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2020ril. Che cosa significa riuscire nella vita? E qual è il senso di una vita autenticamente riuscita se nell'economia dell'universo siamo meno di un'ombra che passa? È stato dimostrato che nella storia non è mai esistita una creatura umana identica a un'altra. Ogni persona è cosa nuova e per essere felice deve sentire di dare compimento alla propria natura in questo mondo per renderlo migliore. Per diventare quelli che siamo chiamati a essere, per trovare la nostra strada, dobbiamo accettare il rischio di una ricerca esistenziale che ci chiede di non scegliere solo tra alternative note e rassicuranti, ma di rischiare, mettendo in discussione il nostro modo di amare, di lavorare, di stare con gli altri, spalancando gli occhi sulla varietà di colori che la tavolozza della vita ci offre. Il segreto dell'arte di riuscire è un'alchimia fra azione e contemplazione. E non c'è vera riuscita che non sia costruita superando lacune, storture, errori, sconfitte, delusioni.
2018br. La vita è una serie infinita di inizi. Talvolta ripartire può diventare difficile. Addirittura si può arrivare a pensare, dopo un fallimento o una dura prova, che ricominciare sia impossibile. Questo libro dimostra esattamente il contrario: ricominciare è possibile, sempre. Certo, non è facile. Si tratta di un'arte che va appresa con umiltà e con i piedi ben piantati per terra. A quest'arte vuole introdurci don Fabio Rosini. Lo fa con un percorso esistenziale e spirituale di rigenerazione e discernimento, scandito dai sei giorni del racconto della creazione. In questo primo capitolo della Bibbia, infatti, proprio perché sgorgato da un popolo che stava provando a ricominciare, c'è tutto quanto ci serve per ripartire. Perciò può essere per noi un testo "paradigmatico-. Bisogna però accettare di "coniugare- la Parola di Dio con la nostra vita. Così, a partire dalla scoperta delle prime evidenze del primo giorno e delle priorità del secondo, passando per i limiti del terzo, distinguendo ispirazioni da suggestioni, e capitalizzando grazie e umiliazioni, è possibile giungere a ricostruire la propria esistenza, liberandosi dal "falso sé".
1999brossura Il cuore dell'uomo è un paradiso finché non vi entra un serpente, cioè i pensieri cattivi, le suggestioni, le fantasie malate. E poiché è Dio ad aver creato il cuore, questi pensieri possono venire solo "dal di fuori" e penetrarvi per gradi. P. Spidlík ci presenta in modo accessibile e chiaro le osservazioni degli antichi asceti sulla penetrazione dei pensieri cattivi e l'arte elaborata per il combattimento spirituale, perché il cuore purificato diventi una fonte di rivelazione.
2020br. In questo nuovo volume don Fabio Rosini propone un cammino personale (e perciò universale) di guarigione della vita interiore e affettiva. La guida è una donna malata di duemila anni fa, l'emorroissa, che si incontra nel capitolo quinto del Vangelo di Marco, e della quale si analizza il processo di guarigione paradigmatico e simbolico. Un viaggio suddiviso in tre tappe - diagnosi, guarigione e vita sana duratura - in cui si procede sulla base di domande utili, da farsi al cospetto di Chi ci vuole bene, per lasciare che Lui doni pian piano le risposte. Il segreto della diagnosi è identificare i sintomi degli atteggiamenti tortuosi che produciamo nella nostra esistenza, per gettare luce sulle falsità che portiamo nel cuore. E a quel punto inizia l'avventura vera e propria: parte da un suono che arriva al nostro orecchio, la voce di qualcuno che parli di Gesù, e che faccia sgorgare in noi il desiderio di "toccarlo" per stabilire un contatto con Lui. Così facendo si sperimenta la potenza che esce da Lui, ossia la sua Vita che ci può rigenerare. Una volta guariti si è in grado di chiamare per nome "tutta la verità", perché si è alla Sua presenza. Il punto di arrivo del viaggio è capitalizzare la saggia arte di guarire, che è un assetto sano di vita: ossia, stare dentro un processo costante di cura di sé e camminare nella pace, facendo umilmente i conti con le nostre fragilità.
1836Mm 75x120 Volume di pp. 131, solida legatura in mezza pelle non originale ma comunque d'epoca. Titolo in oro al dorso, piatti marmorizzati, angoli consumati. Fioriture nel testo comunque ben fruibile. Prima traduzione italiana di Antonio Bresciani. Opera in buone condizioni.
2010br. Le persone non si possono gestire. Dovunque si tratti con donne e uomini - in azienda o in monastero -, il management deve tradursi in direzione. Ma l'arte di dirigere le persone si può imparare? Probabilmente no e le qualità dirigenziali sono per lo più dono di natura. Tuttavia chi arriva ad assumere un tale ruolo può abusare del proprio carisma e rivolgere la propria autorità contro i collaboratori. In questa prospettiva, Notker Wolf è certo che la regola di san Benedetto sia stata per lui di grande aiuto: essa "porta l'impronta di un uomo che è convinto dell'importanza della libertà e del valore dell'individuo. Ciò la rende inossidabile". Benedetto infatti non ha lasciato norme minuziosamente precise, che consentissero a quanti nell'Ordine svolgono funzioni direttive di trincerarsi dietro le sue prescrizioni, ma li ha 'costretti' a interrogarsi continuamente per trovare la giusta misura nel pensare, nel parlare e nell'agire. In un libro a due voci, forti di esperienze e prospettive che si completano a vicenda, gli autori mettono in luce gli errori più diffusi e che cosa è veramente importante nel dirigere le persone. L'accento è posto dapprima sull'impresa e la politica, poi sulla scuola e l'educazione.
1981André Frossard L'arte di credere. , edizioni Paoline 1981, Libro usato in buone condizioni, Pagine ingiallite lievemente. Tagli regolari impolverati, Copertina flessibile cartonata con segni d'uso Buono (Good) . 123
2020br. Tutti noi abbiamo sperimentato nella vita il desiderio di consolare o di essere consolati in momenti particolarmente difficili. Un'arte che richiede inventiva, creatività, capacità di oltrepassare schemi consolidati, antiche competenze, regole stantie, che sanno di muffa. Si rende necessaria, dunque, una sorta di "scuola di consolazione", in cui auto-educarsi a consolare in modo sapiente, senza scivolare in atteggiamenti che, piuttosto che consolare, mascherano una volontà di potere. Alla paziente esplorazione delle proprie esperienze di consolazione ricevuta e da offrire in modo corretto e sano è dedicato il contributo di Mariateresa Zattoni Gillini, mentre un'indagine sul messaggio biblico circa il dono della consolazione è offerta dalla riflessione di Patrizio Rota Scalabrini.
2018ril. Che cosa ci accade quando cominciamo a camminare un'ora al giorno nel verde di un parco, lungo un fiume o in un bosco? Inizia una vera e propria metamorfosi. Tutte le sfere del nostro essere sono coinvolte: corpo, mente e spirito. Camminare vuol dire alleggerirsi, uscire dalle dipendenze emotive, fare ordine nella propria vita per diventare più forti e consapevoli. Roberta Russo offre al lettore un vero percorso per cominciare a camminare con i piedi, la mente, l'anima, in armonia con la creazione, il tempo e la vita.
2005brossura Un amore rivolto a tutti, senza alcuna discriminazione; che si dà per primo; che ama come sé; capace di vedere Gesù nel fratello; che "si fa tutto a tutti", secondo l'espressione di san Paolo. Così deve essere l'amore perché possa dirsi evangelico. E non è sempre facile vivere secondo questo impegno. È davvero un'arte, che richiede un esercizio costante, quotidiano, e un "metodo" che Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, ha attinto dal Vangelo e che propone nella consapevolezza che solo questa nuova disposizione d'animo è il primo passo per una rivoluzione pacifica, capace di cambiare il mondo e il cuore dei singoli e di costruire una civiltà dell'amore.
2011br. La vita nuova che ci è data nel battesimo e che ciascuno fa propria nel cammino della vocazione, se assecondata, plasma un ambiente ed uno stile di vita da cui traspare la cultura della Pasqua e che aiuta a sostenere la redenzione ricevuta. Dal cuore, con cui abbiamo cominciato, si torna alla superficie, a quello che vedono gli altri. È possibile vivere un.autentica vita spirituale e avere uno stile di vita secondo l'ultima pubblicità? Chi vive la vita dello Spirito comincia ad irradiarla anche nell'ambiente in cui si trova, a partire dalle relazioni, dai rapporti con la terra, dal vestito, perché il vestito è il prolungamento del corpo ed è uno dei linguaggi più potenti che esistano. Come il corpo è lo spazio in cui prendiamo coscienza della vita che scorre dentro di noi, così anche il vestito è un'espressione di come noi percepiamo noi stessi e ci comunichiamo agli altri. A partire dal vestito, dalla casa in cui abitiamo, si tratta di dare un'impronta personale al mondo intorno a noi. Lo stesso vale per il cibo, per lo stile con cui far festa e divertirsi... Mangiare non è il mangiare soltanto, ma è una sorta di atto liturgico che sarebbe un peccato banalizzare. Non si tratta di risolvere le cose con le regole, ma di discernere e di personalizzare tutto, in modo che trasmetta agli altri la nostra verità.
2023br. Questo libro, che conclude la trilogia di Don Fabio Rosini dedicata a "L'arte di...", è il risultato di trenta anni di "manovalanza catechetica", concentrata sull'educazione di cuori giovani e non. In esso si trova un'introduzione basilare al combattimento interiore e una spiegazione semplice degli otto loghismói, i pensieri maligni, che sono i semi dell'inganno umano secondo la suddivisione operata da un monaco del deserto del quarto secolo, Evagrio Pontico. La presentazione di ogni "pensiero maligno", nello stile provocatorio e "graffiante" di Don Fabio, è seguita anche dalla presentazione del suo contrario. Insomma: la malattia e la cura... Lo scopo del libro non è vivisezionare l'oppressione ma illuminare la libertà. Ciò che conta non è l'analisi degli errori di per sé, ma il rinvenimento del sentiero della bellezza e della vita che nessuno di noi può perdere. L'autore offre queste pagine come un supporto per vivere la Grazia della libertà interiore dei figli di Dio. Si tratta di percorrere un cammino per liberarsi da tutti quei pensieri maligni che fanno di noi persone non libere, opache, ipocrite, non vere, e giungere a quella libertà interiore la cui cifra è l'autenticità. Ovviamente non da soli, ma con tutta una serie di accorgimenti ben spiegati nel libro e con il Vangelo sottomano.
2020brossura All'inizio della sua vita monastica, un monaco anziano disse a padre Matta el Meskin: "Il mestiere del monaco è cosa dura!". Possiamo leggere questa massima negativamente: il monachesimo è un mestiere come un altro. Ma, se manteniamo uno sguardo positivo, ciò significa che il monachesimo è, in realtà, un'arte, e come tale necessita degli stessi elementi costitutivi di ogni altra arte: un maestro esperto che la tramanda al principiante; obbedienza da parte del principiante rispetto a tutto ciò che gli viene tramandato; strumenti, meccanismi e risorse che permettono di riuscire in quest'arte. Questo libro vuole parlare di anba Epiphanius e della vita monastica. E lo fa attraverso la viva voce del nostro abate che ci aiuterà a capire in che cosa consista l'arte dell'essere monaco. Il libro ha la Prefazione di Papa Tawadros II, patriarca della Chiesa copta ortodossa.
2018br. Cosa devo fare nella vita? Che via posso percorrere? Dove vado? Con chi vado? Come sarà il futuro? Quante domande ci pone la nostra esistenza, che vogliamo vivere nella pienezza e nell'amore. Amare è scegliere, perché se non scegliamo prima o poi saranno la vita, il tempo e le circostanze a scegliere per noi. Chi ama fa delle scelte concrete quotidiane e di vita. Chi ama discerne. Il discernimento è un'arte per tutti gli uomini e per tutti i cristiani. Compito di questo libro è dare ad ognuno di noi, che è come un «piccolo guerriero della Luce», gli strumenti per discernere nella quotidianità. La speranza è che il lettore possa utilizzarlo come «bussola» per navigare nella vita e nelle scelte piccole e grandi da fare ogni giorno.
1934In-16°, leg. in bross. edit., pp. 180 (più 12 di catalogo). Alcune rare fioriture ed altre marginali tracce d'uso.
2021ill., br. L'arte accompagna il processo di guarigione perché aiuta a stare nel dolore. È così che l'esperienza del bello diventa esperienza spirituale: ci restituisce alla nostra umanità; dona fiducia nella vita, infonde forza per vivere la nostra condizione umana. La guarigione non è solo opera dell'arte sacra, ma di ogni forma di bellezza, sia naturale sia umana. «Arte e vita sono complementari: se infatti esiste l'arte è perché ci offre qualcosa che le ore quotidiane non ci danno, perché ci porge ciò che il tempo della realtà ci nega, perché la vita ne ha bisogno come agente di un'azione che altrimenti non potrebbe realizzarsi. Tra le tante cose che noi europei moderni abbiamo dimenticato c'è la funzione medicinale dell'arte, il suo potere curativo quasi magico, il suo legittimo potere taumaturgico» . Maria Zambrano, La confessione come genere letterario È stato davvero così, durante la pandemia? Potrebbe esserlo, o esserlo ancor più, rispetto a quanto ancora ci attende? Questo libro nasce da alcune giornate di formazione pastorale e spiritualità intorno al potere sanante e salvifico dell'arte. L'esperienza dolorosa del Covid ha toccato non solo le persone che hanno perso qualche familiare o amico, ma l'intera società e anche la comunità cristiana. Come credenti, abbiamo voluto provare a raccontarci e condividere cosa abbiamo vissuto (esperienze, emozioni, riflessioni) e cosa ci ha sostenuto in questo tempo prolungato di sospensione della "vita normale". Nello specifico, ci siamo chiesti (grazie ai preziosi contributi che in questo volume raccogliamo) quale ruolo ha avuto (o potrebbe avere) l'arte, per cercare di riscoprire la sua funzione terapeutica in ordine alla salvezza integrale della persona.
1751In-16 p. (mm. 164x100), p. pelle coeva, fregi oro al dorso (picc. manc.), pp. (16),380, inclusa la bella antiporta allegorica inc. in rame. "Prima edizione" della versione francese dell’edizione ridotta (fatta da Erard Weigel) della celebre opera "Ars semper gaudendi ex principiis Divinae Providentiae et rectae conscientiae deducta" (Anversa, 1664 - 1667), del gesuita Sarasa. Cfr. Biographie Universelle, XL, p. 407: “Alphonse-Antoine Sarasa, naquit en 1618, à Nieuport, de parents espagnols et mourut à Anvers en 1667. Jésuite, dans son ouvrage “Ars semper gaudendi..” s’attache à prouver qu’on ne peut etre heureux qu’en s’abandonnant entièrement à la Providence” - De Baker,II, p. 693-695. Esemplare brunito. .
réf. 59601Rotterdam, Pierre Reinier Leers, 1711, 2 parties en un volume petit in 12 relié plein veau ancien, dos à nerfs orné, 138 et 216 pages ; quelques rousseurs ; longue note manuscrite ancienne sur la première garde blanche ; reliure très frottée, coins émoussés, coiffe supérieure arrachée ; exemplaire de travail, un peu déboité.
Bosc Frères - M. et L. Riou, Lyon. 1934. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos fané. Non coupé. 187 pages. Dos muet, consolidé. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. dernier feuillet de l'ouvrage déchiré. Thèse de Doctorat en Théologie prés. à la Faculté Catholique de Lyon.
1934réf. RO40264322Bosc Frères - M. et L. Riou, Lyon. 1934. In-8. Broché. Etat d'usage, Plats abîmés, Dos fané, Non coupé. 187 pages. Dos muet, consolidé. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. dernier feuillet de l'ouvrage déchiré.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
VIVES LOUIS. 1879. In-8 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. XXIV + 426 pages - Plats et contre-plats jaspés - Auteur, titre, filets dorés au dos - 1 petite etiquette de bibliotheque collée en page de faux-titre. 2 PHOTOS DISPONIBLES -
1879réf. R320083815VIVES LOUIS. 1879. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. XXIV + 426 pages - Plats et contre-plats jaspés - Auteur, titre, filets dorés au dos - 1 petite etiquette de bibliotheque collée en page de faux-titre. 2 PHOTOS DISPONIBLES - . . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle
SARLIT VICTOR. 1861. In-12 Carré. Relié. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. XII + 275 pages - contre-plats jaspés - Etiquette collée en coiffe en pied - Auteur, titre, filets et roulettes dorés au dos - Dos à 4 nerfs.
1861réf. R320085898SARLIT VICTOR. 1861. In-12. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. XII + 275 pages - contre-plats jaspés - Etiquette collée en coiffe en pied - Auteur, titre, filets et roulettes dorés au dos - Dos à 4 nerfs.. . . . Classification Dewey : 240-Théologie morale et spirituelle