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2018br. Razionale o irrazionale, moderna o primitiva, personale o impersonale, giusta o tremenda: nella dimensione sociale, da sempre la vendetta assolve a un'indiscutibile funzione retributiva, istituendo relazioni di riconoscimento. E andando al di là delle strutture di giustizia del potere politico legittimo, la vendetta istituisce certamente relazioni di potere. Questo studio si occupa della vendetta da un punto di vista filosofico, cogliendone quattro prospettive differenti. Le prime due approfondiscono l'analisi fenomenologica e il rapporto con il sacro; le ultime due, la vendetta come ordine normativo, sia giuridico che morale. In appendice, il volume offre un importante scritto di Edward Westermarck sulla vendetta di sangue.
2008br. Per amare senza condizioni, dobbiamo comprendere e dissolvere tutti gli ostacoli alla presenza dell'amore nella nostra vita, dobbiamo riscoprire la nostra fondamentale uguaglianza con gli altri esseri umani e la nostra essenziale intimità con Dio. I passi di questa scoperta sono esposti da Paul Ferrini in una trilogia (Le leggi dell'Amore, Il potere dell'Amore e La presenza dell'Amore) che costituisce una guida, un manuale e una mappa stradale per portare a termine il viaggio evolutivo e spirituale che tutti intraprendiamo in maniera individuale e collettiva. Questi tre testi aiuteranno i lettori a spostare la comprensione dalla propria mente al proprio cuore; li aiuteranno a entrare in contatto con l'amore, a curare le proprie ferite e a scoprire il dono che ognuno può dare al mondo. Il potere dell'Amore è la seconda tappa del percorso. Propone 10 pratiche spirituali da eseguire nell'arco di dieci settimane. Durante la prima settimana, basteranno quindici minuti al giorno per compiere la prima pratica, poi, ogni settimana ne verranno aggiunte di nuove e anche il tempo a esse dedicato aumenterà fino a integrare completamente nella vita quotidiana le intuizioni e le percezioni ricevute nel corso di due mesi di esercizi spirituali.
2020brossura Un libro che riesce a unire la serietà delle questioni trattate con la leggerezza della critica caustica e disillusa. Una scrittura in cui si innestano un'allergia endemica al potere, il coraggio dell'imprudenza e una sottile ironia. Il volume si compone di tre parti. Nella prima si raccontano due incontri fatali, di quelli capaci di cambiare una vita: Italo Mereu e Massimo Nobili, fondamenta di un allenamento al dissenso e al dubbio. La seconda si affida a un pungente divertimento per smascherare le ipocrisie e gli inganni con cui, oramai senza più pudore, si celebra il sacrificio della libertà: una parodia precisa e feroce abbozza quindi un nuovo dizionario di termini giuridici; sfida l'idiozia della casa di vetro a ogni costo; emula argomentazioni farisaiche, da zelo forcaiolo. Nella terza parte, infine, il punto di vista dell'autore corre come un dardo verso il bersaglio: gli Imperia dei legibus soluti, così cari ai fautori della nuova legalità e del diritto inventato con le sentenze.
17961 20x13 cm., 355 pp., legatura in cartonato, intonso, con barbe, timbro ed etichetta di possesso cassate al frontespizio, senza pregiudizio, in italiano
1981ill.
2017Gianfranco Barbanera Il Popolo del Silenzio: relazione di un antico cimitero di Cristiani in vicinanza della città di Chiusi con le iscrizioni ivi trovate. , Società Bibliografica Toscana 2017, Buone condizioni. Copertina con segni d'uso. Tagli sporchi. Pagine ingiallite. Buono (Good) . paperback 96 9788898282197
2020brossura A volte ci vuole anche il coraggio di chiedere a sè stessi cosa si vuole veramente. Un racconto nato da una terra lontana che ha portato un giovane, una famiglia e la tradizione di un popolo attraverso la pampa argentina fino al Vaticano. Quando l'amore per il proprio paese e la forza dei sogni superano gli ostacoli più imprevedibili. Un viaggio fra i colori di un paese caratterizzato da tanti volti ognuno con i propri desideri e tradizioni capaci di trasportarci per miglia e miglia alla scoperta che nulla è impossibile se si ha la forza di perseguirlo.
2012br. L'uomo è ancora un animale politico come sosteneva Aristotele? Sull'animale siamo più o meno tutti d'accordo; è sul politico che molti di noi preferirebbero stendere un velo pietoso. Machiavelli ci ha insegnato che la politica deve essere separata dalla morale, ma oggi il problema sembra più semplicemente quello di tenere le mani della politica ben distanti dalle ghiotte opportunità dell'immoralità quotidiana. E poiché la questione morale è una cosa troppo seria per essere lasciata ai politici e ai loro vani proclami, occorre anzitutto venire in soccorso del governante dei nostri tempi, che si muove incerto tra occasioni di latrocinio e lancinanti dilemmi etici, ma non può permettersi, come il delfino di Francia nei bei giorni della monarchia assoluta, la confessione di un precettore gesuita come Bossuet. Per questo si è pensato di confezionargli su misura un piccolo tesoro di aforismi, paradossi e citazioni che ripercorre le più eloquenti testimonianze di una lunghissima consuetudine alla corruzione. Una piccola enciclopedia del vizio dalla Roma di Giovenale alla Francia di La Rochefoucauld, da Silvio Berlusconi a Homer Simpson, che può essere sfogliata tanto dai peccatori del ceto dirigente come breviario di conforto quanto dalle anime specchiate e dai sudditi indignati come guida alla sopravvivenza nella giungla dei corrotti.
1992Willey, David Il politico di Dio. Giovanni Paolo II e la funzione del Vaticano sulla scena internazionale. , Longanesi 1992-01-01, Volume in copertina morbida cartoanta lucida in ottimo stato. Interni puliti, pagine bianche, non si notano segni o sottolineature, tagli e rilegature integri. Nella Collana "Il Cammeo" Volume 227. Traduzione di Rossella Rossini. Usato come nuovo. Molto buono (Very Good) . Copertina flessibile 304 9788830410640
1987brossura
1988brossura
1989brossura
1989Gheddo, Piero Il pime, una proposta per la missione. , EMI 1989, Libro usato in buone condizioni. Pagine ingiallite lievemente, Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso. Copia di biblioteca estinta Buono (Good) . paperback 200 8830702315
2015brossura Un utile libretto con tutte le istruzioni per realizzare e recitare il Rosario della Santa Messa, dai messaggi del Piccolo Bambini della Divina Volontà.
2018brossura Oh, quanto amerei che anche una sola anima per paese facesse queste ore della mia Passione!". Allora, caro lettore, sii tu quell'unica anima nella tua casa, nel tuo ufficio, nel tuo paese, che comincia a meditare le pene d'amore sofferte da Gesù! I testi di questo libretto sono scelti particolarmente per chi vuole scoprire questo tesoro, ma a causa degli impegni quotidiani non ha tempo di meditare un'ora intera. Leggendo più e più volte un passo, immergiti nella Passione, sperimenterai gli effetti benefici di queste meditazioni e non vorrai più interromperle, perché Gesù opera in ciascun'anima che si china piena di amore sulle sue sofferenze redentive. Così, in ogni luogo e in ogni momento del giorno, potrai consolare il Signore e, unito a Lui, espiare i peccati del mondo. Prefazione di P. Paul Maria Sigl.
2020ill., br. "Che cosa sai del silenzio?" chiese l'abate. "Il silenzio è tranquillo" rispose il piccolo monaco, ma in realtà avrebbe preferito dire "triste" o "noioso". E probabilmente, non è il solo a pensarla così. Sono davvero pochi quelli che trovano piacevole il silenzio, al punto da desiderarlo. Per molti, infatti, è sinonimo di immobilità o addirittura di timidezza, di isolamento. Ma lo è davvero? Dopotutto, il silenzio è stato parte integrante del modo di vivere nei monasteri benedettini per secoli. E non senza motivo, come si renderà conto il piccolo monaco che, nonostante le difficoltà iniziali, capirà quanto sia liberatorio, quanta forza trasmetta. A poco a poco, comprenderà dunque l'insegnamento: il silenzio è pace interiore e armonia con se stessi. Come si può (ri)trovare il silenzio in mezzo al caos della vita quotidiana? E che cos'ha di tanto speciale? Le sei divertenti storielle del piccolo monaco, in cerca di consigli presso un monaco più anziano e saggio, sono accompagnate dalle approfondite riflessioni di Zacharias Heyes, che mostra, attraverso l'esperienza personale, come il silenzio possa essere la chiave per l'equilibrio interiore, per un profondo senso di appagamento, accompagnando queste riflessioni con esercizi quotidiani. Una volta raggiunto l'equilibrio, magari cercando momenti di raccoglimento per allontanarsi dai rumori del mondo e dalla frenesia di impegni e cose da fare, potremo conservare la calma persino in mezzo al caos.
2019br. Il poeta della mistica dei sensi ci insegna a formulare le giuste domande. C'è un momento in cui ci rendiamo conto che sono le domande (non le risposte) ad avvicinarci al punto vero delle questioni. Sappiamo che le risposte sono utili, sì, e ne abbiamo sempre bisogno - ma la vita trasforma le risposte stesse in domande ancora più grandi. La spiritualità deve essere un'occasione di incontro con domande fondamentali, anche se sono sempre messe da parte in una vita quotidiana che ci disperde e allontana dall'essenziale: «Chi sono io? Da dove vengo? Dove sto andando? A chi appartengo? Da chi o perché posso essere salvato?». Forse abbiamo organizzato la religione troppo rapidamente dal lato della risposta - e dimenticato le grandi domande che non ha mai mancato di affrontare. Guidati da uno dei più importanti saggisti cristiani di oggi - un poeta, un pensatore, con una grande esperienza di ascolto degli altri - in questo libro sapido si è come invitati a un viaggio di reinvenzione di noi stessi. Sulla scia delle sue fortunate opere precedenti - teologiche, filosofiche, letterarie -, il portoghese José Tolentino Mendonça apre qui le pagine di un libro singolare e coraggioso: una piccola via, quasi un percorso, delle grandi domande sulla nostra vita.
2007br. Il mio stile di vita è davvero quello giusto? Per che cosa mi affanno tanto? Chi voglio essere davvero? Anselm Grün non dà istruzioni, ma piuttosto 'consigli del cuore': trovare radici più profonde nell'agire quotidiano, strutturare bene i rapporti con gli altri, trovare la propria misura - e poi vivere con un cuore grande. Soltanto questo rende felici e soddisfatti. Sorprendente, denso di ispirazione, semplice: il piccolo libro dei grandi interrogativi dell'esistenza.
2006brossura Come trasformare la propria vita interiore attraverso piccoli gesti quotidiani che fanno scoprire dentro ognuno di noi quella sorgente divina che ci dona la vita. Un libro pratico e schematico con preghiere e esercizi spirituali da fare ogni giorno, secondo lo stile di vita proprio dei monaci come Anselm Grün, amico carissimo dell'autore. Anche i testi mistici e biblici che accompagnano gli schemi di meditazione vengono attualizzati e resi accessibili dall'autore. Sacerdote, Pierre Stutz vive nell'abbazia di Fontaine-André in Svizzera, è autore di numerosi libri e tiene corsi di meditazione e esercizi spirituali itineranti, come Anselm Grün.
Roma, Edizioni "La Civiltà Cattolica", 1949, in-16, br. edit., pp. 94, (2). Sottolineature e note al margine in penna (Patrio Parenti). Collezione "Orientamenti e contributi", X.
2020br. Il piacere, che è proprio dell'amore, dovrebbe entrare a fare parte del modo di vivere la fede. Eppure si dice che viviamo oggi un cristianesimo senza eros e senza passione, troppo fondato sul dovere e sulla paura: sul dovere di obbedire alle leggi e alle regole e sulla paura di Dio e del suo giudizio. Papa Francesco ci provoca tenacemente: è arrivato il tempo per intuire che il Vangelo è la chiamata a essere più uomini, più donne, e a vivere la felicità già nell'al di qua. Il papa ci ricorda che «un amore senza piacere, né passione, non è sufficiente a simboleggiare l'unione del cuore umano con Dio» (Amoris laetitia n. 142).
2019brossura Il testo analizza i danni dovuti a un uso superficiale - e talvolta cattivo - della parola; aiuta a misurarne le conseguenze e ricorda gli insegnamenti della Scrittura a tal proposito. Propone inoltre un percorso di ascesi, di risurrezione, che permetta alla parola umana di divenire ciò che essa era nel progetto di Dio: una parola che procede dall'amore e produce amore; una parola di verità e di misericordia. Un vero cammino di liberazione per recuperare il valore del linguaggio. E diventare positivi - nella consapevolezza - verso noi stessi e gli altri.
1997ref. 3111696Roma: Pontificio Seminario Lombardo 1997. XIII, 373 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2021brossura Ogni essere umano porta inscritto nelle fibre più intime del proprio cuore il bisogno di perdono. Questa sete di perdono trova la sua risposta più soddisfacente in Gesù. In Lui, afferma il Card. Comastri nel presente volume, Dio è pronto a perdonare, Dio gioisce nel perdonare. Questo insegnamento di Gesù è una novità assoluta e il distintivo irrinunciabile di riconoscimento dei suoi discepoli. I santi, che sono i cristiani pienamente coerenti con l'insegnamento di Gesù, l'hanno tradotto in gesti meravigliosi. Tra i numerosi esempi di perdono riportati nel volume, merita attenzione quanto accaduto il 13 maggio 1981, giorno dell'attentato a San Giovanni Paolo II per mano di Mehmet Ali A?ca. Sull'ambulanza che lo portava al Gemelli, il Papa, gravemente ferito, sussurrò: «Perdono il fratello che mi ha sparato». Parole che rivelano che cosa è il cristianesimo: un fiume di amore, di bontà e di perdono che parte dal cuore di Gesù e attraversa la storia cattiva degli uomini e sboccia in meravigliosi gesti di amore che spezzano e spiazzano l'odio degli uomini.
2011ill., br. Tutti abbiamo bisogno di perdonare, ogni giorno, tante persone e per tanti motivi! Il perdono dovrebbe essere il pane quotidiano per ogni uomo. Ma questa cosa così importante il più delle volte risulta difficile. E così, non perdonando, ci autodistruggiamo spiritualmente, psicologicamente, fisicamente: la mancanza di perdono è un vero flagello che rovina l'uomo e la sua salute, i matrimoni, le famiglie, la comunità, la vita sociale e conduce l'uomo all'inciviltà e al delitto e i popoli alla guerra e alla distruzione di tutto. Il perdono non è un lusso o peggio, come si pensa, una sconfitta o una fuga, ma è una necessità e una condizione tassativa per vivere nella pace, essere capaci di gioire e di dare gioia. Il perdono ci dà la capacità di vedere il bello del creato, di vedere le cose positive nella nostra vita e nella vita degli altri. Chi non perdona si fa del male, perché si porta dentro un peso che lo opprime, che lo fa vivere nella tristezza, nella chiusura del cuore: è sempre scuro in volto, duro nei modi e nei tratti e, ciò che è peggio, apre la porta a diverse malattie che possono colpire il suo spirito, la sua psiche e il suo corpo. Come Gesù, modello di perdono, dobbiamo perdonare sempre, di continuo, senza limiti (settanta volte sette al giorno), di cuore, a tutti, subito, anche ai nemici. Cosa ci aiuta ad aprire il cuore al perdono? L'amore e la preghiera.