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2014br. Con l'espressione "ironia antropologica", Clifford Geertz, che la coniò, intendeva indicare lo scarto che gli studiosi registrano, nel corso della ricerca etnografica, tra le loro aspettative e i comportamenti che si manifestano sul campo, tra la teoria e la dinamica concreta delle relazioni che instaurano con i loro interlocutori, tra i desideri, le conoscenze, le strategie dei personaggi che, a vario titolo, recitano sulla scena dell'indagine. In questo libro, l'autore sviluppa il tema considerando una serie di casi e di situazioni che inducono a riflettere sulla natura composita e mobile del sapere antropologico, su quella convenzionale delle relazioni sociali, sul rapporto che gli uomini instaurano con l'ambiente e gli oggetti che li circondano. Imbriani incontra numerosi compagni di viaggio, qualcuno inaspettato, come Leopardi o Scotellaro, fino a raccontare una vicenda quasi surreale, che lo ha visto protagonista, suo malgrado.
1888In 8, pp. 12. Br. ed. Estratto dagli Atti della R. Accademia delle Scienze di Torino, vol. XXIII. Adunanza del 28 febbraio 1888. Breve saggio del celeberrimo storico e paleografo italiano.
Torino, Tip. V. Bona, 1952, in-8, br., pp. 15. Estratto.
2018br. Qui, Bachofen, indulge soprattutto alla concezione della terra, e della donna, sua immagine caduca, come prima formatrice ed educatrice del genere umano, e all'evocazione dei simboli di tale assidua opera di perfezionamento ed elevazione, simile a quella dell'orsa ovidiana, che leccando amorevolmente e senza posa i propri nati informi dona loro la figura di orsatti.
2011br. Ernesto De Martino è uno dei grandi capostipiti dell'antropologia novecentesca. Questo saggio vuole però indagare un altro De Martino, più enigmatico e sconnesso, forse però ancora più suggestivo. Dalla massiccia mole di appunti e note sparse di cui la morte prematura ha impedito la sistemazione emerge infatti un pensiero profondo, di tono e spessore indubitabilmente filosofici, che ancora molto ha da dire sulle fragilità intrinseche dell'uomo e sui mezzi che ha escogitato nei secoli per arginarle. La sua è un'umanità sempre sul filo, sospesa tra il rischio di perdere l'equilibrio che la fa stare al passo con il divenire e l'energia inesauribile che quotidianamente le consente di emergere come presenza nel mondo. Il suo pensiero un invito, in una società che soffre per aver smarrito valori e orientamento culturale, a non dimenticare il radicamento dell'uomo nella propria cultura, a non marginalizzarne o discriminarne le debolezze, e ad elaborare un nuovo umanesimo, civile e laico, capace di ridare un senso e una direzione intersoggettiva alle monadi impazzite della post-modernità.
2019br. Capo Verde è un piccolo arcipelago che conta più persone in diaspora che in patria. Solo apparentemente isolato, l'arcipelago è attraversato da processi che hanno portata internazionale. La società nata dalla lotta di liberazione contro il colonialismo portoghese è oggi scenario dell'acuirsi della disuguaglianza economica e del radicamento di politiche neoliberali. In questo contesto, i giovani uomini delle periferie della capitale faticano a trovare uno spazio nella comunità adulta, esclusi dal mercato del lavoro e marginalizzati nella città. Costruire la propria identità ispirandosi al modello locale di maschilità diventa un compito irrealizzabile. "Sujeito omi" ripercorre le strategie di questi giovani per costruire e performare la maschilità: percorsi di critica all'ideale egemonico maschile e sperimentazione di modelli innovativi, affiliazione alle gang urbane o ai nascenti movimenti di attivisti sociali; esperienze che, alternativamente, si inseriscono negli interstizi della società, la sfidano o cercano di trasformarla.
1870In 16 (cm 15 x 21,5), pagine 24 con 1 tavola sinottica fuori testo ripiegata. Brossura editoriale.
1907(Firenze, 1907) stralcio con copertina posticcia muta, pp. 291/293 con due illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1959In 8, pp. 57 - 88. Br. ed. Della serie: Istituto di Antropologia dell'Universita' di Cagliari, dirett. prof. C. Maxia
1983Very Good English Paperback. Pbo. Demy 8vo. (22 x 14 cm). All papers in English. 2 volumes set: (159, [1] p.; 124, [1] p.). Studies in ethnography and anthropology. XI International Congress of Anthropological and Ethnographical Sciences. Papers presented by Soviet participants. Vancouver-Quebec, August, 1983. 2 volumes set.
1983réf. 042356Moscow: USSR Academy of Science N. N. Mikhulko-Maklay Institute of Ethnography 1983. Soft cover. Very Good. 8vo - over 7¾ - 9¾" tall. Paperback. Demy 8vo. 22 x 14 cm. All papers in English. 2 volumes set: 159 1 p.; 124 1 p. Studies in ethnography and anthropology. XI International Congress of Anthropological and Ethnographical Sciences. Papers presented by Soviet participants. Vancouver-Quebec August 1983. 2 volumes set. USSR Academy of Science N. N. Mikhulko-Maklay Institute of Ethnography paperback
1879réf. 6045972Gotha, Justus Perthes 1879. 4°. 64 pp., 7 farbigen Karten auf 3 Falttafeln [So komplett]. Neuere Interimsbroschur. Vom Schnitt her etwas angestaubt.
1958réf. 25943ABBonn, Kommission: Ferd. Dümmlers Verlag, 1958. gr8° (23x15), 96 S., 4 Bl., mit 13 Abb. und 12 fotograf Aufnahmen auf KunstdruckTafeln, OKart (Brosch), etwas gebräunt, fest sauber und gepflegt, [= Bonner Geographische Abhandlungen; 21 : herausgegeben vom Geographischen Institut der Universität Bonn durch Carl Tro
1946Oslo, 1946-51.
1950Mm 175x255 Brossura editoriale a stampa, 167 pagine con cartine in nero nel testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1929réf. 12925Kbhvn., 1929-32. Frisk heftet eksemplar. Illustr.
2017réf. 100144354Harrassowitz Verlag 2017 634 pages 19x24 38x3 56cm. 2017. Cartonné. 634 pages.
1946réf. 17030Oslo, 1946-51.
in-4° 109 pp. (texte dactylographié), illustrations h.t. N&B, tableaux, biblio, broche, dos toile, couverture. Peu courant. Bel exemplaire [P-53] Etude à diffusion limitée.
2002brossura Il libro, basato sulle ricerche condotte negli anni '20 da Evans-Pritchard nel Sudan meridionale, si colloca tra i classici dell'antropologia culturale e sociale. L'interpretazione delle parole e dei gesti delle manipolazioni magiche porta l'autore a precisare i concetti basilari di magia e stregoneria. Grazie alla combinazione fra descrizione etnografica ed elaborazione teorica, il testo è un'opera di riferimento per chiunque si occupi di credenze sulla stregoneria e, più in generale, dei problemi relativi alla razionalità in culture diverse dalla nostra.
2021br. La caccia alle streghe è parte di un periodo storico che è stato facile preda del mito e della leggenda, assumendo connotazioni che in alcuni casi rendono problematica la ricostruzione di fatti e vicende di un tempo attraversato dalla grande paura del diavolo, con tutti i risvolti sociologici e culturali che tale paura poteva determinare. In fondo, basta pensare a quante tradizioni, luoghi comuni e credenze circolano, ancora oggi, intorno all'immagine della strega: miti che spesso hanno completamente trasfigurato la dimensione storica di fatti concretamente ancorati alla realtà.
2003Vol.in 8°largo bross.edit.illustr.con ali
2019br. Esito di un lungo e tortuoso percorso di ricerca, Storia notturna è il capolavoro che Carlo Ginzburg ha consacrato al tentativo di spiegare la genesi storica dello stereotipo del sabba stregonesco nella forma in cui questo si cristallizzò, tra la fine del XIV e l'inizio del XVI secolo, durante i processi inquisitoriali contro uomini e donne accusati di stregoneria. Ciò che rende questa opera straordinaria è il fatto che lo studio del sabba venga affrontato con strumenti di tipo storiografico e, al contempo, con strumenti morfologici, a partire dallo studio di miti e riti provenienti da un vastissimo numero di culture sparse nello spazio e nel tempo. Insieme a un saggio retrospettivo di Ginzburg, il volume raccoglie interventi di studiosi di varie discipline: ebraistica, storia del cristianesimo, storia delle religioni, filosofia. Gli studi qui raccolti testimoniano la persistente fecondità delle domande poste da Storia notturna, anche in campi meno segnati dal vasto dibattito internazionale che, da trent'anni, la riguarda. Completa il volume la bibliografia integrale degli scritti di Carlo Ginzburg.
2018ill., br. Un viaggio che analizza e rivela le vicende che hanno caratterizzato le streghe e la caccia alle streghe in Piemonte: un viaggio nel passato, condotto con rigore ma proposto con un linguaggio semplice e accessibile che per la prima volta raccoglie i casi piemontesi documentati. Un viaggio nel mistero, ma soprattutto nella storia, effettuato con gli strumenti dell'antropologia, della criminologia, della sociologia del diritto e della psicologia. Un viaggio che ci riporta ai tempi in cui nelle nostre campagne le streghe si ritrovavano al sabba per praticare i loro riti contesi tra magia e culto dei diavoli; dove vengono a galla le storie di alcuni inquisitori piemontesi, chi fu artefice di grande repressioni e mandò al rogo molte streghe e chi invece fu assassinato da mano ignota; un viaggio che ci mostra come perfino la corte sabauda non fu indenne dalla paura delle streghe e che durante il governo di Vittorio Amedeo II vi fu chi fu squartato perché colpevole di aver praticato magia nera per uccidere il duca. Un viaggio originale che sarà l'occasione per conoscere un volto poco noto del Piemonte dove storia e filologia sono continuamente messe sotto assedio da leggenda e mito.