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1999Broché. 48 pages.
1969Broché. 40 pages. 21x27cm.
1960Broché. 691 pages. Couverture défraîchie.
1986DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. II libro di Berthoud e Sabelli affronta in modo sintetico la problematica dei rapporti fra logiche sociali differenti, mettendo in evidenza la natura specifica delle relazioni sociali e delle strutture di funzionamento delle società «comunitarie» africane in opposizione alla logica che governa il sistema capitalista. Due esempi concreti precedono ed introducono la parte centrale dell'opera, quella che tratta dei problemi teorici che l'antropologia sociale e culturale deve affrontare nello studio delle popolazioni che si situano ai margini dell'universo capita lista. Lo studio di Berthoud sui Ganawuri della Nigeria ricco di informazioni etnografiche, mette l'accento sul lento degradarsi dell'organizzazione comunitaria e sul parallelo rifiuto dei Ganawuri di abbandonare la loro propria identità culturale. Il saggio di Sabelli sui Dagari del Ghana, nel presentare l'estrema complessità delle forme collettive del lavoro agricolo, affronta la questione della penetrazione della logica «mercantile» in seno a comunità organizzate su base «autogestionaria». Nei tre capitoli che raggruppano le tesi fondamentali dell'opera, gli autori sviluppano i temi che riguardano i rapporti fra produzione e distruzione o spreco, discutono sulla validità dei concetti di scambio simbolico, di prestigio ed ostentazione, di marginalità comunitaria, propongono infine il loro metodo d'analisi, definito «d'éclairage en retour». Un saggio critico di Giovanni Busino sul «radicalismo anti economico» degli autori chiude il volume. Ce Cahier place la production sous le signe de l’ambivalence. Il ne faut pas conférer à ce terme une connotation péjorative mais plutôt le comprendre de manière nuancée, comme possibilité multiple, mouvance d'un réel aux mille facettes, pratique aux frontières indéfinies, mêlant, dans l'élan de sa propre création, respect des rites collectifs et émergence de l'inédit, du spontané. C'est justement pour illustrer cet aspect double de la production, débordant de la stricte finalité utilitaire, que les auteurs ont voulu d'emblée commencer par le terrain; il leur fallait restituer, sans les détruire, ces entités sociales où rien n'est jamais définitivement canalisé ni articulé sur un but unique: les formations communautaires qu'ils nous présentent dans la partie pratique s'organisent en fonction de logiques diverses et spécifiques. Gérald Berthoud è ordinario di antropologia sociale e culturale alla Facoltà di Scienze sociali e politiche della Università di Losanna e professore all'Istituto Universitario di Studi dello sviluppo a Ginevra. Ha insegnato per diversi anni all'Università di Monreale. Ha condotto ricerche in campo in Nigeria ed in Svizzera i cui risultati sono stati pubblicati in varie riviste scientifiche americane e francesi. Tra le sue opere più note e recenti: Paidoyer pour l'autre, Essais d'anthropologie critique, Ginevra, Droz, 1982. Fabrizio Sabelli è ordinario di antropologia sociale ed economica all'Istituto Universitario di Studi dello sviluppo a Ginevra ed insegna antropologia economica alla Facoltà di Lettere dell'Università di Neuchâtel. Ha compiuto ricerche in Ghana, in Burkina-Faso (Alto Volta), in Svizzera. I suoi lavori più noti sono stati pubblicati nella serie «Cahiers dell'IUED» di Ginevra, editi dalle Presses Universitaires de France fra il 1976 e il 1984. Il suo più recente libro s'intitola Pratiques de la reproduction communautaire. Éspace, échange, travail, rite chez les Dagari du Ghana. Neuchâtel. Descrizione bibliografica Titolo: L'ambivalenza della produzione. Logiche comunitarie e logica capitalista Titolo originale: Ambivalence de la production. Logiques communautaires et logique capitaliste Autori: Gérald Berthoud, Fabrizio Sabelli Traduzione di: Maria Rosaria Ansalone Editore: Napoli: Liguori, Luglio 1986 Lunghezza: 152 pagine; 22 cm ISBN: 8820714043, 9788820714048 Collana: Volume 10 di Anthropos. Biblioteca Soggetti: Economia, Filosofia economica, Teoria, Popoli senza scrittura, Etnologia, Etnografia, Studi culturali, Africa, Africani, Civilizzazione, Popoli primitivi, Sviluppo economico, Antropologia, Capitalismo, Scambi commerciali, Commercio, Lugard, Malinowski, Nigeria, Ethnies communautaires, Ethnocentrique, Evans-Pritchard, Baudrillard, Anthropologique, Marx, Marxiste, Mauss, Mode de destruction, Production, Civilisation, Coloniale, Société, Rapports sociaux, échange symbolique, économique, épistémologique, Scritti sociologici, Produzione, Merci, Distribuzione, Marxismo, Marginalità, Teorie, Ricchezza, Povertà, Casi etnografici, Disuguaglianza, Colonialismo, Imperialismo, Ganawuri, Minoranze etniche, Mutua collaborazione domestica, Ghana, Autogestione, Villaggi, Società, Lavoro, Stato, Comunità, Radicalismo, Giovanni Busino, Dagari, Agricoltura, Scambio Simbolico, Spreco, Relazioni Economiche, Etnologia, Sociologia, Mercantilismo, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Cahiers de l'Institut d'études du développement, Donne, Matriarcato, Patriarcato, Economics, Economic philosophy, Theory, Peoples without writing, Ethnology, Ethnography, Cultural studies, Africans, Civilization, Primitive peoples, Economic development, Anthropology, Capitalism, Commercial exchanges, Commerce, Sociological writings, Production, Goods, Distribution, Marxism, Marginality, Theories, Wealth, Poverty, Ethnographic cases, Inequality, Colonialism, Imperialism, Ethnic minorities, Mutual domestic collaboration, Self-management, Villages, Society, Work, State, Community, Radicalism, Agriculture, Symbolic Exchange, Waste, Economic Relations, Ethnology, Sociology, Mercantilism, Non-fiction, Out of Print Books, Women, Matriarchy, Patriarchy Parola e frasi comuni anziani antropologico birra capitalista carattere campi capi civiltà collettiva coloniale comunità comunicazione complessità conto concetto condizioni consumo corso contrario critico distruzione determinazione sviluppo dialettale diverso domestico dominazione economica effetto elementi etnie esempio donne ragazza funzionalista funzione fondate forze formazione comunità formazione sociale forma Ganawuri gruppo uomini giovane lignaggio confini logica Lugard materiale matrimoniale marchio Mauss membri metodo migliore modo di produzione significa natura livello passaggio padre fenomeno potere pratica sociale prestigio problema processo quantità ragione relazioni sociali realtà ricerca reciprocità relazioni riposo ricchezza significato significato società specifico struttura simbolico sistema termine teoria terra teorica lavoro unità valore
19648° leg. ed. con sovracc. fig. pag.301 con ill. Come nuovo
1964in 8° leg. edit. con sovrac. fig. pp.278, come nuovo
1962In 8° leg.edit. sovracc.fig. pp.313.Come nuovo
1962In 8° leg. edit. sovracc. ill. pp.303 fig. fuori t. ,come nuovo
1864in 8° leg. coeva m.pelle con nervetti tit. e fregi dor. al dorso pp.793 con iil.ni n.testo e f.testo a p.pag. (cerniere usurate)
19648° leg.ra ed.le fig. pag.352 con tav.f.t. Importante lavoro con utile indice dei nomi e delle materie in fine.
1962in 8° br. pp.76 (Cahier Patrie & Progres)
1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. I dogmi razziali sono stati presi a fondamento di una filosofia politica inumana e brutale che ha già provocato la morte o l'annullamento sociale di milioni di essere umani innocenti, - scrive l'autore. - Pochi problemi nel nostro tempo richiedono d'essere risolti con tanta urgenza come questo. Si deve quindi auspicare che i fatti relativi alla "razza", così come la scienza li conosce, siano ampiamente divulgati e chiaramente capiti. A tale scopo è stato scritto questo libro». Con la sua esauriente analisi scientifica, Montagu giunge a negare che le differenze biologiche tra gli uomini siano così grandi e importanti da giustificare che se ne faccia un pretesto per discriminazioni sociali di qualsiasi genere. La «razza», «stregoneria del nostro tempo», torna in queste pagine alla sua vera natura di mito primitivo, tragico e infondato. Ashley Montagu (Londra, 28 giugno 1905, Princeton, 26 novembre 1999) è stato un antropologo e saggista inglese. Si può definire un antropologo ed un umanista che ha reso popolari temi quali la razza ed il sesso, nonché la loro relazione con la politica, la cultura, lo sviluppo storico. È stato responsabile del progetto di studio dell'UNESCO Il problema della razza (The Race Question). Nel suo famoso libro Growing Young salutato con entusiasmo da Stephen Jay Gould sviluppa l'ipotesi di una neotenia umana. Descrizione bibliografica Titolo: La razza. Analisi di un mito Titolo originale: Man's most dangerous myth: the fallacy of race. Autore: M.F. Montague Francis Ashley Montagu Prefazione di: Aldous Huxley Traduzione di: Laura Lovisetti Fuà Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1966 Edizione: Seconda Lunghezza: 447 pagine; 18 cm ISBN: 8806046306, 9788806046309 Collana: Volume 72 di Piccola biblioteca Einaudi PBE Soggetti: Politica, Società, Scienze sociali, Studi culturali, Sociologia, Miti, Mitologia, Razza, Razzismo, Razze umane, Antisemitismo, Minoranze etniche, Campi di sterminio, Movimenti femminili, Emigrazione, Immigrazione, Etnografia, Fenomeni sociali, Credenze, Superstizioni, Cliché, Persecuzioni razziali, Apartheid, Concetti, Inferiorità, Superiorità, Bianchi, Neri, Negri, Schiavitù, Schiavismo, Sottomissione, Potere, Nativi americani, Ebrei, Esclusione sociale, Colore, Pelle, Linguaggio, Comunicazione, Relazioni, Aggressività, Violenza, Buon selvaggio, Donne, Statement on Race, Antropologia, Nazismo, Sud Africa, Purezza, Teoria Genetica, Eugenetica, Mescolanza, Guerra, Sangue, Caratteri fisici, Capacità mentali, Mentalità, Scuola, Educazione, Abolizione, Emancipazione, Abolizionismo, Terminologia, Biologia, Sigmund Freud, Tabù, Ideologie, Civiltà, Civilizzazione, progresso, Darwinismo scientifico, Intelligenza, Pregiudizio razziale, Gruppi etnici, Minoranze etniche, Comportamento, Psicologia, Adattamento, Ebrei, Antigiudaismo, Selezione naturale, Specie, Classici, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Fallaciousness of the Older Anthropological Conception of Race, Natural Selection and the Mental Capacities of Humankind, For Whom the Bell Tolls, Intelligence IQ and Race, Filosofia popolare, Weltanschauung, Pelle scura, Dunham, Evans, Otto Klineberg, Merton, Horowitz, Adorno, Bettelheim, Franz Boas, Dobzhansky, Cassirer, Cobb, John Dollard, Hitler, Hobbes, Aristotele, Haldane, Kalmus, Julian Lewis, Anna Lindala, Robert Merton, Gregor Mendel, Pollard, Osborn, Gunnar Myrdal, Morris Steggerda, Voltaire, Wingate Todd, Politics, Society, Social sciences, Cultural studies, Sociology, Myths, Mythology, Racism, Human races, Anti-Semitism, Ethnic minorities, Killing fields, Women's movements, Emigration, Immigration, Ethnography, Social phenomena, Beliefs, Superstitions, Racial persecutions, Concepts, Inferiority, Superiority, White, Black, Negroes, Slavery, Submission, Power, Native Americans, Jews, Social exclusion, Color, Skin, Language, Communication, Relations, Aggression, Violence, Good savage, Women, Anthropology, Nazism, Purity, Genetic Theory, Eugenics, Mixing, War, Blood, Physical traits, Mental skills, Mentality, School, Education, Abolition, Emancipation, Abolitionism, Terminology, Biology, Taboo, Ideologies, Civilization, progress, Scientific Darwinism, Intelligence, Racial prejudice, Ethnic groups, Ethnic minorities, Behavior, Psychology, Adaptation, Jews, Anti-Judaism, Natural selection, Species, Classics, Reference, Bibliography, Out of print books, Popular philosophy, Dark skin Parole e frasi comuni ability achievement adaptive Africa aggressiveness American anthropologists attitude authors basic behavior belief biological Books brain capacities caste civilization clear color completely concept race concerning determined differences economic effect environment equal ethnic groups evidence evolution experience expression fact factors feeling genes genetic Harper human humankind idea individual inferior intelligence jews journal kind living London mankind measure mental mind Myth nature Negro organization origin Oxford person physical political populations present problem published race prejudice racial racism reason relations responsible Science selection skin Slavery slaves social society South species structure term tests thought traits understanding United University Press varieties wrote York
1938Cocchiara, Giuseppe La vita e l'arte del popolo siciliano nel museo Pitrè. Palermo, F. Ciuni Libraio Editore 1938 italian, 228 1938. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 228 p.; 23 cm. Pagine leggermente ingiallite soprattutto ai bordi. Il volume si presenta intonso. LF35
1977Br., cm17x25, pp 153 (3); ill. in nero. In spagnolo.
1950Brossura c/sovraccoperta, cm14x21, pp 230 (2); X tavole in nero (Fotografie “Leica” dell'Autore).
1973Brossura, cm14x23, pp 155 (5).
1975Tela c/sovraccoperta e custodia muta, cm30x22, pp 395 (5); 500 fotografie a colori.
1971Tela c/sovraccoperta e custodia muta, cm21.5x28, pp 144; 118 fotografie a colori, alcune cartine in bicromia.
1967Tela c/sovraccoperta, cm21.5x28, pp 124 (4); 78 fotografie a colori e in nero fuori testo. Coll. Alle soglie della civiltà #1.
1978Estratto in brossura, cm17x24, pp numerate da 99 a 132 (2) + 16 di tavole a colori. Estratto con l’intervento “Proposte per il Museo dell’Agricoltura del Piemonte: nuclei viti-vinicoli”, una “Testimonianza di Sesto Bertello, detto Cetu (classe 1901) e Guido Bertello, nipote (classe 1929), raccolta da Luciana Quagliotti a Schierano (comune di Passerano Marmorito, Asti) nell’agosto 1977; registrazione originale in piemontese; trascrizione di Laura Montefameglio”, glossario dei termini dialettali, e numerose foto a colori di attrezzature di vigna e cantina.
2018br. L'opera tratta argomenti di antropologia culturale e filosofica, partendo dall'oo studiato dall'origine della storia dell'uomo dal punto di vista della preistoria e della psicoanalisi fino ad arrivare allo sbarco sulla Luna; attraverso un arco temporale millenario scopriamo chi eravamo, come siamo divenuti, chi siamo che ci fa riflettere orgogliosamente sulla nostra vita passata. Si è ritenuto utile ricostruire la figura dell'uomo attraverso i contesti storici dell'evo antico, del medioevo, dell'era moderna e contemporanea; si è studiato l'uomo e le sue culture umane nelle loro articolazioni etniche e nelle loro espressioni popolari e il loro adattarsi all'ambiente.
2014brossura A una certa mancanza di regolazione e di cultura possiamo ricollegare maggiormente la colpa di chi ha esercitato il potere politico, ma certo è che la ricostruzione storico-antropologica rientra in quella ricerca di senso dei processi che possa essere da saggio insegnamento per chi è chiamato a ideare, progettare, guidare e realizzare i presenti e i nuovi percorsi, e si tratta dei percorsi sociali di vita di moltissime persone. Possiamo allora pensare ai contesti territoriali e urbani della Calabria interna e di molte parti del Mezzogiorno come a delle realtà sospese tra la necessità di non disperdersi e perdersi completamente nella loro anima d'insiemi di civiltà umana e la ulteriore necessità di aprirsi ai lussi della post-modernità: tra la storia e i tempi del presente e del futuro si colloca la grande storia delle identità ritrovate o delle identità nuovamente costruite che designano il diritto ad essere e ad esistere di intere comunità. Ecco allora che occorre una politica per le comunità e che sia anche delle comunità.
2014brossura Il legame tra la mente e il corpo rappresenta l'eredità più antica dell'uomo. Attraverso il pensiero di Lévi-Strauss, analizzando le pratiche dello sciamanesimo e le tecniche dell'estasi, il volume esplora la questione del rapporto psicosomatico in un percorso che muove dall'antropologia alla psicologia contemporanea. Mantenendo come pietra di paragone le pratiche degli sciamani nell'Amazzonia peruviana, l'autore riscopre un diverso approccio alla salute che contempla la dimensione simbolica come strumento concreto di cura.
2014brossura Franz Boas (1858-1942), fondatore della moderna antropologia americana e della scuola culturalista, in questa lecture inedita in Italia si misura si misura con la prospettiva evoluzionista e inizia a delineare l'immagine scientifica (tipologico-areale) di questa disciplina, allora molto giovane. Mostrando una magistrale padronanza delle conoscenze disponibili in quel tempo, l'autore lancia anche un appello contro le derive pericolose di una politica basata sul rifiuto dell'esistenza di una sola razza umana e sull'esaltazione dell'ostilità verso lo straniero.
2021brossura La nostra civiltà sta attraversando una profonda crisi che può sfociare in un epocale trapasso culturale. Cosa fare di fronte al concreto rischio della morte della nostra identità? Di fronte al progetto di annientamento delle nazioni volto a instaurare un "nuovo ordine mondiale", non si può che immedesimarsi nei protagonisti del capolavoro di Tolkien, "Il Signore degli Anelli", i quali hanno dovuto aspramente lottare per difendere la propria esistenza. Pertanto, ricercando le cause e illustrando le conseguenze della crisi civile e sociale che stiamo vivendo, nel libro si aprono nuove prospettive per dare un reale contributo alla causa della libertà e della sovranità nazionale, in modo da uscirne vittoriosi, proprio come è avvenuto nella trilogia tolkieniana.