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2021br. La parola religiosità in sé è neutra, poiché sta solo ad indicare l'atteggiamento religioso, la scrupolosa cura con la quale si praticano gli atti della religione. Ogni atto religioso è un tentativo di avvicinarsi alla divinità. Nel vangelo è Dio che viene verso l'uomo in Gesù Cristo, come atto d'amore nei nostri confronti. Se ciò che facciamo manca di questo presupposto, ecco che le nostre opere di fede diventano atti di religiosità, il tentativo di soddisfare i propri bisogni attraverso elementi della fede cristiana, ma non attraverso Cristo stesso. La religiosità è spesso portatrice di conflitti tra i credenti e scoraggia la crescita della chiesa, focalizzando l'attenzione su aspetti secondari della vita cristiana. La chiesa, come anche la nostra relazione con Dio, deve essere dinamica, in continuo movimento e sviluppo; quando ci fossilizziamo sui nostri ideali di fede ecco che smettiamo di essere utili al corpo di Cristo.
2020br. Spinoza venne contraddittoriamente giudicato: per alcuni fu un ateo, negatore di Dio, per altri un mistico tutto pervaso d'amore per la divinità; per altri un asceta, quasi un "santo" laico vissuto in una vita di rinuncia. In realtà la sua figura è, accanto a quella di Socrate, una delle più equilibrate che l'umanità abbia espresso: spirito sereno, visse una vita ritirata, ma non solitaria, in quanto si tenne attivamente a contatto con le nuove correnti di pensiero; se praticò una vita semplice, e frugale, rifuggì, però, da ogni inutile ascetismo, giudicando che meglio si onora la divinità, più se ne partecipa quanto piú grande è la gioia; e questo suo sentire si concretava in un sincero "amor vitae", ch'era un profondo amore dell'uomo, del proprio prossimo, verso il quale mostrò sempre una profonda comprensione e simpatia, spoglio d'ogni sentimento d'odio anche per coloro che l'avevano fatto bandire. Una cosa sola odiò, il fanatismo, e particolarmente il fanatismo che si riveste di sentimenti religiosi, e che, in nome di una religione il cui precetto fondamentale è l'amore, muove gli uomini all'odio e li spinge a guerre fratricide.
2016br. Prendendo spunto dalle parabole della misericordia secondo Luca, Turoldo riflette lungamente sul tema dell'amore di Dio: di un Dio che è "infelice" per non vedere pienamente realizzata la felicità dell'uomo oggetto del suo amore. Un libro in cui meditazione e passione si intrecciano, silenzio e grido si compongono. A distanza di decenni dalla sua prima edizione, vale ancora presentare questo volume con le parole di un grande critico letterario, Geno Pampaloni: "Una fervida contraddizione fa da sottofondo a questo ricchissimo libro e a tutta l'opera di padre Turoldo. Da un lato, il canto di gloria a Dio ("Dio d'amore, o fonte di gioia / vogliamo offrirti un inno di grazia"); dall'altro il sentimento penitenziale, l'umiltà, l'invocazione al silenzio. Da un lato l'illusione umana di "raggiungere l'infinito", anche con "le parole più grosse e sonanti"; dall'altro la consapevolezza che Cristo è "premuroso di non tradire l'infinito". Da un lato la sintesi, l'entusiasmo e la gioia della riconoscenza; dall'altro, l'umiltà di quella riconoscenza".
2015br. La spiritualità attorno alla quale si è costituita l'esperienza dell'Arca, di condivisione di vita con le persone con disabilità mentale, nasce dalla scoperta della fragilità di ciascuno. Dalla fragilità nascono le nostre paure. E dalle paure, la resistenza all'altro. Jean Vanier ci conduce, in queste pagine, alla scoperta della possibilità di amare nonostante le nostre paure, e alla rivelazione che nel Vangelo stesso e nella vita secondo lo Spirito ci sono le tracce per la vittoria su ogni male che rischia di abbattere i nostri giorni: sono le tracce della croce di Gesù, luogo di luce inesauribile, in cui sono vinte le tenebre e ci è data l'occasione di superare la paura di amare. "La lotta genera la lotta, come la paura genera la paura. Invece la pace e l'amore generano la pace e l'amore".
in-8, 259 pp., index, broche, couv. ill. Couverture et dos salis. [BAT-8]
2017br. Si tratta di un piccolo breviario dedicato alla preghiera con le suppliche, le orazioni e le devozioni più note ma anche qualcosa di inedito. Concentreremo la nostra attenzione soprattutto sulle preghiere cosiddette di richiesta o di intercessione, ma anche su quelle di lode e di ringraziamento. Un particolare spazio verrà anche dedicato alle preghiere di guarigione e liberazione e una sezione del libro proporrà anche le orazioni per i malati e per i defunti. Una parte di questo breviario contiene anche le celebri preghiere di santa Brigida, la novena a Maria che scioglie i nodi, la celebre preghiera della serenità, l'orazione delle giaculatorie e nella sezione finale abbiamo trascritto detti, orazioni e meditazioni di noti teologi, mistici, Padri della Chiesa e Padri del deserto. In conclusione anche una ricca bibliografia e una pratica tabella dove potrete trovare alcuni suggerimenti sulle letture consigliate tratte dalla Sacra Scrittura e adatte alle più svariate occasioni. L'ordine con le quali sono inserite le preghiere seguono un programma organizzato in tempi e argomenti che potete seguire giornalmente e ripetere anche quotidianamente. Quello che avete tra le mani quindi, è un piccolo breviario d'orazione che vi sarà molto utile per il vostro cammino di fede e vi aiuterà a pregare e con frutto tutti i giorni.
2018br. Secondo l'enciclopedia interattiva Wikipedia, "la preghiera è una delle pratiche comuni a tutte le religioni. Essa consiste nel rivolgersi alla dimensione del sacro con la parola o con il pensiero; gli scopi della preghiera possono essere molteplici: invocare, chiedere un aiuto, lodare, ringraziare, santificare, o esprimere devozione o abbandono. La preghiera è solitamente considerata come il momento in cui l'uomo 'parla' al sacro, mentre la fase inversa è la meditazione, durante la quale è il sacro che 'parla' all'uomo. La preghiera può essere personale, oppure liturgica; solitamente questa seconda forma si ritrova come preghiera scritta (o comunque tramandata in qualche modo). Una delle forme di preghiera più diffuse è il canto devozionale". Gli asceti sono concordi nell'affermare che la vera preghiera sgorga spontanea dal cuore ed è quella che "commuove" Dio. Essa crea un ponte fra l'aldiquà e l'aldilà, ci permette di comunicare con Lui con modalità molto varie che possono arrivare fino al matrimonio mistico.
2018br. Questo libro rivela come e perché un modo particolare di pregare, con la fede nel cuore. Può essere la risposta ai problemi del mondo e alla nostra vita in particolare...
2022br. "Con acqua viva" è la pubblicazione bimestrale che rende facile la recita della liturgia delle ore, la preghiera più importante dopo la santa Messa che santifica i diversi momenti della giornata. Non ti dovrai più chiedere: Come faccio a orientarmi nella Liturgia delle ore? In quale settimana mi trovo? Come funziona nelle solennità e nelle feste? E nei tempi forti dove trovo gli inni e le antifone? Perché nel volume è tutto semplice, "lineare" e a portata di mano. Per ogni giorno, alla data corrispondente, sono riportate le lodi (preghiera del mattino), l'ora sesta (preghiera di mezzogiorno) e i vespri (preghiera della sera). Viene riportata anche la compieta (ultima preghiera del giorno, da recitarsi prima del riposo notturno) per ogni giorno della settimana. Ciò che rende questo volume unico e molto facile da utilizzare è il fatto che, per ogni momento di preghiera previsto nell'arco della giornata, si trovano tutte le parti che servono disposte in successione. Questo è particolarmente utile, soprattutto nelle domeniche, nelle memorie dei santi e in altre festività liturgiche, in quanto il testo ufficiale del Breviario "costringe" a continui, e spesso complicati, cambi di pagina.
2022br. Che cos'è veramente la vita e perché è così diversa per ogni singola persona? Gabriele, la profetessa e messaggera di Dio per la nostra epoca, ci spiega che la nostra vita è molto di più di ciò che in genere siamo in grado di percepire. Se considerassimo la nostra vita terrena come un corto tragitto, un breve percorso di crescita, riusciremmo a inserirci meglio nel grande contesto cosmico globale. Impareremmo a comprendere che significato hanno, per esempio, la nascita e la morte, in riferimento alla nostra esistenza eterna.
2014brossura "Gesù il Buon Pastore vuole venire nei vostri cuori e nelle vostre case. Apritegli, non chiudete la porta, Egli vuole darvi la sua vita eterna. Il tempo della Giustizia di Dio sta per cominciare". Enoch è un veggente colombiano che riceve messaggi incentrati sui temi della Grande Tribolazione e dell'Illuminazione delle Coscienze, oggetto di molti altri messaggi di diversi veggenti in tutto il mondo. I messaggi di Enoch sono riconosciuti dalla Chiesa come Rivelazioni Private.
2015brossura "Il tempo della giustizia divina è irreversibile, ma voi figlioli, potete abbreviare questi giorni con la vostra preghiera; ricordatevi che la potenza della preghiera, quando è fatta con fede e in gruppo, placa la giusta ira di Dio. La preghiera è la vostra protezione". I messaggi di Enoch sono riconosciuti dalla Chiesa come Rivelazioni Private.
2018brossura "Fratelli, molte anime saranno condannate quando giungerà l'Avvertimento, per non volere accogliere la misericordia di Dio in questo mondo!".
2021brossura "Non aver paura, popolo mio. Non ti abbandonerò, ricorda che sono con te fino alla fine dei tempi; obbedite alle mie istruzioni e mettetele in pratica; e vi assicuro che niente o nessuno, nessun virus, nessuna peste, nessuna catastrofe, nessuna carestia o qualsiasi altra calamità potranno toccarvi. Recitate con fede il mio Rosario della Misericordia, chiedete la mia protezione e non temete: i miei raggi di Misericordia vi proteggeranno e vi custodiranno da ogni male e da ogni pericolo".
2019brossura Due straordinarie testimonianze di persone che hanno visto il paradiso: il dottor Collet viene "rapito dalla gloria di Dio" insieme ad altre 250 persone di una missione in Brasile, mentre la vita di un ateo cambia dopo la visione della Gerusalemme celeste e di cosa accadrà negli ultimi tempi.
2021brossura I messaggi ai "piccoli figli della Divina Volontà" sono terminati nel 2017, ma il Signore ha continuato a far sentire la sua vicinanza con visioni e locuzioni per guidare i suoi figli in questo tempo di tenebre morali e spirituali.
2013brossura Accettare di porsi domande impossibili significa già accettare la vita, accettare di mettersi in cammino, credere nella possibilità di dare - anche se con grande fatica - un nuovo significato alla propria vita. Ma come stare vicino ad un dolore così grande? Dall'esperienza degli incontri del Gruppo Nain è nato il libro "Una vita non basta. Ricominciare dal dolore". Una vita non basta sostiene Maria Teresa Abignente che lo ha scritto. Non basta. Non basta perché quella vita poteva dirci ancora molte cose, e la mannaia della morte le ha interrotte. Ma una vita non basta soprattutto perché quella vita continua a esistere in una forma diversa, continua a fecondare la vita di chi resta. Non basta, perché il senso di ogni vita è sempre oltre. Una vita non basta, infine, a carpire tutte le tracce delicate, impalpabili, vive che dimostrano il procedere di ciascuno di noi verso l'infinito, verso un infinito che è amore.
2021br. La testimonianza di fede in famiglia e l'incontro di catechesi sono vissuti da persone (adulti e bambini, ragazzi) che entrano in rapporto fra loro. È importante che tale rapporto sia il più bello possibile, il più motivante, insomma che possa dare, soprattutto ai bambini e ai ragazzi, la sensazione che è "bello stare insieme a parlare di Gesù". Ma come è possibile? Quali sono le scelte giuste che genitori e adulti devono fare per educare alla fede i figli e i giovanissimi? Per rispondere a questa domanda, il libro è suddiviso in quattro capitoli: L'oggi: un'analisi della società odierna e della richiesta di senso che "cova sotto la cenere". Il sacro: la nascita delle religioni e la specificità del cristianesimo. Trasmettere la fede: la fede e i credenti credibili che comunicano la fede "per contagio". La trasmissione della fede: percorsi e processi, scelte concrete e passi educativi.
2013br. La domanda sul dolore umano attraversa tutte le generazioni e tocca al cuore la vita delle persone. A maggior ragione il credente è sfidato dalla sua fede in un Dio che è provvidenza. Perché Dio ci lascia soffrire? Perché il dolore? Pur non trovando risposte razionali, e pur abbandonandosi all'incomprensibilità del soffrire come traccia della stessa incomprensibilità del mistero di Dio, chi crede in Cristo, trova nella sua croce la consolazione e la speranza che Dio anche nella sofferenza è vicino fino a condividere l'angoscia e lo smarrimento, e nel contempo spinge a togliere dalla croce tutti coloro che vi sono stati inchiodati dall'egoismo e cattiveria umani.
2014br. Le "Confessioni" di Agostino iniziano un'epoca nuova del pensiero filosofico. Non c'è, per imparare la sapienza, altro curriculum che l'ordine dei giorni, altra "via" che un percorso esistenziale. Quello dell'esistenza ansante e inappagata, che non si è sottratta alle comuni speranze e disperazioni, che ha corso in lungo e in largo la terra e ha voluto sperimentare ogni cosa umana, senza tenerne a distanza alcuna, assaporandole tutte o lasciandosene urtare, ferire, dominare, invece di limitarsi a esercitare il sereno potere della vista, che le domina da lontano. La metafisica non si svela veramente che nello specchio - e nell'enigma - di un destino personale.
2020brossura Sperare in Dio non significa attendere dal cielo la risposta alle nostre domande, ma tenere aperta la porta del cuore in modo che Dio possa essere tutto in noi anche quando ci mette alla prova e ci colpisce.