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1912rif. 58474[London, Cambridge University Press, 1912]. Gr.-8°. S. (425-)460, Späterer OKart.-Bd.
1805rif. 21362Paris, L. Duprat-Duverger, imprimerie de Baudouin, an XIII-1805 ; 6 tomes in-8 et Atlas grand in-4° (338 mm), demi-veau fauve et petits coins de vélin, pièces de titre décorées rouge-orangé et de tomaison décorées vert-empire, plat de papier rouge à l’époque, tranches mouchetées (reliure de l’époque); XI, 88, 332 pp., frontispice de Girodet, gravé par Robert De Launay, [1] f. serpente imprimée de l’explication de l’estampe ; [2] ff. (Table et Errata) ; 446 pp., [1] f. (Errata) ; 444 ; 410 ; 372 ; 372; 360 pp. ; Atlas : [1] f. Titre, IV pl. pour les Mémoires ; 35 planches sur le cerveau (XXXII et II bis, V bis et XXIIbis), dont 8 doubles.
1679rif. 44323Paris, Thomas Jolly, 1679. Small8vo. (15x9 cm.). Contemp. full sprinckled calf., raisedbands, richly gilt spine. Top of spine a bit worn. Edges of covers gilt. (12),86,(1) pp. Last page ""Extrait du Privilege du Roy"". 34 fine full-page engravings (25 copper-engraved a. 9 in woodcut). A paperflw at foot of titlepage neathly repaired, no loss of paper or letters. Internally clean and fine, printed on thick, good paper.
1679rif. 44323Paris Thomas Jolly 1679. Small8vo. 15x9 cm. Contemp. full sprinckled calf. raisedbands richly gilt spine. Top of spine a bit worn. Edges of covers gilt. 12861 pp. Last page "Extrait du Privilege du Roy". 34 fine full-page engravings 25 copper-engraved a. 9 in woodcut. A paperflw at foot of titlepage neathly repaired no loss of paper or letters. Internally clean and fine printed on thick good paper. Extremely scarce first edition of Leclerc's important work on binocular vision in which he finds that one of the eyes has a dominant status thus announcing the discovery of the "Master-eye" - a discovery of outmost importance in the theory of shooting and elsewhere. With use of diagrams he shows that "things that can be seen clearly are seen with but one single eye.". He records and depicts a large series of experiments with binocular vision and shows geometrically the relation to the science of perspective and points out the importance of understanding the physiology of binocular vision for perspective painting in general.Sebastien Leclerc was originally an engraver who studied physics and geometry in relation to perspective theory a field of which he became famous. In 1672 he was appointed to "l'Academie de Peinture" as professor in perspective. He was also engraver to Louis XIV and was appointed professor at "l'Ecole des Gobelins". unknown
1616Due opere entrambe in edizione originale, buona copia. In -4°; pp. 119, (33) + pp. 78, (2 di 10, manca l’indice), ai frontespizi marca tipografica, al recto dell’ultima pagina non num. grande legno con l’emblema di Liceti e il motto Fortasse licebit, e il colophon excudebat Martinus. Leggere sporadiche bruniture. Krivatsy 6965 - 6954. Il De perfecta constituzione tratta delle questioni relative alla generazione, in special modo della formazione e sviluppo del feto: “A differenza di Aristotele, oltre al seme maschile egli ammette anche un seme femminile, che porta al feto l'anima vegetativa. Secondo il L. il seme è costituito da particelle provenienti da tutte le parti del corpo dei genitori, delle quali portano la forma. Questa teoria preformista, ben lontana dalle concezioni epigenetiche aristoteliche, fu utilizzata dal L. per spiegare lo sviluppo embrionale, la trasmissione ereditaria dei caratteri acquisiti, la produzione dei mostri e l'ibridismo interspecifico.” (DBI ad vocem). Il De coextensione tratta tra l’altro dell’anima delle piante e delle passioni dell’anima, un tema che sarà più tardi ripreso da Descartes. L’autore di riferimento è Aristotele.
1848In-4° grande; pp. xxviii, 224, (4), 9 litografie e una grande carta geografica degli “Stati Sardi di terraferma” ossia il Piemonte-Savoia, su cui con tre colori diversi sono sottolineati i paesi oggetto dell’indagine in base alla presenza di: Soli gozzi, Cretinismo sporadico assai frequente, Cretinismo endemico, Massima intensità di cretinismo endemico. Legatura in mezza pelle verde con titolo e fregi in oro al dorso. Carlo Alberto sollecita nel 1845 uno studio sulla piaga del cretinismo, nominando una Commissione costituita da studiosi in medicina, chimica e geologia, che sarà persieduta dal Prof. Gallo, al fine di individuarne le cause e trovarne di conseguenza delle soluzioni. Il risultato è un’opera straordinaria per completezza e approccio scientifico assolutamente positivista, che coinvolgendo scienze quali la medicina, la sociologia, la chimica, la geografia, la geologia, indissolubilmente legate a esami autoptici su campo, delinea uno studio approfondito sul cretinismo, esponendo al contempo una metodologia di approccio. Sette capitoli arricchiti di numerose tabelle definiscono storia e letteratura del cretinismo (compresa una possibile etimologia da chrétien), la descrizione di segni e sintomi fisici, la fisiologia delle funzioni, la vita di relazione e i diversi caratteri; si propone una classificazione secondo l’intensità della malattia; si circoscrive un’area geografica dove si individua la distribuzione del fenomeno; si individuano le cause (fattori alimentari, ambientali, primo fra tutti il problema della acque potabili, ereditari, di sangue ecc.), infine cure e profilassi suggerite almeno per evitare che il fenomeno progredisca. Una riduzione del problema si ebbe conseguentemente al ridursi del grado di povertà. Nove tavole raffigurano altrettanti ritratti a figura intera di persone affette da gozzo o cretinismo. Il gozzo e il cretinismo (in sostanza due diverse manifestazioni di un mal funzionamento della tiroide, e della carenza di iodio dovuta anche a malnutrizione) erano talmente diffuse in Savoia da rappresentare una vera e propria calamità; si trattava di affezioni allora tipicamente legate al territorio montuoso alpino, in più, data la naturale posizione di passaggio tra Italia e Francia della regione, molti viaggiatori riportavano annotazioni sugli “esseri anormali” che popolavano la zona. André Palluel-Guillard, L'Aigle et la croix: Genève et la Savoie, 1798-1815.
1791rif. 3092-NWien,Degen 1791. (20),456 S. mit 1 gestoch. Porträt (Ignaz Born) von J. G. Mansfeld nach H. Füger,als Front., 1 gestoch. Tab. u. 26 gefalt. Kupfertaf. Ld. d.Zt. auf 5 Bünden mit Rückenschildchen u. dekorativer Vergoldung, Kleisterpapiervorsätze, gering bestoßen, tls. etw. stärker berieben, Schnitt min. fleckig, wenige Bl. u. mehrere Taf. a.d. Rändern mit Knickspuren, wenige Taf. mit kl. Einrissen, Taf. VIII in Photokopie, Taf. XXVI beschädigt u. tlw. durch Photokopie ergänzt, sonst innen nur ganz vereinzelt u. ganz min. stock- od. fingerfleckig, insges. trotz der angeführten Mängel noch gut erh.
rif. 4730P., Briasson, 1749, 2 volumes in 4 (21 cm x 26,5 cm) reliés en plein veau moucheté, dos ornés de fers et filets dorés, tranches rouges (reliures de l'époque), (quelques rousseurs, petit manque de papier sans gravité dans la marge inférieure de la page de titre du tome 2, étiquettes de tomaison du tome 1 légèrement frottée), T.1 : 44pp., (2), 504pp., 17 PLANCHES dépliantes, T.2 : (2), 694pp., (1)
1606In-4°; pp. (16), 826, (34), marca tipografica al frontespizio e all’ultima pagina; capilettera incisi su legno; il Liber secundus e tertius hanno un proprio frontespizio; edizione originale. Alcuni fori di tarlo passanti; bruniture. Krivatsy 6972. Celebre medico e filosofo ligure (1577-1657) Liceti affronta in quest’opera la questione della generazione animale.
1662In-4to piccolo, (36), 121, (1) pp., 10 tavole. Completo delle 56 silografie nel testo (molte delle quali a piena pagina) e delle 10 tavole incise in rame fuori testo, una delle quali (cuore) con volvelle. Vitello coevo, dorso ben restaurato.
1680In -4°, pp. 30, (2), cartonato. Prima e unica edizione, si tratta dell’unico scritto scientifico pubblicato da Zambeccari (1655-1728) nel corso della sua vita (oltre a questo pubblicò solo un “Breve trattato sui bagni di Pisa e di Lucca”. Collega e amico di Francesco Redi, Giuseppe Zambeccari è considerato uno dei pionieri della fisiologia sperimentale: questo scritto è uno dei primi trattati di fisiologia che si vale della vivisezione; è altresì il primo trattato teorico in cui si vuol dimostrare che la milza non è essenziale alla sopravvivenza. First and only edition, it’s the only one scientific work ever published in life by Zambeccari (1655-1728): beyond this he only published a short treaty about Pisa and Lucca thermal baths. A friend of Francesco Redi, Zambeccari is considered a pioneer of the experimental phisiology, and this work is one of the first in its kind done making use of vivisection. It’s also the first theoric study trying to demonstrate that the spleen is not essential to survive.
1907rif. 8602W. Engelmann, Leipzig 1849-1907. durchschnittlich ca. 650 S. je Jahrgang mit sehr zahlreichen zum Teil farbigen lithographischen Tafeln, Groß 8°, anfangs Pappbände, später marmoriertes Halbleinen, dann Ganzleinen mit Rückentitel, Bibliotheksexemplare (entwidmet) mit unscheinbaren kleinen Papier-Rückenschildern, Stempel auf Titel, Einbände nur leicht berieben und bestoßen, Band 1 nachgebunden, Papier teils gering braunfleckig, insgesamt gute und innen saubere Exemplare,
1554[Medicina - Prima Edizione - Legatura](cm. 34.7) Bella legatura originale in pieno vitello bruno con doppio filetto a secco ai piatti con fregio centrale ad arabesco in oro e 4 fregi angolari in oro. Dorso ben rifatto, abrasioni ai piatti con lievi restauri. -cc.6 nn., pp. 250 (numerate 248), cc.7 nn.; -pp. 238, cc.9 nn.; pp.90, cc.5 nn. Bella marca tipografica all'inizio e in fine, ritratto dell'autore al verso della terza carta, finalini e capilettera figurati elegantissimi. Edizione originale rarissima e ben completa di questa celebre opera divisa in tre parti:fisiologia - patologia - terapia. E' il primo trattato sistematico e rappresenta il fondamento della moderna patologia e fisiologia, introducendone i termini per la prima volta. Metodicamente discute le malattie di ciascun organo, contribuì allo studio degli aneurismi associandoli alla dilatazione arteriosa. e' il più grande testo di medicina e pietra miliare del rinascimento francese che ha influenzato la pratica medica in tutta Europa. Esemplare molto bello, a pieni margini, nitido e fresco, qualche inisgnificante macchietta, antica firma di proprietà manoscritta al frontis: "G.O. Ferrua...del convento di nostra donna del mond..." Importante esemplare con in fine alla sguardia del piatto posteriore una lunga nota manoscritta coeva in latino, ben leggibile, con notazioni mediche, terapie, ricette etc... circa 50 righe a piena pagina in chiara grafia cinquecentesca che meriterebbero uno studio circa l'autografia. Provenienza: Asta Christie's Roma 1993. * Durling 1459; * Wellcome 2195; *Garrison- Morton 2271; * Waller 2993; * Choix 8674; * Norman 785; * Long "History of Pathology pp. 62-66; *Sherrington pp.100-104; * Acierno "storia di cardiologia" (1994) pp.48-50, 96-99; * Adams F 248; BM.STC French, supplemento p.34. [F82] Libro
rif. 4032ST-PETERSBURG, I.N. Kuhnereff, 1897, un volume in 8 relié en demi-toile bordeaux (reliure de l'époque), 3 feuillets non chiffrés, 2pp., 223pp.