2004ill., br. L'incontro tra culture diverse caratterizza le società democratiche nell'era della globalizzazione. La convivenza con gli stranieri pone ovvi problemi giuridico-politici; meno ovvio, forse, è il fatto che i vari tentativi di soluzione siano influenzati dal modo individualistico con cui la modernità ha pensato il soggetto. Serve, allora, un'alternativa antropologica che valorizzi la relazione con l'altro come bene primario della soggettività in quanto umana. Infatti, solo a partire da un'etica della relazione è possibile pensare e attuare una politica di reale accoglienza: non un'apertura indiscriminata delle frontiere, o una generosità a senso unico, bensì l'attuazione di legami di riconoscimento che impegnano tanto chi dona quanto chi riceve.
2021br. Che cos'hanno in comune guerre, crisi governative ed economiche? Nella nostra epoca, con così grandi cambiamenti, bisogna imparare a gestire il vero strumento della modernità: le informazioni. È ora di curare le nostre società dal malcostume della menzogna: dall'innocua bugia detta al capo fino a quelle delle multinazionali, da un curriculum falsificato a una promessa elettorale. Dal momento che oggi basta una semplice ricerca su internet per approfondire una notizia, si sono moltiplicati i luoghi in cui chiunque può denunciare ed esercitare il proprio diritto alla chiarezza e anche le aziende possono trarre vantaggio dal diffondere dati e informazioni. Perché, come sostengono i guru della consulenza aziendale Daniel Goleman, Warren Bennis e James O'Toole, la trasparenza non è sempre la scelta più facile, o più conveniente nel breve periodo, ma è la chiave grazie a cui un leader, una società, un mercato possono recuperare la fiducia dei loro interlocutori. Perché per quanto la tecnologia cambi, la natura umana resta uguale: l'integrità e il senso di responsabilità sono ancora i valori ai quali vogliamo affidarci.
1986CORSO DI MORALE DELLA RELIGIOSITA'
1883réf. 1151581883 A Paris, Guimmaumin & Cie, éditeurs / Auguste Ghio, éditeur - 1883 - In-8, broché - 127 p.
2000Mm 135x215 Brossura editoriale con alette, 168 pagine, sottolineature e postille a matita solo fino a pagina 25, peraltro ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2012brossura
1996brossura Leggendo queste pagine si partecipa a una vera e propria "scuola", in cui il tema è la comprensione delle parole fondamentali dell'esperienza cristiana. Una scuola in cui è tenuta in massimo conto la statura della ragione e quindi delle esigenze del cuore. L'autore appare qui impegnato in un appassionato esame del significato e del valore delle parole che legano a Cristo, continuamente sollecitato dalle domande dei giovani, in un dialogo aperto a chiunque voglia parteciparvi.
1971Giuseppe Zarone Etica e politica nell'utilitarismo di Cesare Beccaria. Napoli, Istituto italiano per gli studi storici 1971 italian, 237 ST1130 Opera con morbida in brossura.
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’autore affronta, in diretta prosecuzione dal precedente, l’impasse filosofico-teologica in cui si è cacciato il pensiero moderno nel punto cruciale della propria teoresi: il problema di Dio, a causa dell’essenzialismo che lo struttura. Accettando la diagnosi di Heidegger al riguardo, l’autore sostiene che fin dalla metafisica platonica il pensiero occidentale ha risolto il rapporto dell’uomo al reale nella flessione del concetto, così che fin dalla antichità classica per l’uomo occidentale Dio è diventato il concetto di Dio, così come l’essere è diventato il concetto dell’essere. Il vicolo cieco in cui il pensiero occidentale si è cacciato non è stato superato nemmeno con l’avvento del Cristianesimo, in ragione della sua contaminatio con la metafisica classica, che caratterizza persino la sintesi teologica dell’Aquinate. Una sola forma alternativa è stata tentata, ed è quella che ha costruito Heidegger, nel tentativo di pensare un Dio senza i vincoli esistenzialistici della tradizione metafisica dell’Occidente e quindi senza cadere nel tranello di ‘catturare’ Dio nella storia, secondo il modello cristiano della Incarnazione, secolarizzato nel totalitarismo moderno. Ma Heidegger ha fallito anche in questo, dimostrando con ogni evidenza che egli stesso – discepolo della tarda Scolastica di Suarez – era condizionato fino in fondo da quella flessione essenzialista da lui rinfacciata alla tradizione metafisica occidentale. Di conseguenza, negare ogni rapporto di Dio con la storia sostituendolo con i ‘cenni’ dell’ultimo Dio, non va oltre il blocco teoretico da lui stesso denunciato: il suo ultimo Dio, infatti, è ancora una esigenza del pensiero umano, totalmente altro dal Dio del cristianesimo. Descrizione bibliografica Titolo: L'ultimo dio: ultimità e ulteriorità del pensiero teoretico Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923495, 9788882923495 Collana: Volume 122 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Teologia, Saggi, Male, Die Not der Notlosigkeit, Auschwitz, Dio, Totalità, Esistenza, Prove, Etica, Morale, Dialettica, Libertà, Assoluto, L'altro: l'identità rimossa della modernità, Metafisica, Nichilismo, Der letze Gott, Heidegger, Foresta Nera, Teoretica, Ermeneutica, Pensiero Occidentale, Karl Barth, Philosophy, Ontologie, Nazismo, Question of Being, Dasein, Metaphysics, Metaphysik, Husserl, Phenomenology, Hegel, Fenomenologia, God, Hermeneutical, Theology, Epistemology, Jaspers, Ateismo, Nietzsche, Shoah, Holocaust, Moltmann, morte di Dio, Zarathustra, Totalitarismo, Superuomo, Schelling, Libri rari
2007DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nel volume l’autore affronta, in diretta prosecuzione dal precedente, l’impasse filosofico-teologica in cui si è cacciato il pensiero moderno nel punto cruciale della propria teoresi: il problema di Dio, a causa dell’essenzialismo che lo struttura. Accettando la diagnosi di Heidegger al riguardo, l’autore sostiene che fin dalla metafisica platonica il pensiero occidentale ha risolto il rapporto dell’uomo al reale nella flessione del concetto, così che fin dalla antichità classica per l’uomo occidentale Dio è diventato il concetto di Dio, così come l’essere è diventato il concetto dell’essere. Il vicolo cieco in cui il pensiero occidentale si è cacciato non è stato superato nemmeno con l’avvento del Cristianesimo, in ragione della sua contaminatio con la metafisica classica, che caratterizza persino la sintesi teologica dell’Aquinate. Una sola forma alternativa è stata tentata, ed è quella che ha costruito Heidegger, nel tentativo di pensare un Dio senza i vincoli esistenzialistici della tradizione metafisica dell’Occidente e quindi senza cadere nel tranello di ‘catturare’ Dio nella storia, secondo il modello cristiano della Incarnazione, secolarizzato nel totalitarismo moderno. Ma Heidegger ha fallito anche in questo, dimostrando con ogni evidenza che egli stesso – discepolo della tarda Scolastica di Suarez – era condizionato fino in fondo da quella flessione essenzialista da lui rinfacciata alla tradizione metafisica occidentale. Di conseguenza, negare ogni rapporto di Dio con la storia sostituendolo con i ‘cenni’ dell’ultimo Dio, non va oltre il blocco teoretico da lui stesso denunciato: il suo ultimo Dio, infatti, è ancora una esigenza del pensiero umano, totalmente altro dal Dio del cristianesimo. Descrizione bibliografica Titolo: L'ultimo dio: ultimità e ulteriorità del pensiero teoretico Autore: Giuseppe Mario Pizzuti Editore: Napoli: La Città del Sole, 2007 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 336 pagine; 23 cm ISBN: 8882923495, 9788882923495 Collana: Volume 122 di Il pensiero e la storia Soggetti: Filosofia, Teologia, Saggi, Male, Die Not der Notlosigkeit, Auschwitz, Dio, Totalità, Esistenza, Prove, Etica, Morale, Dialettica, Libertà, Assoluto, L'altro: l'identità rimossa della modernità, Metafisica, Nichilismo, Der letze Gott, Heidegger, Foresta Nera, Teoretica, Ermeneutica, Pensiero Occidentale, Karl Barth, Philosophy, Ontologie, Nazismo, Question of Being, Dasein, Metaphysics, Metaphysik, Husserl, Phenomenology, Hegel, Fenomenologia, God, Hermeneutical, Theology, Epistemology, Jaspers, Ateismo, Nietzsche, Shoah, Holocaust, Moltmann, morte di Dio, Zarathustra, Totalitarismo, Superuomo, Schelling, Libri rari
2006LA CITTà DEL SOLE 2006 FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO L'assidua frequentazione della problematica bioetica e le sollecitazioni provenienti dai corsi universitari che da diversi anni tengo nel corso di laurea in Biotecnologie, mi hanno convinto che uno dei maggiori limiti della riflessione e del dibattito in materia di bioetica e biodiritto in Italia è dato da una forte vis polemica, che caratterizza pressoché tutte le posizioni, con enormi ricadute in sede politica e sociale; d'altronde, la bioetica - che in quanto tale è bioetica per l'uomo - non può essere risolta in un terreno di scontro e di contrapposizione, ma di confronto delle diversità in termini positivi e costruttivi, così da passare dalla diversità delle culture a una cultura delle diversità; a questa impostazione risponde un primo volume legato a un profondo ripensamento del rapporto dell'uomo con le biotecnologie, intese come modello culturale caratteristico dell'uomo contemporaneo: Il diritto di non sapere: lo specifico dell'uomo bioetico, pubblicato a cura dell'Istituto Italiano per gli Studi filosofici, per i tipi delle edizioni La città del sole, 2006
1974IN BUONO STATO
2002RUBBETTINO 2002 PRESENTAZIONE DI FULVIO TESSITORE, 226 PP., FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. Che cos'è il Moderno? In quali modi e con quali energie la ragione moderna inaugura un nuovo percorso del filosofare? Qual è l'istanza dalla quale essa muove per poter ripensare il mondo per valori? In questo libro, affascinante viaggio attraverso i percorsi accidentati della modernità, Giuseppe Lissa, in dialogo con alcuni tra i più avvincenti“viandanti” del Moderno (da Montaigne a Pascal e Cartesio, da Fénelon a Fontenelle, dai Libertini agli Utopisti, fino ad Alfonso de Liguori), illustra come la forza della ragione moderna , seppur non scevra da tentazioni nostalgiche verso la riconciliazione dell'unità perduta che dicono comunque di una cifra del Moderno , non stia nell'aspirazionea un nuovo ordine armonico, al contrario essa rompe progressivamente le am-bizioni di ogni ricostituzione dell'ordo rerum. Al di là cioè di ogni reclamo rassicurante e pacificante di un ordine perfetto, di garanzie da godere, il mondo moderno reca pur sempre il segno della crisi, e la ragione moderna (che si esprime ora in toni tragici ora in toni lievi) è ragione critica proprio perché consapevole della pluralità che la sostanzia, dei segni“possibili” e mai“fissati” che può provare a raccogliere.
2016Questa ricerca esamina il pensiero etico-economico di Wilhelm Röpke (1899-1966), uno dei padri fondatori dell'Economia Sociale di Mercato, difensore del cattolicesimo liberale e teorico di un umanesimo economico. Il volume ricostruisce l'articolata ricezione di Röpke all'interno del pensiero sociale cristiano e analizza le sue discussioni con economisti e lo so a lui contemporanei (come Hayek, Eucken, Croce ed Einaudi), e con alcuni esponenti della Dottrina Sociale Cristiana (tra i quali Messner, Nell-Breuning, Nawroth, Sturzo e Vito). Il lavoro, inoltre, sviluppa i lineamenti teorici dell'etica dell'economia e i punti di convergenza tra l'Economia Sociale di Mercato e la Dottrina Sociale Cristiana. Röpke critica sia un'economia pura separata dal contesto storico e sociale in cui sono inseriti i processi economici sia un cieco moralismo che non tenga conto delle leggi economiche. A distanza di cinquant'anni Röpke ci insegna che l'etica senza economia è vuota, l'economia senza etica è cieca! Autori: Giuseppe Franco.
1992NUOVO
1992NUOVO
2012DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BFONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il 1905 è un annus mirabilis per la storia della cultura occidentale. Albert Einstein pubblica i primi lavori sulla teoria della relatività ristretta e Max Weber i saggi L'etica protestante e lo spirito del capitalismo, mentre l'anno precedente aveva dato alle stampe L'"oggettività" conoscitiva della scienza sociale e della politica sociale. Le metodologie, le visioni del mondo, i paradigmi disciplinari sono sottoposti dai due autori a una revisione così potente da cambiare il corso della storia. Cento anni dopo, nel terzo millennio caratterizzato da una nuova rivoluzione tecnologica, da un'inarrestabile globalizzazione politica ed economica, ma soprattutto da uno scontro tra culture e interessi, mascherati da contrapposizioni religiose tra Occidente e Islam, vale la pena ripensare l'opera del grande sociologo tedesco e interrogarsi su quanto essa sia ancora utile per interpretare i conflitti in corso. The 1905 is an annus mirabilis for the history of Western culture. Albert Einstein published his first work on the theory of relativity and Max Weber essays the Protestant ethic and the spirit of capitalism, while the previous year had given to press The "objectivity" of cognitive social science and social policy. The methodologies, worldviews, disciplinary paradigms are subjected to a review by the authors so powerful that change the course of history. A hundred years later, in the third millennium features a new technological revolution, from an unstoppable political and economic globalization, but mostly from a clash of cultures and interests, masquerading as religious conflicts between the West and Islam, it's worth rethinking by the great German sociologist and ask how much it is still useful to interpret the current conflicts. Informazioni bibliografiche Titolo: Max Weber. Un nuovo sguardo Autori e curatori: Giuseppe Di Costanzo, Gianfranco Pecchinenda, Rossella Savarese Contributi di: Enrica Amaturo, Tommaso Ariemma, Roberto Colonna, Gregor Fitzi, Milena Gammaitoni, Werner Gephart, Paolo Jedlowski, Adriana Maestro, Alberto Marradi, Edoardo Massimilla, Wolfgang Schluchter, Giovanni Sgrò, Fulvio Tessitore, Mario Aldo Toscano, Johannes Weiss Editore: Milano: Franco Angeli, 2007 Edizione: 7 ristampa (2012) Collana: Vichiana. Volume 23 di Storia e critica del pensiero sociale Argomenti: Teoria sociologica e storia del pensiero sociologico ISBN: 8846488083, 9788846488084 Lunghezza: 224 pagine; 23 cm Soggetti: Scienze sociali, Sociologia, Scienze politiche, Pensiero sociologico, Teoria sociale, Etica protestante, Filosofia politica, Società, Weber, Religioni, Islam, Lavoro, Capitalismo, Marxismo, Socialismo, Protestantesimo, Weiss, Marx, Storicismo, Materialismo storico, Classi sociali, Dinamica sociale, Chiesa, Secolarizzazione, Potere, Durkheim, Ascetismo, Weber, Lukacs, Hartmann, Bloch, Benjamin, Saggi, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo, Potere temporale, Teologia, Religione, Lutero, Calvino, Erasmo da Rotterdam, Riforma, Stato, storia moderna, Critica, Crisi, Teocrazia, Poteri, Scontro di civiltà, Radicalismo, Fanatismo, Social sciences, Sociology, Political sciences, Sociological thinking, Social theory, Protestant ethics, Political philosophy, Society, Weber, Religions, Labor, Capitalism, Marxism, Socialism, Protestantism, Historicism, Historical materialism, Social classes, Social dynamics, Church, Secularization, Power, Asceticism, Essays, Rare books, Books Out of print, Temporal power, Theology, Religion, Luther, Calvin, Erasmus, Reform, State, modern history, Criticism, Crisis, Theocracy, Powers, Clash of civilizations, Radicalism, Fanaticism Indice Enrica Amaturo, Prefazione Rossella Savarese, Introduzione Parte I Fulvio Tessitore, Alcune osservazioni sulla "secolarizzazione" in Weber Wolfgang Schluchter, "Come le idee operano nella storia! Un caso esemplare nello studio sul protestantesimo ascetico Rossella Savarese, La metafora dell'Occidente Werner Gephart, La "sfera religiosa" come luogo della razionalizzazione occidentale. La logica delle "sfere" nel processo di razionalizzazione e globalizzazione Johannes Weiss, La "posizione prudentemente universalistica" di Max Weber Mario Aldo Toscano, Religione e relazioni sociali nella prospettiva di Max Weber Paolo Jedlowski, L'etica protestante, lo spirito del capitalismo e il progresso Gregor Fitzi, Razionalismo e disciplinamento. I due assi di sviluppo dell'Occidente moderno e la loro radice religiosa Alberto Marradi, Weber, l'infinita mutevolezza della realtà e il superamento dell'oggettivismo Parte II Tommaso Ariemma, Grenzgebiete. Warburg, Weber, Botticelli Roberto Colonna, Max Weber e lo storicismo critico tedesco nella filosofia di Leopoldo Zea Milena Gammaitoni, Max Weber e la sociologia delle arti Adriana Maestro, L'individuo storico negli studi sull'"Etica Protestante" di Max Weber Edoardo Massimilla, Arthur Salz: per una storia dell'idea di Beruf Giovanni Sgrò, Anticritiche conclusive sull'origine del capitalismo moderno. Le risposte di Max Weber ai suoi critici.
1929DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Igiene del matrimonio Autore: Giuseppe Cattani (Medico eminente dell'Ospedale Maggiore di Milano) Editore: Milano: Ulrico Hoepli (Libraio della Real Casa), 1929 Edizione: 2, Seconda, completamente riveduta e ampliata Note: Prezzo in Lire sul retro di copertina: L. 16.50 Lunghezza: 443 pagine; 20 cm Collana: Manuali Hoepli Soggetti: Libri Vintage, Antichi Manuali, Matrimonio, Fisiologia, Igiene, Medicina, Malattie sessuali, Trasmissione, Sessualità, Prevenzione, Biologia, Psicologia, Morale, Etica, Edonismo, Sociologia, Malthus, Infezioni, Continenza, Natalità, Promiscuità, Erotismo, Amplessi, Erotomania, Progeniofobia, Celibato, Vizio, Castità, Costume, Abitudini, Politica, Convivenza, Educazione sessuale, Figli, Profilassi, Eugenetica, Vita coniugale, Vita quotidiana, Patologia, Eugenica, Aspetti etici e morali, Salute, Famiglia, Benessere personale, Libri rari, Fuori catalogo, Manualetti, Studio, Novecento, Modernariato, Didattica, Tasca, Taschino, Collezionismo, Società italiana otto-novecentesca, Inizio secolo/millennio, Crisi matrimoniale, Amore, Relazioni sociali, Religione, Istinto, Obblighi coniugali, Attività germinativa, Coitus, Fecondazione, Fertilità, Adulterio, Tradimento, Procreazione, Libertà, Nozze, Eudemonismo, Seduzione, Virilità, Pubertà, Desiderio, Divorzio, Lussuria, Teoria malthusiana, Patriarcato, Mentalità, Libertinaggio, Donne, Mascolinizzazione, Sacrificio, Colpa, Ancient Manuals, Marriage, Physiology, Hygiene, Medicine, Sexual Diseases, Transmission, Sexuality, Prevention, Biology, Psychology, Morality, Ethics, Hedonism, Sociology, Infections, Continence, Birth, Promiscuity, Eroticism, Hypothesis, Progeniophobia, Celibacy, Vice, Chastity, Habits, Politics, Cohabitation, Sex education, Children, Prophylaxis, Eugenics, Marital life, Daily life, Pathology, Ethical and moral aspects, Health, Family, Personal well-being, Books out of print/stock, Twentieth century, Modernity, Pocket, Collectibles, Twentieth-century Italian Society, Beginning of the Century-Millennium, Marriage Crisis, Love, Social Relations, Religion, Instinct, Marital Obligations, Germination Activity, Insemination, Fertility, Adultery, Betrayal, Procreation, Freedom, Marriage, Eudemonism, Seduction, Virility, Puberty, Desire, Divorce, Lust, Malthusian Theory, Patriarchate, Mentality, Liberation, Women, Sacrifice, Guilt, Sexual Behavior
2000DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVI. La genealogia dell’umano conduce ad un fatto originario che si rivela costituire il fondamento nascosto del soggetto, la comunità, rispetto a cui, negandola, si determina l’esistenza del singolo soggetto, la sua personalità individuale. Al tempo stesso il fondamento nascosto si pone come telos, come termine ideale dell’agire dell’individuo, la cui dignità di uomo si manifesta proprio nella decisione di spezzare l’egoismo ponendosi al servizio della comunità. ’La genealogia’ si fa allora etica della dignità della persona e della comunicazione. Quanto più il soggetto si afferma nel proprio infinito valore personale rifiutando di perdersi nell’indistinzione della massa, tanto più si scopre fondato su una originaria comunità e chiamato ad agire in vista della comunità. Salvezza dell’individuo e senso della comunità segnano, per Masullo, i termini di una tensione dialettica e costitutiva dell’esistenza autenticamente umana nella cui salvaguardia si svela consistere il contenuto del dovere morale... Informazioni bibliografiche Titolo: Genealogia dell'umano. Saggi in onore di Aldo Masullo. Volumi 1, 2 Curatori: Giuseppe Cantillo, Felice Ciro Papparo Autore: AA.VV. (Autori Vari) Editore: Napoli: Guida Editori, 2000 Collana: Volumi 5 di Strumenti e ricerche ISBN: 8871883756, 9788871883755 Lunghezza: 818 pagine; 23 cm; Peso: 2 Kg Soggetti: Genealogia, Comunità, Comunicazione, Esistenza, Morale, Ermeneutica, Fenomenologia, Metafisica, Marxismo, Hegel, Storicismo, Kant, Foucault, Leibniz, Gadamer, Dasein, Heidegger, Husserl, Nietzsche, Ontologia, Storia, Filosofia occidentale, Studi culturali e generali, Intellettuali napoletani, Ricerca, Storiografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Edizioni pregiate, Etica, Umano, Umanità, Umanesimo, Critica, Giudizio, Riferimento, Bibliografia, Genealogy, Community, Communication, Existence, Morality, Hermeneutics, Phenomenology, Metaphysics, Marxism, Historicism, Ontology, History, Western philosophy, Cultural and general studies, Neapolitan intellectuals, Research, Historiography, Vintage Books Out of Print, Fine Editions, Ethics, Human, Humanity, Humanism, Criticism, Judgment, Reference, Bibliography INDICE L'eccedenza della storia sul trascendentale, Giuseppe Cantillo Il patico e la potenza della dimora, Mariapaola Fimiani Fenomenologia e critica del senso nel pensiero di Aldo Masullo, Bianca Maria d'Ippolito "Cogito" e tempo, Alfonso Di Maio Memoria e ricordo a margine di Comunità e solitudine, Eugenio Mazzarella Intransitabile e immemore, Felice Ciro Papparo Il tempo in Masullo, Clementina Gily Reda La traccia del corpo nel limite del soggettivo, Rossella Bonito Oliva Percorsi dell'intersoggettivo: Leibniz e Fichte, Marco Ivaldo Dal tempo all'eternità, e ancora al tempo, Antonio Carrano Heidegger e il diniego del desiderio, Fabio Ciaramelli La filosofia e la relazione amorosa, Giovanna Borrello J. Royce e l'idea di una "comunità d'interpretazione", Francesco Donadio La scena del presente: "storicismo" e "fine della storia" in Michel Foucault, Bruno Moroncini Nostalgia dell'origine e costituzione del soggetto: Bradley e James, Rosanna Petrillo Storia della verità e processo di propriazione: la donna e l'abisso del proprio, Simonetta Marino La divisione del nulla: Nietzsche: su storia giustizia e vita, Giuseppe Ferraro Historismus e filologia, Fulvio Tessitore Etica e filosofia della storia nello storicismo critico, Giuseppe Cacciatore Fenomenologia ed ermeneutica in Michel Henry, Giuseppe Lissa Fides historica e mondo morale in Jean Barbeyrac, Fabrizio Lomonaco Berdjaev e la tragedia della cultura, Angela Giustino Vitolo Alcune osservazioni sulla teoria dell'anamnesi nel Fedone, Giovanni Casertano Meridianità della filosofia, Antonello Giugliano Positivismo e scienze sociali nel Vico di Errico De Marinis, Giuseppe Acocella Marxismo critico e fenomenologia ermeneutica: temi per una ricerca, Domenico Jervolino Bruno oltre la malinconia: il potere dei vincoli e la politica come erotica, Gianfranco Borrelli L'anima all'esterno: soggetto e vita interiore in Benedetto Croce, Renata Viti Cavaliere D'Holbach e la disuguaglianza etica, Mariagiovanna Di Domenico Epimeteo o della bellezza, Jolanda C. Capriglione La filosofia come amore, Rita Melillo Tra "posti di guardia", "agorà" e "acropoli" in Aristotele: luoghi della città e tempi della vita nella Politica, Enrico Nuzzo Alle origini del tema della melanconia: note sulla genealogia della tipologia melanconica, Pio Colonnello "Homo absconditus": sul fondamento della Lebensphilosophie storicistica, Salvatore Giammusso Il formalismo nell'etica tra ragione e vita, fondazione e giudizio: modelli di una razionalità pratica per riconsiderare l'aspetto materiale nell'etica kantiana, Steffen Wagner Parole e frasi comuni agorà Aldo Masullo anamnesi Aristotele assoluta Barbeyrac Berdjaev Bradley Cartesio cogito comprensione comunità concetto concezione condizione connessione conoscenza corpo coscienza costituisce critica cultura Dasein definisce esperienza essere io uomo determinazione differenza Dilthey dimensione discorso empirica ermeneutica esperienza etica fenomeno fenomenologia Fichte filosofia fondamentale fondamento forma Foucault G.W.F. HEGEL H.G. GADAMER Heidegger Husserl ideale individuale infatti interpretazione James Kant kantiana Kojève Leibniz logica Marinis marxismo Masullo melanconia mente metafisica monade mondo morale Napoli natura naturale Nietzsche ontologico originario pensare pensiero percezione Platone politica possibile pratica principio problema processo questione radicale ragione rapporto rappresentazione razionale realtà relazione ricerca riconoscimento ricordo riferimento riflessione sapere scienza senso significato sistema sociale soggetto soltanto spazio spirito storia storica struttura Temistio temporale teoria trascendentale Troeltsch turale umana verità Vincenzo Russo vincoli vissuto Zeus
19752 VOLUMI GUIDA 1975-76 338 E 392 PP. FONDO DI MAGAZZINO: NEL CELLOPHANE EDITORIALE. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Scienza e filosofia sono i poli costanti di riferimento delta ricerca diltheyana, che, secondo una prospettiva «etico-umanistica» privilegia la condizione storica come dato fondante del mondo umano e ritiene indispensabile anche allo sviluppo della vita politica l'apporto della cultura e della scienza. Intorno a questo fondamentalissimo nucleo tematico, la ricerca del Cacciatore analizza il rapporto dialettica-mente instaurato da Dilthey con il positivismo e con l'idealismo hegeliano, fornendo una rinnovata, complessiva lettura del pensiero diltheyano. La deliberata aderenza ai testi, il richiamo e la discussione continua delle fonti, la costante consapevolezza del contesto culturale tedesco indicano la precisa scelta di evitare l'esasperata esigenza di «collocazione» filosofica dell'opera di Dilthey, spesso fraintesa e talvolta contraddittoriamente riferita ora al soggettivismo della Lebensphilosophie, ora al sociologismo tipologico. Parole e frasi comuni analisi articolazione astratta base categorie compito comprensione concetto concettuale concezioni del mondo concreta condizioni connessione dinamica connessione psichica connessione strutturale conoscitivo contenuto coscienza storica costante critica definire definizione esperienza determinazione diltheyana elementi Erlebnisse ermeneutica espressioni Fichte filosofia fondamentale fondamento fondante fondazione forme atteggiamento funzione Geisteswissenschaften gnoseologica Hegel Husserl individuale Jakob Grimm Kant Leibniz livello logica metafisica metodo metodologia molteplicità mondo storico Nietzsche oggettivazioni oggettivo Dilthey panteismo pensiero posizione possibile presupposto problema problematica procedimento processo psicologia psicologistica rapporto realizzazione realtà relazione ricerca riferimento scientifica scienze spirito particolari senso significato Spinoza spirituale storia storico-sociale storiografia struttura psichica sviluppo teleologica tematica tendenza tentativo teoretica teoria conoscenza totalità Verstehen vitale Weltanschauung
1975DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Scienza e filosofia sono i poli costanti di riferimento delta ricerca diltheyana, che, secondo una prospettiva «etico-umanistica» privilegia la condizione storica come dato fondante del mondo umano e ritiene indispensabile anche allo sviluppo della vita politica l'apporto della cultura e della scienza. Intorno a questo fondamentalissimo nucleo tematico, la ricerca del Cacciatore analizza il rapporto dialettica-mente instaurato da Dilthey con il positivismo e con l'idealismo hegeliano, fornendo una rinnovata, complessiva lettura del pensiero diltheyano. La deliberata aderenza ai testi, il richiamo e la discussione continua delle fonti, la costante consapevolezza del contesto culturale tedesco indicano la precisa scelta di evitare l'esasperata esigenza di «collocazione» filosofica dell'opera di Dilthey, spesso fraintesa e talvolta contraddittoriamente riferita ora al soggettivismo della Lebensphilosophie, ora al sociologismo tipologico. Informazioni bibliografiche Titolo: Scienza e filosofia in Dilthey, Volume primo, Volume secondo Collana: Volumi 32 di Esperienze Autore: Giuseppe Cacciatore Editore: Napoli: Guida Editori, 1975, 1976 ISBN: 8870423905, 9788870423907, 8870423913, 9788870423914 Lunghezza: 338 + 392 pagine, 22 cm Soggetti: Filosofia, Ricerca Diltheyana, Etica, Cultura, Dialettica, Hegel, Positivismo, Idealismo Hegeliano, Soggettivismo, Lebensphilosophie, Storiografia, Società, Stato, Ottocento, '800, Tessitore, Piovani, Sociologia, Anti-metafisica, Gnoseologia, Psicologia, Vita psichica, Poetica, Pedagogia, Wildelband, Critica, Coscienza storica, Liberalismo tedesco, Crisi, Stuart Mill, Comte, Storia, Spirito, Storicismo, Scienze umane, Naturali, Bernard Groethuysen, Vicentini, Geisteswissenschaften, individualità, Metodologia scientifica, Philosophy, Research, Ethics, Culture, Dialectics, Positivism, Idealism, Subjectivism, Historiography, Society, State, Nineteenth Century, Sociology, Anti-metaphysics, Gnoseology, Psychology, Psychic life, Poetics, Pedagogy, Criticism, Historical conscience, German liberalism, Crisis, History, Spirit, Historicism, Human Sciences, Natural, Individuality, Scientific Methodology Parole e frasi comuni analisi articolazione astratta base categorie compito comprensione concetto concettuale concezioni del mondo concreta condizioni connessione dinamica connessione psichica connessione strutturale conoscitivo contenuto coscienza storica costante critica definizione esperienza determinazione elementi Erlebnisse ermeneutica espressioni Fichte filosofia fondamentale fondamento fondante fondazione forme atteggiamento funzione Geisteswissenschaften gnoseologica Hegel Husserl individuale Jakob Grimm Kant Leibniz logica metafisica metodo metodologia molteplicità mondo storico Nietzsche oggettivazioni oggettivo Dilthey panteismo pensiero posizione possibile presupposto problema problematica procedimento processo psicologia psicologistica rapporto realizzazione realtà relazione riferimento scientifica scienze spirito particolari senso significato Spinoza spirituale storia storico-sociale storiografia struttura psichica sviluppo teleologica tematica tentativo teoretica teoria conoscenza totalità Verstehen vitale Weltanschauung
1993GUIDA 1993, 423 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni astratta base Cassirer complesso comprensione comune concetto concettuale concezione connessione conoscenza storica conoscitivo coscienza costituzione critica della ragione cultura definire dell'esperienza dell'individualità dell'uomo determinazionediltheyana dimensione Droysen empirica ermeneutica essenziale esso etica fenomenologia filosofia della storia fondamentale fondamento fondazione delle scienze forme simboliche Geisteswissenschaften generale gnoseologica H.G. GADAMER Hegel Historismus Humboldt humboldtiana Husserl individua individualità innanzitutto interpretazione Kant kantismo livello logica Meinecke metafisica metodo metodologica molteplicità momento mondo storico nesso nuovaoggettivazioni Ortega osserva particolare pensiero politica possibile problema problematica processo proprio psichica psicologia radicale ragione storica rapporto razionale realtà relazione ricerca Rickert ricostruzione riferimento riflessione ruolo saggio scientificascienza storica scienze dello spirito scrive Dilthey senso significa sistema sociale società soltanto spirito oggettivo spirituale storia universale storicistica storiografia struttura sviluppo tedesco teoretica teoria teorica Tessitore totalitàtrascendentale Troeltsch umana valore Verstehen vichiana Vico visione Weltanschauung Wilhelm Dilthey Wilhelm von Humboldt
1984RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO DI COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: Marx, Nietzsche, Weber: gli ideali ascetici, tra critica, genealogia, comprensione Collana: Volume 127 di Esperienze. Filosofia e sapere storico Autore: Giuseppe Antonio Di Marco Editore: Napoli: Guida Editori, 1984 ISBN: 8870428850, 9788870428858 Lunghezza: 219 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Marxismo, Umanismo, Etica, Economia, Morale, Autoconservazione, Macchina, Politica di potenza, Cultura Parole e frasi comuni accadimento antieconomica antropocentrismo autentico autosufficiente base bisogno buddhismo carattere causale concezione condizione conflitto contrasto cosmico cosmologia costituzione critica dell'accadere agire politica differenze dionisiaco disincanto del mondo divenire dolore economia Eraclito estreme conseguenze eternità eterno ritorno etica extramorale filosofia finzione forza d'esistere gaia scienza Genealogia della morale gioco ideali intramondana ideale ascetico l'oltreumano lotta macchina Marx marxiana Max Weber mente metafisica misura moderno molteplici natura necessità Nietzsche nietzschiana oltreumana oltreumano ontologico ordine e disordine paradossalmente Platone polis possibilità postulato prassi principio di conservazione problema prospettico prospettivismo radicalmente rappresentazione realtà reciprocamente ricchezza risentimento risparmio rispondenza allo scopo rovescia Schopenhauer senso sfere sociale sopravvivenza sostrato Spinoza spinoziana storico teodicee tragica trasvaluta trasvalutazione troppo umana univoco significato valutante valutazioni verità e menzogna vivente volontà ascetica volontà di potenza volontà di verità weberiana
2004La filosofia politica sviluppatasi lungo quasi un secolo e mezzo costituisce l'alveo entro il quale è andata maturando l'etica civile dell'Italia nuova. I saggi raccolti in questo volume ripercorrono l'itinerario che - incontrando il pensiero di Cusani, De Sanctis, Imbriani, Bonghi, Gabelli, Sturzo, Gobetti, Amendola, Rosselli, Ferrero, Capograssi, per non dire d'altri - ha forgiato la filosofia civile e l'etica sociale dell'Italia contemporanea. Autori: Giuseppe Acocella.
2008Mm 140x215 Brossura originale con bandelle, 496 pagine con bibliografia ed indice delle ricette italiane ed internazionali in chiusura. Volume in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.