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2005br.
1993Le regole di una nuova morale per il terzo millennio.
1993Le regole di una nuova morale per il terzo millennio.
Barcelona, Edit. Ariel, 2016. 174 p. 8º. Rústica editorial il·lustrada. Molt bon exemplar.
1953Best.-Nr. RO40001430Aubanel. 1953. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Coiffe en pied abîmée, Papier jauni. 217 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1994Broché. 230 pages.
1998Cerf septembre 1998, In-8 broché, 230 pages. Bon état.
2008Best.-Nr. LIT9576MFlammarion, 2008. Collection Le Monde de la Philosophie. In-8 relié 535 pages. Très bon état.
1993Best.-Nr. 13082Plon / Tribune libre 1993 191 pages in8. 1993. broché. 191 pages. Le professeur Lucien Israël remet en question la médecine telle qu'elle est enseignée et pratiquée aujourd'hui en abordant notamment les dérives liées à l'euthanasie
1993Best.-Nr. ROD0128449PLON. 1993. In-8. Broché. Etat d'usage, Coins frottés, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 191 pages - quelques rousseurs en tranches.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Best.-Nr. RO60134769Nathan. Non daté. In-12. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos frotté, Intérieur acceptable. 438 pages. Couverture se détachant légèrement. Annotations au dos du 1er plat et en page de garde (ex-libris). Quelques pages légèrement tachées, n'altérant pas la lecture.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1884DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. RILEGATURA LEGGERMENTE LOGORA. Jules-Ernest Naville (1816-1909), teologo, filosofo e pastore evangelico svizzero, fu una figura molto nota negli ambienti intellettuali del suo tempo. Autore tra i più letti e tradotti nei decenni tra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento in quasi tutta Europa, è stato poi, nel corso del XX secolo, pressoché dimenticato, specie nella cultura italiana. Une partie des ouvrages d'Ernest Naville rassemblent les textes de ses conférences. La première, sur «La vie éternelle»5, eut lieu en novembre 1859 et fut suivie de six autres discours, sur le même thème. Chacun fut suivi par plus d'un millier d'hommes (les femmes étaient exclues) au Casino de Saint-Pierre, à la rue de l'Évêché de Genève. L'écrivain Henri-Frédéric Amiel était dans la salle. Voici ce qu'il en dit dans son Journal: «28 novembre 1859. Ce soir, entendu Ernest Naville. C'était admirable de sûreté, de loyauté, de clarté et de noblesse. Il a prouvé que la question de l'autre vie devait être posée, malgré tout. Beauté de caractère, grande puissance de parole, grand sérieux de la pensée, voilà ce qui éclate dans cette improvisation qui est aussi serrée qu'une lecture et qui ne se détache presque pas de ses citations (Bossuet et Jouffroy) dont elle est entremêlée». Ernest Naville sera invité à répéter ses lectures à Lausanne et y remplira la cathédrale Saint-François. Un autre cycle de conférence sera appelé «Le Père céleste», et un troisième, «le Problème du mal». Alcune delle opere di Ernest Naville raccolgono i testi delle sue lezioni. Il primo, su "La vita eterna", ebbe luogo nel novembre 1859 e fu seguito da altri sei discorsi, sullo stesso tema. Ciascuna lezione è stata seguita da più di mille uomini (le donne erano escluse) al Casino de Saint-Pierre, in rue de l'Évêché a Ginevra. Lo scrittore Henri-Frédéric Amiel era presente. Questo è ciò che dice nel suo diario: "28 novembre 1859. Stasera ho ascoltato Ernest Naville. Era ammirevole per sicurezza, lealtà, chiarezza e nobiltà. Ha dimostrato che la domanda sull'altra vita deve essere posta, nonostante tutto. Bellezza del carattere, grande potere di parola, grande serietà di pensiero, ecco cosa emerge da questa improvvisazione che è vicina come una lettura e che non si distacca quasi dalle sue citazioni (Bossuet e Jouffroy) di cui è mescolata". Ernest Naville sarà invitato a ripetere le sue letture a Losanna e riempire la Cattedrale Saint-François. Un altro ciclo di conferenze si chiamerà "Il Padre Celeste" e un terzo, "Il problema del Male". Informazioni bibliografiche Autore: Ernest Naville Titolo: La vie éternelle; Sept discours par Ernest Naville; Le Père céleste Editore: Genève (Ginevra): A. Cherbuliez et Cie, 1884. Edizione: 6ème èd. (sesta) Langue: Français; Lingua: Francese; Language: French Descrizione: VI, 292 pagine; 19 cm. Soggetti: Teologia, Religione, Filosofia, Scienze, La doctrine chrétienne de la vie éternelle, Le matérialisme, La religion, Les pensées de l'humanité, L'Évangile, Ontologique, Problème universel, Métaphysique, Antonio Rosmini, Maria Manganelli, Maine de Biran, représentation proportionnelle, Hegel, Etica, Cristianesimo, Religioni, Buddhismo, Christianity, Immortality, Libri antichi, Francese, La Vita eterna, Life Eternal, Het Eeuwige Leven, Det Eviga Lifvet, Grange Gaby, Alfred Dreyfus, Philosophie, Théologien protestant suisse, Protestantesimo, Libri antichi, Le témoignage du Christ et l'unité du monde chrétien, sette e chiese cristiane, Tolleranza, Les systèmes de philosophie ou les philosophies affirmatives, Spiritualismo, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Ottocento, Spiritualità, Libri da collezione, Rarità, Sant'Agostino, Platone, Plinio, Confucio, Dio, Theology, Religion, Philosophy, Sciences, Ethics, Christianity, Religions, Buddhism, Ancient Books, French, Protestantism, Christian Churches, Tolerance, Spiritualism, Collectibles, Out of Print Books, Nineteenth Century, Spirituality, Collectible Books, Rarity, St. Augustine, Plato, Pliny, Confucius, God Parole e frasi comuni affirme âmes amour beauté bonheur Bouddha bouddhistes brahmanes Charles Bonnet choses chrétienne ciel cieux cœur Confucius conscience corps créatures croyances devoir Dieu dire disciples divine doctrine douleur Ernest Renan espérance esprit Évan existence homme humaine jamais Jésus de Nazareth Jésus-Christ joies jour l'âme amour éternité l'Évangile exis histoire homme l'humanité idéal immortalité ordre surnaturel l'univers liberté lois lumière lutte maintenant manifeste matérialisme matière Messieurs misères monde morale mort mourir nature Nirvana Nouveau Testament œuvres panthéisme parle paroles passe Paul de Tarse pensée Phédon phénomènes philosophie physiologie piété Platon Pline l'Ancien poésie présente principe problème puissance question raison réalité religieuse religion rencontre royaume sages sagesse saint Augustin sainteté savants science sens sentiment sépare sérieux seulement siècle Socrate sommes spirituel ténèbres terre vérité Voilà volonté
1966Best.-Nr. ROD0032529Armand Colin. 1966. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 135p. Nombreuses cartes.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1839Alle anime gentili una parola di affetto un augurio di felicit?. L'Editore 1 18,5x11 cm., legatura in mezza pelle, fregi e titoli in oro al dorso, pagg. 334 (2), 3 tavole fuori testo protette da velina (manca la quarta posta tra pagine 166-167, ? rimasta la velina) e 2 partiture musicali pi? volte ripiegate, edizione strenna, livornese, in italiano, buone condizioni. Etichetta e timbro di Biblioteca privata regolarmente pervenuto.
1900Torino, F.lli Bocca, 1900, in-8, br., pp. 159, (2). ("P.B.S.M.", N. 26).
2012Roma, Edizioni Lavoro, 2012, 16mo (cm. 19 x 12) brossura editoriale, pp. 241.
2022br. Una stessa sensazione, la più semplice, elementare sensazione di essere vivi, può generare la più intensa felicità o può essere, piuttosto, oggetto di paura e di infelicità. Spinoza ha dato a questa sensazione - che ci è familiarissima, ma resta per lo più impercepita e quasi addormentata durante la nostra vita quotidiana - il nome di conatus: una tensione che attraversa il nostro corpo e la nostra mente, e da cui dipendono ogni virtù e ogni vizio. Tutto nasce qui: le paure e i desideri, il fatto che si viva o che si sopravviva. Che cosa fare di questo conatus? È possibile fondare l'etica proprio su questa esperienza elementare? Il saggio di Emanuele Dattilo, scandito in brevi, densi capitoli, cerca di definire questa fondamentale nozione spinoziana, avvicinandola obliquamente, da varie prospettive. Così il conatus si rivela centrale non solo all'interno dell'Etica di Spinoza, ma nell'immediata dimensione etica della nostra vita. Anna Maria Ortese racconta, in un suo articolo, la profonda rivelazione che ebbe, un giorno, calpestando all'improvviso un fiore. Una rivelazione che espresse con meraviglia attraverso le parole: la vita è viva. Riconoscere in ogni gesto il conatus, la vita che vive, significa entrare in una regione totalmente eterogenea a quella delle superstizioni e delle convenzioni morali, una dimensione in cui, secondo Spinoza, la nostra forma si accresce, si intensifica, e apprende a «desiderare direttamente il bene».
2021br. «All'origine delle cure palliative, che si sono sviluppate in Italia a partire dagli anni '80 del secolo scorso [...], sta la consapevolezza della necessità di una vera rivoluzione culturale in ambito sanitario. Il consistente prolungamento dell'età media di vita, con un forte incremento della popolazione anziana [...], ha notevolmente accresciuto il numero di malati terminali, spingendo all'assunzione di opposti (e scorretti) comportamenti, quello dell'accanimento terapeutico o quello dell'abbandono. Il superamento di questo grave e pericoloso dilemma va rintracciato nell'adesione a una tipologia di cura che non si propone di guarire sottoponendo il paziente a interventi invasivi e del tutto inutili [...] ma si rapporta in misura proporzionata alla sua situazione, prestando attenzione alla peculiarità e alla globalità del suo vissuto personale e ricuperando a tutti i livelli la dimensione relazionale, nonché sostenendo sul piano psicologico, morale e spirituale la sua persona. È evidente - e Mirabella lo mette bene in luce - che tutto ciò suppone [...] un concetto di salute non riducibile alla semplice terapia fisica e la restituzione di significato alla sofferenza e alla morte, facendole uscire dallo stato di rimozione ed evitando di assumere nei loro confronti comportamenti ispirati o a una accettazione passiva o alla presunzione di poterle radicalmente sconfiggere» (dalla Prefazione di Giannino Piana).
1966BORLA 1966. 188 pp. PICCOLA MACCHIA IN COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME IN OTTIME CONDIZIONI, CONSIDERATI I QUASI 50 ANNI.
2022br. Una notissima poesia di Giuseppe Ungaretti si chiude con un finale - piuttosto cupo - di irriducibile rassegnazione: "La morte si sconta vivendo". Questo libro ne capovolge la prospettiva sin dal titolo. Attraverso un'analisi antropologica - spogliata di qualsiasi sovrastruttura mitica, mistica e religiosa - accompagnata a un'indagine profilata sulla dimensione storica e poi condotta sul rasoio delle evidenze scientifico-razionali, con una particolare apertura a quelle neurobiologiche, il libro mostra un lato meno ostile della morte, la sua preziosità, il suo essere luce che anticipa e promette la vita, esaltandola in tutta la sua effimera, ma straordinaria, bellezza. Un'altra prerogativa della morte è la paura che diffonde: questo libro aiuta a capire come si origina nel cervello, primo passo per migliorare il nostro rapporto con la "trista mietitrice".
2013Pasolini, di fronte alla trasformazioni che il capitalismo neoliberista imprime alla forma di civiltà, non esita a parlare di "mutazione antropologica" e arriva a dire: "La tragedia è che non ci sono più esseri umani, ci sono strane macchine che sbattono l'una contro l'altra". Queste "macchine" hanno solo un debole legame con gli esseri umani che ancora crediamo di essere e che diverse istituzioni, come quelle della democrazia, presuppongono che siamo: la vita spettacolare ci avvolge e ci seduce. I saggi di questo volume interrogano questa configurazione della vita con radicalità. Ma proprio per questo arrivano a riconoscere come essa non occupi e non possa occupare l'intero spazio dell'esistenza e come il desiderio, seppur plasmato da quei modelli, non vi si adegui mai del tutto: conserva in sé le tracce di una verità etica che attende l'invenzione di nuove forme di legame attraverso cui possa orientare una vita più giusta e più felice. Saggi di: Francesco Callegaro, Carlo Chiurco, Adriano Fabris, Riccardo Fanciullacci, Giacomo Ghidelli, Peppino Ortoleva, Antonio Petagine, Maddalena Pezzato, Teresa Scantamburlo, Giovanni Ventimiglia, Carmelo Vigna. Autori: Riccardo Fanciullacci, Carmelo Vigna.
2001Come nuovo
Best.-Nr. 112725Paris, Editions Gallimard 1995 - 1997, 190x125mm, VIII - 435 + 498pages, broché. Etiquette collée sur le bas du revers de la couverture supérieure, autrement bel exemplaire.
ISBN : 2020371340. Le Seuil. 1999. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 225 pages. 'Essais'.
1999Best.-Nr. RO40220183Le Seuil. 1999. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 225 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique