19 744 résultats
1838réf. 60239(Copenhagen, 1838). Large8vo (230 x 135 mm). In recent half calf with gilt lettering to spine. 9 leaves of text in Danish and German describing plate 1-54 + 52 beautifully handcoloured plates: Plate 1-53, wanting plate 45. A very fine and clean copy.
1719Tre volumi di cm. 24, di cui uno di testo di pp. (6) xxxii (16) 695 (9) 58 con testate e capolettera; seguono due volumi di tavole con belle antiporta figurate e 489 tavole incise in rame. Solida ed elegante legatura coeva in mezza pelle con punte, dorsi a nervi con titoli e filetti in oro. Esemplare genuino, fresco ed in eccellente stato di conservazione, come è raro per quest'opera. Terza, apprezzata edizione di questa celebre compilazione botanica, ampliata rispetto alle precedenti del Corollarium e di alcune tavole. Cfr. Pritzel 8428.
1674... Quarum unaquaeque proprio charactere signata, ab aliis ejusdem classis facile distinguitur. Auctore Paulo Boccone Panormitano Siculo, serenissimi magni Hetruriae ducis olim botanico. -Un volume (18x23,7 cm) di (8)-96-(8) pagine. Con 52 tavole botaniche incise nel testo. Vecchia nota di possesso alla pagina di titolo, datata 1690. Minimi restauri all'angolo superiore delle prime tre carte. Le ultime quattro carte (8pp) sono occupate dalla dedica del curatore, Robert Motison, a Charles Hatton. In lingua latina. Legatura inglese coeva in piena pelle, ma il dorso è stato completamente rifatto (in modo professionale). Ottimo esemplare genuino di questo raffinato libro di botanica di Sicilia, Malta, Francia e Italia (ma in realtà quasi completamente dedicato alla Sicilia). Paolo Boccone (1633-1704) “raccolse e studiò le numerose e diverse specie di piante tipiche delle varie regioni, contemporaneamente osservando qualsiasi evento naturale che si presentasse alla propria attenzione con spirito, se non sempre critico, certo chiarificatore e analizzatore. Delle piante raccolte dette per primo una classificazione, obbedendo in ciò a quella che era ormai sentita come urgente necessità dai naturalisti del Seicento, posti di fronte ad una quantità sempre crescente di specie naturali, che le nuove esplorazioni ed il più vivo spirito di osservazione avevano portato alla conoscenza umana. Per queste ragioni il B. fu considerato uno degli iniziatori degli studi sistematici sulla flora europea, e come tale acquistò solida fama presso i contemporanei e gli studiosi del secolo successivo.” (Isabella Sermonti Spada, in Dizionario Biografico degli Italiani)
1790réf. 103351BBWeimar u. Gotha, in Commission der Ettingerischen Buchhandlung (I) u. Verlag des Industrie-Comptoirs, 1790-1798. 4°. [4] Bl. (Titel u. "Plan und Ankündigung und Vorbericht des Werkes"), [100] Bl. (Text), [3] Bl. (Inhaltsverzeichnis); [2] Bl. (Titel), [100] Bl. (Text), [2] Bl. (Inhaltsverz.); [2] Bl. (Titel), [100] Bl. (Text), [2] Bl. (Inhaltsverz.) mit zusammen 300 handkol. Kupfertafeln. Hldr. d. Zt. auf 5 Bünden mit jeweils 2 goldgepr. Rückensch. u. Linienverg. Erster (bis) dritter Band (von 12).
1932réf. 106150BBBerlin, Verlag für Kunstwissenschaft, o. J. (1932). 4°. Portfolio, XIII, (3) S. u. 137 Abb. auf 120 num. Bildtafeln in Kupfertiefdruck. Dunkelrote Orig.-Flügelmappe mit Deckeltitel und Deckelvignette (Entwurf: Curt Siebert).
1731réf. 2936Couverture rigide Johann Ludwig Königs 1731 Offenbach 38x25 cm
1823réf. g9506Edinburgh: Maclachlan & Stewart. VG : in very good condition. Spines faded. Some Slight staining to lower margin of prelims. Occasional slight foxing. Some offsetting from plates. 1823. First Edition. Brown hardback leather cover. 240mm x 150mm 9" x 6". 800pp plates. 360 hand coloured plates. Volumes published between 1823 - 1828. Heraldic book-plate of R E Duncombe Shafto. Heavy set - extra shipping needed for overseas. . Maclachlan & Stewart hardcover
1873réf. 17107Washington DC: GPO 1873. First Edition. Original three quarter roan. Good; some dust soiling and occasional spotting; front cover loose; small release stamp on a blank portion of the title but no other accessioning marks. 4to 28 pp. 22 mounted full page albumen photographs by Gutekunst In 1869 an Ecuadoran doctor named Casares administered the extract of the Cundurango plant to a dying cancer patient. The result was a 'cure'. Other cases were treated and the new cure was brought to the attention of the American Secretary of State. Through that office the Surgeon-General William Wood was informed and immediately dispatched J G Ayers to collect samples of the plant. The official expedition to collect samples arrived at Guayaquil in August 1871 it is interesting to note that it was preceded by a Dr Keene who was already deep in the bush collecting samples of the plant. Later that month Ayers was in the village of Malacatos where most of the samples were collected. By late September he was back aboard ship headed home with samples of 9 distinct species. The report offered here examines and illustrates the various species. Joseph Carson Prof. of Materia Medica at the Univ. of PA was called upon to assist in the botanical examination of the plant samples. GPO unknown books
1688Hafniæ (København), uden angivelse af trykker, 1688. 4to. Nyere helpergamentsbd. i gl. stil, et af bindebåndene mangler. Kalligraferet rygtitel. (16),174,(24) pp. + Tilføjelses-og rettelsesbladet med stor træskåren slutvignet (2) pp. (Dette blad findes ikke i første del af oplaget iflg. Carl Christensen, ligesom den træskårne slutvignet mangler der). 4 blade løst indsat fra et andet eksemplar ( fol 5-8). 4 sidste blade med tab af øverste højre hjørner, repareret med teksttab. De 2 sidste har større tab af hjørnet, men er repareret. Første blade lidt tæt beskåret i højre margin. Ellers et ganske godt, rent eksemplar.
1731Stockholm, Benjamin G. Schneider, (1731). 8vo. Smukt nyere hldrbd., pastichebind med ophøjede bind på ryggen. Forgyldt rygtitel. (Nanna Grönvalls Eftr., Malmø). Graveret frontispiece. (32),317,(1, Errata) pp. 2 kobberstukne plancher, det ene foldet. Yderst frisk, rent og velbevaret eksemplar, trykt på skrivepapir.
1792réf. 24437London, Academy for Illustrating and Painting Natural History 1792 In-folio 35 x 28,5 cm. Reliure plein maroquin cerise, dos à faux nerfs, filets, roulettes et fleurons dorés, dentelles d’encadrement à froid sur les plats, roulettes en coupes et contreplats, tranches dorées, titre, 3-33- 4 pp. & 42 planches coloriées à la main sous serpentes figurant 535 insectes. Rares rousseurs. Reliure un peu fanée, petites ternissures et frottements, charnière sup. fendillée premier plat fragile. Bon exemplaire
1731réf. 45307Stockholm, Benjamin G. Schneider, (1731). 8vo. Smukt nyere hldrbd., pastichebind med ophøjede bind på ryggen. Forgyldt rygtitel. (Nanna Grönvalls Eftr., Malmø). Graveret frontispiece. (32),317,(1, Errata) pp. 2 kobberstukne plancher, det ene foldet. Yderst frisk, rent og velbevaret eksemplar, trykt på skrivepapir.
1759Cm. 28, pp. (2) viii, 80. Bella vignetta al frontespizio e 40 tavole incise in rame fuori testo raffiguranti oltre 200 varietà di funghi. Legatura in cart. rigido. coevo. Una piccola mancanza alla parte alta del dorso, peraltro esemplare fresco, marginoso ed in ottimo stato di conservazione. Esemplare appartenuto a Elwyn T. Reese (celebre figura americana nell'ambito della ricerca in micologia) di cui appare il grande ex libris. Si tratta praticamente della ristampa dell'edizione originale apparsa nel 1755 rispetto alla quale sono presenti solo piccole variazioni. Opera affascinante e non comune in cui l'autore descrive ed illustra i funghi che si possono trovare nei dintorni della sua città, Rimini appunto. Cfr. Lazzari (Storia della micologia) e Pritzel, 490.
1677In-4° (34,5 x 22 cm), pp. (8), 661 (i. e. 659, essendo stati saltati, nella numerazione delle pagine, i numeri 585-586, ma testo completo), (29), legatura cartonata coeva rivestita in carta, con qualche segno d'uso e del tempo: in particolare, al dorso, abrasioni alla carta e una piccola mancanza nella parte inferiore, ai piatti abrasioni alla carta negli angoli e ai labbri. Doppio frontespizio, il primo dei quali calcografico, inciso da Francesco Diodati per la prima edizione dell'opera, pubblicata nel 1666, raffigurante il re Salomone e l'imperatore Diocleziano che sorreggono un drappo recante il titolo del volume. Bella marca tipografica al secondo frontespizio. Con oltre tremila illustrazioni xilografiche in bianco e nero nel testo, raffiguranti specie vegetali, disposte su due colonne per pagina: ciascuna incisione è accompagnata da una breve descrizione, in latino, che, nonostante la sinteticità, consente all'autore di fare raffronti, parallelismi e riferimenti bibliografici. Al frontespizio con i dati tipografici, numero scritto a penna, da mano coeva, all'altezza della parte inferiore destra della marca tipografica. Minuscolo foro di tarlo, del diametro di poco più di un millimetro, a centro del piatto anteriore, della guardia anteriore e delle pagine fino a pagina 2. Errori nella numerazione delle pagine, compiuti in sede tipografica, ma testo assolutamente completo; qualche errore anche nella legatura dei fascicoli relativi agli indici, con pagine anticipate o posticipate rispetto alla loro corretta posizione. Nel margine bianco esterno dei fogli con le pagine 91-92, 125-126, 391-392 e del foglio con le ultime due non numerate, piccola mancanza, che non riguarda il testo, ben reintegrata con carta giapponese. Nota a penna di mano coeva nel margine inferiore del verso della prima carta con l'indice dei lemmi tedesco. Per il resto, esemplare molto ben conservato. Le illustrazioni, pur nelle dimensioni contenute (ciascuna misura all'incirca 9 x 4,5 cm) ben riproducono le specie che raffigurano. Il testo è seguito da una ricca appendice, che riporta una serie di addenda alle varie classi. Il volume è corredato di indici con indicazioni dei nomi delle piante in latino, tedesco, italiano e francese. Le ultime due pagine non numerate ospitano l'errata corrige. Nell'opera vengono descritte, con criteri tanto tassonomici che pratici, un numero elevatissimo di specie, suddivise in 40 classi. La prima classe è quella delle “pomiferae et pyra”, dove alle moderne Maloideae (meli, peri) vengono associati agrumi, fichi e piante da frutto esotiche. La seconda descrive, tra le altre piante, il pesco, l'albicocco, il mandorlo, il susino, il sorbo e diverse varietà di ciliegio. Nella terza tratta di varie specie i cui frutti son denominati “nuces”, noci (dalla noce di Juglans regia alla noce moscata, dall'avellana ai pistacchi, dal cacao alle palme, ecc.); seguono la classe delle piante “aromaticae et odoratae” (alloro, lauroceraso, chiodi di garofano, cannella, sandalo, ecc.), dei piccoli frutti bacciformi (mirto, sambuco, ecc.), delle “bacciferae spinosae”, delle “glandiferae” (quercia, faggio, castagno, ecc.), degli alberi selvatici (tiglio, olmo, betulla, pioppo, frassino, salice, ecc.), delle “resiniferae” (abete, pino, larice, cipresso, ecc.), quella “de arboribus et fructibus scopariis” (tamerice, erica), delle “siliquiferae” (ginestre, alcune specie di trifoglio, colutea, ecc.), delle Cistaceae e delle Lamiaceae (eliantemo, rosmarino, ecc.), delle rose, delle piante dai frutti “cadentes” (vite, ribes, edera, pepe, cardamomo, ecc.), delle Cucurbitacee (zucche, melone, anguria, ecc.), delle Leguminose (piselli, fagioli, fave, lupini, arachidi, varie specie di trifoglio, ecc.), delle “frumentaceae” e delle “gramineae” (grano, segale, avena, panìco, molte varietà di gramigna, ecc.) delle “bulbosae” (cipolla, agli, porro, diverse varietà di giacinto, di narciso, di croco, di tulipano, di giglio, di iris, di orchidea, ecc.), delle Ranuncolaceae e delle Campanulaceae (ranuncolo, campanula, diversi tipi di digitale, ecc.), delle Brassicaceae (cavolo, rapa, rafano, senape, ecc.), delle “herbae capsulas, seu vascula ferentes” (nasturzio, thlaspi, ecc.), delle Malvaceae e delle Chenopodiaceae (malva, alcea, spinaci, bietole, ecc.), delle “lactucaceae” e delle “intybaceae” (vari tipi di lattuga, cicoria, indivia, radicchi, alcune varietà di corynza, ecc.), delle “capitatae non spinosae, ut scabiosae, iaceae et similes” (scabiosa, cardo, ecc.), delle “corymboides vel corymbiferae” (crisantemo, margherita, camomilla, dragoncello, artemisia, ruta, ecc.), delle “umbelliferae” (finocchio, aneto, piretro, ferola, pastinaca, coriandolo, sedano, cicuta, valeriana, ecc.), delle “verticillatae, et flores galeatos ferentes” (menta, melissa, origano, timo, salvia, ecc.), due classi, la XXIX e la XXX, delle “coronariae continens semen in vasculis” (garofano, basilico, papavero, anemone, varie specie di ranuncolo, ortica, lino, geranio, peonia, primula, ecc.), la classe delle “nervifoliae, ut plantagines, gentianae, poligonata” (piantaggine, lappolina, genziana, ecc.), delle “rotundifoliae” (viola, ciclamino, aristolochia, ecc.), delle “echia, buglossa, cynoglossae, heliotropia” (borragine, erba viperina, lingua di cane, ecc.), delle erbe e piante “malignae et venenatae” (solatro, morella, belladonna, mandragola, elleboro, tabacco, ricino, aconito, titimalo, euforbia, ecc.), delle “herbae crassifoliae et succulentae” (potulaca o porcellana, semprevivo, borracina, aloe, ecc.), delle “stellatae” (speronella, rubbia o robbia, spergola, asparago, ecc.), delle “saxatiles et capillares” (felci, muschi, ecc.), delle idrofite d'acqua dolce (ninfee, potamogeto, muschi, ecc.), delle idrofite marine (alghe e specie anomale come coralli e spugne, evidentemente ritenuti appartenenti al mondo vegetale) e, ultima classe, quella degli “excrementa terrae”, vale a dire funghi e tuberi. Dominique Chabrée (1610-1669), fu un medico e un botanico svizzero, attivo a Ginevra, Montbéliard e Yverdon. Tra il 1650 e il 1651 curò l'edizione della Historia plantarum universalis di Johann Bauhin e Johann Heinrich Cherler. Nel 1666 pubblicò la sua Stirpium icones et sciagraphia.
1840In-8 gr. (mm. 280x210), 2 volumi in 1, mz. pelle coeva, dorso a cordoni con titolo oro, pp. VI,252; (2),98; con ritratto dell’A. in b.n. all’antiporta e complessive 140 pregevoli tavole fuori testo che raffigurano felci. Le belle illustrazioni sono inc. in rame, con fine coloritura d’epoca, e sono tutte dettagliatamente descritte. "Edizione originale" di questa importante opera del naturalista tedesco Gustav Kunze (1793-1851), professore di Zoologia all’Università di Lipsia dove diresse anche il giardino botanico. Cfr. Nissen, Die Botanische Buchillustration, p. 102: “Das Werk bildet ein Supplement zu Christ. Schkurs Farnnkrautern in dessen Botan. Handbuch” - Pritzel, p. 172 - Cat. British Museum (Natural History),II, p. 1036. Solo il testo fiorito o brunito mentre le tavole sono fresche e ben conservate.
1840in-4, pp. 798, (2), bella leg. coeva m. pelle con tass., fregi e tit. in oro al d., piatti in carta marmorizzata. Contiene 72 tavv. litogr. colorate a mano, firmate Bernieri e raff. diverse specie di fiori. L’A. fu socio dell’Accademia Economico-Agraria dei Georgofili e membro della Società di Orticoltura Medico-Botanica di Londra e Berlino. In questa sua opera sono descritte le tipologie di fiori, con corrispondenze etimologiche dei loro nomi e accurati riferimenti botanici. Si sviluppa in dodici parti, una per ciascun mese dell’anno, in cui sono analizzate le piante e i fiori che fioriscono in quella determinata stagione, e dei quali si indica il nome latino accanto al nome volgare. In particolare quindi si danno notizie sulla costituzione, coltivazione, e spesso citazioni letterarie o poetiche in cui la detta pianta è protagonista. Nissen 1527. Plesch 599. [341]
18193 vol. in-8, pp. (2), 278, (6) e 36 tavole a colori f.t. - pp. 174, 3 e 20 tav. colorate. f.t. - pp. 199, 8 tavole a colori e 2 b/n, ripiegate f.t.. Legatura edit. cartonato rigido, tit. oro su tassello al dorso. Prima ediz. di questa importante opera di botanica, che venne impressa in quattro diversi formati: in-4, in-8 (tiratura riservata ai sottoscrittori. Il presente esempl. appartiene a qs. tiratura); ed in-folio, una tiratura limitata di 10 copie. Per i tre formati vennero usati i medesimi caratteri di stampa. Poiret scrisse i primi due volumi, mentre Turpin si dedicò al terzo, che ha come sottotitolo "Essai d'une iconographie élémentaire et philosophique des végétaux". Turpin fu uno dei migliori disegnatori di botanica del suo tempo e le 66 tav. (delle quali 64 a col.), furono tutte eseguite da lui. Fu notevolmente influenzato da Van Spaëndonck e Redouté. L'incontro con Poiret, avvenuto a S. Domingo, suscitò in Turpin un forte interesse verso la botanica e la storia naturale; insieme, collaborarono ad alcune tra le più importanti pubblicazioni di botanica dell'800, in particolare a quelle di Humboldt, Bompland e Kunth. Bell'esemplare con qualche usuale arrossatura della carta.. Great Flower Books, p. 71; Dunthorne 227; Stafleu TL2 8115. Pritzel, 7234..
1826réf. 59278BB4 Bände. Zürich, bei J. Esslinger Praeceptor. (1826-1834). Klein-8°. Gestochener Titel, 2 S. Mit 480 kolorierten, lithographierten Tafeln von J.D. Labram mit jeweils 1 Bl. Text, je 5 bis 6 S. handschriftlicher Index angebunden. Schlichte Halbleinwandbände der Zeit mit handschriftlichen Papierrückenschildern.
1727Leiden & Amsterdam, Verbeek & Lakeman, 1727. Folio (395 x 255 mm). In contemporary full calf with six raised bands and gilt lettering and ornamentation to spine. Boards with a few scratches and corners bumped. Inner front hindge split. Small stamp to title-page. Small worm tract in lower inner margin affecting 18 leaves, not affecting text. A fine copy. (36), XII, (4), 205, (14) pp. + 1 portrait, 1 folded map and 33 plates with 17 ff. with explanatory text (complete).
1933réf. k0715aLondon: Taylor & Francis / The Royal Horticultural Society. VG : in very good condition. Occasional slight foxing. 1933. Limited Edition 40. Maroon hardback leather cover. 560mm x 390mm 22" x 15". ii viii 143pp 21pp 12pp plates. 40 hand-coloured plates. Published - volume one 1933-1940; volume two 1960 - 1962. Elwes' original monograph published in 1880. . Taylor & Francis / The Royal Horticultural Society hardcover
réf. 138332aafParis, Gabriel de Gonet, éditeur, s.d. (1847), in-4°, 260 p. + 1 f. vierge + 28 planches / 236 p. + 1 f. vierge + 22 planches, les planches gravées sur acier par Geoffroy d’après les dessins de Grandville et finement coloriées à la main + 2 planches botaniques dans le vol. II en noir contenant 39 figures + table des matières., qqs très légères rousseurs au début, petite tache marginale d’eau sur la dern. feuille du t. 2, nom d’un ancien propriétaire finement écrit en haut de la feuille de garde ‘G.J. Sigismund’ Cartonnages éditeur percaline bleue richement ornés en couleurs, dos lisses ornés, tranches dorées. Infimes traces d’usage, sinon bel exemplaire.
1781Edizione originale del 1781 di questo importante supplemento del medico e naturalista svedese Carlo Linneo (1707-1778). Linneo, fondatore della moderna sistematica, riformò completamente la nomenclatura assegnando a tutti gli esseri viventi due nomi: uno per il genere e uno per la specie. Il Supplemento venne pubblicato postumo dal figlio di Linneo sulla base dei manoscritti del padre. Contiene la descrizione di 93 generi con 1303 specie tra le quali molte piante suriname. In buone condizioni e complet Copertina in piena pelle coeva con titolo in oro al dorso in buone condizioni generali con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. All'interno le pagine si presentano in buone condizioni con fioriture. In 8. Dim. 21x13 cm. Pp. 467+(1)Original edition of 1781 of this important supplement by thye swedish naturalist and physician Carlo Linneo (1707-1778) firstly published in 1779. Linneo, establisher of modern systematics, completely reformed the names giving to all beings two names: one for kind, the other one for species. This supplement was posthumously published from the manuscript by Linné's son. Contains descriptions of 93 Genera with 1303 species, among them many Surinam plants. In good conditions and complete. Full leather coeval cover with gilted title in the spine in good general conditions lightly worn in the extremities. Binding in good conditions. Inside pages are in good conditions with foxing. In 8. Dim. 21x13 cm. Pp. 467+(1)
1565réf. 40332ABParis, Frederic Morel, 1565. 8°. 8 n.n. Bl., 267 S., 12 n.n. S. Neuer Halbpergamentband.
1840réf. 56254BBZürich, Friedrich Schulthess. (1840). Folio (41,5x28,5 cm). Lithographierter Titel, 20 S., S. 27-112 (so vollständig), 41 (39 handkolorierte) lithographierte Tafeln. Grüner blind- und goldgeprägter Originalleinwandband mit Deckelverzierung und Deckeltitel (sign. Fr. Haag, Stuttgart).
1565réf. 40332ABParis, Frederic Morel, 1565. 8°. 8 n.n. Bl., 267 S., 12 n.n. S. Neuer Halbpergamentband.