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ill., ril. Gli alberi ci danno l'ossigeno per respirare e forniscono una casa a miliardi di animali tutto il Pianeta. Questo libro ecosensibile ci insegna ad amarli e ci regala u viaggio meraviglioso a esplorare boschi e foreste e a incontrare e conoscere le creature. che vi abitano, dagli alberi nani alle gigantesche sequoie, dai minuscoli coleotteri agi enormi grizzly! Età di lettura: da 8 anni.
ril. Conosciamo già molti elementi del surriscaldamento globale: dalle cause, le emissioni di carbonio nell'atmosfera e l'inquinamento dell'aria, agli effetti, le sempre più ricorrenti crisi idriche e i limiti della produttività agricola e alimentare, l'accelerato scioglimento dei ghiacci polari, l'innalzamento del livello dei mari e il moltiplicarsi delle inondazioni lungo le coste, gli incendi disastrosi e i fenomeni temporaleschi estremi, la mutazione di alcune malattie e la loro diffusione, l'instabilità economica, i conflitti e le guerre civili per il controllo delle risorse, le conseguenti e inarrestabili migrazioni. Basta questo per intravedere un futuro spaventoso per il pianeta e per la nostra esistenza. Un futuro di cui il giornalista David Wallace-Wells ci offre una mappa dettagliata attraverso il resoconto dei molteplici «effetti a cascata» del riscaldamento globale e delle sfide che esso comporta. Il «caleidoscopio climatico», infatti, non solo minaccia l'ordine mondiale e promette di accentuare le diseguaglianze, ma mette in discussione il nostro rapporto con la natura, il significato della tecnologia e il senso stesso del progresso umano. Lo scenario prefigurato dagli studi disponibili è sconfortante, difficile da raccontare nella sua complessità. E potrebbe anche essere peggiore, dato che sono molte le cose che ancora non sappiamo. Soprattutto rimane incerto come, e quanto rapidamente, gli esseri umani reagiranno di fronte al disastro. Alla luce di ciò, Wallace-Wells ci costringe ad affrontare le nostre responsabilità tracciando una rassegna impietosa delle illusioni e degli inganni che, soprattutto in Occidente, ci allontanano da un effettivo impegno: dalla cautela dei climatologi all'allarmismo dei media, dall'indifferenza dei politici ai proclami apocalittici dei profeti della catastrofe, dal desiderio di purificazione della 'wellness' alle fantasie della «post-umanità» dei guru della tecnologia, dall'eco-fascismo alla fede nei miracoli della geoingegneria. Scritto da «un americano come tanti», che ama gli hamburger ed è felice di usare gli oggetti usciti dalla catena di produzione industriale, "La Terra inabitabile" è un libro terrificante, ma anche un appassionato invito all'azione. Perché, per quanto avvelenato, il nostro pianeta è destinato a sopravvivere. L'umanità, invece, ha solo una possibilità per immaginare un insieme di soluzioni tecnologiche, politiche e comportamentali che le permettano di preservare il proprio futuro. Nonostante tutto, possiamo ancora farcela.
ill., br. Chi è la strega perfetta? Cosa c'entra con il riscaldamento globale? Diversi scienziati esprimono dubbi sull'esclusiva responsabilità della CO2 sul global warming. Il libro vuole fare luce su questo e divulgare ciò che è stato sottratto al sapere comune: misure sperimentali, grafici, idee e ragionamenti critici rispetto all'assunto secondo cui "il costante incremento della concentrazione della CO2 dovuto alle attività umane è l'unico responsabile del brusco innalzamento della temperatura del pianeta". Spetterà al lettore curioso e informato trarre le proprie personali conclusioni.
ril. Uragani, eruzioni vulcaniche, tempeste, glaciazioni: come siamo sopravvissuti alle catastrofi climatiche del passato? E supereremo quella in corso? Il celebre inverno russo è riuscito a bloccare le invasioni di Carlo XII di Svezia, di Napoleone, di Hitler. Una serie di violente tempeste ha affondato l'Invincibile Armata spagnola. Il fenomeno El Niño ha contribuito al collasso della civiltà maya. Un'inondazione ha distrutto la ricca e potente città di Rungholt, sul Mare del Nord, permettendo così ad Amsterdam di prosperare. Perché c'è una forza più potente degli eserciti e che nessun patrimonio, per quanto ingente, può controllare: il clima. Il giornalista Marcus Rosenlund conduce i lettori attraverso un viaggio lungo millenni svelando in che modo condizioni atmosferiche e cambiamenti meteorologici hanno contribuito in maniera radicale a formare il mondo che conosciamo. E sottolineando il ruolo decisivo che il clima ha avuto in tanti momenti cruciali, spesso drammatici, della storia dell'uomo, ci dimostra anche perché oggi non possiamo non preoccuparci per quanto sta accadendo al nostro pianeta, e cosa è importante fare per salvare il nostro futuro.
ril. Bill Gates ha passato gli ultimi dieci anni a studiare le cause e gli effetti del cambiamento climatico. Avvalendosi della consulenza di fisici, chimici, biologi, ingegneri, esperti di science politiche e finanza, ha individuato i passi necessari per evitare un disastro ambientale sul nostro pianeta. In questo libro, Gates non solo spiega perché dobbiamo mirare ad azzerare le emissioni di gas serra, ma presenta anche le soluzioni per raggiungere questo obiettivo vitale, offrendo una visione chiara delle sfide che ci attendono. Forte della sua esperienza di innovatore capace di imporre idee rivoluzionarie, Gates ci introduce alle tecnologie che già oggi aiutano a ridurre le emissioni, mostra dove e in che modo possono diventare più efficienti, indica in quali settori sono necessari progressi immediati, racconta le storie di chi sta lavorando alle prossime, essenziali, scoperte. L'autore presenta un programma concreto per arrivare alle emissioni zero, suggerendo non soltanto le politiche che dovrebbero adottare le amministrazioni, ma anche quello che possiamo fare come cittadini per responsabilizzare su questa missione cruciale i governi, le imprese, e noi stessi. Bill Gates lo dice apertamente: azzerare le emissioni non sarà semplice, ma seguendo le proposte di questo libro finalmente è un obiettivo alla nostra portata. In un saggio documentato e autorevole, Bill Gates presenta un programma preciso e realizzabile per azzerare le emissioni di gas serra in tempo per evitare un disastro climatico.
ill., ril. Da un po' di tempo Oceano ha il singhiozzo: che cosa gli è successo? Ondina, una bambina che gioca sulla spiaggia, scopre che la causa è di chi pesca senza rispettare le regole. Per aiutarlo, Ondina si mette in viaggio, spinta dalle onde di Oceano, su una magica barchetta per tentare di guarirlo da quel fastidioso singhiozzo. Durante questo viaggio avventuroso incontrerà altri personaggi che la aiuteranno in questa impresa, ricca di colpi di scena. Il viaggio di Odina e Oceano è un albo illustrato che affronta, in modo poetico e divertente, il tema della pesca sostenibile spiegata ai bambini. Un'occasione per scoprire che il mare ha bisogno dell'aiuto di tutti noi e, soprattutto, che le regole della buona pesca vengano rispettate, come spiega Richard, uno dei personaggi che Ondina incontra nel suo viaggio. Arricchito da bellissime tavole a colori, che illustrano lo splendido paesaggio marino delle aree marine protette, ma anche i danni causati dall'uomo, il libro è un invito alla consapevolezza che la salute degli oceani, e delle creature che lo vivono, dipende da tutti noi e dal nostro comportamento. Una call action, in forma narrativa, a cui si aggiunge, nella parte finale, una parte, realizzata con la consulenza del WWF, dedicata all'approfondimento dei temi della pesca sostenibile e delle aree marine protette, per preservare il vero "tesoro" degli oceani costituito dalla flora e dalla fauna che abitano gli oceani. Età di lettura: da 4 anni.
ill., br. Rifiutando la narrazione ufficiale e in parte autoassolutoria di una specie umana che, inconsapevole delle sue azioni, ha turbato gli equilibri della Terra, Bonneuil e Fressoz tracciano la prima storia critica e politica dell'Antropocene. La loro esplorazione dei fattori economici e sociali alla base del cambiamento climatico fornisce strumenti che propongono un insieme di connessioni e collegamenti che semplificano e aprono gli occhi. La Terra, la storia e noi è lo stato dell'arte definitivo sulla crisi globale che stiamo vivendo, ma è anche un'analisi lucida che reca con sé un messaggio importante: il destino della Terra è nelle nostre mani.
ill., br. La brutta notizia è che il nostro pianeta è in pericolo. La buona è che, leggendo questo libro, possiamo salvarlo davvero. "Ho scritto questo libro per dare ai lettori gli strumenti per fare la differenza, a livello locale e globale. Dopo che sarete passati all'azione, diffondete il messaggio in famiglia, a scuola, nella vostra comunità: perché è il nostro pianeta, e ha bisogno di tutto il nostro aiuto possibile". Isabel Thomas. Cambiamenti climatici, isole galleggianti di plastica alla deriva negli oceani, rifiuti accumulati agli angoli delle strade... la nostra povera Terra se la sta passando malissimo! È ora di passare all'azione, con 50 missioni, consigli e soluzioni che puoi mettere in pratica a casa e a scuola, in famiglia e con gli amici, per diventare un vero ecoguerriero: dal riciclo creativo al risparmio energetico, dai mezzi di trasporto green alle... patatine fritte (sì, hai letto bene!), aiutare il pianeta è più semplice di quanto credi. E soprattutto e divertentissimo! Età di lettura: da 10 anni.
br. Il mondo è unico e dobbiamo condividerlo, ma quali sono le nuove pratiche di condivisione per garantire un futuro sostenibile? In queste pagine otto grandi studiosi italiani e stranieri provenienti dalle più diverse discipline - dalle neuroscienze alla linguistica, dalla politologia alla geografia - ragionano su come possiamo rinnovare il nostro modo di vivere insieme. In vista di un obiettivo comune: un mondo sostenibile.
ill., ril. I Barbapapà scoprono una spiaggia piena di rifiuti. Che cosa ne faranno? Decideranno di riciclarli per dare vita a un bellissimo campo sportivo. Età di lettura: da 3 anni.
br. La comunità scientifica è ormai unanime sull'origine antropica del riscaldamento globale, e la maggioranza dell'opinione pubblica chiede di intervenire per contrastarne gli effetti. La politica, però, è ancora titubante, e molti media lasciano spazio a ciarlatani. Perché? Secondo gli autori di "Mercanti di dubbi", questa situazione è il risultato di decenni di disinformazione sulle tematiche ambientali e sui loro impatti sulla salute umana. Oreskes e Conway ricostruiscono la storia dei mercanti di dubbi a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. In quel periodo, un gruppo di fisici, che erano stati al vertice dell'apparato militare statunitense, misero la propria autorevolezza a disposizione dell'industria del tabacco per aiutarla a fronteggiare le accuse sulla pericolosità del fumo. È allora che vengono elaborate quelle strategie di disinformazione che saranno poi usate in tutti i dibattiti successivi, dal Ddt alle piogge acide, dal buco nell'ozono al fumo passivo fino al riscaldamento globale. Se le motivazioni dei mercanti di dubbi sono cambiate nel tempo - l'anticomunismo si è evoluto nell'attacco all'ambientalismo, e si è saldato con la difesa a oltranza del neoliberismo, oltre che con la ricerca del prestigio e dell'arricchimento personale il risultato delle loro azioni è stato sempre lo stesso: rallentare l'adozione di quelle norme che avrebbero pregiudicato i profitti delle aziende. L'edizione italiana di questo volume - che a distanza di dieci anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti si conferma un contributo essenziale al dibattito sul ruolo della scienza per il funzionamento delle democrazie - è corredata da un'intervista in cui Naomi Oreskes aggiorna il quadro ai giorni nostri, con social, fake news e algoritmi di ingegneria sociale che hanno reso ancora più facile e pericolosa l'opera di disinformazione.
ril. "Sono le piccole cose che fanno la differenza. La mia piccola cosa è piantare alberi." Con questo semplice gesto Wangari Maathai ha creato il Green Belt Movement, il movimento ecologista che ha ridato respiro al suo Paese e nuove speranze alla Terra. Mettendo a dimora le piante, facendole crescere e prosperare, le donne keniote hanno sperimentato la forza del legame con l'ambiente, l'appartenenza a un tutto, il potere di cambiare le cose. Recuperare un rapporto diretto con la Natura, però, è solo il primo passo per ritrovare quella sintonia profonda - distrutta dalla cultura moderna - che da sempre ha garantito il benessere del pianeta e dei suoi abitanti, incluso l'uomo. È necessario guardare al nostro passato e riconoscere le radici spirituali di un intero retaggio di precetti etici e religiosi - dal tikkun olam ("ripara il mondo") delle Scritture ebraiche al mottainai ("non sprecare") della tradizione giapponese -, per capire che l'armonia naturale può essere ripristinata solo ispirando le nostre azioni ad autentici principi morali. Un nuovo punto di vista sulla difesa dell'ambiente, i cui valori, sostiene il premio Nobel per la Pace, coincidono con i più alti insegnamenti delle religioni. E la sintesi estrema che Wangari Maathai fa della sua attività altro non è che la "preghiera" che la Terra rivolge a ognuno di noi: è il "mantra delle tre R", ovvero Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Da queste linee guida e da queste azioni dipende il futuro dell'umanità e del mondo.
br. I "porticcioli" - il diminutivo è ingannevole - sono la testa di ponte per privatizzare i nostri litorali e il nostro mare. Una colata di cemento deturpa la nostra fascia costiera per 3.300 km, oltre la metà delle coste italiane. Il caso della Liguria - quasi 24mila posti barca - è eclatante ed esemplificativo. Con la prefazione dell'urbanista Paolo Berdini - e gli importanti contributi di numerosi scienziati, attivisti, giornalisti - questo libro denuncia lo scempio ambientale e il fitto intreccio di rapporti fra politica, imprenditoria e, in alcuni casi, malaffare. Racconta come i porti turistici siano il primo passo verso la prolificazione di case, strade, parcheggi, aree commerciali. Spiega la normativa che - a partire dal "Decreto Burlando" - ha permesso ai porticcioli di diffondersi e prosperare. Ne descrive l'impatto, spesso devastante, su spiagge, litorali e ambiente costiero. "Se questo libro portasse ad un più vasto pubblico una maggiore consapevolezza sulle mostruosità che deturpano i Comuni costieri, avrebbe raggiunto un grande obiettivo!". Un'opera dedicata a chi ha a cuore la tutela della bellezza del nostro Paese e alle comunità che "resistono" alla speculazione.
ill., br. "Non lo fa nessuno". Questo si sentiva dire Matilde Casa, sindaco di Laudano (TO), quando proponeva qualcosa di innovativo per il suo piccolo Comune. Poi un giorno arrivano la querela e il rinvio a giudizio. La sua colpa? Aver impedito la costruzione di "quaranta belle villette", trasformando un terreno edificabile in agricolo. Una vicenda incredibile che avrà un "lieto fine" ma che suscita molte (e amare) riflessioni. Il libro - un lavoro a più mani - parte proprio da questa storia. Matilde Casa racconta la propria difficile esperienza nel suo aspetto giudiziario e umano e la "solitudine amministrativa" che ha vissuto. Paolo Pileri, urbanista e militante del suolo, affronta il tema della cronica "disgiunzione" italiana tra politica e saperi esperti, la cui vittima designata è proprio il suolo. Per tentare infine una sintesi. Come ricongiungere l'elaborazione accademica sul tema alle scelte delle pubbliche amministrazioni? Le proposte finali che ne scaturiscono sono tanto radicali quanto chiare: forgiare una cultura ambientale e civica nelle scuole, all'università, nella formazione politica; invitare i piccoli Comuni a cooperare; restituire allo Stato - perché centrale - la responsabilità sui temi legati al suolo; pungolare il legislatore perché adotti gli strumenti più efficaci a difendere i terreni dal cemento. Prefazione di Luca Mercalli, appassionato difensore del suolo.
ill. Risalendo lungo i percorsi interpoderali, tra "fasce" e coltivi, ci si può soffermare ad osservare alcune caratteristiche delle pietre che compongono i muri, delle piante che si insinuano tra le fessure, dei piccoli animali che fanno capolino dai buchi per approfittare del sole. E spesso ci si sofferma a pensare alla capacità di quei contadini che hanno costruito, su intere montagne, scalini e muri e rampe, con abbeveratoi, piccole edicole votive, manufatti diversi, mulini, pozzi, carrucole e quant'altro. Si scopre un mondo speciale di ricchezze e piccole diversità, che variano da luogo a luogo, ma che si somigliano in tutti i terrazzamenti, con i profumi della macchia mediterranea o del bosco di castagno, offrendoci un itinerario privilegiato di conoscenza. Conoscere meglio i sistemi terrazzati è il punto di partenza per conservare e, con maggiore efficacia, tutelare dalle cause di degrado tali costruzioni, espressione di una civiltà contadina in parte dimenticata, ma che è appena dietro le nostre spalle.
br. Il volume vuole nelle logiche dell'ecogeografia porre l'accento sulle necessità di conservare, tutelare, gestire e sviluppare il "patrimonio Mondo", una complessa realtà sistemica nella quale le sue componenti animate e inanimate, ormai troppo spesso a causa di eccessi e disarmonie, interagiscono con modalità dannose per se stesse e per l'intero sistema. Oltre una parte introduttiva, volta a sintetizzare e motivare le finalità della ricerca e di una "eco geografi a operativa", vengono fornite indicazioni di base su come la geografi a si è andata evolvendo e su come si articola problematicamente la popolazione umana, analizzando i rapporti "in dare e avere" dell'uomo con gli organismi viventi e con la realtà fi sica; rapporti che sovente turbano gli ecosistemi evidenziando la necessità di uno sviluppo sostenibile. Il libro, inoltre, affronta il tema della tutela ambientale, come opportuna conclusione di un lavoro che, pur senza contestualizzare geograficamente i singoli temi, fornisce utili considerazioni sulle trasformazioni dell'ambiente e l'esaurimento delle risorse.
Partendo da aspetti chiave del presente, quali il processo di globalizzazione e la limitatezza delle risorse naturali, l'autore analizza le dinamiche della società contemporanea, mostrando le falle di un sistema che non pone l'etica a guida dei mercati e dello sviluppo tecnologico. Una riflessione storico-filosofica sulla nostra realtà, con un rimando concreto alla possibilità di mutare rotta verso la sostenibilità. Autori: Alberto Bianchi.
In-8 (cm. 23.90), brossura illustrata, pp. 197, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In-8 (cm. 24.10), brossura illustrata, pp. 163, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. Macchie editoriali a qualche carta; peraltro, volume in ottimo stato (nice copy).