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1987Torino, Elle, Di Ci, 1987, 8vo brossura editoriale, pp. 227.
2022br. Quali sono le radici profonde della civiltà moderna? Alcuni anni orsono la Chiesa cattolica domandò all'Unione Europea di riconoscere nella costituzione le "radici cristiane" dell'Europa. La richiesta fu respinta. Il rifiuto opposto dalla quasi unanimità dei paesi europei sta ad indicare non soltanto che viviamo ormai in una società secolarizzata e post-cristiana, ove i seguaci di Cristo sono soltanto un gruppo di cittadini tra gli altri, ma che non è nemmeno così pacifico che i valori e le istituzioni che costituiscono l'ossatura della Modernità siano innanzitutto un'eredità del messaggio evangelico. Questo libro intende dimostrare che, se proprio vogliamo andare in cerca delle radici storiche della Modernità, dobbiamo guardare altrove. Ci sono infatti buone ragioni per interpretare l'emersione della Modernità come una "rivincita del paganesimo". I germi della democrazia, della mentalità scientifica, della libertà di commercio, della tolleranza religiosa, dell'agonismo sportivo, delle belle arti, dell'edonismo, della libertà sessuale, della bioetica laica, e di tanti altri tratti della Modernità, sono infatti più facilmente rintracciabili nel mondo pagano e, in particolare, nella civiltà dell'Antica Roma o dell'Antica Grecia, che non nel Medioevo cristiano.
2013br. La tecnica ci lusinga offrendoci l'antidestino - la vittoria sul destino biologico inscritto nei nostri geni - e la liberazione dai vincoli dell'umano. Ma a quale prezzo? Aldous Huxley riteneva che ci sarebbero voluti secoli per pervenire alla società totalmente organizzata. Pochi decenni dopo esistono invece i mezzi per giungervi attraverso una rivoluzione che mette le mani sulle radici stesse dell'uomo. L'alleanza tra materialismoe tecnica instaura infatti sull'essere umano, ormai inteso come mero pezzo della natura, il potere biopolitico (biopower), che conduce a esiti opposti, ma ugualmente inquietanti: il superamento della barriera uomo-animale da un lato e il "postumano" propiziato dall'ingegneria genetica dall'altro. I massimi fattori di resistenza sono rappresentati dalle nozioni di persona, di umanesimo condiviso, di etica libera dall'utilitarismo. Esse articolano un'idea di conoscenza e di discorso pubblico che non sono solo lo specchio delle possibilità tecniche offerte dalla scienza, ma che esprimono in pieno l'irriducibile dignità etica dell'uomo.
Best.-Nr. 1642In 8 broché,316 pages,La table ronde 1975.très bon état
Paris, La Table Ronde, 1956. Un volume broché de format petit in 8° de 206 pp. Bon état.
1950Best.-Nr. 1256011950 Les Editions Mazdéennes, Paris - 1950 - In-12 broché - 252 pages
1954Dedica - Prefazione in un mattino di domenica - La saggezza del vivere - Consiglio per vivere - La nostra eredit? animale - Il ritmo vitale - L'uomo come sentimento - Interludio sulla Nuova Inghilterra - Vita - Libert? - La ricerca della felicit? - Le arti del vivere - Natura - Dio - Amore - Riso - Guerra e pace - Ricapitolazione - Indice delle tavole 1 23,5x16,5 cm., legatura editoriale cartonato-pergamenato con stemma a colori sul piatto e in nero in frontespizio, titolo in oro su tassello al dorso, pp. 477 (2), 32 tavole in bianconero fuori testo, prima edizione italiana, buone condizioni
2017brossura Scienza medica e diritto sono due mondi conciliabili? Se pensiamo alla gestione del caso Stamina, la prima risposta è sicuramente no. In Italia, mentre la FNOMCeO elaborava il nuovo Codice deontologico, associazioni, personaggi dello spettacolo, politici, giornalisti della stampa e della televisione, opinionisti valutavano l'efficacia del cosiddetto protocollo Stamina e proponevano piani terapeutici mentre molti magistrati lo imponevano ai medici a forza di ordinanze. Una vera e propria sfida! La salute affidata non ai medici ma alla legge o addirittura oltre la legge! Il "caso Stamina", al netto delle eventuali conseguenze giudiziarie sulle quali non esprimiamo alcuna opinione, rappresenta il punto di non ritorno per tutti quelli che credono nella libertà ed indipendenza della professione medica, ispirata ai principi e alle regole della deontologia professionale. Il "caso Stamina" rappresenta un momento di divisione e di contrasto tra le varie articolazioni dello Stato e della società civile. Una frattura che dobbiamo risanare, soprattutto tra professione medica e potere giudiziario. Questo libro prende in esame il rapporto medico-paziente così come disciplinato dalle norme, partendo dalla Costituzione sino al Codice deontologico del 2015. Luci e ombre, consonanze e dissonanze, propositi e carenze.
2007br. "Il neopaganesimo può essere variamente definito e interpretato. In questo caso per neopaganesimo si deve, però, intendere quell'atteggiamento, o quel punto di vista, che coincide con l'etica del finito o che comunque l'assume come propria." Inizia così la riflessione di Salvatore Natoli che ruota attorno al tema del neopaganesimo e della sua etica, nell'accezione di visione del mondo e senso, ethos, ossia costume e abitudine, più che regola e dovere. Etica del finito significa dunque comprendersi a partire dalla propria finitudine. Il neopaganesimo è quindi costitutivamente non cristiano, anche se non necessariamente anticristiano; il cristianesimo postula infatti una finitudine, ma è quella propria della creatura di Dio, non quella naturale del mortale. Il paganesimo cui Natoli fa riferimento è quello della visione greca del mondo, per cui la misura della finitudine è invece solo la morte; quindi il finito finché esiste è degno di esistere e l'uomo deve valorizzarsi nel tempo, mantenersi fedele al presente, essere all'altezza della propria morte. Per vivere il finito senza pretendere l'infinito, il pagano deve sapere quel che può, in assenza di speranza di salvezza e nella consapevolezza della comune fragilità umana. I nuovi pagani, qui presentato in edizione ampliata e con un nuovo titolo, è stato pubblicato per la prima volta da il Saggiatore nel 1995.
1891Roma, Stab. Tip. di E. Perino, 1891, in-16, br. edit., (dorso fittizio, copertine controfondate), pp. 253, (3) - 246, (2). Con ritratto dell'autore all'antiporta.
2002DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Descrizione bibliografica Titolo: La scena di Pascal: politica, filosofia, barocco Autore: Massimo Adinolfi Prefazione di: Vincenzo Vitiello Editore: Napoli: La Città del Sole, 2002 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 544 pagine; 23 cm ISBN: 8882921255, 9788882921255 Collana: Volume 99 di Il pensiero e la storia Soggetti: Saggi, Opere divulgative e generali, Etica e filosofia politico-giuridica, Pascal, Blaise (1623-1662), Contribution à la philosophie politique, Esthétique, Pensées, Filosofia morale, Secolo XVII, Elementi, Fondamenti, Natura, Dominazione, Seicento barocco, Religione, Antropologia, Identità, Critica, Dio, Scienze naturali, Applicate, Matematica, Francia, Sovranità, Apologia, Cristianesimo, Pensieri, Giansenismo, Esistenzialismo, Apologetica, Opuscules et lettres, Scommessa, Tirannia, Impero, Esperienze, Intuizione, Infinito, Coeur, Descartes, Cartesio, Teologia, Paganesimo, Epicureismo, Jacques Chevalier, Bello, Vero, Esprit géométrique, Esprit de finesse, Cuore, Ragioni, Spirito di finezza, Søren Kierkegaard, Arthur Schopenhauer, Rousseau, Ralph Waldo Emerson, Martin Heidegger, Chateaubriand, Essays, Dissertation and General Works, Political and Legal Ethics and Philosophy, Pascal, Blaise Contribution à la philosophie politique, Esthétique, Pensées, Moral Philosophy, 17th Century, Elements, Foundations, Nature, Domination, 17th century baroque, Religion, Anthropology, Identity, Criticism, God, Natural Sciences, Applied, Mathematics, France, Sovereignty, Apology, Christianity, Thoughts, Jansenism, Existentialism, Apologetics, Bet, Tyranny, Empire, Experiences, Intuition, Infinity, Theology, Paganism, Epicurism, Beautiful, True, Esprit géométrique, Esprit de finesse, Heart, Reasons, Spirit of finesse
1955Best.-Nr. 6749Paris Gallimard 1955 Un volume in-12 broché, couverture plastifiée, 195 pages. Bon état.
2019br. Aristotele, in questo scritto, affronta il tema della scienza che riguarda la prassi, ossia le azioni interumane e la ricerca del sapere come guida dell'agire. Questa scienza è detta da Aristotele "polistica" e ha per oggetto ciò che costituisce il bene per l'uomo, bene che è identico per il singolo essere come per la comunità. Etica individuale e politica in senso stretto sono quindi due momenti complementari di un'unica scienza che è appunto la scienza della prassi.
2004Mm 145x210 "Ogni evento comunicativo può assumere i contorni della narrazione. Anche i resoconti scientifici, esposizioni teoriche e rendiconti esplorativi, per divenire attraenti o farsi veicolo di nuovi paradigmi, devono fare assegnamento sulla qualità della prosa o delle immagini, sullo stile espositivo, sull'eleganza, sulla potenza di coinvolgimento immaginativo. Obiettivo del libro è la disamina, sotto vari profili, di questa tesi" - Brossura originale con copertina figurata a colori, 226 pagine. Libro in perfette condizioni di nuovo, spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2014br. Il termine "decrescita" suona come una scommessa o una provocazione, nonostante la generale consapevolezza dell'incompatibilità di una crescita infinita in un pianeta dalle risorse limitate. L'oggetto di questo libro è incentrato sulla necessità di un cambiamento radicale. La scelta volontaria di una società che decresce è una scommessa che vale la pena di essere tentata per evitare un contraccolpo brutale e drammatico. Bisogna ripensare la società inventando un'altra logica sociale. Ma come costruire una società sostenibile, in particolare nel Sud del mondo? Bisogna quindi esplicitare i diversi momenti per poter raggiungere questo obiettivo: cambiare valori e concetti, mutare le strutture, rilocalizzare l'economia e la vita, rivedere nel profondo i nostri modi di uso dei prodotti, rispondere alla sfida dei paesi del Sud. Infine, bisogna garantire tramite misure appropriate la transizione dal nostro modello incentrato sulla crescita a una società della decrescita. Tutti temi questi che già a vario titolo compaiono nell'agenda politica di molti paesi europei, tra cui la Francia e la Germania, e che anche in Italia cominciano a definirsi in un tutto organico. Questo libro ne è il manifesto teorico.
1910In 16, pp. 88. Con qualche sottolineatura a lapis. M. pg. coeva con fr. in nero al d. Geremia Bonomelli, fu prelato italiano (Nigoline, 1831 - 1914). Vescovo di Cremona dal 1871; fondatore dell'Opera Bonomelli, associazione di soccorso religioso - sociale per gli emigrati italiani in Europa; fu insigne propugnatore dell'idea di una piu' stretta unione fra chiesa e patria
Milano, Rusconi, 1989, in-8, cartone editoriale con sovracc., pp. 168. Asportato il foglio di guardia anteriore.
2013br. Questo libro arriva nel pieno della crisi finanziaria globale, ed è un testo che nasce come risposta alla dilagante incertezza e alla caduta dei mercati. In queste pagine Pierre Rabhi, personaggio di grande carisma e fascino, sottolinea come lo stile di vita del benessere e dell'opulenza non sia più praticabile e sia quindi arrivato il momento di fare spazio a una "decrescita sostenibile" e, dunque, a una sobrietà che sappia essere felice. Quelle di Rabhi non sono solo parole, ma una scelta di vita che ha messo in pratica sin dal 1961 nell'Ardèche, una presa di posizione politica, una dichiarazione di resistenza contro la società dei consumi. Con una lucidità poetica e visionaria Rabhi descrive il presente in cui l'uomo sopravvive in un costante stato di alienazione, ossessionato dal tempo e dalla produttività, e in cui il progresso sta distruggendo l'intero pianeta e le sue fonti di sostentamento. Dopo il successo di "Manifesto per la terra e per l'uomo", Rabhi ritorna con la sua esperienza di "contadino-poeta" e la sua armonica convivenza con la natura.
1974IN BUONO STATO
1984Best.-Nr. RO30148714COMPLEXE. 1984. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 270 PAGES -. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1969Best.-Nr. RO20001973Armand Colin. 1969. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 142 p. - Quelques schémas en noir et blanc, dans le texte et hors texte. Plats et dos légèrement frottés - Légères tâches sur les plats.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1984Mm 135x205 Collana "Ingrandimenti". Brossura editoriale di 227 pagine. Sottolineature ed annotazioni a matita sottile, per il resto esemplare in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Best.-Nr. 117176Paris, Nouvelles Editions Lignes 2012, 200x130mm, 282pages, broché. Très bel exemplaire.
2005brossura