 tavole litografate e dipinte a mano, quasi tutte dedicate agli uccelli, consacrandosi così fra i più noti ornitologi inglesi dell'età vittoriana Litografia, bellissima coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Litograph taken form the famous The Birds of New Guinea and the Adjacent Papuan Islands, Gould’s last great work. With only about 250 sets made, it is amongst the rarest of all Gould's works and was completed after his death by Richard Bowdler Sharpe. Sharpe then in charge of the of the bird collection at the British Museum, assumed the authorship halfway through the series in 1881, after the twelfth part had been issued. Sharpe was more than forty years junior to Gould, whom he had meet when he was only fifteen, and they both shared a passionate interest in ornithology. In his last years, although an invalid and often in pain, Gould was always pleased when Sharpe visited him to look at his collection of skins and discuss the latest bird discoveries. John Gould (Lyme Regis, 14 September 1804 - London, 3 February 1881) was a British ornithologist and naturalist. Destined from his youth to follow his father's career as a gardener at Windsor Castle, thanks to his early knowledge in taxidermy had the opportunity to enter at only 23 years (1827) in the Museum of the Zoological Society of London, as a conservator. Gould refined his artistic and scientific knowledge in ornithology, consulting the best works of the time, in particular those of John James Audubon, William Swainson and Thomas Bewick. Between 1832 and 1837 appeared The Birds of Europe, a work in 5 volumes and with 448 plates lithographed and colored by hand. For this gigantic undertaking Gould availed himself of the collaboration of his wife and the famous English poet and painter Edward Lear. A prerogative that saved Gould from economic collapse from the very beginning was that of dealing with these expensive works by publishing them in subscriptions and in dossiers. After a trip to Australia and Tasmania, he published, with the help of Elizabeth for the first volumes, The Birds of Australia (1840-1848) in 7 volumes and 600 plates, followed between 1851 and 1869 by a Supplement of 81 plates. Between 1862 and 1873 he published The Birds of Great Britain, in 5 volumes and 367 plates. He published 41 books, for a total of 2999 plates lithographed and hand-painted, almost all dedicated to birds, thus establishing himself among the most famous English ornithologists of the Victorian age. Perfect condition.
1875Litografia tratta dal famoso The Birds of New Guine and the Adjacent Papuan Islands, ultimo ed importantissimo lavoro di John Gould. L’opera, tirata a soli 250 esemplari, è molto rara; iniziata nel 1875, fu completata da Richard Bowdler Sharpe nel 1888 a causa della morte di Gould. John Gould (Lyme Regis, 14 settembre 1804 – Londra, 3 febbraio 1881) è stato un ornitologo e naturalista britannico. Destinato fin dalla giovinezza a seguire la carriera paterna di giardiniere presso il Castello di Windsor, grazie alle sue precoci conoscenze in tassidermia ebbe l'occasione di entrare a soli 23 anni (1827) nel Museo della Zoological Society di Londra, come conservatore. Gould affinò le sue conoscenze artistiche e scientifiche in ornitologia, consultando i migliori lavori del tempo, in particolari quelli di John James Audubon, William Swainson e Thomas Bewick. Tra il 1832 e il 1837 comparve The Birds of Europe, opera in 5 volumi e con ben 448 tavole litografate e colorate a mano. Per la gigantesca impresa Gould si valse della collaborazione della moglie e del celebre poeta e pittore inglese Edward Lear. Una prerogativa che salvò sin dall'inizio Gould dal tracollo economico fu quella di affrontare questi dispendiosi lavori facendoli uscire in sottoscrizione e a fascicoli. Dopo un viaggio in Australia e in Tasmania, pubblicò, con l'aiuto di Elizabeth per i primi volumi, The Birds of Australia (1840-1848) in ben 7 volumi e 600 tavole, cui seguì tra il 1851 e il 1869 un Supplement di 81 tavole. Tra il 1862 e il 1873 pubblica The Birds of Great Britain, in 5 volumi e con 367 tavole. Pubblicò ben 41 libri, per un totale di 2999 tavole litografate e dipinte a mano, quasi tutte dedicate agli uccelli, consacrandosi così fra i più noti ornitologi inglesi dell'età vittoriana Litografia, bellissima coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Litografia, bellissima coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione. Litografia tratta dal famoso The Birds of New Guinea and the Adjacent Papuan Islands, ultimo ed importantissimo lavoro di John Gould. L’opera, tirata a soli 250 esemplari, è molto rara; iniziata nel 1875, fu completata da Richard Bowdler Sharpe nel 1888 a causa della morte di Gould. John Gould (Lyme Regis, 14 settembre 1804 – Londra, 3 febbraio 1881) è stato un ornitologo e naturalista britannico. Destinato fin dalla giovinezza a seguire la carriera paterna di giardiniere presso il Castello di Windsor, grazie alle sue precoci conoscenze in tassidermia ebbe l'occasione di entrare a soli 23 anni (1827) nel Museo della Zoological Society di Londra, come conservatore. Gould affinò le sue conoscenze artistiche e scientifiche in ornitologia, consultando i migliori lavori del tempo, in particolari quelli di John James Audubon, William Swainson e Thomas Bewick. Tra il 1832 e il 1837 comparve The Birds of Europe, opera in 5 volumi e con ben 448 tavole litografate e colorate a mano. Per la gigantesca impresa Gould si valse della collaborazione della moglie e del celebre poeta e pittore inglese Edward Lear. Una prerogativa che salvò sin dall'inizio Gould dal tracollo economico fu quella di affrontare questi dispendiosi lavori facendoli uscire in sottoscrizione e a fascicoli. Dopo un viaggio in Australia e in Tasmania, pubblicò, con l'aiuto di Elizabeth per i primi volumi, The Birds of Australia (1840-1848) in ben 7 volumi e 600 tavole, cui seguì tra il 1851 e il 1869 un Supplement di 81 tavole. Tra il 1862 e il 1873 pubblica The Birds of Great Britain, in 5 volumi e con 367 tavole. Pubblicò ben 41 libri, per un totale di 2999 tavole litografate e dipinte a mano, quasi tutte dedicate agli uccelli, consacrandosi così fra i più noti ornitologi inglesi dell'età vittoriana Litografia, bellissima coloritura coeva, in ottimo stato di conservazione.
1862Best.-Nr. 43995London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x37 cm. Lithographed and fully handcoloured. 2 birds seen, female and male in natural habitat with flowering plant, fruits and an insect. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
1862Best.-Nr. 43997London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x37 cm. Lithographed and fully handcoloured. 2 birds seen, female and male in natural habitat, foliage. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
1862London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x37 cm. Lithographed and fully handcoloured. 2 birds seen, female and male in natural habitat with flowering plant, fruits and an insect. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
1862London, Printed by Taylor and Francis - Published by the Author, (1862-) 73. Folio. Papersize 54,5x37 cm. Lithographed and fully handcoloured. 2 birds seen, female and male in natural habitat, foliage. J. Gould & H.C. Richter, del. et lith. - Walter, Imp. Fine and clean. The plate is accompanied with the original textleaf. (2) pp.
1770Best.-Nr. 57124BBParis, l'imprimerie Royale., 1770-1775. 4°. 4 n.n. Bl., XXIV, 496 S. und 29 gestochenen Tafeln; 5 n.n. Bl., 560 S. und 27 gestochenen Tafeln; 8 n.n. Bl., IV, 502 S., XCVI S.table, 1 S. fautes und 31 gestochenen Tafeln. Lederbände der Zeit mit je 2 goldgeprägten Rückenschildern und floraler Rückenvergoldung. Band 1-3 (von 9). [4 Warenabbildungen]
1880Best.-Nr. 57164ABLeipzig, Arnoldische Buchhandlung., (1880-1883). 40x30 cm. 2 Bl., 60 chromolithographierte montierte Tafeln. Originalhalblederband goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel. [4 Warenabbildungen]
1880Best.-Nr. 57164ABLeipzig, Arnoldische Buchhandlung. (1880-1883). 40x30 cm. 2 Bl., 60 chromolithographierte montierte Tafeln. Originalhalblederband goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel.
1927in-4, pp. XI, (50), leg. mod. similpelle. Con 50 tavv. in cromolitogr. raff. gli uccelli descritti nella pagina precedente. Ceresoli p. 175. Atlante piuttosto raro in ottimo stato di conservazione. [082]
1927in-4, pp. XI, (50), leg. m. tela coeva con piatti in carta marmorizz. Con 50 tavv. in cromolitogr. raff. gli uccelli descritti nella pagina precedente, per un totale di 300 specie. Ceresoli p. 175. Atlante piuttosto raro in ottimo stato di conservazione. [251]
1802Best.-Nr. 86211London: For J. White 1802 1813. First Edition. Three volumes bound in two. Octavo 20.5cm. Nineteenth century half-calf over marbled boards. Volume I: xlii; text unpaginated; hand-colored frontispiece Cirl Bunting. Volume II: unpaginated. Volume III Supplement: vi; text unpaginated; 24 inserted leaves of engraved plates uncolored; errata. Bound without half-titles; two plates in Supplement bound out of order; occasional faint foxing and pencil marginalia to all volumes. A clean attractive set collated complete contents fresh and bright. An early 19th c. owner has tipped in a manuscript leaf at close of v.III hand-titled: "In Montagu - added since Pennant i.e. Thos. Pennant "British Zoology" 1766 but not found by Montagu himself;" verso headed "Immature birds or varieties held as species by Montagu." A key work of ornithological literature; Montagu often cited as the "father of British ornithology" is credited with describing several new species of British birds as well as proving that others once held as species were in fact examples of the same species in seasonal or immature plumage. For J. White unknown
1802Best.-Nr. 86211London: For J. White 1802 1813. First Edition. Three volumes bound in two. Octavo 20.5cm. Nineteenth century half-calf over marbled boards. Volume I: xlii; text unpaginated; hand-colored frontispiece Cirl Bunting. Volume II: unpaginated. Volume III Supplement: vi; text unpaginated; 24 inserted leaves of engraved plates uncolored; errata. Bound without half-titles; two plates in Supplement bound out of order; occasional faint foxing and pencil marginalia to all volumes. A clean attractive set collated complete contents fresh and bright. An early 19th c. owner has tipped in a manuscript leaf at close of v.III hand-titled: "In Montagu - added since Pennant i.e. Thos. Pennant "British Zoology" 1766 but not found by Montagu himself;" verso headed "Immature birds or varieties held as species by Montagu." A key work of ornithological literature; Montagu often cited as the "father of British ornithology" is credited with describing several new species of British birds as well as proving that others once held as species were in fact examples of the same species in seasonal or immature plumage. For J. White unknown books
1929Best.-Nr. 28192Milano, Hoepli, 1929. Leinen
2005Best.-Nr. ORNI0013Wiesbaden, Biologie-Verlag / Ornithologische Mitteilungen 1973 - 2005. Gr.-8°. pro Ausgabe ca. 30 S. m. einigen, teilweise farb. Abb., OBroch., minimale Lagerspuren. Vorhanden sind: 25. Jg. Hefte 1-12 / 26. Jg. 1- 2 / 27. Jg. 1-12 / 28. Jg. 1- 2 / 29. Jg. 1-12 / 30. Jg. 1-12 / 31. Jg. 1-12 / 32. Jg. 1,2,4-12 / 33. Jg. 1-12 / 34. Jg. 1-12 / 35. Jg. 1-12 / 36. Jg. 1-12 / 37. Jg. 1-5, 8-12 / 38. Jg. 1-12 / 39. Jg. 1-12 / 40. Jg. 1, 2,4-1 / 41. Jg. 1, 2, 4 - 6, 8-12 / 42 Jg. 1-9,12 / 43. Jg. 1,2, 4, 6-12 / 44. Jg. 1-12 / 45 Jg. 2-12 / 46. Jg. 1 - 12 / 47. Jg.1-12 / 48 Jg. 1,4,5-12 / 49 Jg. 2-6, 8-12 / 50. Jg. 1-10 / 51. Jg. 1,2,5-9,11 / 52 Jg. 1,2,4-8,11,12 / 53 Jg. 1,2,3,6/7 / 54. Jg. 3,4,10 / 55. Jg. 1, 3-8,12 / 56. Jg. 2,6/7,11,12 / 57 Jg. 7/8,12. Die Ornithologischen Mitteilungen wurden 1948 gegründet und bis 1997 von Prof. Dr. Herbert Bruns herausgegeben. Als Nachfolger übernahm Dr. Walther Thiede bis 2011 das Amt des Herausgebers. In den Ornithologischen Mitteilungen finden Sie Beiträge aus dem gesamten Spektrum der Ornithologie u.a. Ökologie, Feldornithologie, Avifaunistik, Verhalten, Taxonomie.
1870Best.-Nr. 9392Paris, J. Rothschild, 1870. In-8 (269 x 175 mm), (1) f. blanc, (2) ff. faux-titre, titre,168-(2) pp., (1) f. blanc, 50 planches en couleurs dont le frontispice, serpentes. Reliure demi-chagrin, dos à faux-nerfs, plats percaline, coins, coiffes et mors frottés, 2 coins choqués, 1 accroc au second plat, minimes accroc aux coupes, très bel état de conservation et notamment des planches. Bel exemplaire. Thiébaud, 191.
Best.-Nr. ORD-3069Classification. Synonymie. Description. Moeurs. Tome IV du Musée Ornithologique Illustré, Description des Oiseaux d'Europe, de leurs oeufs et de leurs nids. Avec 50 chromotypographies. Paris. Rotschild. 1887. Gd in-8 (192 x 275mm) dos chagrin noir à 5 nerfs, plats et gardes marbrés, VIII, 214, (2) pages, bien complet des 50 planches couleurs portant chacune un rapace avec son ou ses oeufs, à l'exception de 2 planches qui présentent 2 oiseaux chacune, serpentes de papier rose, conservées. Cachet de bibliothèque sur le titre. Bords de feuilles brunis, des rousseurs qui ont le plus souvent peu affecté les gravures, bord inférieur du 1er plat lgt affaissé, coins émoussés sinon bon exemplaire, solidement relié. Rare.
1964Best.-Nr. 42775ABFrankfurt am Main, Insel 1964-70. 3 Bände. 4°. 278, (2); 294, (2); IX, (3), 405, (1) S., 2 Bll. (eins weiß). Original-Halbpergament mit Rückenschild und geprägter Deckelvignette. Vignette minimal berieben, ein kl. produktionsbedingter Papierfehler, sonst wie neu. 1
In 8°, mz. pelle novecentesca, tassello al dorso con tit. in oro impresso, filetti a secco, pp. VIII-392. Ediz. orig. Elegante pubblicazione adorna di 50 magnifiche tavv. f.r. in cromolitografia, al molte figg. intercalate n.t. Alcuni capitoli vertono sul modo di allevare i piccioni e costruzione delle loro gabbie. Buona conservaz.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x273 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Giovanni Francesco Abate Vigo d'Arzere incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXXXIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 347x295 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Luigi de Cambrai-Digny, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero VI dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 343x274 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Niccolò Saverio Cambi, incisa in rame sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero V dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 345x272 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Orazio Mann (Horace Mann), incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XIII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 346x275 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica al conte Cammillo della Gherardesca, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero LXXII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.
[In Firenze, nella stamperia Mouckiana, 1767]. Acquaforte colorata a mano, mm. 350x270 (l'impronta della lastra), mm. 462x362 (il foglio). Non firmata. Dedica a Michele Filippi, incisa in rame, sotto la figura. Magnifica calcografia, proveniente dalla "Storia naturale degli Uccelli", a cura di Saverio Manetti, Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni, stampata a Firenze negli anni 1767-1776. Manetti, medico e direttore dell'orto botanico di Firenze dal 1749 al 1782, fu il responsabile del testo, per la nomenclatura delle specie e per la distribuzione dell'opera. L'abate Lorenzo Lorenzi e Violante Vanni (una delle poche donne a lavorare in quel campo) disegnarono le tavole, le incisero su rame e le colorarono a mano. Il risultato fu la migliore e più ampia opera illustrata di ornitologia realizzata fino ad allora. Si tratta della tavola numero XLII dell'opera. Ottime condizioni, in passe-partout.