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Zaragoza, Institución Fernando el Católico, 1963-1964. 4to.; 383 pp. Con 12 mapas y 5 láminas fotográficas. Cubiertas originales.
Zaragoza, 1999 - 2000. 4to. alargado; 500 pp. Cubiertas originales.
2019ill., br. «Archivio di etnografia», al tredicesimo anno di pubblicazione nella nuova serie, è una rivista del Dipartimento delle Culture europee e del Mediterraneo: architettura, ambiente, patrimoni culturali (DiCEM) dell'Università della Basilicata diretta da Ferdinando Mirizzi. Il numero doppio 1-2/2018 dell'"Archivio di etnografia" è dedicato al tema degli archivi di interesse demoetnoantropologico e all'impiego del loro contenuto in chiave artistica e/o performativa. Aprono il fascicolo l'editoriale di Ferdinando Mirizzi e l'introduzione a cura di Pietro Clemente. Seguono quattro sezioni tematiche. La prima, "Antropologia e archivi", propone i saggi di: Francesco Faeta, il quale riflette sulla connessione tra memoria contemporanea e configurazione degli archivi, soffermandosi sugli archivi fotografici; Mario Turci, che si interroga sugli aspetti relativi alle sfide dell'esporre etnografico come pratica museale e di scrittura patrimoniale; Francesco Marano, il quale descrive le poetiche d'archivio, presenti nell'arte contemporanea, che confinano con interessi e obiettivi dell'etnografia; Nicola Scaldaferri, che delinea due esperienze di pratica artistica e ricerca etnografica, a cura di Steven Feld e Yuval Avital, realizzate a Matera nel 2019. La sezione "Istituzione e archivi" presenta i contributi di Piero Cavallari e Camillo Brezzi: il primo riporta la storia, le ragioni istitutive e le attività dell'ex Discoteca di Stato, ora Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi (Roma); il secondo descrive il percorso storico dell'Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano (Arezzo). In "Etica e archivi" vi sono il saggio di Véronique Ginouvès, riguardante questioni giuridiche ed etiche e la necessità di realizzare strumenti di ricerca archivistica completi riguardo alle ricerche sul campo, e i due articoli di Jean-François Bert e Mélanie Dulong de Rosnay, incentrati, rispettivamente, intorno a questioni etiche e di accessibilità relative all'uso degli archivi e sulle linee guida pratiche a supporto delle attività degli archivi online legate al diritto d'autore. Chiude il fascicolo la sezione "il Progetto I-DEA", contenente due scritti: Chiara Siravo presenta un report su obiettivi, attività e sviluppo del Progetto I-DEA, un progetto del programma culturale di Matera Capitale Europea della Cultura 2019; mentre Vita Santoro riporta il contributo di attività fornito allo sviluppo di tale progetto da parte degli antropologi del DiCEM dell'Università della Basilicata.
réf. 107635aafGeneve, Association Archives Suisse Generale, 1914/15-1984/86 1914/15 - 1984/86 in-8vo, Pas de publications dans les années 1923 -1927. Il était publié irréguliairement comme 'Bulletin du Centre Genevois d'Anthropologie'.. brochures originaux, richement illustré.
réf. 13978665Wien, Stuttgart: Wilhelm Braumüller, 1955 in-8, 347 pages, illustrations. Broché, petite tache longiligne sur la couv. autrement très bon état. Cachet de la bibliothèque de Jacques Kerchache. Sommaire: DOSTAL Walter: Die Zigeuner in Österreich - KÜHNE Heinz: Der Jaguar im Zwillingsmythus der Chiriguano und dessen Beziehung zu anderen Stämmen der Neue Welt - MOSCHNER Irmgard: Die Wiener Cook Sammlung, Südsee-Teil - SCHMIDT Leopold: Bauernwerk der Alten Welt. Betrachtungen über den Stand der Erforschung des bäuerlichen Arbeitgerätes in Österreich - BECKER-DONNER Etta: Notizen über einige Stämme an den rechten Zuflüssen des Rio Guaporé.
1926Washington, GPO 1926. Orig. full cloth. VII,170 pp. 61 black/white photographic plates.
1926réf. 42034Washington, GPO 1926. Orig. full cloth. VII,170 pp. 61 black/white photographic plates.
1998DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO/BRUNITURA DELLA COPERTINA. Un lavoro pionieristico nell'ambito della metodologia archeologica, una fonte di stimolo per studenti e specialisti. Questo studio di David Clarke si propone come lavoro pionieristico nella metodologia archeologica, base teorica di qualsiasi di tipo di analisi archeologica di qualsiasi periodo o sito. La prima edizione del volume teneva in considerazione i cambiamenti radicali introdotti nella metodologia dallo sviluppo di altre discipline come la cibernetica, l'informatica e la geografia nel corso degli anni cinquanta e sessanta. L'autore sosteneva che l'archeologia è una disciplina coerente con i propri metodi e procedimenti. Gli archeologi avevano già usato modelli simili basati su entità similari (attributi, artefatti, tipi, assemblaggi, culture e gruppi culturali) e si trattava ora di sviluppare una teoria centrale ben definita. Clarke cerca di definire questa entità in modo rigoroso e coerente perché possano essere applicate ai dati archeologici e propone una gamma di entità sociali e linguistiche cui riferirle. Nella nuova edizione dell'opera che mantiene inalterata la teoria generale dell'archeologia, il testo è stato aggiornato e corredato di note per renderlo più accessibile al lettore. L'archeologia analitica è pertanto primariamente un approccio sintattico alla sintesi e alla teoria centrale, un corpus in mutazione di cornici concettuali che sottolineano come nessuno studio archeologico possa essere migliore dei presupposti ideologici che sottostanno allo sviluppo delle sue argomentazioni. Archeologia analitica costituisce quindi una fonte di stimolo per lo studente e lo studioso di archeologia e un fondamentale rendiconto di un autorevole punto di vista sulla teoria archeologica. This study was well-established as a pioneer work on archaeological methodology, the theoretical basis of all archaeological analysis whatever the period or era. The first edition of the book presented and evaluated the radical changes in methodology which derived from developments in other disciplines, such as cybernetics, computer science and geography, during the 1950s and ‘60s. It argued that archaeology was a coherent discipline with its own methods and procedures and attempted to define the entities (attributes, artefacts, types, assemblages, cultures and culture groups) rigorously and consistently so that they could be applied to archaeological data. The later edition continued the same general theory, which is unparalleled in its scope and depth, adding notes to help understanding of the advances in method and theory to support the student and professional archaeologist. Descrizione bibliografica Titolo: Archeologia analitica Titolo originale: Analytical Archaeology Autore: David L. Clarke Traduzione di: Frances Pinnock Editore: Mondadori Electa, 1998 Edizione: Riveduta Lunghezza: 368 pagine; 25 cm; Illustrato ISBN: 8843565486, 9788843565481 Collana: Volume 3 di Archeologia e arte antica. Saggi Soggetti: Storia antica, Archeologia, Arte, Teoria archeologica, Etnografia, Manuali, Studi culturali, Cibernetica, Informatica, Geografia, Antropologia, Preistoria, Antichità, Antiche civiltà, Scavi archeologici, Reperti, Metodo, Scienza, Ritrovamenti, Stratigrafia, Etnologia, Gruppi, Manufatti, Oggetti, Utensili, Morfologia culturale, Ecologia, Ambiente, Contesto, Relazioni sociali, Comportamento, Sistemi sociali, Organizzazione, Abitazioni, Trasformazioni, Case, Famiglia, Stratificazioni, Linguistica, Età del Bronzo, Sviluppo economico, Economia, Sussistenza, Caccia, Popolazioni, Equilibrio, Dinamiche, Processi, Integrazione, Subculture, Artigianato, Agricoltura, Pesca, Tecnologia, Tribù, Riti, Rituali, Neolitico, Nomadi, Fasi, Sottosistemi, Riferimento, Consultazione, Terminologia, Glossario, Bibliografia, Eventi storici, Schema temporale, Regolarità, Polemiche, Speculazione, Discussioni, Grammatica, Modelli simbolici, Campioni, Statistica, Modello sperimentale, Teorie, Interpretazione, Critica, Analisi, Thunen-Chisholm, Higgs, Vita-Finzi, Localizzazione, Irochesi, Sito, Pragmatica, Semantica, Aborigeni, Indigeni, Nativi, Attributo, Climax, Fenone, Omomorfismo, Ontogenia, Australia, Guatemala, America, Europa, Asia, Whallon, Webster, Vertes, Stanislawski, Bruce Trigger, Isaac, Kroeber, Lévy-Strauss, Piggot, Plog, Polanyi, Renfrew, Carnap, Cassels, Flannery, Doran, Hill, Cavalli-Sforza, Ammerman, Binford, L.S. Klejn, V.G. Childe, C. Kluckhohn, A.V. Kidder, J.H. Steward, F.M. Setzler, Collingwood, J.G.D. Clark, A. Leroi-Gurkha, C.A. Ober, A.C. Blanc, J.-C. Gardin, R. Bianchi Bandinelli, Clive Gamble, Leslie White, I. Wallerstein, J.-P. Vernant, Definizioni teoriche, Sistemi dinamici, Autonomia, Ritocchi, Misurazioni, Tampone, Osservazione, Teoria archeologica, New Archaeology, Ancient history, Archeology, Art, Archaeological theory, Ethnography, Manuals, Cultural studies, Cybernetics, Informatics, Geography, Anthropology, Prehistory, Antiquity, Ancient civilizations, Archaeological excavations, Finds, Method, Science, Findings, Stratigraphy, Ethnology, Groups, Artifacts, Objects, Tools, Cultural morphology, Ecology, Environment, Context, Social relations, Behavior, Social systems, Organization, Dwellings, Transformations, Homes, Family, Stratifications, Linguistics, Bronze Age, Economic development, Economy, Subsistence, Hunting, Populations, Balance, Dynamics, Processes, Integration, Subculture, Handicraft, Agriculture, Fishing, Technology, Tribe, Rites, Rituals, Neolithic, Nomads, Phases, Subsystems, Reference, Consultation, Terminology, Glossary, Bibliography, Historical events, Temporal scheme, Regularity, Controversies, Speculation, Discussions, Grammar, Symbolic models, Samples, Statistics, Experimental model, Theories, Interpretation, Critics, Analysis, Localization, Iroquois, Site, Pragmatics, Semantics, Aboriginal, Indigenous, Native, Attribute, Phenon, Homomorphism, Ontogeny, Europe, Theoretical definitions, Dynamic systems, Autonomy, Retouching, Measurements, Buffer, Observation, Archaeological theory Parole e frasi comuni Acheulean affinity alternative analysis archaeological culture archaeological entities artefact-type population aspects Athabascan Aurignacian Bantu behaviour Bronze Age climax clusters coherence component assemblages concept constraints context Corded Ware culture assemblage cultural systems area group cumulative decreasing defined diffusion dislocation distribution dynamic equilibrium economic elements environmental equilibrium essential factors fluctuating format handaxe hominid hunter-fisher-gatherer hypotheses increasing individual integrated interkey attributes language group limited linguistic material mixed strategy Mousterian multistate Neolithic nomad different numbers observations ontogeny organization oscillation pattern polythetic set pottery prehistoric procedure processes range regularities relationships sequence settlement shared similar simple social sociocultural system strategy structure subcultures subsystems technocomplex territory theory threshold time-trajectory transformation trends tribal tribes values variables variation variety
1991réf. 100156400Woodbridge Ont. : Éditions ALBION Press 1991 99 pages 15x23x2cm. 1991. Broché. 99 pages.
réf. 567763Nerac, Imprimerie J. Owen, s.d. In-8 broché, 2 piqûres métal, 43pp, fig. in-texte. (Tiré à part du Bulletin de la Société d'Histoire de la Guadeloupe, n° 11-12)
Buenos Aires, Editorial Francisco de Aguirre, 1971. 4to.; XX-168 pp., con ilustraciones. Cubiertas originales.
1993réf. 31774AKöln, DuMont, 1993. 4°. 376 Seiten. Mit zumeist farbigen Bildwiedergaben. Original-Leinen mit Original-Umschlag. (Schutzumschlag berieben, hinterer Vorsatz etwas fleckig).
Zaragoza, 1995. 4to. menor.; 128 pp., 2 hs. Fotografías entre el texto. Cartoné.
Zaragoza, Guara Editorial, 1980. 4to.; 122 pp., 2 hs. Ilustraciones fotográficas. Cubiertas originales.
Zaragoza, Librería General, 1984 - 1986 [Coleción Aragón]. Dos volúmenes en 4to.; 110 pp. + 111 pp., con ilustraciones de Natalio Bayo entre el texto. Cubiertas originales de Natalio Bayo.
Zaragoza, PUZ, 2020. 4to.; 238 pp. Cubiertas originales.
Zaragoza, Gobierno de Aragón, 1992. 4to. mayor; 188 pp., 1 h. Ilustraciones. Cubiertas originales.
réf. 49820aafParis, Firmin Didot, 1847, in-8vo, 524 p. + 44 gravures sur acier + 1 carte dépl., non rogné, rousseurs, cachet sur titre, cartonnage original ill .
1907(Firenze, 1907) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 47/87 con tre tavole fotografiche e trentaquattro spartiti musicali fuori testo. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1975A. ERBS Approche de la religion des birifor. Parigi, Institut d'ethnologie 1975 french, 70 BTT160S Brossura editoriale, volume in buone condizioni, segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, con numerose diapositive 70 pagine circa Copertina come da foto
197019x14. 72p. Láminas.
2017br. Intorno a figure familiari come padre e madre ruotano luoghi comuni carichi d'implicazioni psicologiche e politiche. Il libro s'interroga sull'esclusione che l'immaginario cristiano riserva al padre terreno, una esclusione sempre più marcata dal medioevo fino a oggi. L'ipotesi è che il simbolico cambia considerevolmente nel corso del tempo mentre rimane stabile la natura "materna" del potere come dominio. Da Sofocle a Freud lo scenario manda il messaggio di un crescente disagio per l'assenza del padre e lo strapotere della madre. Alle donne e al femminismo nella contemporaneità spetta il compito sia di ridimensionare la figura materna, sia di ripensare la figura paterna restituendole umanità e realtà.
réf. 38892Paris, Charles Picquet géographe du roi (…), 1830. 2 volumes: un volume de texte in-12 (180 x 110 mm), broché, couverture imprimée, (4), xiii, 256 p. et un volume d'atlas in-folio oblong (265 x 347 mm), 6 cartes et plans dépliants et 11 planches.