1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e politica Titolo originale: Ética y Política Autore: José Luis López Aranguren Traduzione di: Enzo Maccagnolo Editore: Brescia: Morcelliana, 1966 Lunghezza: 232 pagine; 22 cm Soggetti: Politica e morale, Filosofia e politica, Ethica, Catolicismo y protestantismo, Spagna, Cattolicesimo, Classici, Franchismo, Agire politico, Stato di giustizia sociale, Teologia, Lutero, Montesquieu, Liberalismo, Protestantesimo, Democrazia, Eticità, Sartre, Benessere, Società, Cuadernos, Cal Y Canto, Pianificazione, Cultura, Tecnica, Condizionamenti, Comunismo, Totalitarismo, Marxismo, Provvidenza, Economia, Alterità, Individuale, Personale, Libertà, Pensiero, Esistenzialismo, Monarchia, Rousseau, Assolutismo, Teorie politiche, Potere, Ideologie, Diritto, Istituzioni, Religione, Scienza politica, Etica sociale, Borghesia, Filosofia, ciencia política, España, Izquierda, el poder, ensayos, Critica, Saggi, Sinistra, Political ethics, Philosophy, Estado democrático moderno, Ethic, Spain, moral and political activity, State
1967in 4 (34x24.5), su carta distinta in bella legatura in pelle con ricchi fregi oro al dorso e ai piatti. intestazione capovolta. Centinaia di illustrazioni fotografiche a colori e stampe d'epoca. pp: 400. stato pari al nuovo. Ottimo
1965in 4 (31.5x23) legatura in tela, rilegatura amatoriale in mezzapelle con marmorizzatura, cofanetto rigido marmorizzato. carta pesante con barbe. incisioni in bianco e nero e cartina geografica. disponibile in pelle beige. pp.335. Ottimo.
1994In 16 (18x10,5) Brossura, pp.246, ottimo
1953in 8 (22x14,5) Brossura; pp.490, secondo volume; Buono
1994LAS 1994 224 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO. L'iniziativa celebrativa, promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana e articolatasi per tutto il 1993, a livello sia locale che nazionale (convegni, seminari di studio, dibattiti e conferenze), con l'adesione di numerosi movimenti e istituzioni cattoliche, ha inteso sviluppare un'ulteriore rilettura e meditazione della Lettera Apostolica, stimolando al contempo la valorizzazione del ruolo delle donne nella nuova evangelizzazione e le specifiche potenzialità che esse sono chiamate ad offrire in consonanza con gli orientamenti pastorali per gli anni '90 delineati nel documento "Evangelizzazione e testimonianza della carità". I contributi raccolti nel volume mirano a sintetizzare il duplice orientamento emerso: quello teologico e quello pastorale e pratico.
1962LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; MACCHIETTE/FIORITURE INTERNE, SOPRATTUTTO ALLE PRIME PAGINE. Informazioni bibliografiche Titolo: Dostoevskij Titolo dell'opera: Dostoievski par lui-même Collana: Uomini e tempi Autore: Dominique Arban (Huttner, Nathalie) Traduttore: Antonella Corato Pistamiglio Editore: Torino: Società editrice internazionale, 1962 Lunghezza: 120 pagine; ill.; 24 cm Soggetti: Critica letteraria, Letteratura russa, Slava, Ottocento, Lettere e carteggi, Documenti, Scritti, Opere, Morale, Etica, Religiosità, Inconscio, Struttura, Romanzo, Cultura, San Pietroburgo, Mosca, Russia, Scrittori, Fratelli Karamazov, Idiota, Delitto e Castigo, Memorie del sottosuolo, Sosia, Demoni, Fedor Mihajlovic, Realismo, Cristo, Bibliografia, Studi letterari, Frères Karamazov, Dostoievski, Smerdiakov, Ivan, Siberia, Fede, Stavroguine, Stavrogin, Godounov, Gogol, Grigorovitch, Herzen, Humiliés et Offensés, Scrittori russi, Journal d'un écrivain, l'Adolescente, Crime et Châtiment, Petersbourg, Libri rari, Biografie
2005RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. Compare di frequente nell'opera di Hannah Arendt l'intenzione di veder esercitata - sul piano della riflessione filosofica intorno al significato più proprio della vita umana - una sorta di radicale critica della vita intima. Ciò allo scopo di riscrivere per un verso la nozione di soggetto e di elaborare peraltro, nei suoi tratti essenziali, una teoria del giudizio politico. Informazioni bibliografiche Titolo: Critica della vita intima: soggettività e giudizio in Hannah Arendt Collana: Volume 3 di Soggettività etica e psicologia Autore: Renata Viti Cavaliere Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2005 ISBN: 8871889258, 9788871889252 Lunghezza: 244 pagine; 21 cm Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Nazionalsocialismo, Heidegger, Hitler, Nazismo, Stato, lettera morta, Ferruccio Focher, Antiumanismo totalitaristico, Politico, Vita interiore, Anima, Liberalismo, diritto di visita, Soggettività, Vico, Ebraismo, Totalitarismo Parole e frasi comuni activa agire arendtiana Aristotele astratta banalità del male bisogno capacità giudizio comprensione concetto condizione umana Critica del Giudizio cultura cura diritto visita discorso esempio etica eventi filosofia FOCHER G.B. Giambattista Vico giudizio politico Hannah Arendt Heidegger ideale Ideologia individuale interiore Isak Dinesen Jaspers Kant kantiana Karl Jaspers azione uomo liberale libertà logica luogo mentalità metafisica metafora Milano moderna nascita natura Nietzsche Origini del totalitarismo particolare passato e futuro pensare pensatore pensiero Platone polis pratica premio Sonning principio problema processo prospettiva questione racconto ragione rappresenta regole riferimento riflessione rivoluzione ruolo saggio scienza scritto senso comune sfera pubblica significato sociale Socrate soggetto spazio storia storico tema teoretica Teoria giudizio teorico totalitarismo tradizione uomini verità virtù volume Walter Benjamin Weber
1972MAI SFOGLIATO; TIMBRI DI BIBLIOTECA ESTINTA. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: La socializzazione Titolo originale: Socialization. Collana: La nuova scienza: Serie di psicologia Autore: Kurt Danziger Editore: Bologna: Il mulino, 1972 Lunghezza: 193 pagine ; 22 cm. Soggetti: Socializzazione, COORDINAMENTO E CONTROLLO SOCIALE, Scienze sociali, Apprendimento, Sociologia, Tipizzazione sessi, Identità di genere, Sistema genitore-figlio, Famiglia, Morale, Società, Ricerche sociali, Bibliografia, Freud, Durkheim, Ogburn, Nimkoff, Park, Dollard, Kardiner, The Significance of SexTyping, gender identity, social learning, Classi sociali, Michael Argyle, Piaget, Mass Media, Social Psychology, toilet training, moral development
1968DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA. Nota opera pedagogica del politico, religioso, agronomo e pedagogista Raffaello Lambruschini (1788 - 1873). Lambruschini si impegnò molto per la diffusione dell'educazione. L'opera è un fondamentale saggio sull'educazione. Tra gli argomenti trattati: vita di Lambruschini scritta da Arturo Linaker; uffizi dell'educatore; difficoltà dell'educare; opera dell'educazione; educazione indiretta negativa e positiva; dei castighi e dei premi; dei premi; dell'educazione in famiglia e in comunità; educazione in famiglia ed in comune ecc... Informazioni bibliografiche Titolo: Della educazione. Edizione integrale. Collana: L'educazione Autore: Raffaello Lambruschini Curatore: Mario Casotti Edizione: 14 Editore: Brescia: La Scuola Editrice, 1968 ISBN: 8841638974, 9788841638972 Lunghezza: 336 pagine; 21 cm Soggetti: Pedagogia, Educazione, Scuola, Formazione, Ragazzi, Bambini, Infanzia, Lewin, Wallon, Antonio Rosmini, castighi, Regole, Legge morale, legge positiva, libertà, Edgeworth, Niccolò Tommaseo, Gino Capponi, Rousseau, OLINDO DEL DONNO, Gambaro, Fanciullo, Premi, Privazioni, Punizioni, Scuola, Pensieri sull'educazione, Autorità, Famiglia, Saggi, fanciullo, codice penale, Filosofia, Classici, Piaget
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il saggio si propone di integrare l'etica dell'intenzione e del dovere di Kant e quella dei beni e dei valori culturali di Schleiermacher. L'autore tocca i rapporti tra etica e religione, riflettendo sul rapporto tra etica teologica e dogmatica. La linea principale del discorso di Troeltsch riguarda la possibilità di formulare un'etica autonoma rispetto alla religione e alla dogmatica e arrivare alla considerazione dell'etica come scienza storica. Quello che, in altri termini, l'autore definisce "storicismo etico". Descrizione bibliografica Titolo: Problemi fondamentali dell'etica Titolo originale: Grundprobleme der Ethik (Gesammelte Schriften) Autore: Ernst Troeltsch Curatore: Giuseppe Cantillo Presentazione di: Fulvio Tessitore Editore: Napoli: Alfredo Guida Editori, 2007 Lunghezza: 184 pagine; 20 cm ISBN: 8860422647, 9788860422644 Collana: Volume 4 di Soggettività, etica e psicologia Soggetti: Filosofia tedesca, Saggi, pensiero etico, Etica e filosofia morale, Liberal Theology, Religion and Cultural Synthesis, Moralità, Religione, Cristianesimo, Max Weber, Baden, Albrecht Ritschl, Storicismo, relatività dei valori, Teologia
1995traduzione di Lucia Corradini SAGGI BLU GARZANTI 1995 155 PP. PRIMA EDIZIONE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO Con il ritmo incalzante di una tragedia classica, Todorov ha ricostruito minuziosamente un episodio di guerra civile: una pagina trascurata dalla storiografia ufficiale e tuttavia simile a mille altre vicende, anche italiane. Il tempo è l'estate del '44, pochi giorni prima dello sbarco alleato in Normandia. Il luogo, una cittadina della Francia centrale. Resistenti, popolazione civile, miliziani e tedeschi sono i personaggi del dramma. La liberazione sembra ormai vicina, e i partigiani decidono di anticiparla occupando Saint-Armand-Montrond. La reazione del governo di Vichy e dei tedeschi è immediata. Si innesca così il meccanismo implacabile della cattura di ostaggi, delle trattative inconcludenti e delle rappresaglie: un tragico braccio di ferro di cui fanno le spese soprattutto i civili, una lotta fratricida che avrà un esito catastrofico. Da tale successione di azioni e reazioni, narrata con assoluta verità documentaria, Todorov fa emergere una inquietante esemplarità. Nell'idealismo e nell'assolutismo dei fratelli nemici c'è un medesimo «stile», dettato da un'«etica della convinzione anziché da un'«etica della responsabilità», da una «morale del sacrificio» e non dalla «morale del rischio». Quest'ultima, semmai, è assunta da alcuni civili che si fanno mediatori tra le parti avverse, più preoccupati delle sofferenze e della sorte delle persone reali e concrete che non dei principi astratti. Alla fine, il senso profondo della messinscena allestita da Todorov non è quello dei fatti, ma quello delle posizioni etiche assunte, nelle convulsioni della storia, dagli esseri umani: vittime e carnefici, testimoni e protagonisti, eroi e vigliacchi.
1995DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TAGLI LEGGERMENTE BRUNITI. L'Imitazione di Cristo (titolo originale in latino: De Imitatione Christi) è, dopo la Bibbia, il testo religioso più diffuso di tutta la letteratura cristiana occidentale.[1] Il testo è in lingua latina e ne è sconosciuto l'autore. La rosa di nomi a cui attribuire l'opera è, sostanzialmente, ridotta a tre figure: il monaco agostiniano Tommaso da Kempis, Jean Gerson e Giovanni Gersen. La mancanza dell'autore secondo l'uso certosino ha fatto propendere ultimamente per l'attribuzione all'ambiente certosino (Enzo Bianchi). L'analisi contenutistica sembra confermare questa ipotesi. Scritto durante il periodo medievale, oggetto dell'opera è la via da percorrere per raggiungere la perfezione ascetica, seguendo le orme di Gesù (Christomimesis). L'opera si divide in quattro libri. Libro I (Libro della imitazione di Cristo e del dispregio del mondo e di tutte le sue vanità) sollecita ad abbandonare la vacuità delle cose materiali e a porre al centro dell'attenzione la carità, la conformità a Cristo, la meditazione, l'obbedienza e la contrizione. Libro II (Dell'interna conversazione) insiste sulla necessità e l'inevitabilità della sofferenza per poter entrare nel regno di Dio ed elabora una serie di precetti per vivere una vita interiore molto intensa. Libro III (Dell'interna consolazione) segna un mutamento nello stile: il testo diventa infatti una sorta di dialogo mistico con Cristo. Libro IV (Libro del sacramento del corpo di Cristo) esorta, sempre sotto forma di dialogo, alla unione con Cristo attraverso l'eucaristia. Dal titolo del primo capitolo è verosimile pensare che il testo, passando da copista a copista, abbia fatto sì che la scelta del titolo per l'intera opera abbia avuto origini casuali in quanto riflette il titolo di questo capitolo iniziale. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: L'imitazione di Cristo Autore: Anonimo Traduzione e cura di: Sabrina Ceccarelli Editore: Orsa Maggiore, 1995 Collana: Stelle dell'Orsa Lunghezza: 222 pagine; 22 cm Soggetti: Teologia morale cristiana, Cristianesimo, testo devozionale, Testi sacri, Medioevo, XIII Secolo, Gersenio, Attualità, Messaggio, Dottrina cristiana, Esortazioni, Liturgia, Preghiere, Fede, Opere buone, Catechismo, Obbedienza, Cristiani, Fedeli, Manuali, Ammonimenti, Consolazione, Peccatori, Gesù, Giudizio, Salvezza, Grazia, Umiltà, Meditazioni, Tolleranza, Sacramenti eucarestia Parole e frasi comuni amore Beato Bernardo di Chiaravalle Bibbia biblico buona cammino celeste cielo Cinisello Balsamo colui comunione consolazione creatura cristiana croce cuore desiderio Deventer devotio moderna devozione DISCEPOLO disprezzo divina dono esteriori eterna fervore Figlio Gesù gioia giorno gloria grado grazia Ignazio di Loyola infatti interiore invece Jean Gerson anima autore Imitazione di Cristo umile uomo lascia libro libro dei Proverbi lode miseria misericordia mistica monachesimo monastica mondo nulla pace parole passioni pazienza peccati persino piuttosto possa possiede potrai preghiera presbitero prova Qohelet realtà religiosa ricevere riferimento rinunciare sacramento salvezza santi sapienza servo Signore Dio sofferenza sopportare spesso spirito spirituale tentazioni teologia Tommaso da Kempis tribolazione trovare umana umile umiltà un’esistenza uomini verità virtù volontà Windesheim
1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO. SEGNI DEL TEMPO; LIEVE BRUNITURA, SOVRACCOPERTA LEGGERMENTE USURATA E CON PICCOLI STRAPPI; MACCHIA IN ANTIPORTA. PAGINE IN OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE NUMERATA. FIRST NUMERED EDITION. “Beardsley’s book accomplishes to perfection what the writer intended. It illuminates an area of history from a certain perspective as was never done before. . . . The distinguishing feature of his book is an excitement over everything I aesthetics that has to do with symbols, meanings, language, and modes of interpretation. And this excitement has brought to light facets of the history f the subject never noticed before, or at least, not so clearly.” —The Journal of Aesthetics and Art Criticism Informazioni bibliografiche Titolo: Aesthetics from Classical Greece to the Present: A Short History Collana: Fields of philosophy series Autore: Monroe C. Beardsley Editore: New York: Macmillan, 1966 Lunghezza: 414 pagine, 23 cm Lingua: Inglese/English Soggetti: Filosofia, Critica, Estetica, Etica, Morale, Filosofia Greca, Aristotele, Plotino, Ellenismo, San Tommaso D'aquino, Estetica, Civiltà, Classica, Cartesio, Platone, Idealismo tedesco, Marxismo, Empirismo, Neoplatonismo, Scolastica, Descartes, Linguistica, Fenomenologia, Metafisica, Ontologia, Cultura, Hegel, Kant, Renaissance, Hellenics, Roman, Medieval Philosophy, Benedetto Croce, Storicismo, Materialismo storico, Dialettica, Pedagogia, Bibliography, Bibliografia, Opere generali Contenuti: 1. First thoughts 2. Plato: Art and imitation ; Beauty ; Morality ; 3. Aristotle: The proper pleasure of tragedy ; Aristotle's answer to Plato ; 4. The later classical philosophers: Hellenism and Roman classicism ; Plotinus ; 5. The Middle Ages: St. Augustine ; St. Thomas Aquinas ; The theory of interpretation ; 6. The Renaissance: Neoplatonism ; Theory of painting ; Music and poetry ; 7. The Enlightenment: Cartesian rationalism: Poetics ; Theory of painting and music ; Toward a unified aesthetics ; 8. The Enlightenment: empiricism: Imagination and artistic creation ; The problem of taste: Shaftesbury to Hume ; The aesthetic qualities: Hogarth to Alison ; 9. German idealism: Immanuel Kant ; Objective idealism ; 10. Romanticism: The aesthetics of feeling ; Theories of the imagination ; Schopenhauer and Nietzsche ; 11. The artist and society: Art for art's sake ; Realism ; Social responsibility ; 12. Contemporary developments: Croce and the metaphysicians ; Santayana and Dewey ; Semiotic approaches ; Marxism-Leninism ; Phenomenology and existentialism ; Empiricism.
1990RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: COPERTINA LEGGERMENTE BRUNITA. Informazioni bibliografiche Titolo: Speculum peccatorum. Frammenti di storia nello specchio delle immagini tra Cinque e Seicento Autore: Genoveffa Palumbo Prefazione di: Carlo de Frede Editore: Napoli: Liguori Collana: Biblioteca. Volume 8 di Quaderni Dipartimento filosofia politica Istituto Universitario Orientale Data di Pubblicazione: Gennaio 1990 ISBN: 8820720299 ISBN-13: 9788820720292 Lunghezza: 356; 22 cm; ill. Soggetti: Filosofia, Etica, Morale, Medioevo, Età moderna, '500, '600, Teologia, Catechismo, Gesuiti, Sec. 16.-17, Storiografia, Metodologia, Documenti, Fonti, Iconografia, Peccato, Somme Confessionali, Predicatori, Società, Nobiltà, Borghesia, Confessori, Prediche, Poveri, Illustrazioni, Immagini, Penitenze, Exempla, Astrologia, Idolatria, Corpo, Carne, George Mayr, Roberto Bellarmino, Lutero, Dottrina Christiana, Accidia, Pietro Canisio, Ignazio di Loyola, Avarizia, Ricchezza, Borsa Valori, Vanità, Superbia, Bibliografia Genoveffa Palumbo Professore a contratto presso l´Istituto Universitario Orientale di Napoli, ha fatto parte del direttivo della Società Italiana delle Storiche e della commissione ministeriale su Genere, generazione e culture delle differenze. Per i nostri tipi ha pubblicato un libro sui catechismi e le immagini dei peccati (Speculum peccatorum, 1990). Tra i suoi ultimi lavori una ricerca compiuta per la RAI-Eri (Giubileo Giubilei, 1999) che ha ricevuto la menzione speciale al premio internazionale Ostia. Carlo De Frede, già professore di storia moderna all'Università “l´Orientale”, ha dedicato la massima parte delle sue ricerche a Napoli, sua città natale, conosciuta per assiduo e scientifico studio e partecipazione emotiva alla sua vita passata e presente. Ha pubblicato con la Casa Editrice Liguori un libro su Galeazzo di Tarsia (1991) e un altro su Il Decumano Maggiore (2005), che è la rappresentazione storica della più importante strada di Napoli dall'antichità al secolo XVII. Tra le altre sue pubblicazioni: Religiosità e cultura nell'Italia del Cinquecento (1999) e Cristianità e Islam tra la fine del Medio Evo e gli inizi dell'Età Moderna (2002).
1985POSTFAZIONE DI ALESSANDRO PASSI FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO,TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. «Ebbro di forza, bellezza, giovinezza», Nanda teneva uno specchio dinanzi al volto dell’amata Sundari, mentre lei si disegnava il trucco e giocavano insieme. Entrò nel palazzo un monaco per la questua. Nessuno lo vide, perché tutti si occupavano dei «passatempi amorosi e fatui del loro signore». Quel monaco era il Buddha, fratello di Nanda. Da quel momento, come un abile uccellatore, il Buddha comincia a tirare a sé la sua preda: costringerà il fratello alla Liberazione. Nanda è perfetto esemplare dell’uomo naturale, nella sua versione più disarmante e incantevole. Fin dall’inizio splende di «maestà graziosa» e le strofe di Asvaghosa ce lo raffigurano come un nobile animale in una foresta smaltata. Il richiamo alla Liberazione gli è affatto estraneo, tutto il suo essere recalcitra. Mentre si avvia dal fratello, «per indecisione non andava e non restava, come oca reale che nuoti sulle onde». Ormai non vede più Sundari, che gli ha chiesto di tornare prima che il trucco si asciughi, ma gli trafigge il cuore un suono: è il «tintinnio delle cavigliere» di lei. Eppure Nanda giungerà alla Liberazione. Ciò che Asvaghosa ci mostra è la storia di un mirabile irretimento nella salvezza. Le gesta del Buddha e Nanda il Bello sono le due valve di una stessa conchiglia: ma le Gesta sono l’epos di una conquista, Nanda è il romanzo del viaggio di un uomo come tutti, anche se più bello di tutti, di là dal piacere, di là dal paradiso, di là dal deserto della trasmigrazione. Per un lettore di oggi, che è un uomo naturale come Nanda, anche se forse non vive come lui in un «nido di diletto e di gioia», quest’opera è l’occasione per seguire passo per passo un insegnamento che scompone e ricompone le parti della nostra mente, e della nostra vita, come un complicato giocattolo. Asvaghosa, amabile poeta, tessitore di immagini fragranti, scrisse quest’opera «mirante alla quiete interiore» obbedendo alla «legge dell’arte», perché il miele della poesia avvolgesse la salutare amarezza della dottrina e riuscisse ad «attirare i lettori che avessero mente ad altro». Questa è la prima edizione italiana di Nanda il Bello.
1992OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Le spirali di Satana Autore: Filippo Manna Editore: Napoli: L'Ateneo/Pironti, 1992 Lunghezza: 297 pagine; 22 cm Soggetti: Massmediologia, Relativismo Morale, Politica, Società, Ecologia, Emergenza Idrica, Pesticidi, Desertificazione, Megalopoli, Mcluhan, Microonde, Ad Insanam Scientiam, Inquinamento, Scienza, Droga, Ambiente, Apocalisse, Ecologia, Opulenza, Squallore, Poveri, Problema Demografico, Guerre sante, Religione, Libertà, Filosofia, Meditazioni Il Prof. Filippo Manna è nato a Casalnuovo di Napoli (NA) il 28 gennaio 1922 ed è ivi deceduto il 28 ottobre 2009. Si è laureato giovanissimo, a soli 23 anni, il 21 dicembre 1945 in ingegneria industriale – Sottosezione meccanica. Allievo del Prof. Raffaele Tarantino diventa Libero Docente di Meccanica Applicata nel 1958, fu il primo classificato al Concorso per la Cattedra di Costruzione di Macchine bandito dall'università di Padova nel 1961. Chiamato dalla Facoltà d’Ingegneria dell’Università di Napoli a coprire l’omonima Cattedra vi ha dal 1962 professato a tempo pieno tale Disciplina in qualità di Professore Ordinario del Corso di Laurea in Meccanica fino alla data del 31-10-1997 di messa in congedo per raggiunti limiti d’età. E’ stato per oltre 10 anni Direttore di Istituto e di Dipartimento. E’ stato componente dal maggio 2008 del Comitato Ordinatore dell’Università telematica Giustino Fortunato il cui Rettore è il Prof. Augusto Fantozzi. E’ stato Socio Ordinario, dal 1965, dell’Accademia Pontaniana della cui I Sezione (Scienze matematiche pure ed applicate) è stato Presidente dal 1998 a. Ha per oltre un decennio rappresentato ufficialmente l’Italia nell’International Congress on Fracture (ICF) ed è stato Componente del Comitato Tecnico Impianti a pressione dell’Istituto Superiore per la Sicurezza del Lavoro (ISPSL) del Ministero della Sanità. E’ autore di circa 250 memorie scientifiche riguardanti i settori di sua specifica competenza che vanno dalla Meccanica Applicata al Disegno Industriale ed afferiscono in particolare ai problemi di dimensionamento ed alla morfologia degli organi delle macchine, relativamente ai quali ha conseguito in Italia ed in Germania numerosi brevetti industriali [manicotti di scorrimento alla rototraslazione (Ballbushing), molle ad anelli gobbi (Sattelringfeder), anelli compensatori (Toleranzringe), ecc.. Ha pubblicato numerosi lavori didattici riguardanti la Costruzione di Macchine, le Macchine di sollevamento e trasporto ed il Disegno di Macchine portando a compimento, dopo circa tre lustri di ricerca e di documentazione, una monumentale STORIA DELLA SALDATURA (due volumi di oltre 1000 pagine, 1700 figure, 27 tavole fuori testo e 588 richiami bibliografici) ch’è l’unica nel suo genere e venne congiuntamente presentata nel 1981 all’IIW (International Institut of Welding) di Lisbona ed all’USSR-National Welding Committee di Kiev; 500 copie di tale Opera vennero acquistate dalla COMAU INDUSTRIALE (Consorzio Macchine Utensili, Torino) per essere distribuite agli Uffici Tecnici FIAT di cui la COMAU è notoriamente la Divisione specializzata in Robotica Industriale. Sempre dopo un minuzioso lavoro di documentazione il Manna ha pubblicato pei tipi della Liguori Editore LE CHIAVI MAGICHE DELL’UNIVERSO, un volume a più chiavi di lettura di 456 pagine (832 illustrazioni delle quali 250 a colori e n.6 tavole fuori testo), cui è stato assegnato il Premio 1989 del Ministero pei Beni Culturali ed Ambientali e ch'è stato poi presentato al Maurizio Costanzo-Show del 13-4-1992 dallo stesso Autore. Per certi versi correlati all'argomento di quest’Opera sono i due volumi del medesimo LA TRIMURTI DELLE SCIENZE ESATTE e LE SPIRALI DI SATANA, laddove se ne distingue per mole di riferimenti storici e di documentazione iconografica IL PRIMATO DELLA LUCE, un libro di 513 pagine, 268 figure e LXXII tavole a colori patrocinato dal Comitato Nazionale per Scienze d’Ingegneria ed Architettura del CNR e che gli valse, nel 1996, il conseguimento del “Primo Premio Antonio Genovesi” per Benemeriti della Cultura e della Scienza. E’ stato poi notevole lo sforzo compiuto dal Manna per la composizione dell’opera in tre volumi UOMINI E MACCHINE (complessive 1120 pagine, 1500 illustrazioni ed 84 tavole a colori) nei quali con narrazione chiara ed appassionata che avvince il lettore tenendone sempre vivo e costante l’interesse vien fatto un excursus delle innovazioni tecniche che più hanno influenzato il progresso umano. Qui il Manna si preoccupa non soltanto di ben individuare le categorie degli inventori, ma anche di elencare e discutere in merito a tutte le condizioni al contorno che possono esaltare o far miseramente fallire anche il più utile dei ritrovati. Moltissime illustrazioni di questi tre volumi riguardano dispositivi arcaici delle preterite età innanzi ai quali vien fatto quasi di commuoversi pensando al travaglio richiesto dai loro ideatori e soprattutto al disinteresse, ormai giustiziato dal dio profitto, di cui quasi sempre i medesimi davano prova impegnandosi allo spasimo; è soprattutto questo disinteresse che i Musei ove ancora qualcuno dei detti dispositivi è custodito dovrebbero prospettare con qualche inserto da aggiungere al nome del cireneo che n’è stato l’ideatore e magari l’esecutore. Per quest’opera, in anteprima presentata all'Accademia dei Lincei, venne assegnato al Manna, addì 7 giugno 2001, il Premio Marathon con la seguente motivazione: “Al culmine della ricerca scientifica, acutissima, indagata nella più sottile eccezione, ritrova quella filosofia che riporta sugli orizzonti delle grandi e non ancora rivelate intuizioni. All'apice del momento scientifico c’è la riscoperta dell’orizzonte filosofico e la meraviglia delle intuizioni dei grandi maestri del passato”.
1973COINES EDIZIONI 1973 127 PP SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO.
1884MILANO FRATELLI DUMOLARD 1884 PRIMA EDIZIONE XI - 378 PP. LEGATURA CREDO NON EDITORIALE, FIRMA DI APPARTENENZA ALL'ANTIPORTA, OTTIME, ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI.
1999CAROCCI 1999 236 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'intera storia delle istituzioni umane è piena di società discriminatorie, che davano e danno di volta in volta per scontato che gli schiavi, gli stranieri, le donne e ogni altro genere di "diversi" non siano soggetti morali e giuridici nella loro pienezza. Ma se - seguendo Kant - il soggetto morale è libero, e se la libertà non può essere descritta, chi sia il soggetto morale non solo non è ovvio, ma non può mai esserlo. Se il soggetto dell'etica e della politica deve essere pensato come un soggetto libero, una filosofia pratica così impostata non sa e non può "vedere" coloro di cui parla. Ci troviamo di fronte alla questione della "giustizia degli invisibili": è possibile costruire un'etica e una politica che assumano la soggettività morale come un problema e non come un dato di fatto' Svolgendo un argomentato confronto con Kant e con un mondo pluralistico e gerarchico come quello della filosofia greca antica - e in particolare con Platone - l'autrice mostra che possiamo scegliere, per dominare la questione, due itinerari alternativi: a) assumere come data un'immagine e una gerarchia particolare di soggetti morali (come nella metafisica di Aristotele) e trattare etica e politica come qualcosa di valido per loro, e solo per loro: oppure b) assumere come postulato la libertà del soggetto morale, e cercare di costruire le leggi etiche basandoci il meno possibile sulla descrizione delle creature cui siamo abituati a riconoscere dignità etica. Il primo itinerario si rivela un vicolo cieco, appena si mette a confronto con la storia, la quale ci mostra che l'inclusione e l'esclusione dalle comunità morali non sono così ovvie come appaiono al metafisico; il secondo si caratterizza perché tiene aperto un problema - quello dell'"invisibilità" del soggetto morale - che si rifiuta di risolvere. Parte prima. Kant, il soggetto e la libertà/Il tribunale della ragione: un´introduzione teoretica/Ragione contemplante o ragione giudicante'/La deduzione nell´opera di Kant/I confini della ragione pratica/La ragione come canone critico/La libertà come chiave dei moralisti critici/I confini della ragione pratica: il sentiero liberale/I confini della ragione pratica: la via cosmopolita/Una provvisoria conclusione/Parte seconda. Termini di confronto: la pluralità dei soggetti morali nel mondo greco/Il problema del soggetto in un universo morale esclusivo/La delimitazione del soggetto morale nel mondo greco/Lisistrata e l´emarginazione femminile/Platone e il problema del soggetto morale/Il dilemma di Eutifrone/La giustizia degli invisibili/Aristotelismo: comunità ed esclusione/ Aristotelismo e neoaristotelismo: la comunità politica e la misura del valore/Un primo esempio di riabilitazione: le tesi di MacIntyre/ Un secondo esempio di riabilitazione: John Finnis e l´evidenza del bene/Parte terza. Termini di confronto: liberalismi fra menzogna e utopia/Menzogna e utopia' Il problema del soggetto in due liberalismi contemporanei/ Introduzione: liberals e communitarians/Una interpretazione di alcune posizioni liberali contemporanee alla luce del problema del soggetto/Le promesse non mantenute di John Rawls/Rawls e il problema del soggetto/Una pietra di paragone: Rawls e le comunità non contrattuali/La libertà in Rawls e in Kant/Neutralità e liberalismo/Liberalismo e libertà come valore/ La libertà come valore: il paradosso del Grande Inquisitore/Fantasmi della libertà/Peter Singer: un Grande Inquisitore utilitarista/Concetti descrittivi di libertà: la libertà come diversità
1983EDITORI RIUNITI 1983 A CURA DI IGNAZIO AMBROGIO 303 PP. FONDO DI MAGAZZINO: INTONSO, PARI AL NUOVO.
2010Atti del convegno (Napoli, 2-4 dicembre 2004) LIGUORI 2010. FONDO DI MAGAZZINO, PARI AL NUOVO. Il tema dei rapporti tra etica e progresso è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l'età moderna e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi - e in particolare il pensiero illuministico francese - è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, così come in riferimento ai nessi tra antropologia ed etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Il volume raccoglie gli atti di un convegno internazionale organizzato a Napoli nei giorni 2 - 4 dicembre 2004 presso il Dipartimento di Filosofia e Politica dell´Università degli Studi di Napoli “L´Orientale” in collaborazione con l´Université de Bourgogne (Dijon) e l´Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Il tema dei rapporti tra etica e progresso – ma insieme anche quello delle antinomie che l´idea di progresso ha prodotto – è stato affrontato privilegiando in particolare due ambiti cronologici: l´età moderna – e al suo interno il pensiero dell´Illuminismo – e i secoli XIX e XX. La filosofia dei lumi – e in particolare il pensiero illuministico francese – è risultato il momento privilegiato, anche se non esclusivo, per indagare i rapporti tra etica e progresso vuoi in relazione alle dispute sulla morale naturale e sulla tolleranza, vuoi in riferimento ai nessi tra antropologia e etica. La concezione illuministica del progresso risulta inoltre, per le reazioni e i dibattiti suscitati, un ineludibile punto di riferimento per le discussioni filosofiche successive, comprese quelle novecentesche. Saggi di: Lorenzo Bianchi, Valeria Chiore, Caterina de Caprio, Maria Donzelli, Jean Ferrari, Letizia Gai, Giuseppe Landolfi Petrone, Mariassunta Picardi, Georges Pieri, Marco Platania, Roland Quillot, Paolo Quintili, Giulio Raio Parole e frasi comuni Aby Warburg Alvaro Antropologia arts Auguste Comte autres avait Bachelard Bestimmung des Menschen bien c'est Calas Cassirer choses Comte Corbin critica cultura d'une dell'uomo deux développement Dictionnaire philosophique Diderot Discours droiteffet Encyclopédie epistemologica état été etica être Fable faire fait faut filosofia Filosofia Islamica fisico fois Foucault Guèbres historique hommes humaine Jean-Jacques Rousseau Kant KGS VII l'Esprit l'histoire l'hommel'humanité l'on l'uomo Lettres Lévi-Strauss libertà Littré lois mais Mandeville Marco Platania metafisica Mettrie mœurs mondo Montesquieu morale n'est natura naturelle Paris pensée pensiero perfectibilité perfection peut point politicapolitique positivismo premier problema progresso proprio qu'elle qu'il qu'on qu'un ragione raison rapport reinen religione Rousseau Sandro Botticelli Science Universelle sciences scientifica scienza senso seulement siècle sociale società sociétésSohrawardi Sorel Spalding storia temps tolérance tolleranza tout Traité Trattato sulla tolleranza Troglodytes trouve umana Vernunft vertu vices virtù voir Voltaire Warburg XVIII secolo
19833 VOLUMI IN COFANETTO GUIDA 1983 VOLUME 1: La casa del gatto che gioca e altri racconti / Honoré de Balzac; a cura di Francesco Fiorentino; 210 pagine; 22 cm.; VOLUME 2: Rapporto della visita di Capitan Tempesta in Paradiso e due piccoli racconti. Il ranocchio saltatore e altre storie / Marc Twain; Prefazione di Corrado Alvaro; 225 pagine; 22 cm.; VOLUME 3: Novelle asiatiche / Arthur de Gobineau; Prefazione di Clotilde Izzo; a cura di Paola Sodo; 311 pagine FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO AL COFANETTO, VOLUMI INTONSI, PERFETTI.
2001ALFREDO GUIDA 2001 584 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO Negli hegeliani "Lineamenti di filosofia del diritto" l'autore del presente saggio legge la confusione della biblica "città" di Babilonia, con la sua struttura, la sua costituzione, le sue leggi, la sua religione. La "città" con Hegel esce dal suo mito, per dare ancora ospitalità a quanti sono cresciuti nella superbia di poter governare il mondo a spregio della legge e dell'amore di Dio. Il volume evidenzia le espressioni e le contraddizioni sottese all'opera di Hegel, per mettere in rilievo la conclusione filosofico-politica del discorso, che risulta in opposizione al pensiero di Agostino d'Ippona.
1975LA NUOVA ITALIA 1975 178 PP. SEGNI DEL TEMPO, COPERTINA CON LIEVI CENNI DI PIEGA, PER IL RESTO BUONE CONDIZIONI