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Acquaforte misure: mm 201 x 267 Incisore e disegnatore italiano, probabilmente anche architetto e ingegnere attivo a Firenze eccetto che per un breve soggiorno nei Paesi Bassi fra il 1612 e il 1613. Non si formò presso l’accademia di Giulio Parigi a Firenze, come venne dichiarato, tuttavia collaborò spesso con lui, per esempio nel 1608 incise due serie di bulini inerenti il teatro di Giulio Parigi. La sua prima opera documentata è datata 1603, anno anche di una serie di acqueforti rappresentanti paesaggi. Lo stile delle sue primissime opere è influenzato da Paul Bril, ma il suo modo di creare la prospettiva attraverso l’intensificazione delle ombre rimanda ad Antonio Tempesta, è interessante notare che Cantagallina fu uno dei primi artisti ad adottare una nuova visione della natura, non più fantastica e spaventosa, ma vicina alla concretezza dei temi quotidiani. Il suo segno è riconoscibile, di impianto manierista tratta le ombreggiature accostando linee parallele, scandisce i piani con un approccio teatrale a quinte sovrapposte; l’influsso nordico si riconosce nelle tipiche sagome tondeggianti delle fronde. Questa stampa fa parte della serie, composta da 19 acqueforti, intitolata Navi degli Argonauti che documenta il combattimento navale rappresentato in Arno a Firenze nel 1608 in occasione delle nozze di Cosimo de Medici, erede al trono di Toscana, e Maria Maddalena d’Austria. In questa tavola, la numero 18 tratta da un soggetto di Iacopo Ligozzi, vediamo solcare i mari per la conquista del vello d'oro un'imbarcazione a forma di pavone dall'occhiuta chioma che porta sul dorso, seduti su di un trono, tre soldati quello centrale caratterizzato da un elmetto riccamente piumato. Oltre l'immagine incisi titolo e a destra "Battaglia navale rapp in Arno per le nozze del Ser. Princ di Tosc l'an 1608 Iacopo Ligosta I'", mentre nell'immagine al centro, a destra il monogramma di Remigio Cantagallina. Impressione eccellente. Ottimo stato di conservazione. Rifilata alla battuta del rame nel margine inferiore. Filigrana: corona nel cerchio. Bibliografia: Bartsch XX.63.37, Bertelà 95
Acquaforte misure: mm 137 x 200 Incisore e disegnatore italiano, probabilmente anche architetto e ingegnere attivo a Firenze eccetto che per un breve soggiorno nei Paesi Bassi fra il 1612 e il 1613. Non si formò presso l’accademia di Giulio Parigi a Firenze, come venne dichiarato, tuttavia collaborò spesso con lui, per esempio nel 1608 incise due serie di bulini inerenti il teatro di Giulio Parigi. La sua prima opera documentata è datata 1603, anno anche di una serie di acqueforti rappresentanti paesaggi. Lo stile delle sue primissime opere è influenzato da Paul Bril, ma il suo modo di creare la prospettiva attraverso l’intensificazione delle ombre rimanda ad Antonio Tempesta, è interessante notare che Cantagallina fu uno dei primi artisti ad adottare una nuova visione della natura, non più fantastica e spaventosa, ma vicina alla concretezza dei temi quotidiani. Per la realizzazione di questa stampa l’autore ha sottoposto la lastra, di fondato esagonale, a diverse morsure al fine di ottenere linee di diverso peso e spessore con l’intento di creare un paesaggio immerso in un'atmosfera sognante. Sullo sfondo si intravede una favolosa città arroccata su un'isola, circondata dalle acque del mare solcate in lontananza da piccole imbarcazioni, nel cielo volano quattro uccelli e dalle nuvole pare scendere una pioggia sferzante. Sulla sinistra una barca a vela ed un uomo di spalle sembra stia muovendo le braccia per dare delle indicazioni a chi si trova sulla barca. Sulla destra, sotto una parete rocciosa, si nasconde una piccola abitazione circondata da alberi dalle ricche fronde, alcune trafitte dai raggi solari altre lasciate in ombra, e attraverso una stradina passeggia un uomo. In basso a sinistra inciso, "CRG. IN. PCG EX." e al centro "1625”. La lastra appartine ad una serie di sei paesaggi, sconosciuti al Bartsch ma catalogati da Nagler che suggerisce di sciogliere il monogramma come Remigio Cantagallina inventore ed incisore e Giulio Parigi editore. Impressione eccellente. Ampi margini oltre la battuta del rame. Ottimo stato di conservazione eccetto uno strappo di 7mm che interessa il solo margine bianco. Filigrana: Stella a sette punte simile a Briquet 6052. Bibliografia: Nagler 632
1901Estratto dagli Atti della R.Accademia delle Scienze di Torino Vol.XXXVI.Nota 1,pp.24.Nota 2 pp.15.Brossura editoriale,coperta cartacea,titoli al piatto.Dedica autografa dell'A.sulla copertina.Qualche fioritura,specialmente sulla coperta,uno strappetto di circa 1 cm.sul bordo della coperta ant.sup.,ma buon esemplare.
Acquaforte e acquatinta misure: mm 111 x 158 Pittore e incisore spagnolo, collezionista e antiquario. Di umili origini restò presto orfano ma ebbe i primi insegnamenti dal nonno modellatore di figure in terracotta. Tentò la fortuna trasferendosi nel 1853 presso l'Escuela de Bellas Artes di Barcellona e grazie alle sue doti artistiche vinse il premio Roma nel 1857 che gli permise di proseguire gli studi a Roma. Qui giunse nel 1858 e iniziò a frequentare gli artisti spagnoli, subì l’influsso delle opere di Domenico Morelli e strinse amicizia con il pittore Attilio Simonetti (1843–1925) che lo portò alla scoperta degli artisti napoletani. Simonetti divenne suo allievo e divise con lui lo studio romano. Con lo scoppiare della guerra ispano-marocchina, Fortuny fu chiamato in Marocco per rappresentare e immortalare i momenti più salienti del combattimento tra il 1860 e il 1861. Durante tale soggiorno Fortuny prese ispirazione per molti suoi dipinti sia raffigurando con occhio documentario scorci o tipi pittoreschi sia rielaborando poi in studio in chiave raffinata e decadente certi altri soggetti più esotici e aderenti al gusto orientalista allora di gran moda. Nel 1862 tornò nuovamente in Italia, viaggiando tra Firenze e Napoli dove incontrò l'amico pittore Domenico Morelli, per poi tornare a Roma e aprire un nuovo studio in Via della Purificazione. Artista perennemente in viaggio fra l’Italia, la Spagna e Londra e Parigi dove divenne sodale dei migliori artisti del suo tempo, fu apprezzato e ricercato a livello internazionale per il suo gusto chiaro e cosmopolita. Sposò nel 1867 Cecilia de Madrazo y Garreta figlia del Direttore del Prado e nipote di un noto pittore spagnolo. Fortuny, il più internazionale e cosmopolita dei pittori spagnoli dell’Ottocento, si è dedicato all’incisione proponendo originali soggetti di genere spagnoleggiante o orientalista. La sua opera tradisce la profonda conoscenza dei maestri del passato quali Goya e Rembrandt. Fortuny impiega un segno minuto che si contraddistingue, nella maggior parte delle lastre, per la ricerca di violenti effetti di luce su ambienti in ombra. Le lastre, come la vita stessa dell’autore, sono state soggette a continui rimaneggiamenti oggi ben ricostruiti nel catalogo ragionato basato sullo studio degli esemplari conservati nei musei pubblici. Si possono perciò oggi ben identificare le varie tirature; le prove di lavoro, le tirature coeve e quelle postume fino al 1916 nonché le varie carte impiegate dall’autore. In questa stampa, la numero 20 del catalogo, Fortuny sembra realizzare una sorta di ritratto dal vero, un rapido schizzo sul posto. In realtà si conosce per questa stampa un disegno preparatorio. La scena è immobile, una forte luce solare lascia poco spazio a nette zone d’ombra. Un cavallo di profilo, è fermo al centro di una strada o di una piazza, con la sella montata, i paraocchi e le briglie. Appena oltre l'animale, a destra, vediamo un uomo, un arabo stante avvolto nel suo caftano al suo fianco due grandi vasi in terracotta e una scala. Chiude la scena una quinta architettonica: a sinistra il profilo squadrato di un abitazione alla quale si appoggia un uomo, al centro un arco oltre il quale sembra aprirsi una strada e si scorgono delle persone avvolte nell'ombra, a destra un alto muro bianco. Impressione eccellente dai neri delicati, su carta bianca non vergellata. Esemplare appartenente alla I tiratura (1875), avanti lettera, senza titolo e numero. Ottimo stato di conservazione. Ampi margini oltre la battuta del rame. Bibliografia: Vives i Pique/Cuenca Garcia, Mariano Fortuny Marsal/Mariano Fortuny Madrazo, Electa, 1994, n.20, pag.113.
1935réf. 9456Bonn 1935 (SD aus: Wissenschaftliche Veröffentlichungen des Museums für Länderkunde zu Leipzig, Neue Folge 3). 62 S. mit 2 Abbildungen im Text u. 7 farbigen Verbreitungskarten auf 1 mehrfach gefalteten Tafel. 4°. Privat-Halbleinen. Rücken lose u. beschädigt. Innen gering gebräunt, sonst gutes Exemplar.
1960réf. 4594Rio de Janeiro, Escola Nacional de Agronomia, 1960. 62 Textabbildungen, 368 S., Original-Broschur. Zustand -2, Rücken am Kopf etwas gestaucht mit 1,5 cm Einriss im vorderen Falz, hinterer Deckel am Rücken entlang stockfleckig. Série Didática No. 13.
1988réf. 2106Linz, Selbstverlag, 1988. viele Skizzen im Text, 190 S., ill. Original-Broschur. ZUSTAND 1, Ausscheidungsstempel am Titel. Stapfia Nr. 20: Publikation der Botanischen Arbeitsgemeinschaft am O.Ö. Landesmuseum Linz. Symposionsbeiträge Freistadt
1914réf. 2192BZürich, Art. Institut Orell Füssli, 1914. 90 s/w Abbildungen auf Tafeln u. 3 Karten, VIII, 317 S., 1 Bl. Vlg.-Anzeigen, geprägter Deckel- u. Rückentitel, ZUSTAND 1.
1881réf. 0050RfSalzburg, Selbstverlag, 1881. VII, 320 S., Original-Leinenband. ZUSTAND 1, untere Kante einige Seiten leicht stockfleckig, hinterer Aussenfalz Fraßloch.
1924réf. 2136Hamburg, Otto Meißner, 1924. Buchschmuck v. Helene Varges, Margarete Boie u. Alf Bachmann, 4 Bl., 299 S., 2., stark erw. Auflage. Original-Halbleinenband ZUSTAND -1, Besitzereintrag a. fliegendem Vorsatz, einige wenige Blatt stockfleckig.
PARIS, E. Dentu, Libraire-Editeur, 1867 - in-8, 20 x 14 cm- Reliure 1/2 vélin - dos lisse - pièce de titre en maroquin rouge, Titre doré - signet - importante iconographie - rousseurs éparses - VII-394 pages - bon exemplaire - envoi raide et soigné
Paris, Impr. Nationale, 1849 - In-4 - Broché - XIII-293 - pages - 14 planches H.T. représentant les animaux primés (avec légende) - bon exemplaire - envoi rapide et soigné
1998DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il volume è dedicato a tutti coloro che hanno frequentato il mare sin da piccoli, pensando che inizi e finisca con lo stabilimento balneare, l'abbronzatura e il relax sulla spiaggia. Una raccolta di dati, impressioni, disegni, appunti, considerazioni sul nostro mare, su piante, animali e segni della vita nascosta che si svolge anche nelle zone apparentemente più inospitali. Un atto d'amore per comprendere come il mare sia anche rumore del vento e delle onde, isolotti sperduti, pesci colorati, fiori eleganti e arbusti aromatici. Due maschi di gallina prataiola Tetrax tetrax combattono nelle steppe della Puglia. Dal taccuino di campo di Francesco Petretti. I disegni elettronici di Francesco Petretti, i suoi acquerelli e i suoi taccuini di viaggio sono pubblicati in molti volumi dei quali è autore, in particolare nei tre Diari (Diario del Mare, Diario della natura, Diario di viaggio ) editi da Edagricole. Francesco Petretti, biologo e ornitologo, insegna Biologia della Conservazione all'Università di Perugia. È membro del Comitato scientifico del WWF e ha diretto i programmi per la Biodiversità della stessa associazione, occupandosi di tutela delle risorse naturali e di specie minacciate. Descrizione bibliografica Titolo: Diario del mare. Scoprire, amare e vivere la natura. Autore: Francesco Petretti Tavole e foto dell'Autore Editore: Bologna: Edagricole Edizioni agricole, Giugno 1998 Lunghezza: 194 pagine; 21 x 27 cm; illustrato ISBN: 8820641313, 9788820641313 Soggetti: Natura, Ecologia, Ambiente, Mare, Biologia, Scienza della vita, Animali marini, Fauna, Pesci, Abissi, Vegetazione, Piante, Scienze marine, Flora, Immagini, Fotografie, Illustrazioni, Libri illustrati, Libri Vintage, Fuori catalogo, Enciclopedie, Glossario, Esplorazioni, Viaggio, Tirreno, Mediterraneo, Specie, Sub, Predatori, Plancton, Hobby, Tempo libero, Licia Colò, Diari, Memorie, Taccuini, Disegni, Estinzione, Tutela ambientale, Plastica, Wildlife drawings, Parchi marini, Naturalisti, Uccelli di mare, Limicoli, Geografia, Luoghi selvaggi, Anfibi, Migrazioni, Squali, Balene, Capodogli, Conchiglie, Scogliere, Divulgazione scientifica, Acqua, Cibo, Habitat, Avifauna, Schede, Inverno, Cetacei, Relitti, Estate, Spiagge, Costiera, Coste, Pinete, Sciabica, Volpoca, Piovanello, Misteri, Pesca, Pescatori, Granito, Calcare, Roccia, Altura, Rapaci, Gabbiani, Farfalle, Tane, Sciarrano, Scorfano, Sud, Italia, Calabria, Puglia, Mar Adriatico, Ionico, Campania, Macchia mediterranea, Capri, Isole, Pelagie, Capperi, Sicilia, Eolie, Pantelleria, Falco pellegrino, Delfini, Ichnusa, Sardegna, Foca monaca, Prolago, Pastinaca, Granchi, Molluschi, Alghe, Tonno, Occhiata, Oche, Lucertole, Lepre, Mormora, Lavarello, Pesce azzurro, Alici, Gamberi, Polpi, Scoglio, Anemone, Aguglie, Cavallette, Leoni, Stella maris, Ammofila, Cannolicchi, Orate, Spigola, Capre, Cefali, Etologia, Nature, Ecology, Environment, Sea, Biology, Life science, Marine animals, Fauna, Fish, Abyss, Vegetation, Plants, Marine sciences, Images, Photographs, Illustrations, Illustrated books, Out of print books, Encyclopedias, Glossary, Explorations Travel, Tyrrhenian, Mediterranean, Species, Sub, Predators, Hobbies, Leisure, Diaries, Memories, Notebooks, Drawings, Extinction, Environmental protection, Plastic, Marine parks, Naturalists, Sea birds, Limicolous, Geography, Wild places, Amphibians, Migrations, Sharks, Whales, Spermwhales, Shells, Reefs, Scientific disclosure, Water, Food, Birdlife, Tabs, Winter, Cetaceans, Wrecks, Summer, Beaches, Coastal, Coasts, Pine forests, Trawler, Shelduck, Sandpiper, Mysteries, Fishing, Fishermen, granite, Limestone, Rock, Hill, Birds of prey, Seagulls, Butterflies, Burrows, Redfish, South, Italy, Mediterranean scrub, Islands, Pelagias, Capers, Sicily, Peregrine falcon, Dolphins, Sardinia, Monk seal, Parsnip, Gran who, Molluscs, Algae, Tuna, Look, Geese, Lizards, Hare, Murmurs, Blue fish, Anchovies, Shrimps, Octopuses, Reef, Anemone, Needles, Grasshoppers, Lions, Razor clams, Bream, Sea bass, Goats, Mullet, Ethology, Libri per bambini, Books for children
1875réf. 6999ALeipzig, Brockhaus, 1875. Kl.8°. X, 230 S. Mit 131 Textholzschnitten. OHLn.
1901réf. 6945ABonn, Strauß, 1901. Gr.8°. 260 S. Mit 72 Textabb., 4 Karten und 8 Tafeln. OLn.bd. mit Deckel- u. RVg.
1935réf. 6936ANew York, Fleming, (1935). 8°. 298 S. Mit zahlr. fotografischen Aufnahmen auf Tafeln. Ill. OLn. Einband gering fleckig.
2003réf. 52955Erlangen, Karl Müller Verlag, 2003. kartoniert, gebunden; farbig illustrierter Einband, Hochglanzpapier / Anz. Seiten: 207 / 18 x 25 cm / mit vielen Schwarzweissabbildungen / Zustand: sehr gut, geringe Gebrauchsspuren; Einband etwas berieben
1984réf. 50188Neumünster, Karl Wachholtz Verlag, 1984, Auflage: 4. Leinen, gebunden; mit farbig illustriertem Schutzumschlag / Anz. Seiten: 372 / 25 x 30 cm / mit 425 grossenteils farbigen Abbildungen / Zustand: sehr gut, geringe Gebrauchsspuren; Schutzumschlag etwas berieben und geringfügig beschädigt, Kopfschnitt leicht fleckig
1999OFFICINA GRAFICA 1999 388 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
8°, br. edit., pp. [92], illustrazioni n.t. Estratto originale.
1972DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. PERFETTO, COME NUOVO. "Questo libro documenta in ogni suo aspetto la marcia precoce dell' umanità verso il suicidio. La sua lettura non è confortante, ma necessaria". Isaac Asimov Informazioni bibliografiche Titolo: Gli ultimi giorni dell'umanità: sopravvivenza ecologica o estinzione Titolo originale: The last days of mankind: ecological survival or extinction Collana: Volume 503 di Saggi Autore: Samuel Mines Traduzione di: Roberto Long Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1972 Lunghezza: 301 pagine; 22 cm Soggetti: Protezione della natura, Ecologia, Geografia Umana, Ambiente, Territorio, Ambientalismo, Terra, Natura, Gea, Oceani, Ghiacciai, Fauna, Civiltà, Acqua, Sequoie, Boschi, Inquinamento, Siccità, Estinzione, Umanità, Catastrofi Ambientali, Clima, Riscaldamento climatico, Cataclismi, Futuro, Geologia, Disboscamento, Demografia, Animali, Specie, Risorse, Deforestazione, Amazzonia, Ozono, Anidride carbonica, Oceani, Acqua, Approvvigionamenti, Pesticidi, atmosferico, Sopravvivenza, Nature protection, Ecology, Human Geography, Environment, Territory, Environmentalism, Earth, Nature, Oceans, Glaciers, Fauna, Civilization, Water, Sequoias, Woods, Pollution, Drought, Extinction, Humanity, Environmental Disasters, Climate, Climatization, Cataclysms, Future, Geology, Deforestation, Demography, Animals, Species, Resources, Deforestation, Amazonia, Ozone, Carbon dioxide, Oceans, Water, Supplies, Pesticides, atmospheric, Survival, Zoologia, Effetto serra, Riscaldamento globale, Zoology, Greenhouse Effect, Global Warming Parole e frasi comuni acres Agriculture Alaska alligators American animals bill birds building California Canyon cars chemical Congress conservation conservationists cost cougars created Creek damage decibels deer Department dieldrin Disney dumped East Meadow ecology Engineers environment Environmental Everglades Everglades National Park expressway Federal feet fish flood Florida Forest Service gallons Governor harp seal Hickel highway Hudson hunters increased industry insecticides insects Interior Island jetport killed Lake Okeechobee Lake Powell lumber companies million Mineral King mountain National Forest National Park natural oxygen Park Service percent pesticides plankton plant pollution population pounds predators problem proposed public lands recreation redwood reservoirs river road salmon Save-the-Redwoods League says Secretary Sequoia National Park sewage Sierra Club species spraying square miles stream supply timber traffic trees Udall Valley wild wilderness wildlife wood York
1987Libro usato, proveniente da una collezione privata. La copertina riporta gli usuali segni di usura, le pagine possono risultare imbrunite o opacizzate. Consegna in 24/48 h. 60-m7 (a+m) Guido Prola, Le farfalle dei Monti della Tolfa. Disegni di A. M. Prola. Assessorato alla sanità e Ambiente Provincia di Roma. Pro-Loco di Tolfa. Roma 1987. Brossura; pp. 40
réf. 39685ABLondon u.a., Cassell, Petter & Galpin, o.J. EA. 4°. VIII, 392 S. Mit 50 Chromolithogr. u. vielen Textabbildungen. Halbleder. Rückenschild, Rückenvergold. u. vergold. Rückentitel. Half calf. Label and gilt title on spine, gilt spine. Etw. ber. u. best. Vorsatzbll. stockfl., Exlibris a. Innendeckel, Innengelenke l. gelockert. Sehr schöne dekorative Ausgabe. Slightly rubbed and bumped, flysheets foxed, exlibris, joints loose. Very nice copy.
1977réf. NAT1853Hannover, Landbuch-Verlag, 1977. (Kleine Jagdbücherei), 95 Seiten, Abb., H 18 x 12,5 cm, OPappband. - Guter Zustand. fest gebunden/ hardcover
1936réf. 29131ABEschweiler, Beuels 1936-38. 2 Bände. 8°. 191; 192 S. Original-Leinwand. Unbedeutende Gebrauchsspuren.