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2007br. Il supremo ostacolo al nostro cammino umano è la "trascuratezza" dell'io. Nel contrario di tale "trascuratezza", si trova il primo passo di un cammino veramente umano. La conseguenza inevitabile e letteralmente tragica della confusione in cui oggi si "dissolve" la realtà dell'io è il "dissolvimento" del termine tu. L'uomo di oggi non sa dire coscientemente "tu" a nessuno. Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione, spiega come intraprendere un percorso verso la vera conoscenza di sé attraverso il rapporto umano con Cristo, un Dio che si rende uomo, cammina, mangia, si commuove e compie gesti di infinità bontà, e così rivela la via lungo cui riconoscere il proprio destino di figli e quindi il proprio volto.
2003brossura La religiosità, la fede come essenza stessa della razionalità. Quindi NON "Credo perché è assurdo", ma "Credo perché è razionale". Ecco il punto di partenza di questo libro che è uno dei cardini della filosofia del movimento di Comunione e liberazione. Un libro che dimostra come il cristianesimo si propone come risposta imprevedibile, eppure pienamente ragionevole, al desiderio dell'uomo di vivere scoprendo e amando il proprio destino. "Il senso religioso" è il primo volume del "PerCorso" che espone il contenuto dei corsi tenuti da Luigi Giussani in oltre quarant'anni di insegnamento.
2007ril. Un libro che è già un documento storico. Pubblicato per la prima volta nel 75° compleanno di Luigi Giussani per opera di monsignore Angelo Majo, suo compagno di seminario e amico per la vita, il libro viene oggi riproposto come documento dell'animo appassionato del fondatore di Comunione e Liberazione. Il volume raccoglie le lettere inviate da Giussani a Majo in oltre cinquant'anni, dalla fine della guerra all'inizio del 1997. In esse è possibile cogliere l'amore per il Cristo, la cui presenza nella vita degli uomini è avvertita in modo quasi fisico come conseguenza dell'incarnazione. Da questo amore incontenibile nascono Gioventù Studentesca e Comunione e Liberazione di cui nelle lettere si percepiscono la forza innovativa e la crescita tumultuosa. Non mancano gli accenni ai momenti difficili, l'amarezza per l'incomprensione nella Chiesa e nella società. In appendice un profilo di Mons. Angelo Majo di Giuliano Vigini, e il testo "Elogio dell'amicizia" di Giussani sull'amicizia, un profilo breve di Giussani di Massimo Camisasca.
1998brossura Il tema centrale di questo volume intende rendere ragione del fatto che nell'incontro con Cristo prende corpo un'umanità diversa, finalmente vera. Il libro, che raccoglie venti conversazioni svoltesi tra l'agosto del 1991 e il maggio 1996, si articola in quattro capitoli: "Sottomessi all'esperienza", "Attraverso le creature", "Il centuplo oggi", "La gloria umana di Cristo".
2016brossura Il problema del dolore, di quello innocente in particolar modo, era sentito in maniera acuta da don Carlo Gnocchi. Il "padre dei mutilatini" dedicò l'intera vita a combatterlo scientificamente, a lenirlo concretamente e a sublimarlo spiritualmente. Come per Giobbe, per i grandi tragici dell'antichità e per i pensatori di ogni tempo lo scandalo del dolore innocente non ha cessato di inquietare don Carlo fino alla fine. In questo ultimo suo scritto, le cui bozze sono state completate sul letto di morte, il dolore suscita due contrastanti interpretazioni: enigma per il non credente, mistero per chi si affida a Dio. La sofferenza dei bambini diventa per don Gnocchi l'icona stessa del dolore innocente, quello che in alcun modo può essere correlato alla colpa, e si pone come il "caso limite", la chiave per comprendere ogni dolore umano, così che "chi riesce a sublimare la sofferenza degli innocenti è in grado di consolare la pena di ogni uomo umiliato dal dolore".
1990rif. 3127181Darmstadt: Wissenschaftliche Buchgesellschaft (WBG) 1990. VII, 207 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Illustrierte Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
2005brossura L'Autore affronta i problemi e le domande che sorgono quando si vuole pregare sul serio e le principali difficoltà che si trovano lungo il cammino della preghiera. Lo fa con una dottrina solida e tradizionale e insieme con un linguaggio accessibile all'uomo e alla donna di oggi. Da una parte conosce bene le difficoltà e gli ostacoli che devono essere affrontati nel cammino delle preghiere e, dall'altra, sa incoraggiare e mostrare che questo cammino è accessibile a ogni cristiano di buona volontà.
2005br. Tra il III e il IV secolo d.C. fioriscono, nei deserti della Siria e dell'Egitto, innumerevoli colonie di monaci. Seguendo l'esempio di sant'Antonio abate, molti altri si inoltrano nel deserto, alla ricerca di se stessi. E, sulle loro tracce, moltissimi pellegrini, che bramano una parola di consiglio da chi si è già tanto inoltrato nel cammino verso la saggezza e la pace interiore. Dall'incontro tra queste due ricerche nascono le raccolte degli Apophtegmata Patrum e i trattati di Evagrio Pontico, grazie ai quali i frutti di quella lontana spiritualità non sono andati perduti. Come già in Il cielo comincia in te, Anselm Grün riprende i detti dei primi monaci per infondere loro una nuova vita e per far sì che, oltre le barriere dei secoli, essi tornino a parlare al nostro cuore. Anselm Grün ci rivela così la saggezza che si nasconde in quei detti: essi insegnano la via che porta alla libertà dello spirito, senza la quale non si può vivere.
1983rif. 42129Frankfurt am Main : Suhrkamp 1983. 207 S. ; 18 cm kart., Taschenbuch, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
1977rif. 3081737Freiburg, Basel & Wien: Herder 1977. 735 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
1999brossura Affrontando temi quali il fine della religione, la vita interiore, la preghiera personale e liturgica, l'autore ci invita a "scavare a fatica momenti di intellezione nelle tenebrose catacombe della routine quotidiana", fino a far emergere il canto della libertà racchiuso nelle nostre esistenze e nel mistero di ogni realtà creata. Un canto di cui la nostra epoca ha molto più bisogno di quanto non sappia immaginare.
1986rif. 3032225ohne Ort und Verlag 1986. III, 338 Seiten, 4° (29 x 21,5 cm), Softcover, Paperback, Orig.-Pappeinband.
2022br. Lo giuro al ciel, anche le menti spuntate lo capiranno. Legge e ordine è principio di moralità ancorché di necessità costitutiva. Si obbedisce alla legge - lo dice Kant - sennò, prima o dopo, si verrà presi per una Carola pescante nel torbido. Ovvero si aspirerà a una cattedra universitaria. Epperò di sostanza si vive. Di cieli stellati, di versi dickinsoniani e di achmatoviane attenuazioni.
2015br. Nel racconto della sua vita, sant'Ignazio ignora gli avvenimenti anteriori al 1521, anno della sua conversione. Come in altre grandi autobiografie religiose, ci viene così presentata l'immagine di una esistenza spezzata in un prima e in un dopo incommensurabili e discontinui, e il percorso fra questi due termini si compie attraverso una storia tortuosa e virulenta che ci rivela progressivamente l'eccezionale complessità della figura di sant'Ignazio. In lui sono congiunte in un nodo strettissimo personalità apparentemente incompatibili: il visionario e il tattico, il politico e l'estatico. Egli è il "contemplativo nell'azione" secondo la perfetta definizione del suo compagno Jerónimo Nadal. Ma sant'Ignazio, nella sua autobiografia, sceglierà per sé un altro nome, il Pellegrino: vorrà cioè apparire, innanzitutto, come un essere votato a seguire fino in fondo un percorso già tracciato. Non si fa differenza tra fatti e introspezione: i casi e gli incidenti, le visioni, le grazie e le disgrazie vi assumono l'identica natura di segni coinvolti nello scambio continuo che c'è fra il Pellegrino e Dio: ogni dato è una mossa, in un gioco nell'assoluto fra due parti infinitamente sbilanciate.
2022brossura Ivan Illich (1926-2002), intellettuale cosmopolita, si forma come sacerdote cattolico in contatto con il circolo romano di Maritain. Attivo nell'apostolato tra i portoricani nordamericani e nella Chiesa latinoamericana, a cavallo del Concilio Vaticano II, viene maturando una radicale critica delle istituzioni. Educazione, medicina, economia, insieme alla consapevolezza della storicità delle istituzioni sociali, si coniugano con una tensione utopica non priva di nostalgie premoderne. La sua opera, piena di suggestioni che hanno influenzato il dibattito culturale mondiale da Charles Taylor a Serge Latouche, si intreccia inoltre con autorevoli proposte storiografiche come quelle di Philippe Ariès, Michel Foucault e Paolo Prodi.
2017br. La Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica raccomanda che: «Sarebbe importante includere nella formazione continua una seria iniziazione al governo: perché questo compito è talvolta affidato con improvvisazione e attuato in maniera impropria e lacunosa». La serie dei Quaderni di Vita consacrata, Laboratorio di governo, si muove secondo tale utilità, aprendo una riflessione concreta e mirata circa il servizio dell'autorità, declinata su tematiche fondamentali per tale servizio, varie e complementari, utili ad accompagnare le persone consacrate nell'esercizio di «quella potestà che hanno ricevuto da Dio mediante il ministero della Chiesa» (can. 618). Il primo Quaderno della serie approfondisce il servizio di governo ispirato e fondato sull'identità carismatica, sull'esigenza dell'affidabilità evangelica dei carismi nella Chiesa oggi, sul discernimento voluto dall'incontro del carisma con la storia e le provocazioni delle culture contemporanee, secondo l'invito continuo e autorevole di Francesco a scrutare la storia e a guidare i consacrati e le consacrate a seguire il Signore in modo profetico.
2020br. Marie Beaumarchais, Donna Elvira e Margherita sono i tre personaggi letterari protagonisti di Silhouettes. In quest'opera Kierkegaard indaga il lato oscuro della seduzione, non interessandosi però, come in altri scritti, alle figure dei seduttori, ma ai fantasmi che suscitano nelle sedotte. Che cosa accade a queste donne una volta che i loro amanti hanno lasciato la scena? Come vivono il loro inganno e abbandono? Tre monologhi immaginari, tre identità perdute nell'idea di un amore mai realizzato, nell'impossibilità dell'amore tradito, Silhouettes ci offre una coinvolgente serie di ritratti in cui Kierkegaard dà voce a tre eroine del passato che mai prima erano state ascoltate.
2010br. Tutto il mondo parla di sesso. Questo libro parla di castità. Ed è rivolto soprattutto ai giovani. Non a chi vuole seguire la corrente, ma a chi è pronto a compiere una scelta non conformista. All'inizio si sentirà solo. Dovrà sopportare qualche battuta stupida, o magari sarà escluso da certe cricche. Ma ben presto godrà di una vera libertà. Troverà amici nuovi e migliori, nuovi interessi, una nuova autocoscienza. Una fonte di gioia interiore comincerà a zampillare dolcemente. In lui sarà visibile una bellezza che nessuna beauty farm, nessun intervento di chirurgia estetica, nessun fitness club può offrire. La purezza brillerà come una stella sulla sua fronte. Questa è la strada per diventare qualcuno capace di vivere una vita speciale.
2010br. Nel 1995, anno della sua prima edizione, questo saggio ha scatenato aspre polemiche e accesi dibattiti, tanto da diventare un punto di riferimento imprescindibile, un classico ampiamente diffuso e tradotto. Il teologo Hans Ki'mg e lo storico della letteratura Walter Jens discutevano di una morte che viola la dignità dell'uomo: quella che spegne, talvolta dopo sofferenze prolungate artificialmente dalla medicina, un corpo e una mente piagati da malattie incurabili. Da allora i dubbi, i timori, la diffidenza che accompagnano le pratiche di eutanasia non si sono placati; Chiesa, politica e morale faticano ancora a trovare un punto d'incontro. E Walter jens oggi sta vivendo in prima persona il dramma su cui si interrogava: affetto da alcuni anni da demenza senile, è sprofondato in un mondo al di là del pensiero, al di là delle parole. Nei contributi inediti di questa nuova edizione, Hans Kling, insieme a Inge Jens - la moglie di Walter, che racconta la sua sofferenza e la sua disperata ricerca di una direzione da seguire - tira le fila del dibattito attuale e lancia un appello per una discussione oggettiva, che metta al primo posto l'uomo e la sua volontà, e sopratutto che riconosca al malato la libertà di scegliere come lasciare questo mondo.
1993brossura Queste pagine testimoniano "la luce e la fiamma che si sprigionò dal cuore del Santo, per illuminare e infiammare anche altri cuori".
2022br. Tensioni e preoccupazioni schiacciano "sottovuoto" le emozioni bloccate e contagiano l'isolamento nella stanza. Il barattolo di luce blu distende l'animo, diventa faro nel buio al centro della camera. Diventa ispirazione di preghiere e parole, illuminate dalla Parola quotidiana accendendo un sottile faro nell'incertezza e nell'attesa degli esiti e delle cure per guarire. Il barattolo blu è un sottile punto di luce che prepara una vita lontana da lockdown, attende di uscire dalla stanza, dall'obbligata solitudine; dal barattolo fuoriesce un fascio di luce blu che rimette il percorso della vita sui binari della fede, inaspettata e autentica speranza che ripara, riposa, riconcilia.
2016brossura
2011br. "Mosaico di testi a commento della preghiera che Gesù stesso insegnò ai suoi discepoli, ma partendo dall'ultimo versetto e procedendo a ritroso. La lettura si offre come una sorta di "cammino iniziatico", che illustra il pensiero centrale di tutti gli scritti e il nucleo profondo dell'esperienza spirituale di Henri Le Saux: il cammino spirituale al di là di tutte le formulazioni dogmatiche che separano le religioni, "la presenza universale dello Spirito santo che trascende le barriere istituzionali".