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2020ill., br. "In questo lavoro non mi sono proposto un'indagine sulla teologia mistica che cerca di giustificare l'esperienza mistica attraverso la teologia, bensì ho provato ad affrontare il procedimento esattamente inverso, nel quale è la mistica che si rende uno strumento capace di sostenere una teologia creativa e illuminata. Una volta si diceva che la filosofia è l'ancella della teologia, mentre in queste poche righe proverò a indagare in che misura la teologia può essere definita ancella della mistica." (l'autore)
2021br. "Come affermava Paolo VI "Ben sappiamo che «lo Spirito soffia dove vuole» (Io. 3, 8)... e (la Chiesa) vuol essere estremamente rispettosa delle esperienze soprannaturali concesse ad alcune anime, o dei fatti prodigiosi, che talvolta Iddio si degna miracolosamente inserire nella trama delle naturali vicende" (9-11-1972). La madrilena Josefa Menendez (1890-1923) appartiene alla schiera di queste "anime" coinvolte da Dio con esperienze soprannaturali e fatti prodigiosi. La santa Triade non ama dare spettacolo e queste creature particolari vengono suscitate esclusivamente per la salvezza degli uomini. A noi non rimane che rimare stupiti e ringraziare."
2001brossura È una raccolta di scritti di Olivier Clément sulla bellezza e sull'arte. Il rapporto tra bellezza e fede è ambiguo. Un monoteismo rigido può denunciare nella bellezza un'idolatria. Ma la fede, liberandosi dal moralismo, può vedere nella bellezza il modo più idoneo per cogliere l'unità, per esprimere e comunicare tutta la profondità e l'ampiezza dell'esistenza. La fede può, soprattutto, trasfigurare la bellezza. Dappertutto, il Creatore e la sua creatura si incontrano in una bellezza non di possessione, ma di comunione. Dappertutto la liturgia abbozza un'arte globale, in cui anche l'estetica diventa contemplazione.
2012brossura Una raccolta di preghiere per le circostanze della vita: quando si prega bisogna credere che la nostra preghiera sarà esaudita e poi abbandonarsi con fiducia alla volontà di Dio.
2015brossura "L'autore in poche pagine ha saputo riassumere e raccontarci i tratti caratterizzanti la figura e la spiritualità di Padre Pio. Con un ingegnoso e ben riuscito artificio letterario, ci racconta Padre Pio, proprio dalla A alla Zeta. Ringrazio l'autore e per il bene spirituale che questo libretto apporterà a quanti lo leggeranno." (dalla presentazione di Fr. Mariano Di Vito, OFM Cap., Direttore "Voce di Padre Pio")
2010br. Preti e uomini. Non dei bambini, o degli illusi, o dei pii volontari arruolati nelle fila di un buonismo altruista. Ma degli uomini che la vocazione ha reso più maturi, generosi e capaci di coraggio. L'autrice ha conosciuto e intervistato quindici giovani sacerdoti della Fraternità dei Missionari di San Carlo. Per una volta sono stati i sacerdoti a raccontare di se stessi, con sincerità e libertà, anche quando parlavano dell'adolescenza, dei dubbi, degli affetti che hanno segnato la loro storia. I quindici giovani che incontrati da Marina Corradi parlano di ogni esperienza come di qualcosa che li ha resi più ricchi e più maturi nell'affrontare la scelta della vocazione. Molte delle storie raccontate sono itinerari umani sorprendenti.
2014brossura
2011ill., br.
2020br. Cosa ci serve per cambiare noi stessi e il mondo che ci circonda? Simone Cristicchi e Luigi Verdi hanno scelto dieci parole, da coraggio a umiltà, da creatività a amore, e si sono messi in viaggio.
2022ril. Fra gli scritti del Nuovo Testamento particolare rilevanza hanno le Lettere di S. Paolo di cui la professoressa Maria Antonietta Cucci si è particolarmente occupata in questa sua nuova pubblicazione ricca di contenuti espressi in bella forma. L'Autrice, con chiarezza e meticolosità, introduce il lettore alla conoscenza della personalità e spiritualità paolina, facilitandone il percorso di comprensione. Prefazione di Nicola Cutino.
2019brossura «Ci insegni a pregare» si sentiva spesso dire Madre Cànopi. E se è vero che la preghiera non si può insegnare, in questo volume la monaca benedettina ci conduce per mano in un viaggio interiore alla ricerca di Dio, di se stessi e degli altri. Il libro non intende fornire una spiegazione teorica, definizioni precise o metodi di preghiera. È invece la semplice risonanza di un'esperienza che ha accompagnato Madre Cànopi per tutta la sua vita, e che ne fa intuire il valore, l'efficacia, e insieme ne suscita anche il profondo desiderio. Perché la preghiera non è solo dono da accogliere e arte da apprendere, ma soprattutto il «respiro» e il «grido dell'anima».
2022br. Spesso recitiamo il Padre Nostro così in fretta e cosi distrattamente da non meritare più il titolo di oranti. Invece sarebbe necessario pronunciare con tutta calma le singole parole, penetrarle, meditarle e approfondirne il ricco significato. Questo testo, ci offre un'ulteriore guida per poter apprezzare l'infinita ricchezza e profondità di questa preghiera che Gesù ci ha consegnato, aiutandoci così a farla sempre più consapevolmente nostra e a nutrire ulteriormente la nostra vita di fede.
2016br. Il vangelo, la buona notizia, è duplice: Dio ci ha guardati nell'uomo Gesù, e noi a nostra volta possiamo guardare come lui, assumere il suo sguardo come nostro. All'interno delle pagine del vangelo, in modo semplice e approfondito, l'autore ci porta a scoprire lo sguardo di Gesù, che rivela Dio proprio a partire dalla sua piena umanità, e che può insegnare qualcosa a chiunque di noi si riconosca partecipe dell'umanità, sia egli credente o no. La buona notizia per tutti: per chiunque voglia lasciarsi attirare e interrogare da quello sguardo.
2015br. África Sendino è un medico. Un giorno Sendino si ammala. Scopre di avere un tumore incurabile e il suo cammino verso la morte ha una brusca impennata. Ma questa esperienza, per Pablo e per chi le sta accanto, diventa un'esperienza affascinante, esemplare. Perché Sendino affronta la malattia con un'eleganza che evoca una vita interiore straordinaria. E Sendino scrive, annota su un diario pensieri e minute su sé e la sua vita mangiata dal cancro. Vuole farne un libro. Ma quando si accorge che non l'avrebbe mai visto, quel libro, chiede a Pablo di prendersene carico. Pablo fa di più. Ci mette se stesso. E in queste pagine racconta Sendino, quella parte della sua vita passata accanto a lei, e la vera eredità che Sendino ci lascia.
2022ill., br. Il Silenzio. Mistero, ricerca, bellezza, dolore. Tra questi termini, che sono ben più che parole, l'autore indaga una realtà che oggi abbiamo perduto ed è possibile ritrovare. Si serve di suggestioni musicali (Beethoven, Schubert, Paganini, Ravel...), letterarie (Dante, Leopardi, Pascoli, la Bibbia, i classici greci...), pittoriche (Caravaggio, Michelangelo, Lorenzo Lotto, El Greco, Munch...) come itinerari esperienziali attraverso cui attingere a questa realtà che nello stordimento di pensieri e costumi non è facile da raggiungere. Si pone domande su la vita, la morte, il dolore, l'amicizia, l'amore. Non cerca risposte pronte e immediate, anzi il testo pur breve condensa una serie incalzante di riflessioni e richieste a Dio sul suo silenzio vero o incomprensibile, oppure difficilmente udibile nel frastuono interno ed esteriore che ci circonda. Ma come si fa e ci riusciamo per davvero?. Con una prosa intensa, ricca di rimandi, l'autore ci porta - e porta sé stesso - in un viaggio alla scoperta o riscoperta di una dimensione che forse è vicina. Sarà un Silenzio-Persona che è accanto a noi, invisibile ma reale?
2011brossura "Per elaborare una "teologia" che non abbia più al proprio centro soltanto l'uomo, ma, assieme a lui, l'animale, e ogni essere vivente, ci voleva un teologo come Paolo De Benedetti. Il cui pensiero si articola non intorno ad assiomi, evidenze, certezze. Ma intorno al "forse". Al dubbio. Alla logica dei "doppi pensieri". Solo chi, come lui, ha un senso così forte della precarietà dei giudizi umani e della imperscrutabilità di quelli divini, può arrivare a elaborare una teologia che metta continuamente in discussione se stessa: fino a spostare il centro della propria attenzione dalla creatura umana, che lo ha da sempre altezzosamente occupato, alle creature "minori", che sempre sono state ai margini." (Gabriella Caramore)
2015br. "Straordinaria. Così si può definire la vita di Marco Zaninelli, per gli amici Zanco. Straordinaria nella normalità del quotidiano: insegnante, marito, padre di tre figlie, musicista, amministratore comunale, animatore dell'oratorio e delle feste parrocchiali, tra i responsabili all'autoparco del Meeting di Rimini. Un uomo che si dava tutto. A tutti. Sempre. Inconsapevolmente si preparava a dare tutto di sé, a lasciare che un Altro prendesse totalmente possesso della sua vita. Poco più che cinquantenne, si trova a fare i conti con un tumore. Proprio il 'miracolone' della malattia diventa la circostanza quotidiana per dire in maniera compiuta il suo 'sì' al Mistero, cui consegnare sé stesso e le persone care, fino a poter affermare: 'Io sono più contento adesso di quanto lo fossi prima". E ancora: 'Il miracolo che continuamente ho chiesto è già avvenuto, la mia vita è cambiata'. "Si chiude l'ultima pagina zitti, con il germe di una speranza diversa, addosso'" (dalla prefazione di Marina Corradi).
1998brossura
2023br. È possibile leggere la liturgia nella vita di ogni giorno? Possiamo, come cristiani, fare in modo che essa ci parli anche fuori dalla ritualità? Percorrendo il capitolo 16 del Vangelo di Marco e le riflessioni che papa Francesco ha espresso nella lettera apostolica Desiderio Desideravi, Alessandro Deho' muove dallo smarrimento più grande - di fronte al vuoto del sepolcro - per delineare una liturgia della vita, fertile e infiammata di fede, che si nutra soprattutto di carità. Occorre mettersi in ascolto, essere pronti a cogliere e accogliere i segni del Risorto in ogni incontro, finanche nella fatica che viene naturalmente dall'iniziale rifiuto dell'annuncio di resurrezione.
2021br. Madeleine Delbrêl (1904-1964) ha scritto per tutta la vita su sofferenza e gioia. Era sempre lieta, come testimoniano coloro che l'hanno conosciuta, anche se la storia della sua vita mostra che la sofferenza l'ha toccata intimamente - dai problemi di salute alla separazione dei suoi genitori, fino alle crisi della Chiesa in Francia, in particolare con la questione dei preti operai. Occorre andare alla fonte della sua letizia che non è soltanto il suo naturale amore per la vita, ma anche e soprattutto la gioia della Risurrezione. I testi qui proposti ci fanno percorrere la sua intera esistenza. Fra essi alcuni sono inediti, come diverse sue poesie, ancora sconosciute al grande pubblico.
2008br. La tesi che orienta il presente volume è che nel pensiero di Max Weber sia rintracciabile una filosofia morale. La dialettica fra etica della convinzione (che si incarica della pura testimonianza di un valore) ed etica della responsabilità (che si preoccupa, invece, delle conseguenze dell'agire) approda, nella sintesi weberiana, all'idea della responsabilità della convinzione. Nella vertiginosa incertezza della società complessa, è illusorio ritenere che possa darsi una valutazione neutra ed oggettiva degli effetti del nostro agire, capace di fare da guida alla decisione da assumere. Non si risponderà, insomma, di ciò che non è determinabile in tutte le sue implicazioni, ma della coerenza o meno dell'agire rispetto ad una concezione del mondo consapevolmente assunta. Con la piena coscienza, indotta dal politeismo dei valori, della tragicità della scelta effettuata, a causa della sua conflittualità con altre opzioni ugualmente giustificabili sulla base di valori alternativi. Seguire appassionatamente la propria causa, rispetto ad un'indifferenza paralizzante nei confronti dei valori, è l'unico modo per mostrare nobiltà d'animo e dignità personale. Ed il pluralismo delle convinzioni che si contendono il campo etico produce una condivisa sensibilità per il mondo dei valori che costituisce la premessa per una loro reciproca fecondazione.
2022ill., br. Il volume si apre con una breve presentazione biografica dei protagonisti, gli sposi Santa Gianna Beretta e Pietro Molla, e con la cronaca, attraverso le testimonianze dirette, dei momenti più significativi della loro vita matrimoniale. Segue un'analisi del loro percorso coniugale attraverso il loro stesso epistolario, con la messa in luce dei tratti distintivi del loro rapporto di fidanzati, sposi e genitori. Infine, la loro quotidiana spiritualità viene comparata con i testi del Magistero e i messaggi dei Pontefici su fidanzamento, matrimonio, preghiera in famiglia, lavoro e l'essere genitori. Ne scaturisce quanto Gianna e Pietro possano essere considerati sia precursori e incarnazione del Magistero a loro successivo, sia valido esempio anche oggi.
2014brossura Solo quando si è disposti a dare tutto per la Madre di Dio, e quindi per suo Figlio, il sacrificio di sé diventa l'estremo atto d'amore che santifica. Senza questa sacra radice, qualsiasi sacrificio sarebbe vano, un tentativo inutile di glorificare la propria vita. Con il suo gesto, San Massimiliano ha portato a compimento una vita offerta tutta per la gloria di Dio. Per questo il suo dolore fisico e morale è divenuto balsamo per tante anime.
2022br. «La sinodalità non è tanto il diritto di parlare, ma il dovere di ascoltare: ascoltare lo Spirito; ascoltare i fratelli; ascoltare lo Spirito ascoltando i fratelli». Così il cardinal Mario Grech, nella sua Prefazione, a ricordare come solo dall'ascolto possa venire un dialogo profondo, sincero e non scontato, quello stesso cui invitano gli autori di questo pamphlet in forma di "novena". «Le novene» - ci dicono - «nella tradizione popolare sono sempre state una forma di preghiera comunitaria semplice e profonda, che sosteneva la speranza, segnava non solo il senso di un'attesa, di un auspicio o di un ringraziamento, ma anche il ritmo comune, il passo del pellegrinaggio nel tempo ed era un concreto aiuto a stare esistenzialmente concentrati. E la preghiera è l'unica possibilità che abbiamo per inoltrarci in questo percorso di Chiesa, per mantenere la direzione e sostenerci lungo il cammino». Come usare questo libro, perché non vada perduto? «Sarebbe bello che oltre alla lettura, alla riflessione e alla preghiera personale, qualche sua pagina venisse letta e pregata in un gruppo, in una comunità, in una piccola o grande assemblea e favorisse una condivisione di pensieri, di speranza, di propositi in un percorso di "conversione" comunitaria». Prefazione di Mario Grech.