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1940Edizione: Ristampa corretta della prima edizione . Pagine: 1066 . Illustrazioni: Tavola a colori e 735 figure nel testo in bianco e nero . Formato: 8° . Rilegatura: Cartonato telato marrone originale . Stato: Discreto . Caratteristiche: Bruniture. Rinforzi adesivi alle cerniere. Timbro d'appartenenza cancellato . Note epoca: XVIIIe.f.
1913Vol. unico, in -4 picc., pp. XXIII, 933, leg. rigida anni '50 in buono stato, n. 780 ill. b.n.
1886Indice delle piante arboree ed arbustive
19488°, cm 25, pp. 569, con illustrazioni fotografiche in bianco e nero. Legatura editoriale in cartonato verde con titolo in oro su tassello al piatto. Esemplare ben conservato.
1809In 8°(18,8x11,4 cm); due opere in 4 tomi: 11, (1), 456 pp. e 6 grandi tavole più volte ripiegate, 528 pp., 500 pp., 176, (4) pp. e 189, (1) pp. Legature coeve in cartoncino rigido giallo. Titolo e numero del volume al dorso (appositamente ed anticamente brunito da coloritura coeva) su fascette rosse e verdi. Qualche lieve difetto alle cerniere. Tagli spruzzati di rosso. Poche pagine uniformemente e lievemente brunite a causa della qualità della carta ma all'interno in ottime condizioni di conservazione. Non comune prime edizioni di due importanti opere di interesse agronomico ed alimentare. La prima opera è scritta dal grande botanico novarese, Giovanni Biroli che "chiamato ad insegnare agraria e botanica all'università di Pavia alla morte di Bayle-Barelle, nel 1815, dopo l'allontanamento di G. B. Balbis dall'Orto botanico della università di Torino, il B. ne ottenne da Vittorio Emanuele I la direzione, oltre alla carica di consigliere straordinario del Protomedicato e a quella di professore di botanica e materia medica nell'ateneo torinese. Nell'Orto botanico riordinò le varie specie e fece costruire una nuova serra calda; pubblicò inoltre un catalogo con aggiunta di note". L'opera contiene capitoli dedicati all'anatomia vegetale, duecento pagine di Botanica, miglioramenti all'agricoltura, i concimi, ai cereali (con un capitolo dedicato al riso), ai legumi, alle erbe oleifere, alle erbe tintorie, alle erbe per usi diversi (con un capitolo dedicato al tabacco, uno allo zafferano, uno al rabarbaro), ai prati, agli orti ed ai giardini (con capitoli dedicati agli sparagi, uno ai carciofi e cardi, uno alle fragole ecc. ecc.), arboricoltura (con tre capitoli dedicati alla vite, uno all'ulivo, uno al mandorlo, uno al pesco, uno al ciliegio, pero, fico, castagno, nocciole, pistacchio) con 150 pagine dedicate agli alberi da bosco o da arnamento dei giardini (con un capitolo dedicato al nasso, uno al lauro, uno alla sofora, betulla, pioppo, ginepro, cipresso, magnolia, mimosa, acero, tiglio, diospiro, uno alle siepi in generale, uno al bosso, crespino, sambuco, lampone, rosa ecc. ecc.) e con l'ultimo volume dedicato all'allevamento di cavalli, buoi, bovini, capre, colombi, oche, maiali ma anche con un capitolo dedicato all'allevamento dei cani, uno all'apicoltura. L'ultimo volume ha capitoli dedicati all'architettura rurale, alle scuderie dei cavalli, alle stalle dei bovini, all'ovile, al porcile, al pollaio, alla colombaja, all'alveare, al fienile ed al porticato, alla cantina, alla cascina e alla lattiera, al forno e alle stuffe, alla ghiacciaia. La seconda opera è invece la prima rara edizione del celebre Vocabolario Agronomico del famoso agronomo originario di Taranto, l'abate Giovanni Battista Gagliardo. L'autore che insegnò a lungo Agricoltura al Seminario di Taranto si impegnò grandemente nel tentativo di migliorare le tecniche agricole del territorio tarantino. Il suo vocabolario ebbe enorme successo e diverse riedizioni ed è considerato importante per i termini non scientifici, agro-alimentari e addirittura dialettali in esso esplicati. Due non comuni prime edizioni di importanti testi di interesse agricolo, botanico e veterinario.
1950In 8, cm. 18 x 25,5, pp. XX + 615 e, con 216 illustrazioni in bianco e nero nel testo. Brossura editoriale con contorni bruniti. Leggere bruniture alle pagine. Intonso, in condizioni molto buone. In indice: Prodotti stimolanti. Piante da fecola e da zucchero. Frutta. Le spezie o droghe condimentarie. Cereali. Baccelline da seme. Piante oleifere. Palme e altre oleifere arboree. Crucifere da seme oleose. Composite oleifere. Oleifere varie. Piante da fibra. Piante industriali varie. Prodotti tannanti e coloranti. Prodotti officinali. Graminacee da essenze.
1950Milano, Hoepli, 1950, 8vo br. pp. XX-615 con 216 fig. n.t.
1950(Codice AG/0572) In 8° XX-616 pp. Con 216 figure. Prima e unica edizione. Brossura editoriale, etichettina numerica. Buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1950Un volume di XX-615 pagine, con 216 illustrazioni. Ancora a fogli chiusi. Perfette condizioni. Brossura editoriale
180217 cm, in 8°, rilegatura in mezza pelle, piatti ricoperti con carta policroma, titolo e fregi in oro su tassello al dorso, p. 240. Interessante trattato sulla coltivazione delle piante di pesco e dei frutteti. In fine al volume "memoria di Giuseppe Piccioli" su sulle sementi dei fiori ed in particolare sui garofani. Assai ben conservato
1805In 8° grande (22x13 cm); tre tomi: (4), LXXVI, 370, (2) pp., (2), 357, (3) pp., (4), 396, (2) pp. Brossure originali (piatto anteriore, posteriore e dorso) conservate entro eleganti legature degli inizi del novecento in mezza pergamena con titolo in oro su fascetta in pelle al dorso e piatti foderati in carta marmorizzata coeva. Esemplare in magnifiche condizioni di conservazioni in barbe ed in parte ancora intonso e dalla carta fresca e pulita. Questo esemplare appartiene a quella serie che non presenta il ritratto del Crescenzi che venne poi aggiunto solo in alcuni esemplari susseguenti alla primissima tiratura. Importante edizione nella collana dei classici italiani di questo celebre trattato di agronomi a botanica considerato come uno dei testi più celebri della storia dell'agricoltura e dell'arte dei giardini. Opera composta di quattro libri che trattano dalle nozioni veterinarie per l'allevamento e cura dei cavalli e degli animali, alla frutticoltura, dalla produzione del vino, alla sistemazione dei gairdini, dalla caccia all'allevamento degli sparvieri. Il quarto libro è completamente dedicato alla produzione del vino ed alla viticoltura con due capitoli che trattano dell'aceto e della sua produzione.
Piero De' Crescenzi Trattato della agricoltura (cofanetto). , Analisi , Cofanetto composto da due volumi (pp. 392; 408) entrambi i volumi in ottime condizioni. Cofanetto ombrato e lievemente sporco. Molto buono (Very Good) . 1987
1697Cm. 15,5, pp. (16) 228 (4). Bell'antiporta illustrata e 11 tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Legatura strettamente coeva in piena pergamena semirigida con unghie e titoli manoscritti al dorso. Esemplare genuino e ben conservato. Prima edizione italiana di quest'interessante trattato munito di un ricco apparato iconografico.
Firenze,Piatti,1811.(2a Edizione).In 16°pp.234n.;pp.218n.; legat. mz. pelle coeva, titt. e fregi in oro al dorso. bruniture nelle pp.
Due volumi di cm. 18; pp. 234; 218. Brossura coeva, con etichetta editoriale al dorso. Timbrino di collezione al frontespizio. Ben conservato. 1681/P
Pisa, con approvazione, 1801, in-8, cartonatura spruzzata originale, titolo a stampa su tassello di carta al dorso, pp. [4], 250, [2]. Prima edizione, rara. Esemplare a pieni margini.
Contentente un cenno dei più importanti metodi moderni algebrici e geometrici. Versione italiana sulla quarta edizioine inglese per N. Salvatore Dino. Napoli. Pellerano 1868, 8°, pp. XX+306. Unito: Salmon Giorgio. Elementi di geometria analitica a tre coordinate. Estratto del trattato. Napoli. Pellerano 1870, pp. 108. Leg. mz pelle tit. in oro al dorso.
Madrid, Imprenta de Villalpando, 1804, 21,5 x 14 cm., pasta española de época, VIII + 424 págs. (Primera edición).
León, Universidad, 1995. 4to.; 6 hs., 11 hojas, 448 pp., 38 pp., l h. Ilustraciones. Encuadernación original en guaflex, estampado con dorados.
1966disegni e tabelle b.n. n.t.
1570Opera tratta da I discorsi di M. Pietro Andrea Matthioli sanese, medico cesareo, et del serenissimo prencipe Ferdinando arcidvca d'Austria & c. Ne i sei Libri di Pedacio Dioscoride Anazarbeo della materia medicinale. Con dedica alla Principessa Giovanna, arciduchessa d’Austria (il Mattioli era medico reale), escono in volgare, nel 1568, i sei libri di nuovo dallo istesso autore ricorretti, & in più di mille luoghi aumentati. Con le figure grandi tutte di nuovo rifatte, & tirate dalle naturali & vive piante & animali, & in numero maggiore che le altre per avanti stampate. Lo stesso Pietro Andrea Mattioli presenta così la nuova edizione del libro, che già ha ricevuto molti consensi e che toccherà il culmine del successo grazie, appunto, alla forma di presentazione molto più organica, alla completezza delle informazioni, e, soprattutto, alla ricchezza e alla chiarezza delle illustrazioni. Chi sapesse tutte le virtù delle piante farebbe miracoli: questo enunciato dell’autore sembra animare per primo proprio lui, che va a cercare con certosina pazienza ogni minimo appiglio per lodare le virtù medicinali di ogni erba, raccontando ogni aneddoto, scoprendo ogni notizia curiosa, riportando ogni considerazione fatta sull’argomento da altri studiosi prima di lui. Il tono enciclopedico dell’opera si avverte, in maniera evidente, fin dalla dedica. Il discorrere dell’autore, le cui radici toscane o, per meglio dire, senesi non si smentiscono, è agile, piano, adatto ad un pubblico ampio, anche meno colto e poco preparato ma che, in qualche maniera, faceva parte del vasto mondo della medicina e della farmacia del tempo. Non è un caso che il testo sia tra quelli rimasti più a lungo in uso, anche nel piccolo bagaglio librario di famiglie povere o quasi analfabete. Alla sostanziosa dedica segue un proemio dedicato agli addetti ai lavori e le solite lettere di complimenti. Seguono due copiose tavole, cioè due indici: uno analitico per tutte le voci, l’altro per patologie. L’opera vera e propria inizia con il ritratto a piena pagina di Mattioli e illustra, in sequenza, le piante medicinali (concentrate nei primi quattro libri) e una serie di preparazioni (oli, unguenti, ecc.). Per Mattioli l’occasione è ghiotta sia per potersi dilungare sulla esatta identificazione delle specie, mostrando una vasta preparazione botanica, sia, soprattutto, per mostrare le splendide immagini delle piante, che, a volte, sono anche più di una per esemplare e messe a confronto, qualora il lettore avesse dubbi. Il secondo libro è dedicato in parte agli animali marini (ricci, spugne, seppie, pesci, ecc.) in parte a quelli terrestri (lepri, capriolo, castoreo, rospo, ecc.), comprese le vipere e le api con relativi prodotti (miele, cera, propoli, ecc.). Il quinto libro è dedicato ai minerali e il sesto ai veleni. Di ogni voce viene riportato il testo di Dioscoride tradotto in italiano, un esame moderno di identificazione con analogie e confronto dei pareri di autori diversi poi le virtù e i nomi in più lingue. Un’opera che ha lasciato il segno nella letteratura medica e farmaceutica del Rinascimento e che, ancora oggi, sprizza fascino ad ogni pagina. Plate taken from I discorsi di M. Pietro Andrea Matthioli sanese, medico cesareo, et del serenissimo prencipe Ferdinando arcidvca d'Austria & c. Ne i sei Libri di Pedacio Dioscoride Anazarbeo della materia medicinale printed in Venice by Vincenzo Valgrisi. Mattioli's Italian translation of the works of Dioscorides. Mattioli (1501-1577) was a Siennese doctor and naturalist. He described more than one hundred new plants and contributed to the development of medical botany. This, his most important work, was first printed in 1544 in Italian, 1554 in Latin, French in 1561, Czech in 1562, and in German in 1563. The wood cuts in his work were accurate and standardized enough to allow for easy identification. While nominally a commentary on the work of the botanist Dioscordies, Mattioli significantly expanded the work by adding major new contributions. He relied in part on the contributions of the Turkish diplomat, Buscecq, his doctor, Quakelbeen, and the famed botanist, Luca Ghini, who founded the botanical garden in Pisa. In this work, Mattioli significantly provided the first known observation of a tomato being grown and eaten in Italy. Woodcut with fine later hand colour, good condition.
Supplemento al Bollettino n. 11 1950. Roma. Stab. Ramo Edit. Degli Agricoltori 1950, 8°, pp. 16.
1895Paris, Bulletin Mensuel des Séances de la Réunion Biologique de Nancy, 1895; in-8, 8 pp., broché. Tiré à part (extrait). Très bon état.
1918réf. 3731807The Bose Research Institute 1918. This is an ex-library book and may have the usual library/used-book markings inside.This book has hardback covers. In fair condition suitable as a study copy. No dust jacket. Please note the Image in this listing is a stock photo and may not match the covers of the actual item600grams ISBN: The Bose Research Institute hardcover
1968Very Good English In contemporary cloth bdg. Roy. 8vo. (23 x 16 cm). [viii], 279 p. Folding maps and ills. B/w ills. [Thracian plant geography]. Very good. Trakya'nin bitki cografyasi.