2021ill., br. Queste storie vi sembreranno molto familiari: hanno per protagonisti gatti con gli stivali, pesciolini d'oro, tre orsi con tre zuppe, e sicuramente sapete già come vanno a finire... O forse no? La specialità del lupo è appostarsi nel bosco e sbucar fuori all'improvviso, ma senza alberi in giro non è più tanto semplice. Anche i quaranta ladroni sono preoccupati: se il deserto si prende tutto lo spazio, come faranno a ritrovare i preziosi bottini che hanno nascosto? A ben guardare, dagli oceani alle foreste, dal deserto ai poli, c'è qualcosa che sta costringendo tutti a cambiare le proprie abitudini. I personaggi di queste fiabe però non ci stanno: sono pronti a protestare e a riprendersi il finale giusto per la loro storia. Con il patrocinio di Legambiente, "Ci sarà una volta?" racconta cosa sta succedendo al pianeta di cui come tante altre specie - fiabesche e non - siamo ospiti: per capire meglio il cambiamento climatico, e l'importanza di agire tutti insieme per un clima da favola. Età di lettura: da 6 anni.
2021ill., cart. C'era una volta, in un Paese lontano, un esserino molto molto piccolo. Gli scienziati notarono al microscopio che indossava una grande corona: era proprio vanitoso e creava tanti problemi! Ma con l'impegno di tutti smise finalmente di dar fastidio... Come in una favola, la comparsa del virus Covid e il lavoro di medici e ricercatori per sconfiggerlo. Una storia importante per affrontare con i più piccoli l'argomento pandemia. Età di lettura: da 5 anni.
2018ill., br. Il petrolio, si sa, è una risorsa non rinnovabile. Ma da dove viene? Come si produce? E se dovesse finire? "Ciao ciao petrolio" è l'ultimo libro illustrato di Harriet Russell e presenta la questione del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili al pubblico dei bambini. Dalla raccolta differenziata all'isolamento termico, dal riciclo alla riduzione dell'inquinamento; la Russell ci racconta che non è vero che non si può cambiare il mondo, perché ognuno nel suo piccolo può fare la differenza. Un modo per parlare anche ai più piccoli di sostenibilità e delle problematiche ambientali di oggi, in maniera semplice e ironica, per crescere generazioni più consapevoli che abbiano a cuore il destino di questo pianeta. Età di lettura: da 6 anni.
2019ref. 14630DARGAUD 2019 160 pages 20 6x27 8x2 2cm. 2019. reliure editeur. première édition. 160 pages.
2011br. È noto che il cinema costituisce un veicolo fondamentale nella costruzione dei nostri immaginari geografici, nella elaborazione di immagini forti di luoghi "desiderati" o "temuti", di topofilie, di stereotipi paesaggistici. Meno strettamente analizzata è invece la funzione che il cinema di intrattenimento può svolgere come veicolo per l'informazione ecologica, per la sensibilizzazione nei confronti delle tematiche ambientali, in qualità di monito educativo nei confronti delle prassi quotidiane. Tuttavia, il cinema spesso si ispira proprio a tematiche di carattere ambientale, enfatizza il timore di catastrofi legate a questo o quell'evento "naturale", oppure presenta possibili futuri gravidi delle conseguenza della cattiva gestione delle risorse. Ma anche quando non mette in primo piano l'ambiente, il cinema parla d'ambiente, per il semplice fatto di avere una location, e costituisce in tal modo una risorsa per la costruzione di una sensibilità nei confronti dei beni ambientali di un dato territorio.
2001A cura di Flora Vallone. Firenze, 2001; br., pp. 60, ill. col., cm 24x22. (Quaderni di Architettura del Paesaggio, organo ufficiale dell'AIAPP-Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio. 3). italiano Architettura del Paesaggio. Quaderni. 0003
2007Reggio Calabria, 2007; br., pp. 32, ill., cm 15,5x23,5.
1995ref. 500141138L'Harmattan 1995 160 pages 15 8x1 6x23 8cm. 1995. Broché. 160 pages.
2016br. Un dato è incontrovertibile: le risorse della Terra sono limitate. Se le pratiche attuali continueranno, il forte incremento demografico, abbinato al boom della domanda di beni e servizi, le sfrutterà fino al punto di rottura. A peggiorare le cose, l'attuale modello di crescita lineare considera l'impatto dello spreco come una questione che "qualcun altro" dovrà risolvere - e nel frattempo la capacità del pianeta di assorbire e smaltire i rifiuti diminuisce ogni anno. È evidente che bisogna fare qualcosa. Non si tratta soltanto di reinserire nel ciclo produttivo gli sprechi intesi nel senso tradizionale di rifiuti, ma anche di porre rimedio all'enorme sottoutilizzazione di risorse naturali, prodotti e materiali. Si tratta di fare piazza pulita del concetto stesso di "scarti" e di riconoscere che ogni cosa ha un valore. In questa direzione, "Circular economy" propone strategie 'disruptive', in grado di dare un contributo sia al pianeta, sia ai profitti. Gli autori individuano cinque nuovi modelli di business che promuovono la crescita circolare, e identificano le tecnologie e le capacità richieste per trasformarli in vantaggio competitivo.
ref. 1572785004.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
1995Foreword by Grady Clay, Louisville, Kentucky - Preface - Introduction 1 22x19.5 cm., in brossura, pp. XIII (5), 326, 68 plates, 68 figures, 9 tables, in lingua inglese, buone condizioni.
2004Book is in excellent condition. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind except for previous owner's name inside front cover.
1972Introduzione - Note bibliografiche - 1. La pianificazione urbanistica attraverso i tempi - 2. L'evoluzione degli studi urbanistici - 3. Le analisi di base per la pianificazione urbanistica - 4. La pianificazione territoriale - 5. La pianificazione urbana - 6. Insediamenti e temi edilizi - 7. Zone verdi e tempo libero - 8. Gli spazi pubblici per la viabilit? - 9. La circolazione - 10.- Servizi tecnologici urbani - 11. Aspetti giuridici e problemi economici 1 23,5x16 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta con immagini simbolo, pp. VIII, 456, 556 figure e illustrazioni nel testo, prima edizione, in italiano, esemplare firmato dall'A. buone condizioni, solo piccoli strappi ai margini superiori della sopraccoperta
195322 cm, cartoncino editoriale illustrato con sovracop. trasparente in acetato; p. 286 con 12 tavole color seppia fuori testo, molte disegnate da Ettore Cosomati
2009Il libro raccoglie una serie di saggi e interventi di urbanisti e sindacalisti. Nella prima parte si esaminano le caratteristiche di fondo delle trasformazioni attuali della città e del lavoro. Nella seconda parte vengono esplorati alcuni aspetti nodali della situazione italiana, dalla questione drammatica della casa ai problemi della dimensione comunale. Nella terza parte si illustrano le esperienze delle Camere del Lavoro. Per la collana "Materiali".
1980Fasc. 3 in-8° pp. 144-144-160 con ill. n.t. Bross. edit.
1979fasc. 4 in-8° pp. 128-128-128-128, con varie ill. n.t. Bross. edit.
1981In-8° pp. 144 con numerose ill. n.t. Bross. edit.
2011ill., ril. Che cos'è la città? Che cosa è stata nella storia? Cosa è diventata nel XX secolo e, soprattutto, cosa potrà essere nel futuro? "Spazio" ed "ecologia" sono le due parole chiave attraverso cui Claudio Saragosa tenta di rispondere a queste domande, disegnando una mappa, tutt'altro che scontata, degli obiettivi che l'urbanistica storicamente ha perseguito e dei modelli che si è data. Percorrere questo viaggio significa far emergere le qualità della città tradizionale, ma al tempo stesso analizzare le ragioni che, specialmente nel secolo passato, hanno contribuito a demolirne il modello, per arrivare infine a descrivere i nuovi approcci progettuali attraverso i quali si sta tentando di ricostituire le qualità alle quali la città tradizionale ci aveva abituato e che sembravano invece essere irrimediabilmente andate perdute. L'autore non si limita tuttavia a un'analisi retroattiva, ma utilizza la traiettoria eccentrica del panorama storico da lui tracciato per aprire a una proposta concreta, una possibile via di fuga, delineando alcuni metodi utili a ricomporre una disciplina che abbia come obiettivo la ricostruzione di uno spazio urbano denso. Il risultato è un'idea integrata di città, Biopoli: un modello non utopico, ma concreto - puntellato da un riferimento a metodi e tendenze specifiche dell'urbanistica contemporanea - di spazio urbano capace di avere come proprio centro la vita.
2015Roma, 2015; br., pp. 175, cm 22x22. (Antidoti).
2006Napoli, 2006; br., pp. 0, ill., cm 17x24. (Ricerca e Documentazione. 6).
1985160 pages. Features: Lunch with Joanne Kates; Sara Jeanette Duncan; Toronto's Festival of Festivals; Knifemaker Adam Smith; First Class to Southampton aboard the Queen Elizabeth 2; Canadian Carriage Driving classic; Drumsnab - The Oldest House in Rosedale - wonderful photo-illustrated article of M.F. (Bud) Feheley's home; The Compulsive Collector - a world traveler surrounds himself with an ever-changing kaleidoscope of exotic treasures - from Africa to the Orient; The Impulsive Collector - Designer Lorely Fritze weaves her found art into a whimsical and enchanting environment; Lagerfeld - a new Hazelton Lanes boutique brings Toronto the designs of Europe's reigning fashion monarch; Karl Lagerfeld article; Dave Broadfood Recipe; The Boxes of Robert Meiklejohn; A Visit to the Home of Campbell Scott, Master Woodworker. Average wear. Binding intact. Address label on front cover. A sound copy of this marvelous Canadian magazine. Book
2022ill., ril. Sara ha solo 12 anni e non esiste sistema informatico che non riesca ad hackerare. È riuscita a introdursi perfino nella rete del Tribunale dei minori di New York (per una buonissima causa), ma ora è nei guai. A salvarla dalle accuse, arriva un misterioso avvocato che altri non è che il capo di una segretissima scuola per giovani spie legata all'MI6! Sara viene reclutata e incontra i suoi nuovi compagni di squadra: Kat, Rio, Paris e Sydney, ognuno con un talento straordinario come il suo. L'addestramento è appena iniziato e Sara già si ritrova catapultata a Parigi dove si sta svolgendo un importante summit sul clima su cui incombe un'oscura minaccia... Una prima missione che non avrà niente da invidiare a quelle di 007! Età di lettura: da 9 anni.
2009Merisio , Pepi ; Cavazzoni , Ermanno (A cura di) Civiltà dei fiumi. Roma, Ecra 2009, Italia della nostra gente cm ill. 31 cm 239 p. (0000000031622)
1988Testo di Federico Fazzuoli. Presentazione di Calogero Mannino. Roma, 1988; ril., pp. 187, ill. col., tavv. col., cm 25,5x31,5. (Italia della Nostra Gente). italiano Italia della Nostra Gente ril.