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rif. 68650Coll. "Sagesses d'hier et d'aujourd'hui", Paris, éd. Flammarion et Le Point, 2012, gd. in-8, cartonnage, couv. photos coul. éd., 96 pp., table des matières, bien complet du CD, Très belle collection de philosophie éditée par le journal Le Point et les éditions Flammarion. "Le sage, à la différence de l'ignorant, "ne cesse jamais de l'être" ; il est celui qui accède à l'éternité - laquelle n'est pas l'immortalité (tous les hommes meurent), mais néanmoins la condition du salut, dans la mesure où elle nous permet de vaincre le temps, donc la peur de la mort. De là l'éloge de la vie philosophique et la rupture avec la vie quotidienne. Cet objectif ultime de la vie humaine - la sagesse ou le salut - suppose, en effet, une adhésion presque monastique... " Luc Ferry. Bien complet du CD. Pas courant et épuisé. Très bon état, comme neuf
1943rif. ROD0031151B. Arthaud. 1943. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 163p. Illustré de 42 gravures.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
2007rif. 13641APOGEE 2007 128 pages 14x1 2x20 8cm. 2007. Broché. 128 pages. Cet ouvrage de Jean Sulivan réédité en 2007 par les éditions Apogée est un essai sur Hubert Beuve-Méry fondateur du journal Le Monde. Le texte écrit après la mort de l'auteur et de son sujet aborde la crise déontologique et morale de la presse française
2020rif. 16982GALLIMARD 2020 400 pages collection Du monde entier. 14 1x20 3x2cm. 2020. Broché. 400 pages. Dans un Londres uchronique des années 1980 Charlie un jeune trentenaire acquiert un androïde nommé Adam. Ce robot capable de sentiments et de raisonnement bouleverse la vie du couple qu'il forme avec Miranda en refusant de tolérer le mensonge humain. Le roman explore les dangers de créer ce que l'on ne peut contrôler mêlant réflexion sur l'intelligence artificielle et drame intime
rif. 8233aafParis, Ramsay, 1981, gr. in-8°, 247 p., brochure originale illustrée.
Paris, Flammarion, 1995; Un volume broché de format in 8° de 216 pp. Ex-libris au tampon sur une garde. Discret défaut au premier plat. Sinon bon état.
in-8°, 186 pages, broche, couverture. Leg. accroc a la partie sup. des dern. pages sinon très bel exemplaire. [DV-6]
in-8°, 264 pp., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [MI-6]
rif. 43111Paris, Didier Érudition, Centre International de Phonétiqueé - Mons. origi.Broschur, gr.8°, 357 Seiten.
1982EDITRICE FIORENTINO 1982 160 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO E TRACCE DI POLVERE ALLA COPERTINA, VOLUME MAI SFOGLIATO
1958Collana "Dimensioni dello spirito".
1966Collana "Dimensioni dello spirito". Pagine ingiallite, fioriture ma volume ben conservato, anche la sovraccoperta.
1955Collana "Dimensioni dello spirito" - "Classici del pensiero cristiano moderno".
2016ill., br. Guardare alla bioetica nell'orizzonte della complessità significa proporre un collegamento tra le sue diverse dimensioni: quella medica, che riguarda la nascita dell'uomo, la sua salute, la sua morte dinanzi alle nuove possibilità offerte dalle biotecnologie; quella ambientale, che s'interessa alle questioni di valore connesse alle conseguenze pratiche del rapporto tra l'uomo e la natura; quella animale, che si occupa degli aspetti morali, sociali, giuridici delle relazioni dell'uomo con le altre specie. La riflessione filosofica è chiamata a un confronto critico con le diverse scienze della vita, dalla biologia alla medicina umana e veterinaria, dall'ecologia all'etologia. Da qui una serie di interrogativi, per molti aspetti inediti: quali sono i confini del nostro universo morale? Quali le nuove frontiere della giustizia? Come raccordare gli interessi dell'umanità attuale con quelli delle generazioni future, dell'ambiente e delle altre specie? La risposta è in un umanesimo capace di andare oltre le mura della Città dell'uomo, nel riconoscimento dei nuovi soggetti che appartengono anch'essi alla comunità di vita della terra.
2015br. Secondo le aziende costruttrici, quella della vita a termine degli oggetti di consumo, soprattutto elettrici ed elettronici, sarebbe soltanto una "triste leggenda", un sospetto infondato perché privo di riscontri fattuali. Sfidano a dimostrare l'esistenza di una difettosità deliberata, l'introduzione di qualcosa di simile a geni di mortalità in grado di far inceppare, a tempo debito, stampanti e lavatrici, televisori e computer, accorciandone la durata e costringendo gli acquirenti a sostituirli in modo sempre più compulsivo. Arrivano a negare ogni plausibilità all'idea stessa di "obsolescenza programmata", fenomeno - consustanziale alla nostra società della crescita illimitata - che invece è accertato e quantificato da ricerche indipendenti, testimoniato da progettisti che iniziano a parlare, combattuto da associazioni di consumatori, e sulla cui realtà tutt'altro che leggendaria Serge Latouche ci ha aperto gli occhi. Anche grazie al suo saggio, nei pochissimi anni trascorsi dalla prima edizione si sono smosse le acque in un ambito che coinvolge interessi colossali, e hanno preso consistenza iniziative a diversi livelli: rapporti conoscitivi, commissioni comunitarie, progetti di legge europei per proibire o scoraggiare la commercializzazione di prodotti tecnologici a scadenza occulta, e insieme azioni dal basso, siti dedicati e forme di resistenza conviviale. Latouche ce ne informa ampiamente in questa nuova edizione riveduta e ampliata.
2014brossura La crisi innescata dai mutui subprime nel 2008 non dà alcun segno di rallentamento. Non si tratta però solo di una crisi economica: essa si sta sempre più rivelando una crisi di portata generale, che coinvolge aspetti sociali, ecologici, culturali e anche psicologici. La "Decrescita" e la "Critica del valore" sono due fra le poche correnti di pensiero oggi capaci di analizzare coerentemente i motivi e i meccanismi di fondo della crisi stessa, e di abbozzare risposte convincenti e proposte coinvolgenti. L'inedito dialogo fra le due correnti, presente in questo libro, offre sicuramente un'occasione importante per fare il punto sulla devastazione in corso, e sulle possibilità di uscirne superando il sistema che l'ha generata.
2014brossura La crisi innescata dai mutui subprime nel 2008 non dà alcun segno di rallentamento. Non si tratta però solo di una crisi economica: essa si sta sempre più rivelando una crisi di portata generale, che coinvolge aspetti sociali, ecologici, culturali e anche psicologici. La "Decrescita" e la "Critica del valore" sono due fra le poche correnti di pensiero oggi capaci di analizzare coerentemente i motivi e i meccanismi di fondo della crisi stessa, e di abbozzare risposte convincenti e proposte coinvolgenti. L'inedito dialogo fra le due correnti, presente in questo libro, offre sicuramente un'occasione importante per fare il punto sulla devastazione in corso, e sulle possibilità di uscirne superando il sistema che l'ha generata.
1967In-8° pp. 277, bross. edit. macchia al primo foglio bianco.
1967pp. 277, cm 20, brossura, Biblioteca Sansoni.
1981Mm 140x225 Edizione a cura di Luigi Firpo. Collana "Utopisti" - Brossura editoriale di 330 pagine. Ordinari e lievi segni d'uso, nel complesso ottima copia. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2016br. "Utopia e disincanto" raccoglie un'ampia scelta della produzione saggistica di Claudio Magris. Il lettore incontrerà scritti che analizzano la nostra attuale condizione umana e storica, ma anche fulminei commenti alle bizzarrie della Grande Storia o della cronaca spicciola, riscoperte di libri dimenticati e incontri con destini randagi. Ci sono Borges e Jünger, Goethe e Hugo, Mann e Dostoevskij, Nievo e Hesse, Broch e Andric, Tagore e Primo Levi... Ma anche i libri di viaggio e d'avventura e le opere di "non scrittori", di marginali della letteratura come il lappone Turi, lo sciamano groenlandese Qippingi o l'anonimo poeta amazzonico. Non mancano, infine, alcune riflessioni sull'attualità, a volte su problemi di rilevanza morale e politica, a volte su situazioni quotidiane.
2019Può la frammentazione etica così diffusa , nel mondo moderno -essere superata? Esistono criteri etici tali da suscitare un consenso allargato? Possono i giudizi di valore trascendere i gusti personali e i costumi culturali? Questo breve e conciso saggio risponde affermativamente. A tale scopo, Audi sintetizza mirabilmente la teoria delle virtù di Aristotele, l'etica delle regole di Kant e Mill e l'intuizionismo del senso comune. Il saggio offre una teoria del valore umano che riconosce sia le differenze individuali — una specie di «relatività» — sia standard universali del bene. I valori umani intramontabili tra cui la libertà, la giustizia e la fioritura umana risultano interpretabili e applicabili diversamente in base al contesto individuale è istituzionale. La chiarezza ed il rigore delle argomentazioni ivi presentate fanno di questo saggio un libro di testo ideale sia per chi si accinge per la prima volta allo studio della filosofia sia per i lettori più esperti. Autori: Robert Audi. Curatori: Paola Bernardini.
1993MOLTO BUONO
2009cm. 17 x 24, xii-148 pp. con 12 riproduzioni dattiloscritte. Fondazione Carlo Marchi - Quaderni Illustri giuristi, studiosi e magistrati approfondiscono temi quali la formazione dei giovani, i fondamenti del diritto minorile, principi e valori del costituzionalismo democratico, il multiculturalismo, l?adozione intesa come porta della cultura dell?accoglienza, posti in un rapporto dialogico fra il lavoro svolto dal magistrato, gli ideali della sua generazione, e la contemporaneit? Il volume mantiene viva l?eredit? culturale e umana del giudice Meucci recuperando nell?attualit? un modello progettuale ispirato a valori etici, solidaristici e religiosi. Famous jurists, scholars and judges closely examine the questions of juvenile education, the foundations of juvenile rights, principles and values of democratic constitutionalism, multi-culturalism, adoption seen as a cultural approach to hospitality, in the context of a possible dialogue between the work undertaken by a judge, the ideals of his generation and contemporaneity. Maintaining Meucci?s personal and cultural inheritance the volume revives a project inspired with ethical and religious values and solidarity. 378 gr. xii-148 p.
2015br. I "valori morali", intesi come il complesso dei principi naturali universali, sono il collante dei legami familiari e dei rapporti sociali. Se correttamente interpretati e seguiti, i "valori morali" possono mobilitare infinite risorse emotive, che aiutano a superare situazioni di incomprensione, di disagio e di conflitto. È auspicabile che ognuno, nell'agire quotidiano, si ispiri a forti valori morali, onde meglio sviluppare il senso di giusto e di sbagliato, l'idea del bene e del male.