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réf. 98251Audin, Les Grands Maitres 1949, 225x140mm, XXI - 194pages, broché. Petite déchirure de 2cm entre le haut du dos et la couverture supérieure. Papier cristal d’origine conservé. Non coupé. Bel exemplaire.
1922In-8° gr. (cm. 24,5x17,2), pp. 24 (da p. 125 a p. 149), Cartoncino leggero editoriale, All'esterno e in fine ombre; scritte a biro e a lapis e DEDICA: "all'amico E. Carrara approvando la magnifica protesta contro le calunnie del Ministro della "istruzione privata. Pavia, 25-4-1922. Il ministro del governo Facta era allora Antonino Anile, che sostenne la necessità di una riforma che, con l'istituzione dell'esame di Stato, determinasse una condizione paritaria tra scuola pubblica e scuola privata [cattoloica].
Paris, Plon, Pocket, 4224, 1994. Un volume broché au format poche de 256 pp.; couverture illustrée. comme neuf.
1837réf. RO40251744Chez L. Hachette - J.-J. Risler, Paris. 1837. In-8. Broché. Etat d'usage, 2ème plat abîmé, Dos abîmé, Intérieur acceptable. 358 pages. Etiquette de code sur la couverture. Couverture jaunie.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
s.l., 1971, in-8, brossura editoriale, pp. 20. Estratto dalla rivista "Protestantesimo", XXVI.
2015br. In uno stato repubblicano innanzi tutto dovrebbero venire la res publica e gli scopi da essa perseguiti, i primi dei quali interessano e coinvolgono la comunità generale e non singoli individui o loro gruppi o associazioni. È da tale premessa, ovvia ma anche per questo troppo spesso tralasciata, che prende avvio la ricerca dei possibili contenuti - un codice comportamentale - di un'etica pubblica repubblicana: un'etica capace di orientare rettamente il legislatore, il governante, i cittadini tutte le volte in cui si tratti, nei diversi ruoli, di compiere delle scelte che, incidendo sulla res publica e sulla convivenza pacifica e civile che in essa si deve realizzare, dovranno essere sempre rispettose della sovranità popolare e capaci di coordinare effettivamente, e utilmente, gli interessi particolari con l'interesse generale.
Chez L. Hachette - J.-J. Risler, Paris. 1837. In-8 Carré. Broché. Etat d'usage. 2ème plat abîmé. Dos abîmé. Intérieur acceptable. 358 pages. Etiquette de code sur la couverture. Couverture jaunie. Sur la réduction des dualités. De la spontanéité de l'esprit humain en matière de philosophie. La volonté cherchant sa loi. Critique de l'utilitarisme. Du centre de gravitation en morale...
1966DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. FIRMA DI APPARTENENZA IN ANTIPORTA. Il gusto di affidare alla pagina massime e pensieri di stile lapidario era tipico del Seicento, in cui ad esempio La Rochefoucauld riuscì a distillare in pochi libri gran parte della morale del tempo. Paradossalmente, nella civiltà dei rapidi consumi e dei viaggi intercontinentali, la virtù del pensiero breve ed esatto è stata sostituita dall'effusione ridondante ed oscura. Virgilio Lilli rimette in auge quell'antica virtù. I più diffusi temi psicologici e culturali che alimentano le nostre conversazioni quotidiane formano la sostanza di questi suoi flashes morali ma non moralistici. Così l'interminabile casistica cui dà luogo l'ossessione del sesso viene sintetizzata in una serie di osservazioni che pur essendo inquietanti non per questo sono meno suggestive. Lo stesso per la religione, per l'arte, per la politica, per l'angoscia e infine per la morte, con cui si chiude il cerchio sia di libro che della vita. In effetti sesso e morte sono limiti estremi di uno stesso territorio, nel cui spazio l'uomo moderno fabbrica e disfa ininterrottamente i suoi miti tragici e grotteschi, a volte solo banali. Collocandosi nella posizione soggettiva dell'osservatore libero dai freni del conformismo, Virgilio Lilli osserva e annota, risolvendo spesso le tensioni troppo lancinanti nel riso liberatore di una intelligente boutade. Ne volete una prova? Eccola: "Ormai per eccitarci non ci resta che guardare le fotografie delle nostre nonne." Virgilio Lilli (Cosenza, 7 febbraio 1907, Zurigo, 11 gennaio 1976) è stato un giornalista, scrittore e pittore italiano. Descrizione bibliografica Titolo: Microsaggi dal sesso alla morte Autore: Virgilio Lilli Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, Novembre 1966 Lunghezza: 153 pagine; 22 cm Soggetti: Saggistica, Saggi, Libri Vintage Fuori catalogo, Aforismi, Pensieri, Frasi, Massime, Filosofia, Etica, Erotismo, Eros, Amore, Eccitazione, Seduzione, Estetica, Morale, Amore, Vita, Morte, Gioia, Intellettuali, Cultura, Società, Religione, Arte, Politica, Angoscia, Esistenza, Umanità, Folklore, Letteratura, Riferimento, Anticonformismo, Sarcasmo, Satira, Umorismo, Osservazioni, Meditazioni, Novecento, Collezionismo, Sesso, Vocabolario, Definizioni, Ritratti, Parole, Senso, Significato, Situazioni, Schizzi, Pudore, Donna, Poligamia, Relazioni, Uomini, Umanità, Critica, Racconti, Volo, Vita, Scienza, Tecnica, Fantasia, Verità, Progresso, Modernità, Citazioni, Tempo, Maturità, Popolo, Lotta, Rabia, Indignazione, Libertà, Leggerezza, Poesia, Noia, Paura, Paroliere, Felicità, Autonomia, Vecchiaia, Prudenza, Vizi, Virtù, Classici, Donne, Collezionismo, Libri rari, Manuali, Mentalità piccolo-borghese, Infedeltà, Lavoro, Critica, Non-fiction, Essays, Out of print books, Aphorisms, Thoughts, Phrases, Maxims, Philosophy, Ethics, Eroticism, Love, Excitement, Seduction, Aesthetics, Moral, Love, Life, Death, Joy, Intellectuals, Culture, Society, Religion, Art, Politics, Anguish, Existence, Humanity, Literature, Reference, Nonconformism, Sarcasm, Satire, Humor, Observations, Meditations, Twentieth century, Collecting, Sex, Vocabulary, Definitions, Portraits, Words, Sense, Meaning, Situations, Sketches, Modesty, Woman, Polygamy, Relations, Men, Humanity, Criticism, Stories, Flight, Life, Science, Technique, Fantasy, Truth, Progress, Modernity, Quotes, Time, Maturity, People, Fight, Indignation, Freedom, Lightness, Poetry, Boredom, Fear, Lyricist, Happiness, Autonomy, Old age, Prudence, Vices, Virtues, Classics, Collecting, Rare books, Manuals, Petty-bourgeois mentality, Infidelity, Work, Criticism, Women
2002Autori: Virgilio Melchiorre.
2013br. Niccolò Machiavelli ha scritto il "Principe" per disegnare, invocare e formare un redentore politico in grado, con l'aiuto di Dio, con la forza della profezia e quella delle armi, di liberare l'Italia dal dominio straniero. La sua opera più famosa, di cui ricorre quest'anno il cinquecentesimo anniversario della composizione, non contraddice affatto le idee repubblicane di Machiavelli ma ne costituisce la necessaria integrazione. Non è neppure, come molti autorevoli studiosi hanno ritenuto, il manifesto del realismo, né il testo che inaugura la moderna scienza della politica, né quello che proclama la dottrina dell'autonomia della politica dall'etica. È, invece, una splendida orazione sulla redenzione dell'Italia, scritta da un uomo che sapeva trovare la sua rinascita spirituale nel pensiero delle 'grandi cose'. Questo è il significato del Principe, e in questo sta la sua attualità. Quando nessuno lo leggerà più, vorrà dire che è morta l'aspirazione alla grande politica che sa redimere i popoli, e che ci siamo rassegnati alla penosa politica dei mediocri politici.
2007Mm 120x190 Brossura editoriale di pp. 370. Opera in stato di nuovo. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2014Bologna, ESD, 2014, 16mo (cm. 19 x 11,5) brossura editoriale, pp. 205. Prefazione di Gianfranco Dioguardi, postfazione di Stefano Zamagni e Carlo Orlandini. Sottolineature a pennarello ed un'annotazione al colphon.
2001brossura Il trattato sulle virtù teologali, dopo un periodo di dimenticanza, sta ritrovando un posto di rilievo nella riflessione e nell'insegnamento della teologia sistematica. La fede, la speranza e la carità, la cui trattazione era dispersa in differenti luoghi del curriculum degli studi teologici, avevano perduto la loro originaria unità. Tale dispersione rendeva assai difficile cogliere il valore strutturante delle virtù teologali per l'esistenza cristiana. In questo volume l'Autore cerca di ricondurre le tre virtù alla loro funzione, mostrando che la riflessione su di esse non può essere confinata nell'antropologia teologica e nemmeno nella teologia spirituale, bensì ha il suo luogo proprio al tempo stesso nella cristologia, nella pneumatologia e nell'antropologia. Il trattato si configura quindi come un ponte gettato tra aspetti diversi della riflessione teologica e intende orientare tali aspetti verso il centro prospettico della teologia, costituito dall'esistenza cristiana nella sua imprescindibile dimensione ecclesiale. In tal modo, attraverso una lettura attenta della Scrittura e della storia del pensiero cristiano, la dottrina delle virtù teologali si presenta come plausibile proposta di soluzione a un problema che da alcuni anni la ricerca critica sta di nuovo affrontando: comprendere l'intreccio misterioso e fecondo tra l'azione santificante di Dio e le scelte della persona umana.
1956L'autore nato a Chioggia nel 1908 entrò nella Compagnia di Gesù nel 1928. Studioso di filosofia, Antropologia e Paleoantropologia.
2017Dopo “l’età dei diritti” di cui diceva N. Bobbio nel 1990, è nata l’età delle pretese: squilibrio tra l’esplosione dei diritti e l’elusione dei doveri, e liquefazione dell’idea di obbligazione. Il diritto (vero o supposto), separato dalla responsabilità ad esso inerente, diventa fattore di disgregazione e un’arma puntata contro l’altro. È una vacua idea che la libertà soggettiva basti a tenere unita una società. Di fronte a questa dinamica travolgente occorre ridare significato e fondamento reale ai diritti, evitando tre passi falsi: l’individualismo libertario che fa dell’io un’isola; l’applicazione indiscriminata della tecnica nell’ambito della vita (Biopower); la riduzione dell’uomo a mero essere naturalistico. In proposito la tradizione del giuspersonalismo, ispirata all’idea di persona e di natura umana, offre un ingresso solido e moderno. Autori: Vittorio Possenti.
1998Mm 120x190 Brossura editoriale con bandelle, pagine 158. Opera in buonissime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2020Il quadro della moralità offerto da Jankélévitch è mosso da forti chiaroscuri. Agire bene o male è un'esperienza umana originaria, che coinvolge l'intera esistenza nella forma dell'intermittenza, della caduta e del rilancio, è perenne scontro di essere e dovere, purezza di cuore e amore, e insieme incapacità di distinguere il bene dal male, ansia di assoluto e sua eclissi. "Il paradosso della morale", ultima opera pubblicata in vita da Jankélévitch – alla quale è legittimo attribuire un carattere di sintesi della sua visione etica – è interamente occupata da un lavoro sulla contraddizione. La vita morale e la sua fondamentale ambivalenza vengono descritte, analizzate e problematizzate all'insegna delle vicende, sempre diverse e imprevedibili, della contraddizione che sta nel cuore dell'etica. «Paradosso» è «la contraddizione professata» che, a causa dell'inevitabile collocarsi all'interno della dinamica temporale, si sdoppia, si esaspera fino all'iperbole e deflagra o si diluisce fino a neutralizzarsi. La sua configurazione conclusiva sarà la compresenza degli opposti nel corpo e nel suo carattere di organo-ostacolo, definito «contraddizione congelata, impietrita, pietrificata». Autori: Vladimir Jankélévitch. Curatori: Laura Boella. Traduttori: Laura Basile.
1912réf. F77262Bruxelles, Impr. Gustave Fischlin 1912 334pp., br.orig., 23cm., bon état, F77262
1912réf. F99240Bruxelles, Impr. Gustave Fischlin 1912 334pp., reliure cart. (plats marbrés, dos en toile, titre doré), 23cm., bon état, F99240
1912334pp., br.orig., 23cm., bon état, F77262
1912334pp., reliure cart. (plats marbrés, dos en toile, titre doré), 23cm., bon état, F99240
1858réf. RO20007692Didier et Cie. 1858. In-12. Relié demi-cuir. Bon état, Couv. convenable, Dos à nerfs, Quelques rousseurs. 366p illustrées de gravure sur acier en frontispice et cul-de-lampe avec serpente, relié demi cuir vert, dos à nerfs, caisson décoré , filet titre et tomaison doré, plat sur toile verte décoré de l'emblème du lycée impérial de Carcassonne, coins légèrement frottés. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
19381 Vol. In-8 pag. 263 Problema filosofico, problema scientifico, problema pratico PROG 5147 CATT_ATT 13