2012br. In questo volume l'autore, attraverso una serie di aneddoti, documenti e citazioni, che contribuiscono a rendere gradevole la trama e facile la lettura, descrive la bellezza della Sagrada Familia conferendole, in modo esplicito ed incontrovertibile, lo status di icona. Tale condizione diventa non solo lo strumento per un produttivo dialogo tra coloro che credono e coloro che sono alla ricerca di un significato, ma anche un progetto che impegna tutta la comunità cristiana in un percorso di nuova evangelizzazione.
2022br. Olivier e Joséphine sono una giovane coppia che vive la prova dell'infertilità. In questa testimonianza di grande delicatezza, condividono apertamente e senza filtri la terribile sofferenza di "questa assenza che si fa troppo presente-. Raccontano soprattutto la lunga strada che hanno percorso per imparare a passare da una vita vissuta in cui il dolore per la mancanza di un figlio occupa tutto lo spazio, a un consenso alla realtà che, paradossalmente, porta loro gioia. Una grande lezione di speranza. ''Siamo lontani dall'aver scelto tutto nella nostra vita. Ma con le carte che abbiamo in mano, ci sono molti più modi di giocare di quanto pensassimo''.
2022br.
2022br. San Francesco, difensore dell'ambiente, degli animali e testimone della "santa povertà", c'è chi lo ha definito un "comunista" del suo tempo. Stessa sorte tocca a don Lorenzo Milani, il Profeta di Barbiana, ma sia l'uno che l'altro sono lontani anni luce dal "comunismo", così come si è manifestato nella storia. Infatti, mentre San Francesco fondò un Ordine che persegue le orme di Nostro Signore, il Profeta di Barbiana auspica un ordine possibile per una nuova società, fondata su solidi principi cattolici, ma aperta a tutti gli uomini e a tutte le donne di buona volontà. Il riscatto, ripercorre con rigore i passi di un "ragazzo" che incontrò don Lorenzo Milani a pochi mesi dalla sua terrena scomparsa. Il Profeta, in quell'occasione, gli consegnò il suo immortale messaggio, che l'autore, senza mai tradirlo, ha dato testimonianza nel corso di sessant' anni.
2016brossura In queste pagine, più che mai attuali, don Primo Mazzolari, sacerdote coraggioso, ci ricorda che i poveri sono la vera ricchezza della Chiesa, l'unica salvezza del mondo. Come dice anche papa Francesco: «Chiediamo al Signore la grazia di vedere i poveri che bussano al cuore, e di uscire da noi stessi con generosità, con atteggiamento di misericordia, perché la misericordia di Dio possa entrare nel nostro cuore».
2014brossura Questo è un libro di testimonianze scritte da giovani che sperimentano la meditazione come strumento fondamentale per lo sviluppo della persona e per l'autoconoscenza. I ragazzi tra i 14 e i 18 anni protagonisti delle belle storie contenute nel libro hanno frequentato il Corso scolastico di autoconoscenza tenuto dall'autrice in diversi Licei a Roma, secondo la tecnica MPA (Meditazione Profonda e Autoconoscenza), ideata da p. Mariano Ballester sj e promossa in tutto il mondo dalle numerose guide formate al suo metodo. Si realizza così, tramite questo testo, una "mappatura dello spirito" dei giovani adolescenti, presentata in capitoli successivi che ripercorrono tutti i momenti del Corso, dal "Sondare il terreno, l'esercizio del film della vita" fino alla "Fioritura ovvero l'apertura di Coscienza". Un libro consigliato ai giovani come agli educatori e agli adulti in genere.
2013ill., br. "Perché mi hai chiamato?" raccoglie lettere inedite di don Lorenzo Milani che aprono un nuovo scorcio di luce sulla sua spiritualità: dalle pagine indirizzate a don Raffaello Bensi, suo padre spirituale, con le relative risposte, ai brevi ma ricchissimi carteggi con personalità del suo tempo quali Mazzolari, Capovilla, Barsotti. Sono presenti sfoghi, a volte amarissimi, spesso rivelatori di un entusiasmo mai sopito; cenni alle amicizie giovanili e agli anni di formazione sacerdotale, come il genuino carteggio con due compagni di seminario. Il volume contiene inoltre i brevi foglietti che don Lorenzo utilizzava negli ultimi giorni di vita, quando ormai non riusciva più a parlare, per comunicare con i suoi ragazzi e con le persone care.
2021ril. "Fioretti" sono, in una vita, quegli episodi che scaturiscono dal temperamento innanzitutto, poi dall'abitudine all'osservazione, dalla prontezza di spirito di cui uno è dotato, dalla cultura, dalla familiarità con i propri interlocutori, dalla bonarietà. A cui, in questo caso, vanno aggiunti i doni soprannaturali di cui Don Bosco era abbondantemente provvisto. Questo libro non è una "vita" di Don Bosco, ma una raccolta di fatti documentati e rari, tratti principalmente dalle Memorie biografiche. I "fioretti" sono raccolti secondo i mesi dell'anno.
2018br. Il cammino di san Benedetto è diventato negli ultimi anni un percorso mèta sia di pellegrini che di appassionati della natura e della storia umbra. Si tratta di una via risalente a tempi molto antichi, alla quale si aggiunse, nel medioevo, l'itinerario della pietà religiosa, a seguito della fondazione di cenobi, monasteri ed eremi, inizialmente da parte dei seguaci di san Benedetto e poi dei fraticelli di san Francesco. Il nostro lavoro vuole proporre un viaggio storico, artistico e naturalistico attraverso la Valnerina e il Reatino, per riscoprire, oltre ai luoghi canonici dedicati ai due santi, i borghi, i castelli, i monasteri meno conosciuti e che spesso sfuggono al turismo più frettoloso. Si è voluto aggiungere un accenno alla cultura agricola e gastronomica del territorio, con una serie di ricette. Questo volume fa parte di un più ampio progetto di valorizzazione e conoscenza diretta della Regione, attuato con la pubblicazione di vari manuali raccolti nella collana "Itinerari umbri".
2020br. «Prima di venire in Terra Santa, avrei giurato di possedere una fede concreta, secondo l'insegnamento che i miei maestri mi hanno trasmesso. Eppure, senza accorgermene, avevo relegato le vicende di Gesù al di fuori della storia, nella sfera dell'inconoscibile. La visita ai luoghi del Vangelo mi ha riempito di gioia e di stupore. Ho potuto dire: "È andata proprio così, è successo esattamente ciò che dicono i Vangeli!". Oggi, dopo tanti anni, sto ancora scoprendo le conseguenze di quella bellissima sorpresa». Don Vincent Nagle «Al cuore di questo libro sta il dramma della vera scoperta di sé. Vincent Nagle vuole portarci a dire con verità: "Salvami, Signore, non ho speranza se non perché ci sei tu! Tu non sei, o Cristo, l'abbellimento religioso di un'esistenza che trova in se stessa le energie della riuscita, non sei la causa più nobile a cui dedicarsi. La tua presenza è, per me, questione di vita o di morte"». (Dalla Postfazione di don Paolo Sottopietra)
2022brossura Il Rinnovamento Carismatico Cattolico è un movimento di "risveglio" che, a partire dal 1967, ha avuto un'ampia diffusione all'interno della Chiesa Cattolica. Si stima che nel mondo in circa 205 paesi ci siano più di 120 milioni di persone che hanno vissuto un'esperienza trasformante della loro vita attraverso il Battesimo nello Spirito Santo. Secondo il Cardinale Léon-Joseph Suenens: "È una corrente di grazia, un soffio ravvivante dello Spirito Santo destinato a tutti i membri della Chiesa - laici, religiosi, preti e vescovi. È una sfida per tutti noi".
2020br. "Aurora" è «il mattino e il riscatto che attendono l'uomo talpa dopo il suo lungo perforare, scavare e scalzare». In quest'opera della maturità, scritta tra il 1879 e il 1881, Friedrich Nietzsche tratteggia la propria visione della condizione umana, e in primis la propria critica ai pregiudizi morali, in una raccolta di quasi 600 aforismi: in questa forma espressiva, forse più che in ogni altra, Nietzsche riesce a condensare e a dare voce al proprio pensiero, raccogliendo in brevi ma fulminanti immagini il precipitato della propria riflessione filosofica. Questa edizione, introdotta e commentata da uno dei più accreditati studiosi nietzscheani, Sossio Giametta, fa luce con chiarezza su una delle opere forse meno lette, ma ugualmente significativa, del grandissimo filosofo.
2018br. Nel flusso incessante di crimini e ingiustizie che ogni giorno ci raggiunge attraverso mass media e social network, ci capita spesso di aderire a passeggeri moti di indignazione collettivi; in fondo è facile, e non ci costa nulla. Ben più diffficile sembra invece schierarsi davvero, prendere posizione con il rischio di rimetterci in prima persona, riconoscere le scelte e le azioni giuste da opporre agli abusi che vengono compiuti davanti ai nostri occhi. Che cosa può fare, allora, chi vuole concretamente cambiare le cose? Secondo il Talmud ogni generazione conosce trentasei zaddiqim nistarim, i "giusti nascosti" che impediscono la distruzione del mondo. Con la memoria dei fatti del Novecento e lo sguardo rivolto al nostro presente, possiamo dire che per fortuna sono molti di più: non solo chi si oppose all'Olocausto, ma anche il colonnello sovietico Stanislav Petrov, che scongiurò una guerra atomica con gli Stati Uniti a costo di inimicarsi il suo stesso paese, o Hamadi ben Abdesslem, la guida tunisina che nel 2015, durante un attacco terroristico, ha scortato verso l'uscita del Museo del Bardo quarantacinque turisti italiani. Gabriele Nissim ci racconta queste e molte altre storie esemplari, con sapienza affabulatoria e persino una punta di ironia: «Perché i santi e gli eroi esistono solo nella nostra fantasia, mentre è stimolante scoprire che uomini normali, con gli stessi nostri difetti, sono stati capaci di compiere atti di coraggio in modo sorprendente e inaspettato». Alternando alle storie gli insegnamenti di Socrate, Marco Aurelio, Hannah Arendt, Etty Hillesum, Willliam Shakespeare o Baruch Spinoza, "Il bene possibile" ci mostra come l'esercizio del pensiero, della capacità critica e dell'empatia siano condizioni necessarie e sufficienti non soltanto per dirci umani, ma per restarlo nei momenti più difficili. E che la scelta non è tra un presunto Bene superiore e le piccole convenienze personali, né tra l'eroismo e l'accettazione passiva degli eventi. In verità, il giusto è semplicemente chi agisce per salvare una vita, anche se non ha nessuna possibilità di salvare il mondo intero. Lo fa comunque, perché è giusto farlo. Con ebook scaricabile fino al 30/06/2018.
2008brossura Una lettura del pensiero di Emmanuel Lévinas alla luce del confronto con Kant, su un tema quanto mai classico: il male radicale. Non solo assumono nuovi significati i temi fondamentali della filosofia levinasiana, etica come filosofia prima, primato dell'altro, ma la stessa meditazione sulla tragedia della Shoa è riletta alla luce del concetto kantiano di male, come disposizione inscritta nell'animo umano. Disposizione di cui si è sempre responsabili.
2006ill., br. Degno figlio di San Bruno, padre Pollien fu un grande devoto e appassionato della Madonna. Egli ne imitò le virtù attentamente, innanzitutto vestendosi di umiltà e di amore; riportò tutte le cose a Lei e al suo Figlio divino, nostro Signore Gesù Cristo. Dalla sua copiosa produzione nasce quest'antologia, i cui testi sono stati scelti e curati al fine di introdurre al pensiero e alle meditazioni del pio certosino. Essa vede la luce con l'auspicio che possa essere di consolazione e di benefico aiuto alle anime devote, sincere ricercatrici di Dio. Egli ci dona preziose istruzioni circa la pratica spirituale e non cessa di ricordarci che "Il Regno di Dio è interiore" e perciò bisogna cercarlo interiormente, nella stabilità del rapporto con il Signore, con l'aiuto stesso della sua grazia. Le significative pagine di questo fecondo Scrittore di Dio ispirato dallo Spirito Santo, straordinario maestro di vita interiore e tenero innamorato di Maria Santissima, potranno rendere l'idea, se ben meditate, di quanta grazia possiamo ricevere glorificando il Dio incarnato per la felicità degli uomini (Lc 2,14).
2018brossura Giovanni Eckhart nacque intorno al 1260 nelle vicinanze di Gotha, in Turingia, e morì ad Avignone nel 1328. Con lui finisce il medioevo, ma il pensiero del maestro, basato sulla sua stessa esperienza interiore, che conduce al primato dell'intelligenza, ha segnato nell'eternità una precisa via spirituale cristiana aperta all'esperienza pratica di tutti i credenti. In questo libro l'autore ha tracciato un profilo della vita e del pensiero di Meister Eckhart, integrandolo con un'antologia mistica di riflessioni tratte dalle sue opere più importanti.
2019brossura Il volume affronta il tema della misericordia, della riconciliazione e del perdono con una prospettiva teologica, pastorale ed educativa. L'obbiettivo dell'Opera, rileva il cardinale Pietro Parolin nella sua Presentazione, è dare «una risposta alle difficoltà pastorali che la celebrazione del Sacramento della Riconciliazione ha incontrato nel recente passato e incontra tuttora nella vita dei credenti».
2023br. Perché scrivere ancora di Dio? Della necessità della Sua esistenza? E, soprattutto, per chi scriverlo? Sono le domande che si è posto l'Autore, domande alle quali è urgente offrire una risposta. Nella società moderna in molti sono ormai totalmente estranei o indifferenti alle tematiche religiose, persone di ogni classe culturale, economica e sociale che nemmeno si pongono più il problema dell'esistenza di un Creatore, che vivono solo in funzione dell'oggi guidate da passioni o dall'illusione tecnico-scientista. Ma i destinatari di queste pagine sono anche quei credenti che di fronte alle sfide culturali e valoriali in cui sono immersi, talvolta faticano a "dare ragione" della loro fedeltà al messaggio evangelico, perché impreparati o solo superficialmente edotti sulle verità della fede. Ecco quindi che un libro sull'esistenza di Dio si dimostra, ancora una volta, estremamente utile a chiunque voglia scommettere sul senso ultimo della propria esistenza.
2022br. Come si fa a campare meglio? Come si fa a vivere bene, nonostante le inevitabili contraddizioni e fragilità che abitano l'esistenza? Non c'è cura per la nostra mortalità e arrivare a comprendere nel profondo che la vita e la morte sono due aspetti inseparabili è il culmine della saggezza. Questo piacevole saggio propone un cammino di consapevolezza per condurre il lettore a farsi trovare vivo di fronte alla morte. Un percorso che genera un cambiamento nella percezione della morte, che permette di vivere pienamente la vita e di considerarla come un passaggio inevitabile ma luminoso. Perché diventare consapevoli della propria mortalità è un esercizio indispensabile per imparare davvero a vivere e a godersi il viaggio meraviglioso della vita: di fronte alla morte, impara, dunque, la vita.
2019ill., br. Che cosa ci serve per vivere? Non per sopravvivere (per questo basta un po' d'aria e un po' di cibo), ma per desiderare la vita, per crederci, per volerla davvero. Alcuni dicono che per vivere sia necessario saper soffrire; altri ritengono che basti avere una buona forza di volontà; altri ancora osannano la rassegnazione, consigliando di non farsi troppe domande, di accettare passivamente e di accontentarsi; altri sottolineano il dovere, l'obbedienza alle leggi, ai supremi princìpi. Io credo che per vivere occorra trovare qualcosa di bello. Sì, la cosa fondamentale è trovare qualcosa di bello nel lavoro, nelle relazioni, nella casa in cui abiti, nel paese dove risiedi. Trovare qualcosa di bello, che ti attragga, ti appassioni, ti metta in moto. Trovare qualcosa di bello che ti faccia toccare con mano il gusto della vita. Senza gusto, senza sapore, senza senso la vita diventa un'inutile condanna. Ci vuole qualcosa di bello che tocchi i tuoi sensi e ti riaccenda il desiderio. Affinché la quotidianità non diventi banale e asfissiante. Spesso la vita sembra insipida. E ci stanca. Come mangiare una minestra senza sale. Per questo dobbiamo lavorare per trovare le «cose belle». Che sono stelle che illuminano le nostre notti. E riaccendono la vita. «Siamo arrabbiati e fermi. Dovremmo essere fiduciosi e in cammino. Guardare le stelle ci aiuta a ripartire».
2022br. Cosa significa essere leader in un tempo di radicali cambiamenti. Prefazione Antonio Spadaro.
1972réf. 59676Gütersloh: Gütersloher Verlagshaus Gerd Mohn 1972. 268 Seiten. Gr. 8° (23 x 15,5 cm). Orig.-Leinenband mit Orig-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
2023br. Senso di abbandono e consolazione. Troppo facile stabilire che il primo è negativo e l'altra positiva. Percorrendo i sentieri delle Sacre Scritture, il libro mostra che le cose sono più complicate. Per la Bibbia, il senso di abbandono è esperienza originaria e complessa. Tocca Dio e gli umani, peccatori e innocenti, chi si svincola da legami e chi li tesse. La risposta è la consolazione, non un "premio di consolazione" che, come tale, né premia né consola. Il profeta Isaia, ad esempio, afferma che Dio consola allattando come una madre. Cosa vuol dire ciò? Si tratta indubbiamente di un'esperienza gratificante; eppure, l'allattamento agisce alternando poppata e astinenza, stretto contatto e distacco. L'allattamento non satura, ma prepara alla separazione tipica dello svezzamento. Tale dinamica è presente nel primo annuncio di Cristo: «Convertitevi, perché il Regno dei cieli è vicino» (Mt 4,17). Cioè Dio "è nelle vicinanze". Esattamente come una mamma che non resta sempre presso il suo bambino, ma deponendolo dopo la poppata, pian piano lo abitua a stare solo. Ella rimane nelle vicinanze, pronta alla chiamata del piccolo. Abbiamo bisogno di riscoprire questo aspetto della fede, che l'autore esprime anche con la bella e significativa immagine dell'"andirivieni- di Dio e del suo Messia. Se Dio abbandona è per dire "inventa", "mettiti in gioco".