821 résultats
réf. 0265640326.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
réf. 0260951005.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
réf. 0260805521.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
réf. 0260711233.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
réf. 228903 January 1923. Vancouver Canada on letterheads of the University of British Columbia. 19pp 8vo. On ten foliated leaves. On aged paper; the first leaf with slight damage and loss to corner and one edge with minor loss to text. Addressed to 'My dear Jens'. According to Elinor Barr 'Swedes in Canada: Invisible Immigrants' 2015 Boving 'developed several new strains of forage crops and grains'. The recipient Boving's brother Jens Orten Boving 1873-1959 was a hydro-electric engineer and inventor based in London responsible according to 'Who's Who in Engineering' 1922 'for a large number of water-power plants pulp mills and pumping plants in all parts of the world'. The greater part of the letter is devoted to advice on farming practices in response to enquiries from Jens. Boving begins on the subject of the recent birth of his son Per Arvid Lancelot Christoffer 1922-1999: 'Yes we are proud and happy over our little P. A. Per Peter Paul Arvid he may choose whatever he likes later on though I always call him Per; i.e. when we two are by ourselves. If he develops along the lines of Ellen and resembles his mother as much as possible he will be all right even though he may not be great as you predict. Thanks for your wellwishes on behalf of the little man.' He continues on the subject before the news that Jens has 'given up' his 'business' he would shortly set up a new company Hydrautomat 'much to Kaj's disgust. I wrote him a couple of days ago attempting to be philosophical and broadminded although unable to conceal my scepticism.' He discusses Jens's 'strenghth energy and ability' in the light of his 'ambition and progress' before turning to his 'report on the mangels' with reference to 'The Goden Tankard' and 'Yellow Intermediate'. He will let his University charge his brother 'for seed which for years I have sent out to other farmers for nothing. Incidentally I have made up my mind to charge the whole bunch of them from now on. They will value this priceless seed more if they are made to pay for it.' He turns to Jens's 'special farm problem' regarding crops and yields which he discusses at length in five numbered sections with a thirteen-entry table of recipes for 'clover grass mixtures'. The discussion continues under the headings 'The permanent Hogfield' and 'Hog Pasture'. He now turns to cows and there is a small table for two breeds before he gives a pedigree to illustrate his advice: 'Spend every pound you can reasonably afford on two or three well bred cows mated to first class herd bulls on both sides of the pedigree.' After more on the same subject he observes: 'I envy you your opportunity to work-play together with your men on the farm. You will all benefit from the experience even though it may not last for long. I ahve never been quite so happy in my activities as during these periods when I had occasion to work in experimental work or in practical farming along with the so called labourers; and in every case we established relations which I remember with great joy.' Resisting the temptation to 'ramble on' he returns to the family including the news that 'George' and his family spent Christmas with him. He discusses like a true agronomist 'the two Boving strains George's and my own' and remarks that his son is outgrowing a normal child which is 'supposed to double its weight in five months but he only used 3 months and 1 week to accomplish this most important feat'. He ends 'with special commendation to Hilma if she will graciously accept it for her proven skill in farm and garden management'. 3 January 1923. Vancouver [Canada], on letterheads of the University of British Columbia. unknown
2020réf. DBS-9781774072417Delve 2020. 1ST. Hardcover. New. Delve hardcover
2020réf. DBS-9781774072417Delve 2020. 1ST. Hardcover. New. Delve hardcover
2004Legatura editoriale telata in perfette condizioni, copertina rigida con titoli incisi in oro al dorso, avvolta da sovraccoperta patinata con bandelle in buonissimo stato. Pagine conservate come mai sfogliate, delicatamente ossidate, arricchite da illustrazioni in bianco e nero, nel testo. Leggera fioritura al taglio inferiore. Traduzione di Valentina Palombi e Stefano Salpietro. N. pag. 309. USATO
2014ill., ril. La storia dei paesi del Mediterraneo, favoriti da un clima mite e fecondo, è stata segnata dalla produzione dell'olio d'oliva, tanto che diverse città sono nate e si sono sviluppate proprio grazie al commercio di questo antichissimo e pregiato prodotto della civiltà umana. Così, quando si parla di cultura mediterranea, si parla anche di cultura dell'olio: una cultura radicata e condivisa da diversi popoli, per i quali l'olivo è sempre stato oggetto di cure amorevoli e simbolo di valori preziosi. Carlos Falcò, celebre produttore spagnolo di vino e olio, ci accompagna in questo viaggio alla scoperta della cultura dell'"oro liquido", partendo dalle prime testimonianze scritte sulla coltivazione dell'olivo, risalenti al III millennio a.C., per arrivare ai giorni nostri. E quello che ci presenta è un quadro esauriente dell'"universo olio", capace di soddisfare ogni curiosità: dalle sue origini alle diverse tecniche produttive, dalle varietà esistenti alle loro numerose proprietà e applicazioni - in gastronomia, nella cosmesi, come fonte d'illuminazione -, dal significato del termine "extravergine" ai modi per riconoscere un olio di qualità superiore. Con la stessa passione con cui illustra ogni fase del processo che trasforma le olive nel più apprezzato dei condimenti, l'autore denuncia la frode che inquina parte del vastissimo e ricco mercato dell'olio, fornendo al lettore importanti strumenti per orientarlo verso un consumo consapevole.
2012ill., ril.
1991ill.
2018ill., br. Il manuale, concepito per essere di pratico utilizzo, è costituito da due sezioni: la guida alla diagnosi e le schede delle avversità. Con la guida alla diagnosi l'utente impara a riconoscere e a dare la giusta denominazione ad alterazioni, sintomi e manifestazioni, mentre con le dettagliate ed esaustive schede delle avversità, grazie anche alla grande ricchezza fotografica, conosce e approfondisce aspetti biologici, simantologia, prevenzione e difesa. Al titolo è abbinata una app che ripropone il percorso della guida alla diagnosi del manuale (organo della pianta colpito, individuazione del sintomo, definizione dell'avversità) in modo rapido e intuitivo, permettendo la consultazione dei contenuti sempre e ovunque, e la consultazione della banca dati agrofarmaci per trovare i prodotti utili al contrasto dell'avversità.
2018ill., br. Il libro tratta gli aspetti agronomici, alimentari, salutistici, culturali e gastronomici di specie quali l'arancio, il mandarino, il limone, che da molti secoli sono tra le più coltivate nei Paesi che si affacciano sul mar Mediterraneo. Contributi di Laura Dell'Erba, Pasquale Montemurro, Renato Morisco.
2019br. Per non dimenticare. Ma allo stesso tempo per raccontare una storia di speranza. Gianbattista Rigoni Stern narra come si è coinvolto in prima persona nella transumanza della pace, un progetto di cooperazione internazionale, che ha fatto rinascere il piccolo allevamento domestico nelle campagne di Srebrenica, tristemente famosa per lo spaventoso massacro di civili inermi che ebbe luogo nel luglio 1995.
2020brossura "Questo volume segna una tappa interessante in quanto la storia è sempre la storia dei percorsi umani, dei momenti di crescita, degli ingegni delle collettività che ci hanno preceduto. Non esiste la storia 'locale', quasi esaurita in quel 'luogo' stesso, questo studio ce lo conferma. Pur se apparentemente localizzata, un'esperienza storica ed economica vale anche per la conoscenza delle altre perché ci dona strumenti utili alla comprensione dei più vari fenomeni sociali nella storia stessa". (Marino Pagano)
2020ill., br. Il libro prende in esame il rapporto che si è instaurato lungo i secoli tra l'uomo da un lato e le piante e gli animali che hanno accompagnato la sua esistenza, dall'altro. È un'incursione ricca di notizie di prima mano nel mondo tradizionale legato alla terra e ai suoi ritmi con frequenti richiami all'eco che questo mondo ha avuto nel campo della cultura popolare e della letteratura. Gli animali della cascina e delle sue pertinenze (la stalla, il porcile, il pollaio, l'aia) e i prodotti indispensabili del campo coltivato, dell'orto, del prato e del bosco sono i protagonisti di altrettanti capitoli che tracciano il profilo della vita quotidiana in un'epoca trascorsa ma non perduta, la cui eco è giunta sino a noi. Il frumento e il granoturco, il noce e il nocciòlo, il lino, il castagno, il gelso e il baco da seta, il fico, le patate, i cavoli, l'aglio, il sambuco e il corniolo, la clematide e il pungitopo, l'alloro e il salice, la vite Isabella; tra gli animali la vacca, la capra, l'asino, il maiale, il coniglio, la gallina e il gallo: sono alcuni dei temi del volume.
2020brossura Nel 2050 saremo in 9 miliardi, 2 miliardi in più di adesso. Oggi coltiviamo la metà della terra abitabile: come potremo dar da mangiare alle generazioni future senza distruggere l'ambiente in cui viviamo? Dovremo diventare più efficienti. Con telecamere a infrarossi e droni valuteremo la salute delle piante nei campi. Squadre di robot agricoli e sistemi automatici useranno questi dati per distribuire acqua, fertilizzanti e fitofarmaci solo alle piante che ne hanno bisogno. Avremo fattorie verticali ricavate da spazi abbandonati delle metropoli, dove verdure e ortaggi cresceranno tutto l'anno e a kilometro zero. Rispetto a un campo all'aperto, per coltivare un chilo di pomodori risparmieremo 65 litri d'acqua. La digitalizzazione ci permetterà di creare filiere trasparenti, per sapere dove e come è stato coltivato e trasformato ogni prodotto: basterà uno smartphone per esaminare la carta di identità di quello che mettiamo nel piatto. Saranno quindi i big data, la genomica e l'automazione a guidare la nuova Rivoluzione verde. Solo così potremo mettere tutti a tavola e garantire un'alimentazione sostenibile che sia anche di qualità, senza lasciare nessuno indietro.
2021ill., br. L'olivo, l'olivicoltura e l'olio di oliva rappresentano settori d'interesse dei Georgofili fin dagli albori dell'Accademia. Con l'avvio del terzo Millennio le nuove problematiche che connotano tutto il mondo dell'agricoltura e i nuovi contesti in cui gli olivicoltori si trovano a operare impegnano il mondo della ricerca di fronte a nuove sfide. Con questa consapevolezza l'Accademia ha inteso raccogliere aggiornate trattazioni facendo tesoro di contributi che provengono dalla poliedrica base di competenze culturali e scientifiche dei propri accademici. Si tratta di contributi di sintesi che intendono rivolgersi a un pubblico vasto, per fornire conoscenze validate dal lavoro scientifico ma esposte in modo da renderle punto di riflessione anche al di fuori degli addetti ai lavori dei singoli settori. Ma c'è un filo rosso che lega il senso di questa pubblicazione e che ha animato il lavoro dei Georgofili: la dedica a Franco Scaramuzzi. A Franco ci si è rivolti come ci si rivolge a un maestro che, se autentico, non rappresenta mai un capitolo del passato, ma un interlocutore presente con il quale si rimane sempre in dialogo esplicitamente o implicitamente.
2022ill., br. Nei lunghi anni di esperienza in Italia e all'estero, l'autore ha potuto sperimentare in campo le potenzialità, ma anche i limiti dei vari modelli produttivi e teorici dell'agricoltura non convenzionale: dal biologico al biodinamico, dall'agricoltura sinergica alla permacultura, dall'agricoltura organica rigenerativa all'agricoltura del «non fare» proposta da Masanobu Fukuoka. L'errore più frequente, soprattutto nella fase iniziale di avvio di un'attività agricola, sostiene l'autore, è quello di sposare pedissequamente uno di questi modelli senza conoscere in dettaglio il metodo stesso, le potenzialità e le caratteristiche del terreno a disposizione. Partendo da questa consapevolezza, Alessio Capezzuoli propone un approccio inclusivo dei diversi modelli agroecologici oggi più diffusi, con un occhio particolare all'orticoltura biologica da reddito. Con un taglio decisamente pratico, questo manuale è particolarmente indicato per l'orticoltore professionista, ma anche per chi solo per passione si avvicina al biologico, offrendo preziose informazioni per avviare, convertire o migliorare la propria attività: da come impostare un'efficace concimazione organica alle soluzioni per meccanizzare la preparazione del compost; dai consigli per una rotazione efficace alle pratiche per il controllo delle infestanti senza far uso di diserbanti; dal recupero dell'antica pratica del sovescio all'innovativo impiego dei microrganismi benefici in orticoltura.
2022ill., br. Trasformare il territorio in ecosistemi alimentari fa parte dell'evoluzione umana e alla base di società prospere ci sono ecosistemi diversificati, ricchi di prodotti commestibili differenti. Allora perché oggigiorno città e periferie sono ricoperte da prati e piante ornamentali, senza alcuna attenzione per la biodiversità e la possibilità di offrire cibo? Questo manuale pratico ci guida alla progettazione di sistemi alimentari per trasformare terreni incolti e paesaggi poveri di biodiversità, in prati e giardini fondamentali per il nostro benessere individuale e collettivo, con profondi benefici per l'ambiente, la cultura e la costruzione di comunità resilienti. Si può iniziare anche da piccole aiuole, o dai viali che attraversiamo ogni giorno in città, per rendere i luoghi in cui viviamo ogni giorno dei laboratori viventi di biodiversità e di abbondanza. "Progettare ecosistemi alimentari in permacultura" è un libro ricco di esempi, infografiche, illustrazioni e fotografie che delineano i principi e i concetti della progettazione alimentare. Si rivolge a tutti coloro che hanno accesso a un piccolo fazzoletto di terra, un balcone, un orto, un cortile, per poi espandersi su terreni, vicinati, città e regioni intere. Un testo per chi è convinto che l'umanità abbia il diritto di vivere e prosperare in un ecosistema ricco, abbondante e capace di rispondere alle sfide del presente.
2017ill., br. In Italia la patata trova un ambiente di coltivazione particolarmente favorevole, sia in montagna che in pianura, durante tutto l'anno. La produzione include una filiera che incorpora diverse fasi: la preparazione del terreno, l'identificazione della varietà da coltivare, il reperimento di tuberi-seme con idonea età fisiologica, la gestione della coltura in campo, la raccolta, la conservazione e l'utilizzo dei tuberi per vari usi. Tutti questi passaggi devono essere ottimizzati per arrivare a risultati produttivi qualitativamente ed economicamente soddisfacenti anche nel post-raccolta poiché molta della produzione viene oggi destinata al mercato dell'industria alimentare e dei prodotti semilavorati. Il volume vuole aiutare gli operatori del settore a porre in essere le importanti innovazioni che la ricerca ha reso disponibili in questi ultimi anni soprattutto nella scelta delle cultivar e nella lotta alle patologie per ottimizzare le rese. Particolare attenzione è stata posta alle strategie per la riduzione dell'impatto sull'ambiente e al recupero di varietà autoctone, particolarmente pregiate da un punto di vista commerciale e nutrizionale.
2018ill., br. In Italia l'orticoltura, in particolare quella di pien'aria, costituisce un settore produttivo molto articolato sotto il profilo delle specie, degli ambienti, delle tecniche e dei metodi utilizzati, nonché della destinazione del prodotto e dei contesti agronomici, economici e sociali nei quali è esercitata. Il libro, destinato agli studenti dei corsi di laurea di I livello, affronta tutti gli argomenti relativi alla propagazione, coltivazione, miglioramento genetico e conservazione degli ortaggi, senza tralasciare le colture protette e i sistemi di coltivazione senza suolo. Nella parte speciale sono inquadrate le principali colture orticole, raggruppate per famiglia botanica, esponendo l'inquadramento botanico, l'origine e la diffusione, il ciclo biologico, la morfologia, la biologia fiorale, la coltivazione, le tipologie varietali, le principali avversità, l'utilizzazione e la qualità dei prodotti. L'obiettivo è mettere in risalto le differenze o i tratti comuni dei gruppi di specie per avviare lo studente allo studio critico. Con lo stesso obiettivo ogni capitolo è stato corredato di riferimenti bibliografici essenziali, schede e box per approfondire aspetti rilevanti o singolari e domande di verifica basate sui punti chiave di ciascun capitolo.
2013ill., br. Per millenni l'olio di oliva ha rappresentato un bene prezioso per i popoli del Mediterraneo non solo come alimento di primaria importanza ma come medicina, conservante, cosmetico e presenza indispensabile in ogni rituale. Oggi numerosi scienziati ed esperti celebrano le straordinarie proprietà di quella sostanza pregiata e rigenerante che definiamo, con un'espressione carica di significati, "olio extravergine": un prodotto la cui provenienza italiana è in tutto il mondo sinonimo del massimo standard qualitativo. Ma è possibile che questo simbolo di benessere e di purezza sia diventato il bersaglio di corruzioni, adulterazioni e truffe internazionali? E siamo sicuri che quello che ci propongono i più famosi e pubblicizzati marchi industriali sugli scaffali dei supermercati possieda le qualità che la parola "extravergine" richiede per legge? Alcune importanti indagini e diverse vicende giudiziarie, qui documentate con la serietà del miglior giornalismo d'inchiesta, raccontano una storia molto diversa, fatta di traffici, adulterazioni e scarsissima attenzione ai diritti del consumatore; una storia che sta mettendo in ginocchio i tanti piccoli produttori di olio eccellente, per i quali restare in un mercato saturo di "extravergini" fasulli a prezzi stracciati è sempre più difficile. A partire da un esplosivo reportage commissionatogli dal "New Yorker" nel 2007, Tom Mueller ha indagato il mondo dell'olio d'oliva. Prefazione di Milena Gabanelli
2015ill., br.