2019brossura Sunday bloody Sunday, Pride (In the name of love), Where the streets have no name, One, New year's day, Sometimes you can't make it on your own: non sono solo ti toli di canzoni, non sono solo parole, sono manifesti di un'epoca musicale e non segnata dagli U2, il gruppo irlandese fondamentale per la storia del rock e vera bomba atomica fino alla metà degli anni Novanta. Ma come è iniziato tutto ciò? Federico Russo in questo volume ci racconta una passione, quella per la musica e in particolare per la band guidata da Bono - di cui tra l'altro cerca di analizzare la sfaccettata personalità divisa tra musica e impegno sociale -, attraverso gli album e le canzoni, sin dal primo Boy, uscito il 20 ott obre del 1980, e pone l'accento sui molti riferimenti e rimandi al sacro e alla spiritualità che le canzoni che coprono una carriera ormai più che trentennale non hanno mai nascosto.
2022brossura Don Giulio Facibeni ha scritto una pagina memorabile nella storia della chiesa e della città di Firenze. Egli scelse don Corso Guicciardini perché con la sua sensibile paternità potesse accompagnare l'Opera nel dare vita ad altrettante pagine di carità, sotto la guida e la premura della Divina Provvidenza. Attraverso l'esperienza ed il racconto personale di Vincenzo Russo, attuale Presidente dell'Opera Madonnina del Grappa e figlio spirituale di don Corso Guicciardini, il libro ci accompagna nella storia e nell'esperienza di vita di quest'ultimo, sacerdote che ha guidato l'Opera Madonnina del Grappa di Firenze dal 1958 al 2020, portando avanti la missione iniziata con don Giulio Facibeni. Una storia che è un contributo all'oggi della Città di Firenze e di tutto il nostro tempo. "Se questa Firenze - quella di preti come Milani, Borghi, Turoldo, Balducci, Facibeni, o di sindaci come La Pira - non è del tutto sparita, è grazie a pochissime figure profetiche: tra le quali proprio don Corso, sorta di timido eppure quanto deciso san Filippo Neri del nostro tempo. La figura di don Corso, come quella di tanti altri preti del nostro tempo, indica che esiste un modo di praticare la carità che riesce anche a costruire giustizia. Perché ne fa sentire il bisogno, ne denuncia - con tacita mitezza - la negazione, ne condivide con tutti l'aspirazione." Dalla prefazione di Tomaso Montanari
2010brossura
2022br. La vita quotidiana, pur nella sua routine, nasconde una particolare bellezza che si offre però ha chi ha occhi capaci di scrutare in profondità. Queste pagine ci invitano a entrare delicatamente in quella terra fertile che è la nostra esistenza di tutti i giorni, per scoprire in essa i segni inconfondibili del Regno. Margarita Saldaña è convinta che i trent'anni di Gesù a Nazaret costituiscono un luogo privilegiato dove il divino e l'umano si danno uno speciale appuntamento. Se Dio ha scelto di sporcarsi le mani con il nostro fango, ciò significa che la nostra terra è il vero luogo di chiamata e invio. Attraverso un linguaggio vivace e una narrazione ricca di riferimenti alla vita quotidiana, il testo offre pennellate accurate per rivisitare la storia stessa come terra fertile in cui trovano posto angeli e demoni, scandali e miracoli, esodo e utopia. Prefazione di Victor Codina.
2018br. Fabio Salvatore riceve migliaia di lettere da quando, nel 2008, è stato pubblicato il suo primo romanzo best seller Cancro, non mi fai paura. Molti suoi lettori, che condividevano le fatiche quotidiane del dolore e del male, hanno scelto di raccontarsi a lui, e di partecipare a quella paura di non vita che all'improvviso può diventare rinascita. A partire da questa raccolta di lettere, in questo nuovo libro che vive di un filo rosso con i precedenti, Fabio ci apre lo scrigno segreto del suo cuore, quell'archivio d'amore che ha dato a lui stesso la forza di trasformare in speranza i dolori della sua vita: dal cancro, con il quale convive da quasi 20 anni, all'omicidio stradale subìto da suo padre che gli ha amputato la pace nel cuore, a una notte nuova, che inizia sconfortata dall'ennesimo piccolo dramma quotidiano e si conclude nella pace di un amore condiviso con tutti coloro che hanno il coraggio di aprire il cuore alla speranza, nonostante tutto.
2022br. Nella messa celebriamo il mistero della fede. Ma che cosa si nasconde dietro questo mistero? Che cosa significa l'eucaristia per la vita quotidiana? E come si fa a trovare il centro della vita e a vivere di esso? Sauer, a partire dalla propria attività pastorale, racconta con grande apertura e autenticità il suo cammino spirituale, che nel corso degli anni l'ha condotto a una progressiva comprensione della Cena del Signore. Non un discorso astratto, dunque, ma una sincera testimonianza arricchita da numerose esperienze personali, per accompagnare i lettori a scoprire il cuore della fede, quello che è il mistero al centro della vita. Un'ottima guida per comprendere il significato profondo del "segno" eucaristico, riflettendo sui momenti più importanti della celebrazione. «Alla mia età, ho il privilegio di potermi dedicare alla ricerca spirituale e a una pacata riflessione su ciò che ha sostenuto la mia attività nel ministero ordinato: l'eredità del Cenacolo, certo, ma anche le "tracce" dell'eucaristia nella vita ordinaria. Amo condividere questa ricchezza con chi è più giovane di me» (Wolfgang Sauer).
2014br. "Per quanto cambi il contesto esterno, per quanto profondamente possano variare i costumi, per quanto la tecnologia possa alterare la nostra percezione dello spazio e portare nelle nostre case fiumi inesauribili di informazioni, per quanto la società si trasformi (in meglio o in peggio non importa) fino a diventare irriconoscibile, il fatto di essere umani ci obbliga a domandarci come dovremmo rapportarci al prossimo. Perché siamo umani grazie al fatto che altri umani ci donano umanità. E che noi gliela restituiamo." A vent'anni dal suo successo editoriale, "Etica per un figlio", Savater torna a parlare con i giovani delle sfide etiche che la società, la politica di oggi e i cambiamenti tecnologici pongono loro: "Dobbiamo essere preparati, per poter essere protagonisti delle nostre vite e non semplici comparse".
2020brossura Molti nomi illustri hanno già scritto ampiamente delle apparizioni di Lourdes, evidenziando tutte le ragioni che conducono alla verità delle apparizioni mariane. Sebbene possa sembrare che su Lourdes sia già stato detto tutto ciò che è necessario sapere, resta però ancora lo spazio per una testimonianza di chi l'ha conosciuta in prima persona. È dunque con questo intento di testimonianza cristiana che l'autore ha deciso di raccontare in questo libro la sua esperienza, vissuta in trent'anni di pellegrinaggi nella Città di Maria.
2009br. Nel testo vengono intervistati dieci esperti su altrettanti temi di bioetica o di morale naturale. Gli argomenti e i relativi autori sono i seguenti: Aborto - Carlo Casini (parlamentare europeo); Fecondazione artificiale - Don Stefano Teisa (docente universitario); Rapporti prematrimoniali e masturbazione - Padre Lino Ciccone (moralista); Contraccezione - Maria Grazia Vianello (docente universitario); Matrimonio e divorzio - Giacomo Samek Lodovici (docente universitario); Coppie di fatto - Mario Palmaro (docente universitario); Omosessualità - Roberto Marchesini (psicoterapeuta); Droga Antonello Vanni (ricercatore); Eutanasia - Claudia Navarini (docente universitario); Legittima difesa e pena di morte - Giacomo Rocchi (magistrato). Le domande, poste da Tommaso Scandroglio, mettono in luce i più diffusi luoghi comuni su questi temi: il concepito è già un essere umano? Perché la donna non può decidere della sua salute ricorrendo all'aborto? Se due ragazzi si amano, che male c'è ad avere rapporti sessuali prima del matrimonio? E se due persone non si amano più, perché non divorziare? L'affetto tra due omosessuali non è uguale a quello di due persone eterosessuali? Non è meglio decidere di morire piuttosto che soffrire, come Welby? La pena di morte è sempre sbagliata?
2018brossura Un diario minuzioso, ricco di descrizioni dettagliate, che narra chilometri di cammino solitario, dal Veneto alla Toscana, attraverso oasi naturalistiche, parchi regionali e meraviglie dell'arte. Unici compagni i ricordi che si accavallano, i pensieri e l'enciclica "Laudato si'" di papa Francesco. Il viaggio di un uomo che da "peregrino", camminando per campi, calcando sentieri e carrarecce, superando torrenti e risalendo cortine montuose, sotto la calura opprimente di una torrida estate, ricerca il senso dell'esistenza nella religione, nella storia, nell'arte e nella natura dell'Italia minore.
2005brossura
1994réf. 162729Tübingen: Mohr 1994. X, 305 Seiten. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Pappband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
2017br. Se io non avessi più Cristo, se non Lo avessi, cioè, nel mio passato e nelle mie esperienze; se non Lo avessi nei miei ricordi e nei miei valori e in nessuna delle mie abitudini, nemmeno nel mio bagaglio artistico e culturale; se non Lo avessi in nessuna piega del mio io; se, dunque, il mio cuore e la mia intelligenza dovessero svuotarsi completamente di Lui, che cosa mi mancherebbe?
2022br. Nei campi nazisti ci si uccideva per un pezzo di pane. Ecco quello che il tuo Dio ha lasciato fare, ecco a cosa ci ha ridotti. Se vuoi, puoi andare a vivere con lui. Io non lo perdonerò mai!». L'autore non ha mai dimenticato queste parole e ha scritto questo testo per coloro che non riescono a dimenticare il problema del male nel mondo.
2022br. Una serie di piccoli racconti manoscritti in bozza da don Romeo e consegnati a un amico speciale. Una singolare corrispondenza tra l'autore e Gesù. Il primo scrive, racconta, abbozza messaggi, storie e vicende. Il secondo legge, corregge, consiglia, conferma, aggiunge e taglia. Un viaggio tra le lettere e le storie di don Romeo che approda a un'amicizia straordinaria e capace di cambiare la vita di tutti.
2019brossura Questo libretto contiene 365 pensieri di spiritualità tratti dagli scritti di Luisa Piccarreta e, in appendice, diverse preghiere sia composte da lei stessa sia ispirate dai suoi Quaderni. Dopo aver letto il pensiero quotidiano e aver fatto qualche minuto di meditazione su di esso è bene concludere con una di queste preghiere.
2014brossura Maria Simma nacque il 5 febbraio 1915 a Sonntag, in Austria. Molto religiosa, si formò spiritualmente durante i soggiorni in convento e si consacrò alla Madonna, impegnandosi a intercedere per le anime del Purgatorio mediante la preghiera, i sacrifici e l'apostolato. All'età di venticinque anni cominciò a entrare in contatto con le anime del Purgatorio e la sua straordinaria esperienza la rese nota in Austria e all'estero. Questo volume raccoglie un pensiero di Maria Simma per ogni giorno dell'anno.
2021br. «L'essere umano non è fatto per amare: è fatto per morire d'amore». E si tratta di una vocazione così eccedente che contiene in sé ogni impazienza, ogni smarrimento. La pornografia, in sé e per sé, fa la caricatura dell'amore, mimando il desiderio umano di donarsi senza riserve. Difatti l'amore vero è l'amore nel suo significato forte. L'amore assolutamente donato e assolutamente ricevuto. L'amore come dono di sé senza contraccambio. L'amore come cuore che si dilata. L'amore come ferita per la quale vigilare perché non si rimargini mai, dalla quale non guarire mai. Questo amore, un tempo detto "carità", ci fa sostare pazientemente, come una preghiera, alla soglia dell'altro. Senza possederlo, senza consumarlo, ma anzi espropriandosi. Una lettura coraggiosa e non scontata della pornografia, considerata come una emergenza reale. «Sono grato a Steffens non solo perché ha trattato l'argomento, ma per come l'ha trattato. La sua scelta non è caduta sull'anatema magisteriale o sull'analisi psicologica bensì sulla magistrale lettura del desiderio vero celato dietro ai desideri falsati espressi (o, meglio, repressi) dalla pornografia». Dalla prefazione di Robert Cheaib.
2022br. Il fuoco pulsante di un'intelligenza rara e di una coscienza lucida e integerrima, che rifiuta di piegarsi alla volontà dello Stato nel momento in cui gli impone l'obbligo di uccidere: questo il tratto fondamentale della personalità di Claudio Baglietto (Varazze, 4 dicembre 1908 - Basilea, 28 giugno 1940), giovane studioso formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, uomo semplice, metodico, coerente e amante della verità, che nel 1932, da poco laureato, mentre si trova a Friburgo con una borsa di studio per seguire le lezioni di Heidegger, rifiuta di tornare in Italia per sottrarsi al servizio militare obbligatorio; un rifiuto le cui radici affondano non tanto in motivi politici, quanto piuttosto in ragioni esclusivamente religiose e morali, quali soprattutto l'incapacità di accettare il male e la violenza in qualsiasi forma; un atto "eroico", che costringe Baglietto, filosofo della nonviolenza, a rinunciare a una brillante carriera accademica e a condurre una vita in esilio, fino alla morte in solitudine, lontano da amici e familiari.
2009brossura Ogni periodo nella storia della Chiesa vede sorgere un nuovo tipo di cristiano/cristiana, una nuova concretizzazione e incarnazione dello spirito evangelico. La spiritualità de L'Ambiente divino - che reca come sottotitolo Saggio di vita interiore - ci mostra il cristiano dei tempi nuovi, il cui impegno è di costruire il mondo in Cristo e di contribuire con il suo sforzo e con il suo lavoro alla edificazione del suo Corpo mistico. Teilhard cerca di tracciare le grandi linee di una spiritualità cristiana, fedele alla sua sorgente originaria, ma tutta orientata verso la parusía, che ogni cristiano attende nella speranza della fede. In questa prospettiva, il lavoro, la scienza, la tecnica, l'arte, la cultura prendono il loro posto in una concezione cristiana della vita. «Un'opera, in cui prende figura una nuova Imitazione per i secoli a venire», ha scritto il teologo Norbert W. Wildiers, editore delle Opere di Teilhard de Chardin.
2015br. Questo nostro tempo frettoloso ha un estremo bisogno di mistica. Una frase che sembra la regina delle contraddizioni: come può l'esercizio interiore per eccellenza, l'intimo cammino verso la contemplazione del divino che richiede l'abbandono se non la rottura dei legami con il mondo, venire in soccorso delle donne e degli uomini di oggi? Eppure José Tolentino Mendonça non ha dubbi. Esiste una mistica da praticare nel qui e ora della vita, che parte dall'uomo tutto intero, anima - certo - ma anche corpo, sensazioni, relazioni. È la 'mistica dell'istante', che riconosce come portali d'ingresso del divino nella nostra vita i cinque sensi, quanto di più concreto e corporeo ci caratterizza. E, a pensarci, è un'esperienza ben nota alle Scritture, per le quali il corpo è immagine e somiglianza di Dio. È grammatica di Dio che si inscrive nella nostra pelle. È la lingua materna di Dio. Questo libro poetico e volutamente frammentario, aperto alla modulazione personale di ognuno, ci guida per mano per insegnarci come fare, come riconoscere in ciascuno dei sensi l'occasione di incontri che nel presente ci schiudano frammenti di infinito: un infinito che diventa semplice gesto, suono armonioso, profumo di nuovo, sapore frugale... Con il soccorso della poesia, di certi film e libri universali, di storie di vita, di suggestioni per una lettura dei testi biblici nuova eppure così vicina alle radici originarie, Tolentino ci indica i modi di questa mistica alla portata di tutti. Impariamo così che gustare, vedere, annusare, ascoltare e toccare Dio si può nell'istante che ci è dato di vivere e che ci appartiene. Perché l'istante «è il contatto fra le infinite possibilità dell'amore divino e l'esperienza mutevole dell'umano. È il fango in cui la vita si modella e si scopre. È il fragile ponte di corda che unisce il tempo e la promessa».