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2022br. "L'etica e i limiti della filosofia" è considerato un classico contemporaneo della filosofia morale. Basandosi sulle idee dei filosofi greci, Bernard Williams indirizza l'etica lontano dalle preoccupazioni delle teorie morali universali verso il "vero, la verità e il significato di una vita individuale". Egli riflette sui problemi più difficili della filosofia contemporanea e identifica nuove idee riguardo ai temi centrali del relativismo, dell'oggettività e della possibilità di una conoscenza etica. Introduzione di Andrea Zhok.
2022br. "L'etica e i limiti della filosofia" è considerato un classico contemporaneo della filosofia morale. Basandosi sulle idee dei filosofi greci, Bernard Williams indirizza l'etica lontano dalle preoccupazioni delle teorie morali universali verso il "vero, la verità e il significato di una vita individuale". Egli riflette sui problemi più difficili della filosofia contemporanea e identifica nuove idee riguardo ai temi centrali del relativismo, dell'oggettività e della possibilità di una conoscenza etica. Introduzione di Andrea Zhok.
2023brossura
2013brossura
2021brossura Nella prima parte con la premessa che la "cultura della corruzione" si alimenta all'interno del proprio Io divenendo uno status personale in cui si genera una cultura di pigmeizzazione con la contrapposizione della forza del denaro e della debolezza dell'animo, sono esaminati i cambiamenti dei costumi che generano il danno sociale e il danno morale. Da questi elementi viene meno la fiducia che si trasforma in delusione, crea malcontento, si riflette negativamente sul senso civico, favorisce la corruzione, allenta o fa venire meno il senso di appartenenza alla Repubblica alimentando comportamenti contrari all'etica. E allora è necessario promuovere l'etica quale strumento di consapevolezza per ritrovare l'Io smarrito, la dignità della propria coscienza, sì da ridare concretamente alla pubblica amministrazione, per ricostruire la sua immagine di affidabilità e integrità degna di fiducia, ai fini della coesione sociale, il suo naturale valore orientato al "buon andamento e all'integrità". A tal fine è tracciato il percorso per trovare, all'interno di un metaforico "giardino dell'etica", le dimensioni fondamentali, ossia i valori su cui costruire, edificare un comportamento per ricostruire la "fede etica". Nella seconda parte, dopo aver tratteggiato il quadro normativo che ha delineato il nuovo "illuminismo" della pubblica amministrazione evidenziando i principi ad essa correlati, sono esaminati ii nuovi strumenti operativi di prevenzione della corruzione di cui alla L. 190/2012 orientati nella direzione dell'etica pubblica che rappresenta la chiave di volta del buon governo che, sul piano ordinamentale, trova nel Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza il suo custode. Nelle riflessioni conclusive è evidenziato il dubbio che gli strumenti preventivi anche alla luce dei ripetuti fatti "corruttivi", non siano sufficienti a sconfiggere la mala administration perché si è inteso fare uso di formule stereotipate che mirano più a colpire l'attenzione che argomentare, alimentando un indefinito nichilismo all'interno delle amministrazioni. Nichilismo che va ad incidere negativamente sui comportamenti, sulle abitudini e, di riflesso, sulle decisioni della stessa amministrazione che subisce anche un agire difensivo, facendo riaffiorare, come un fiume carsico la corruzione che non è sconfitta. La speranza è che "insieme ce la faremo", e ciò si potrà inverare quando il funzionario pubblico, (ri)conquistata la sua essenza genuina, la sua integrità, ridando dignità alla propria coscienza non più mortificata da alcun condizionamento esterno nell'esplicazione dei suoi compiti, sarà in grado di poter contribuire alla missione della propria amministrazione attraverso un consapevole orientamento delle sue scelte e della sua condotta irradiate dalla "stella polare" dell'etica, così che l'agire dell'amministrazione possa essere (ri)condotto nel perimetro della legalità. Nessuno, questo è il messaggio conclusivo, deve perdere la fiducia.
1948Volume degli anni '40 del '900 in stato discreto, coperta in cartoncino semimorbido, bordo stanco, bruniture, fioritura sparsa, tagli, con barbe, e margini delle pagine un po' bruniti, pagine in buono stato, lievemente ambrate, alcune sottolineature ed evidenziazioni a matita colorata. IX volume della collana "Orientamenti". I edizione. Numero Pagine 295 USATO
2022br. Nuova edizione di un volume estremamente attuale, che affronta alcune questioni di fine vita ampiamente dibattute a livello mediatico secondo una prospettiva filosofica. I delicati temi, oggi tanto dibattuti, relativi alla fine vita, non possono esaurirsi semplicemente nell'indicazione di limiti e confini (seppur necessari). Una prima questione fondamentale, infatti, è quella del valore e del significato che viene attribuito alla vita, in particolare quando essa si trova in condizioni di particolare vulnerabilità e di sofferenza. Una seconda questione, legata alla prima, riguarda il significato che viene attribuito alla cura, sempre in bilico tra prestazione tecnica e presa in carico integrale della persona. Il presente volume prende dunque in esame il tema del limite, ma solo dopo essere passato attraverso tali questioni più radicali. Non mancano infine i riferimenti alle questioni di attualità, dalla legge sulle disposizioni anticipate di trattamento (legge 2019 del 22/12/2017) alla decisione della Corte costituzionale sul Caso Antoniani-Cappato.
2021br. "L'etica della libertà" è il prodotto maturo di una delle grandi menti del Ventesimo secolo. È la costruzione di una morale adeguata al capitalismo del laissez faire, inteso come sistema della libertà naturale dell'uomo. Rothbard propone una società nella quale sia abolito il monopolio statale della violenza, e tutti i servizi (anche sicurezza, protezione e giustizia) siano offerti in libera concorrenza sul mercato. L'analisi rothbardiana, nel solco di tradizioni quali l'anarchismo individualista americano, la Scuola austriaca di economia, il neotomismo e la dottrina lockiana dei diritti assoluti di proprietà, sviluppa gli argomenti morali a favore di una società libera, analizzando le implicazioni della libertà in tutti i campi, dalla dottrina dei contratti, alla famiglia, al diritto penale. Su un fondamento ultrarazionale egli costruisce quindi una filosofia politica che ha il compito di delimitare il ruolo della violenza nella vita umana, negando alla metafora organicista "Stato" il potere di appropriarsi dei beni e della vita degli individui. Come per Nock prima di lui, il nemico naturale della libertà dell'uomo è sempre e ovunque lo Stato, l'organizzatore dei mezzi politici, ossia degli strumenti di coercizione.
2012ISBN 9788838241628
2008br. "Chi sono gli abitatori del tempo? Siamo tutti noi, aggrappati ad un Immutabile nella persuasione di doverci salvare dal nichilismo, sempre alla ricerca di verità e al tempo stesso convinti della inevitabile caduta di ogni immutabile. Siamo tutti noi in quanto mortali, in quanto persuasi del divenire e dell'inevitabile risolversi di ogni cosa, anche della verità, nel nulla." (dalla Introduzione di Rosanna Lissoni)
1997AA.VV. L'etica dei giorni feriti. , Cittadella 1997, Copertina: in brossura, con segni d'usura ai margini, sporca lievemente. Sguardi: con gore. Pagine testo: ingiallite lievemente. Interno in ottime condizioni. Collana Cittadella incontri. Buono (Good) . 8830806234
2010pp. 336, in 8°, brossura, BUL, 638. Nuovo. (class 8)
2010br. Nell'antichità le nozioni di virtù, città, legge, anima, destino, passione, felicità nascono in ambito extrafilosofico, sul terreno dell'esperienza religiosa, politica, sociale, e trovano le loro prime espressioni culturali nei linguaggi della poesia, della tragedia e della storiografia. Mario Vegetti inizia il suo viaggio alla scoperta dell'etica antica dai versi dell'Iliade, e da lì indaga i temi della virtù, della politica, dell'anima. Man mano che procede e si susseguono le vicende storiche sono affrontati i temi della passione, del destino, della felicità e della saggezza, con particolare riferimento all'età ellenistica e romana. Maggiore spazio è dedicato ai grandi dominatori del pensiero antico, Platone e Aristotele, e a come i due filosofi hanno inteso le questioni etiche. Mario Vegetti conclude ogni capitolo con degli "epiloghi" in cui esamina brevemente il punto di vista della posterità per capire quanto, delle idee analizzate, era destinato a permanere nel dibattito etico contemporaneo e quale il significato attuale dei problemi dell'etica antica.
1959DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE E SEGNI DEL TEMPO. TIMBRI/SEGNI DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. Descrizione bibliografica Titolo: L'etica cristiana nella luce della etnologia Titolo originale: Die christliche Ethik im Lichte der Ethnologie Autore: Richard Mohr Traduzione dal tedesco di: Piero Rossano Editore: Alba: Edizioni Paoline, 1959 Lunghezza: 218 pagine; 23 cm Collana: Volume 19 di "Catholica": Seconda serie; Volume 2 di Saggi di teologia morale Soggetti: Chiesa Cattolica, Dottrina, Morale, Teologia, Cristianesimo, Etica, Popoli primitivi, Filosofia, Religione, Etnologia, Riti, Rituali, Culto, Christian ethics, Ethos, Credenze, Mitologia, Sessualità, Religioni, Morte, Aldilà, Peccato, Antropologia culturale, Costumi, Natura, Confessione, Sacrificio, Mistero, Culti, Iniziazione, Tabù, Confessione, Psicologia, Relazioni, Dio, Pudore, Fedeltà, Verginità, Bibliografia, Libri rari, Libri Vintage, Studi religiosi, Tribù, Catholic Church, Doctrine, Moral, Theology, Christianity, Ethics, Primitive Peoples, Philosophy, Religion, Ethnology, Rituals, Rituals, Cult, Beliefs, Mythology, Sexuality, Religions, Death, Beyond, Sin, Cultural anthropology, Costumes, Nature, Confession, Sacrifice, Mystery, Cults, Initiation, Taboo, Confession, Psychology, Relationships, God, Deception, Loyalty, Virginity, Bibliography, Rare Books, Religious Studies, Tribe Parole e frasi comuni Africa Baganda importanza confessione Bernatzik sangue sacrificio di sangue deflorazione adulterio coniugale marito soggezione astinenza etica Frazer Frobenius Gabon Pigmei nascita sacrificato sessuali genitali rapporto sessuale ucciso Dio divino grande capo sacra iniziazione mondana incesto tabù Jensen Camerun Khasi Kikuyu bambino malattia culturale vita unione magia mondano potere magico intrattenimento uomo donna Meek Melanesia umano teologia morale assassino madre mistero nudi selvaggi New Britain Guinea Nigeria Nkundu nord Nigeria Oriente Pangwe Pettazzoni Pigmei religiosa secolare tabù religioso atteggiamento religioso Ruth Benedict vergogna Schebesta Shilluk colpevole gravidanza Semang sessuale senso morale moralità steli morire punizione Espiazione Atonement peccato confessione simbolici tabù Teßmann morte Trilles soprannaturale trasgressione vietato traffico Victoria popoli prematrimoniali donne femminili occidentale Africa centrale cerimonia
1949Mm 140x230 Brossura editoriale, 342 pagine con due tavole in chiusura. Leggere tracce del tempo esterne, timbro di ente dismesso, interessante etichetta-ex libris della Olivetti in apertura. Copia in ottime condizioni complessive; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2013brossura
2005Valle, Luciano L'etica ambientale in prospettiva ecosofica. Como - Pavia, Ibis 2005 italian, 125 2005. Copertina editoriale in brossura pieghevole. 125 p.; 19 cm Ts.1
2021brossura Le neuroscienze hanno reso possibile la realizzazione dell'antico sogno di visualizzare in vivo l'attività cerebrale. Allo stesso tempo, i risultati delle recenti tecniche di neuroimaging e alcune interpretazioni rappresentano una vera e propria sfida all'etica. Esiste ancora un soggetto morale, padrone dei suoi atti e responsabile del proprio agire liberamente e consapevolmente scelto? Chi decide, il nostro cervello, la pressione selettiva, oppure esiste ancora spazio per la coscienza? Il testo individua, nel panorama di studi neuroscientifici, un ambito con il quale la teologia morale possa entrare in un dialogo proficuo, e quali prospettive si aprono per un arricchimento reciproco. «Il libro vuole rappresentare un contributo per un dialogo, tra teologia morale e neuroscienze, che possa diventare strutturale e che non si limiti all'urgenza o al fascino del momento. Alla presente ricerca va dato il merito di aver accolto la sfida; senza la pretesa di aver trovato una risposta ai vari quesiti, rappresenta di sicuro una tappa in un percorso più ampio e complesso, dove ci auguriamo molti altri potranno offrire la propria passione e competenza» (dalla Presentazione di Vincenzo Viva).
1997br. Nel volume è tracciato il cammino della libertà cristiana in un costante e serrato raffronto con le concezioni che la filosofia e il mondo occidentale hanno espresso in ordine alla libertà. Tra le articolazioni principali del libro: L'evangelo della libertà in Cristo; Libertà greca e libertà dell'amore; Libertà cristiana e mondo contemporaneo.
1992RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: L'estetico in Kierkegaard Collana: Volume 48 di Teorie e oggetti della filosofia, Serie rossa Autore: Anna Giannatiempo Quinzio Editore: Napoli: Liguori, 1992 ISBN: 8820721031, 9788820721039 Lunghezza: 197 pagine; 23 cm Soggetti: Filosofia, Critica, imitatio Christi, Cristianesimo, Estetica, pensiero kierkegaardiano, Etica, Morale, kénosis, Catarsi, Dialettica, Papirer, Desiderio, Seduzione, Parola, Poeta penitente, Infelicità, Salvezza, Cornelio Fabro, Teologia, Søren, Diari, Esistenzialismo, Olsen, Angoscia, Aut-Aut, Enten, Eller, Dio, Lowith, Heidegger, Possibilità, Nietzsche, Enzo Paci, De Lubac, Ateismo, Jaspers, Schleiermacher, Sentimento, Abramo
1992LIGUORI 1992 197 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO.
2012"Filosofia delle cose umane", ossia che prende a tema tutto ciò che ha a che fare con la questione umana, è il nome che Aristotele dava a quelle sue ricerche note oggi come etiche. Questo nome ci ricorda quanto ampio debba essere l'orizzonte in cui spazia la riflessione sui cosiddetti problemi morali. Ciò comporta che ogni restrizione dettata solo da astratte divisioni disciplinari vada lasciata cadere, affinché ci si possa dedicare a quel movimento che, partendo davvero dall'esperienza (il primo per noi), con tutto ciò che di incerto e indeciso la caratterizza, possa infine anche tornarvi. Ma la mira della filosofia non è tanto quella di tornare presso gli uomini per offrire loro una norma morale generale. Ciascuno di noi si domanda piuttosto come comprendere ciò che gli capita e quale sia la risposta che riesce ad essere efficace e anche a conservare un qualche rapporto con il bene. Il presente lavoro esplora questa idea di filosofia pratica, ma la sviluppa anche al di là del riferimento ad Aristotele, affinché le trasformazioni che hanno caratterizzato l'epoca moderna, e che il contemporaneo eredita come una sfida, possano essere tenute in conto in tutta la loro complessità. Autori: Riccardo Fanciullacci.
2016br. Una riflessione sull'esperienza del dolore in cerca dei luoghi comuni e topoi della tradizione greca e ebraico-cristiana dell'Occidente. Una ricerca sulle tensioni presenti nell'universo del dolore e sulle aporie del futuro. Un'occasione terapeutica di individuazione della giusta distanza per tener testa al proprio patire individuale.