1,256 results
1571In 4, cc. (4) + 37 + (7). Gora a 10 cc. interne. P. pg. coeva. Edizione originale poco comune di quest'opera dedicata ai fenomeni legati ai quattro elementi: fuoco, aere, acqua e terra. Poco si sofferma sui primi due, il fuoco viene diviso in due categorie: l'elemento puro, senza alcuna mistura, cagione dell'essere, l'altro e' cagione di corruzione. Grazie al fuoco si generano le piante, tempera la fredda influenza della luna ecc. Si sostiene poi che il fuoco celeste non consuma alcuna cosa mentre il nostro terrestre consuma la materia cui si appiglia, risolve le pietre in metalli, riduce l'arse pietre in calcina ecc. L'aere viene definito 'sottile ma d'una sottigliezza ottusa', l'aere col movimento si raffredda, non c'e' cosa che piu' riempa che l'aere il quale stando fermo si corrompe. Questo e' diviso in tre regioni: soprana, bassa e mezzana. Tratta poi delle generazione dei venti -.l'aura si genera dalle humide fumosita' che salgon dai fiumi o dalle valli .ma sormontando il sole si consuma e svanisce.-. L'acqua signoreggia a tutti gli altri elementi, dice Breventano, questa ha 3 proprieta': di stendersi, giova a figurar forme artificiali, ultimo fa feconda la terra mollificando la sua durezza. Spiega poi l'origine delle piogge con l'evaporazione dell'acqua del mare e che i pesci si nutrono di acqua ma mescolata con gli altri tre elementi. Tratta poi le acque termali spiegando la genesi con il passare su fene metallifere, solforose, nitrose ecc. e ognuna da' giovamento a parti diverse del corpo, profondendosi in molti esempi (Abano, Lucca, Acqui ma anche Chio, Ethiopia, Schiavonia ecc.). Vengono descritte, peraltro, le acque presenti nelle Valli Bergamasche e Bresciane che generano il gozzo (quio denominato gavacciolo). Dopo le fonti l'autore descrive i laghi citando il Maggiore come caratterizzato da grande pescosita' e pericolosita' per le tempeste, quello di Garda come popolato da carpioni che si nutrono di sabbie dorate. Cita il Po' che nasce dal Monte Vesulo e il Timavo che scorre sottoterra. Cita poi il fiume Imera in Sicilia, che si divide in 2 rami e uno e' di acqua salata e i casi in cui un teremoto puo' far nascere un fiume come farlo scomparire. Termina con l'acqua dei pozzi e con gli effetti delle varie acque sul corpo. L'ultimo elemento descritto e' la terra che Breventano divide anch'essa in 3 parti. La parte piu' pura dice trovarsi al centro -.grave, soda et immobile. se si potesse far un buco in essa che riuscisse dall'uno hemisferio all'altro et entro si gittasse un sasso, quando questo fusse arrivato al mezzo si fermerebbe.- Passa poi ad una descrizione geografica affermando la terra essere tutta abitata come dimostrato dalle esplorazioni delle Americhe, tratta dell'Africa ecc. La parte finale e' dedicata alla geologia, descrivendo le varie tipologie di roccie e gli effetti di queste sui terreni e sulle piante ma sopprattutto, i fenomeni vulcanici, come l'Etna, le Isole Eolie sulle quali si dilunga, e una quantita' di fenomeni vulcanici in Italia e altrove (Rieti, Pozzuoli ma anche la Frigia, Scozia ecc.). L'utima parte e' dedicata ai terremoti che egli sostiene essere generati dall'aria che cerca d'uscire dalle vene della terra e di questi descrive i vari effetti. Del Breventano e' nota un'opera rimasta manoscritta interamente dedicata ai terremoti e che nella sostanza non si discosta da quanto affermato in queste pagine. Bidello dell'Accademia degli Affidati in Pavia, e' noto per una storia di questa citta' e per altre opere di carattere scientifico.
ref. Z1-W-005-00014Intl Specialized Book Services. Used - Good. Volume 3 Only. Ships from UK in 48 hours or less usually same day. Your purchase helps support Sri Lankan Children's Charity 'The Rainbow Centre'. Ex-library so some stamps and wear but in good overall condition. 100% money back guarantee. We are a world class secondhand bookstore based in Hertfordshire United Kingdom and specialize in high quality textbooks across an enormous variety of subjects. We aim to provide a vast range of textbooks rare and collectible books at a great price. Our donations to The Rainbow Centre have helped provide an education and a safe haven to hundreds of children who live in appalling conditions. We provide a 100% money back guarantee and are dedicated to providing our customers with the highest standards of service in the bookselling industry. Intl Specialized Book Services unknown
2016ref. 125674University of Georgia Press. New. Hardcover. FREE UPGRADE to Courier/Priority Shipping Upon Request - IN STOCK AND IMMEDIATELY AVAILABLE FOR SHIPMENT - Flawless copy brand new pristine never opened. -- with a bonus offer-- . 2016. 0820349356 . University of Georgia Press hardcover
1830In 4, pp. XII + 602. M. tl. coeva. Lievi segni d'uso agli ang. Ang. inf. delle prime 3 cc. riparato. Qualche marm. a poche pp. Rarissima edizione di questo che viene considerato il primo portolano realizzato del Mare Adriatico e che andava a corredo della Carta di Cabotaggio del Mare Adriatico realizzata tra 1822 e il 25 da Campana, Bordiga e dallo stesso Marieni. Questi importante lavoro, iniziato gia' sotto la dominazione francese dal Deposito dell guerra, trasformato, dopo la restaurazione in Istituto geografico militare, vide la collaborazione tra i governi del regno delle due Sicilie, quello Lombardo Veneto e gli ufficiali di Sua Maesta' britannica diretti dal Capitano Smyth. Nel 1845 verra' pubblicata una seconda edizione, anch'essa di grande rarita'. Comunque questo portolano verra' utilizzato per tutto il XIXo secolo. Le ultime 4 pp. contenenti le correzioni ed aggiunte pur essendo in continuita' di numerazione, furono stampate nel 1837, come riportato in calce. In fine sono indicati latitudine e longtudine di centinaia di luoghi costieri e isole. Vengono quindi descritte le coste tra Venezia e Trieste, dell'Istria, Quarnaro, Dalmazia, Albania, Epiro. la parte tra Venezia e il Porto di Primaro e sino ad Ancona, poi da Ancona al Gargano, le Tremiti, Pianosa e Pelagosa e sino a S. Maria di Leuca
1663In 8, pp. (12) + 123 + (1b) con diagrammi n.t. Legatura in cart. di fine XVIII sec. Rarissima ediz. orig. di questo importante trattato sul moto dei mari e dei venti dell'erudito ugonotto olandese Isaac Voss (Leida, 1618-Londra, 1689). A seguito della crescente importanza dei commerci marittimi e delle esplorazioni via mare, cominciarono ad essere studiate le cause delle maree. Voss respinge l'influenza della luna e delle stelle, sostenendo che e' il calore del sole a generare venti, maree e correnti oceaniche. Attribuisce infatti al riscaldamento solare l'aumento del livello del mare nella regione equatoriale con la conseguente formazione di maree e correnti. In maniera corretta sostiene che la circolazione del Nord Atlantico sia in senso orario. Il testo include riferimenti a vari luoghi del Nord e Sud America, fra i quali California, Florida, Virginia. Vossel, nel 1649, si trasferi' a Stoccolma, dove divenne bibliotecario ed insegnante di greco di Cristina di Svezia. Poi ando' in Inghilterra dove rimase fino alla morte. Qui fu canonico dei Windsor. Appassionato collezionista di libri ed egli stesso autore di opere di svariato genere (letteratura classica, geografia, cronologia biblica), lascio' alla morte una fra le piu' grandi biblioteche private del mondo. Sotheram, 5133.
1956ref. ZB644042American Society of Limnology and Oceanography 1956. Volume 1-50 lacks volume 33 partly bound minor library markings else text clean & bindings tight. - If you are reading this this item is actually physically in our stock and ready for shipment once ordered. We are not bookjackers. Buyer is responsible for any additional duties taxes or fees required by recipient's country. Photos available upon request. American Society of Limnology and Oceanography unknown