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1985326pp., 22cm., 2e éd., dans la série "Recherches morales" vol.9, br. (peu usée), 3 cachets (dont un petit sur les tranches inférieures), intérieur en bel état, R70328
2018brossura "La morale universale" è un'opera composta da tre tomi, qui riuniti in un unico volume, pubblicata nel 1776 dal filosofo illuminista d'Holbach. L'opera inizia con la trattazione dei principi della morale: essi sono fondati sulla natura dell'uomo, che cerca sempre di conservarsi e di rendere la propria esistenza felice. Segue l'analisi delle virtù e dei vizi degli uomini, ossia delle disposizioni che li possono portare alla felicità o all'infelicità. Infine, sono delineati i doveri della vita pubblica e della vita privata, ovvero come sia saggio comportarsi in ogni condizione della vita.
1911réf. RO40241294Librairie Classique Eugène Belin - Belin Frères. 1911. In-12. Relié demi-cuir. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos à nerfs, Mouillures. 646 pages. Titre doré sur le dos. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en page de titre. Page de titre abîmée. Nombreuses annotations au crayon dans le texte (ouvrage de travail).. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1990réf. R300298064Albin Michel. 1990. In-8. Broché. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 310 pages. 2 plat plié.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2021br. Da qualche decennio, specialmente nel mondo anglosassone, è stata riscoperta l'importanza dei comportamenti virtuosi. Ce lo diciamo sempre: non esiste convivenza democratica senza spirito di dialogo e senza cura del bene comune, non esiste giustizia senza desiderio di tutela e rispetto della dignità di ciascuno. Le virtù - queste predisposizioni ad agire bene che sono il frutto di un'educazione - contribuiscono a plasmare il nostro modo di essere e di vivere, e perciò di decidere. La tradizione cristiana ha molto da offrire alla costruzione di un "vivere insieme" inteso in senso (pro)positivo, e non tanto come elenco di una serie di divieti. Le virtù sociali studiate qui, con l'aiuto di esempi concreti e valorizzando il loro radicamento nella Scrittura, non fanno altro che manifestare alcuni volti particolari della carità. Sono le virtù del Regno, da vivere fin da oggi: la giustizia, che orienta tutta la vita sociale; la solidarietà, che riprende un concetto importante delle nostre società laiche; la compassione e l'ospitalità, presenti ovunque nella Bibbia, non appena sono in questione i poveri o gli stranieri; la speranza, che oggi appare come uno degli atteggiamenti più necessari in una società in preda alla disillusione e minacciata dalla disperazione. Thomasset, combinando abilmente dottrina ed esperienza, dimensione teorica e dimensione pratica, riesce bene a dare corpo e sostanza a una materia che, di primo acchito, potrebbe sembrare astratta.
Librairie Classique Eugène Belin - Belin Frères. 1911. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Couv. convenable. Dos à nerfs. Mouillures. 646 pages. Titre doré sur le dos. Etiquette de code sur le dos. Tampons de bibliothèque en page de titre. Page de titre abîmée. Nombreuses annotations au crayon dans le texte (ouvrage de travail). 2e édition.. Ouvrage couronné par l'Académie française.
Librairie Classique Eugène Belin - Belin Frères. 1906. In-12 Carré. Relié demi-cuir. Etat d'usage. Plats abîmés. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 647 pages. Papier muet encollé sur le dos, le consolidant. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque (et ex-libris). Quelques annotations au crayon dans le texte. Avec Introduction historique.
in-8°, 285 pages, broche, couverture illustree pell. Tres bel exemplaire. [CA-13]
1983réf. ROD0114709LIBRAIRIE ADOLPHE ARDANT. 1983. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 156 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2015réf. 500329400Albin Michel 2015 208 pages 14 86x21 41x1 85cm. 2015. Broché. 208 pages. Serge Tisseron analyse dans cet essai les relations futures entre les humains et les robots en particulier la possibilité d'une empathie artificielle. Il explore les différentes fonctions que nous pourrions attribuer à ces objets connectés (esclave témoin complice partenaire) et les enjeux éthiques et psychologiques de cette proximité où les robots pourraient à la fois nous connaître intimement et devenir des délateurs de nos faiblesses
2010br. Trent'anni fa, l'estate di Danzica e i successivi avvenimenti misero davanti agli occhi stupiti del mondo un movimento di popolo che trovò nella parola Solidarno?c la sua origine e il suo compito: ridestare la coscienza della originaria solidarietà tra gli uomini per restituirli alla natura e alla verità della vita e del lavoro. Oggi queste pagine, tese ad approfondire il senso di quell'esperienza nata dalla «sofferenza del lavoro», restano più che mai attuali. Esse mostrano l'inizio e la strada di ogni autentico cambiamento nel lavoro e nella società: «cominciare dal di dentro di sé». Józef Tischner, uno dei più illustri filosofi polacchi contemporanei, è stato allievo di Karol Wojty?a ed è considerato il teorico del sindacato di Wa?esa. «Il lavoro è una forma particolare di dialogo dell'uomo con l'uomo, è sempre lavoro con qualcuno (collaborazione) e per qualcuno, che ne gode i frutti.» «Il lavoro costituisce e costruisce una comunità, in un certo senso apre la via all'amore.» Prefazione di Roberto Formigoni.
1994Fine English Paperback., Very good., 20 x 14 cm, 272, [8] p. "Aklin aynasi. (Geleneksel bilim ve kutsal sanat üzerine denemeler). [= Mirror of the intellect essays on traditional science & sacred art quintina essentia], TITUS BURCKHARDT, Çeviren: Volkan Ersoy, Insan Yayinlari, Istanbul, 1994"
2005New Turkish Paperback. 4to. (26 x 20 cm). In Turkish. [10], 229 p., color and b/w ills. Islam sanati: Dil ve anlam.= [Art of Islam: Language and meaning world wisdom].", Titus Burckhardt, Klasik Yayinlari, Ist., 2005. Burckhard, Islam sanatini çok sayida baska sanat tarihçisinin bizi inandirdigi gibi, kazara birbirine karismis tarihsel eklentiler olarak degil, Islami vahyin ilkeleri ve formunun bir türevi olarak takdim etmektedir. Mebde ile ve formlar dünyasinda Kâbe ile ise baslar ve Islam sanatinin temel özellikleri vasitasiyla okuru bu sanatin âyin ve ibadetle göçebe ve yerlesik halk arasindaki kutuplasmayla, Islam sanat ve mimarisinin muazzam terkibiyle ve nihayet Islam sanatinin farkli bütün yönlerinin Seriat'in emrettigi ve tasavvuftaki mânevi isigin varligiyla aydinlanmis hayatin ritmine bagli olarak dogal âhenkleri içinde görüldügü yerler olan Islam sehri ile iliskisine götürür.
2010br. Con il ritmo incalzante di una tragedia classica, Todorov ha ricostruito un episodio di guerra civile: una pagina trascurata dalla storiografia ufficiale e tuttavia simile a mille altre vicende, anche italiane. Estate del '44, pochi giorni prima dello sbarco in Normandia, in una cittadina della Francia centrale. Resistenti, popolazione civile, miliziani e tedeschi sono i personaggi del dramma. La liberazione sembra ormai vicina, e i partigiani decidono di anticiparla occupando Saint-Armand-Montrond. La reazione del governo di Vichy e dei tedeschi è immediata. Si innesca così il meccanismo della cattura di ostaggi, delle trattative inconcludenti e delle rappresaglie: un tragico braccio di ferro di cui fanno le spese soprattutto i civili, una lotta fratricida che avrà un esito catastrofico. Da tale successione di azioni e reazioni, narrata con verità documentaria, Todorov fa emergere una inquietante esemplarità. Nell'idealismo e nell'assolutismo dei fratelli nemici c'è un medesimo "stile", dettato da un'"etica della convinzione anziché da un'"etica della responsabilità", da una "morale del sacrificio" e non dalla "morale del rischio". Quest'ultima, semmai, è assunta da alcuni civili che si fanno mediatori tra le parti avverse, più preoccupati delle sofferenze e della sorte delle persone reali e concrete che non dei principi astratti. Alla fine, il senso profondo della messinscena allestita da Todorov non è quello dei fatti, ma quello delle posizioni etiche assunte dagli esseri umani.
1869Ai Giovani 1 17x10,5 cm., legatura in piena tela, fregi in oro al dorso, segnalibro, pagg. 112, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Firma di appartenenza
1865Cm. 18,5, br. edit., pag. (4) 495 più catalogo edit. di 20 pagine aggiornato al febbraio 1865 cucito in origine. Edizione originale. Importanti riflessioni etiche e filosofiche contro la pena di morte. Esemplare perfetto a fogli chiusi.
2010br. Le questioni, qui pubblicate, della tommasiana "Summa theologiae" sono dedicate alla felicità, che sta a cuore ad ogni essere umano, il quale tende all'appagamento del desiderio. Questa tensione accomuna tutti e spiega il dinamismo dell'agire, ma le posizioni divergono quando si tratta di individuare quel bene, conseguendo il quale si può raggiungere la piena realizzazione della persona, o felicità. Questa ci può essere procurata dalle ricchezze? O dai piaceri? O dal potere? O dagli onori e dalla gloria? Il genio speculativo dell'Aquinate, che non a caso è un classico della filosofia, considera realisticamente la condizione umana e fa vedere come ogni uomo ha di fatto un fine ultimo, che vive, a torto o a ragione, come il bene supremo, e che motiva le sue scelte e la sua gerarchia di valori. Ma è decisivo scoprire il vero fine ultimo, che non delude il desiderio infinito dell'uomo originato dalla sua dimensione razionale -, in quanto è il bene non manchevole, né caduco, né strumentale, sulla base del quale si giustifica razionalmente l'etica come ordo amoris. L'ampio saggio introduttivo, la traduzione, il ricco apparato di note e gli altri apparati mirano a favorire la comprensione del pensiero dell'Aquinate - dal quale anche oggi c'è molto da imparare - nelle sue molteplici articolazioni e nell'odierno contesto culturale, attuando, perciò, anche un dialogo critico con il pensiero moderno e contemporaneo.
1993Romanzo in cui è descritto un viaggio immaginario in una fittizia isola-repubblica, abitata da una società ideale. Tommaso Moro si è particolarmente ispirato all'opera La Repubblica del filosofo greco Platone In Utopia, si ha il progetto di una nazione ideale e vengono trattati argomenti come la filosofia, la politica, il collettivismo, l'economia, l'etica e, più specificatamente, l'etica medica.
1965réf. CHA2013MRelié, 447 pages, paru en 1965 chez Denoël, jaquette en mauvais état avec des déchirures et quelques manques, intérieur frais.
2018br. Le tendenze negative di base - ignoranza, avidità, violenza e il dio denaro - hanno esercitato ed esercitano una pressione preponderante sulla psiche dell'umanità nel suo complesso, e hanno condotto a una situazione di discrimine: o si riesce a creare una nuova direzione, illuminata, della civitas globale, in grado di agire in controtendenza rispetto alla crisi ecoantropologica in atto, oppure si andrà a una vera e propria catastrofe della civiltà. E poiché la devastazione dell'habitat e gli ordigni di guerra nascono nella testa degli uomini, è lì che occorre disinnescarli. Sarà la Storia stessa in quanto bestemmia alla natura illuminata degli umani a generare dal suo grembo il seme della civitas illuminata: per sopravvivere la specie dovrà abdicare dalla propria tenebra interiore. Sono tre i metodi fondamentali che convergono in una sola via, per risorgere: la meditazione di presenza, l'indagine dell'inconscio e l'integrazione dell'Ombra e la frequentazione di testi ed esperienze sapienziali. In una parola, la vita come iniziazione: alla consapevolezza, alla liberazione, all'immortalità che nasce dall'esperienza óeWunità di tutte le cose (hèn pànta), secondo la folgorante sintesi di Eraclito, che è il mentore metaspaziotemporale di questo libro.
2008brossura È proprio vero, come vuole una lunga tradizione critica, che i Greci, fatta eccezione per gli Stoici, non misero a tema il problema della libertà umana? Un'attenta lettura dei Libri etici di Aristotele conduce l'autore a negare questo asserto e a estrarre, soprattutto dall'Etica Nicomachea, una compiuta teoria della libertà, per certi aspetti ancora attuale; libertà che Aristotele pone alla base della costruzione della polis. L'affermazione della libertà dell'azione porta però al conflitto con un comportamento umano - l'"akrasia" -, tanto diffuso quanto ancor oggi ingiustificato alla radice. In una corposa "Premessa eccentrica" rispetto al saggio l'autore prende posizione nel dibattito attuale sulla libertà.
17961 Vol. In-8 gr m. pelle con ang., piatti marm. un pò consunti. Alc. fioriture pag. 252 con testo su doppia col PROG 5710 CATT_ATT 20
1994brossura
2015brossura Il volume affronta la necessità da parte dei pontefici di approntare una economia sociale al fine di perseguire il bene comune. L'autore pertanto analizza le encicliche da Leone XIII fino a papa Francesco al fine di spronare alla creazione di un sistema economico incentrato su elementi capaci di conciliare libertà e giustizia sociale, sviluppo economico ed equa distribuzione dei beni e progresso sociale. Al fine di sottolineare quanto era stato evidenziato da Giovanni Paolo II sull'economia di mercato, l'autore ferma l'attenzione sul pensiero sociale di Benedetto XVI contenuto nella enciclica Caritas in Veritate, non solo perché essa sintetizza il precedente magistero, ma soprattutto perché ripropone la prospettiva di un'economia sociale nella DSC (Dottrina Sociale della Chiesa) in un contesto teologico e antropologico più esplicito. Il volume si chiude con l'analisi dell'Evangelii gaudium di papa Francesco il quale, nella sua esortazione apostolica volta alla Nuova Evangelizzazione, parla anche di economia e di mercato condannando quell'economia che ha perso di vista il proprio fine ministeriale perché preda dell'idolatria e del denaro.
1968cm. 18 x 25,5, viii-226 pp. con 9 tavv. f.t. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia 497 gr. viii-226 p.