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2011Mm 175x240 Collana "Estetica senza monopoli". Edizione a cura di Luca Cesari, con un'intervista di Aldo Colonetti all'Autore. Brossura editoriale con bandelle, 439 pagine. Libro in condizioni di nuovo - brand new. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2020br. Cercare di comprendere che cosa sia il buono ed il cattivo è un tema fondamentale dell'esistenza umana: ancora di più oggi considerato il rischio concreto dell'affermazione nel mondo del non uomo. Occorre arrestare la brama di distruzione di tutto ciò che di umano vi è nel mondo! L'etica si deve impegnare in questa battaglia di umanizzazione poiché pienamente coinvolta nella relazione tra il potere della soggettività e della comunità e l'indigenza altrui: mettere il proprio potere a servizio dell'indigenza o sfruttarla? Il mio fare, il mio disporre ed il mio usare nei confronti dell'indigenza - come descritto nella parabola del buon Samaritano - debbono essere animati dal cuore di pietra del levita e del sacerdote o dal cuore coinvolto del Samaritano? I primi evitano il malcapitato picchiato e derubato dai briganti, il secondo si fa prossimo al malcapitato. Il sì e no nei confronti dell'indigenza del malcapitato ci svela il buono o cattivo del nostro esistere etico o per umanizzare o per disumanizzare. Esiste il Samaritano perfetto? No! Ma non possiamo e non dobbiamo esimerci dal diventare come lui.
1795Due vol. in 16° pp. 352-227 legati assieme. Leg. in tutta pergamena con tass. al dorso. Buona la conserv.
18314 voll. in 16', br. ed. pp. XII+308+304+281+260; leg. stanche, dorsi molto rovinati e con parti mancanti con conseguente parziale distacco dei piatti , etichetta di biblioteca privata ai dorsi e ai contropiatti ant., oltre che timbro della stessa ai frontespizi .Interni in buono stato, sporadici segni a margine, segni del tempo.Luogo di pubblicazione MilanoEditore SilvestriAnno pubblicazione 1831Collana Della Biblioteca scelta vol. 261/262/263/264Materia/Argomento Scienze, Logica, Metafisica, Etica
1815di Francesco Soave dei Chierici Somaschi, dell'Istituto Nazionale e della Società Italiana delle Scienze, professore nell'Università di Pavia. Terza edizione dell'autore con nuove aggiunte e correzioni. L'opera si articola in cinque volumi (IV e V tomo legati in unico volume con numerazione a seguire) in quattro tomi. Vol. I: Istituzioni di logica; Vol.II: Istituzioni di metafisica; Vol.III: Istituzioni di etica; Vol.IV e V: Opuscoli metafisici che sono: 1) Ricerche intorno all'istituzione nazionale d'una società e d'una lingua e all'influenza dell'una e dell'altra su le umane cognizioni; 2) Riflessioni intorno all'istituzione d'una lingua universale ; 3) Relazione d'un meraviglioso sonnambolo accompagnato da alcune riflessione sopra il sonnambolismo 4) Storia dell'anzidetto sonnambolo scritta dal sig. Antonio Porati; 5) La filosofia di Kant esposta ed esaminata Esemplare perfetto totalmente coevo, qualche raro lieve arrossamento della carta. Tutta pergamena coeva, titoli su tasselli bicolore, pp. 383, , 381,2, 276, 318, in 16°
réf. 91127aafMantova, Tipografia Virgiliana, 1811, pt. in-8vo, 159 + 256 p. / 392 p. / 362 + 334 p., carta fresca, ex libris biblioteca del Monastero di Einsiedeln, belle legature coeve in mezza pelle, dorsi con titolo e fregi in oro su tasselli rosso, numerazione volumi su tasselli blu, etichetta con numero bibl., piatti marmorizzati leggermente graffiati. Bell’insieme.
Napoli, 1895, in-8, brossura editoriale. Qualche sottlineatura a matita nella prima metà. Invio autografo dell'autore.
18651 20x12,5 cm.,legatura in mezza pelle, titolo in oro al dorso, pagg. 421, in italiano, buone condizioni. Etichetta e timbri di Biblioteca privatas, regolarmente pervenuto.
2005New Turkish Paperback. 4to. (26 x 20 cm). In Turkish. [10], 229 p., color and b/w ills. Islam sanati: Dil ve anlam.= [Art of Islam: Language and meaning world wisdom].", Titus Burckhardt, Klasik Yayinlari, Ist., 2005. Burckhard, Islam sanatini çok sayida baska sanat tarihçisinin bizi inandirdigi gibi, kazara birbirine karismis tarihsel eklentiler olarak degil, Islami vahyin ilkeleri ve formunun bir türevi olarak takdim etmektedir. Mebde ile ve formlar dünyasinda Kâbe ile ise baslar ve Islam sanatinin temel özellikleri vasitasiyla okuru bu sanatin âyin ve ibadetle göçebe ve yerlesik halk arasindaki kutuplasmayla, Islam sanat ve mimarisinin muazzam terkibiyle ve nihayet Islam sanatinin farkli bütün yönlerinin Seriat'in emrettigi ve tasavvuftaki mânevi isigin varligiyla aydinlanmis hayatin ritmine bagli olarak dogal âhenkleri içinde görüldügü yerler olan Islam sehri ile iliskisine götürür.
1926Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (19 x 13 cm). In Ottoman script. 141, [3] p. Business. 16 motto of a merchant. Ozege: 9521. Is. Ticaret âleminin 16 düsturu. Translation by Mübahat.
2017Dalla notte della Diaz al dramma degli esodati, il ritratto dei leader che non sanno fare i conti con i propri errori.
1954In-8°, pp. 15, copert. edit. Arrossature dovute al tipo di carta. Estratto.
2017br. Occuparci della nostra nascita per noi è impossibile, il prima ci è sconosciuto. Ma di certo, da vivi, possiamo riflettere sulla nostra morte, anche se il poi ci è ignoto. Edoardo Boncinelli racconta di avere avuto consapevolezza della morte a cinque anni, mentre a Bologna nell'immediato dopoguerra, ospite di un centro profughi allestito alla meglio in una caserma, parlava con la mamma di persone che non c'erano più. Di colpo si rese conto che anche i nonni erano destinati ad andarsene, e pianse. Da allora la morte per lui è diventata un concetto acquisito, ma non angosciante. E proprio questo gli ha facilitato l'intensa meditazione che ci regala in questo libro. Da scienziato e pensatore profondamente libero e onesto qual è, Boncinelli ne indaga tutti gli aspetti e le possibili interpretazioni con una serenità di animo e una acutezza di analisi che restituiscono a questo evento la sua naturalità, privandolo delle sovrastrutture negative. Discute con argomentazioni lucide e stringenti le consolazioni della religione, dai miti delle origini al paradiso cristiano, alle credenze più diffuse. Esamina con passione e generosità divulgativa le risorse della scienza, fino a metterci a parte delle ultime ricerche della genetica e della biologia. Infine affronta l'autentico mistero dell'universo, la coscienza, nostra assoluta unicità, sintetizzando così il suo sentimento: «Verrà la morte e non chiuderò i miei occhi».
2010DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE . RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Percorrere fino in fondo un "sentiero interrotto". Tale è lo spirito con cui il presente studio si approccia al pensiero di Karl Lowith, ponendo al centro della propria disamina il suo scritto di abilitazione (L'individuo nel ruolo del co - uomo, 1928), nella convinzione che un confronto serrato con esso - una sua lettura interpretante - possa condurre alla piena esplicitazione di una prospettiva teorica la cui fertilità è stata, in parte dallo stesso autore, storicamente disattesa. Viene in tal modo a delinearsi il paradigma speculativo della Mitanthropologie (Antropologia del Con), che mira ad offrire una prospettiva innovatrice tanto in relazione al percorso filosofico lowithiano - proponendone un'interpretazione compiuta e complessiva proprio sub specie antropologica - quanto in un orizzonte più ampio che, per il tramite di un'analisi fenomenologica del Miteinandersein ("essere - l'uno - con - l'altro") - ulteriormente arricchita dal confronto con il mondo di maschere pirandelliano, ponga in relazione tale percorso con due significative esperienze che negli stessi anni dello scritto di abilitazione lowithiano muovevano i loro primi passi: il dialogismo di Martin Buber e, soprattutto, l'antropologia filosofica di Scheler, Plessner e Gehlen. Descrizione bibliografica Titolo: Io con tu: Karl Löwith e la possibilità di una Mitanthropologie Collana: Volume 23 di Filosofia e sapere storico Autore: Agostino Cera Editore: Napoli: Guida Editori, 2010 ISBN: 8860426960, 9788860426963 Lunghezza: 431 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia, Metodo, Architettura del testo, IRM, Feuerbach, Welten, Mitwelt, Freigabe, Kant, Scheler, Heidegger, Kierkegaard, Schmitt, Pirandello, Hegel, Libri Vintage, Fuori catalogo, Monografie, Saggistica, Idealismo tedesco, Antropologia, Storia, Nazismo, Esserci, Etica, Fenomenologia, Opere, Scritti filosofici, Mondo contemporaneo, Altruismo, Individuo, Novecento, Enigma, Dialogik, Philosophie des Geistes, Selbständigkeit, Selbstzwang, Selbstzweck, Sensualismus, Ethik, Kant, Feuerbach, Kierkegaards, Miteinandersein, Deutschen Idealismus, Alter ego, Altruismus, Altruistischen, Verhältnis, Mitwelt, Vexierfrage, Philosophy, Skepticism, Judaism, Nihilism, Metaphysics, German Idealism, Classics, Phenomenology, Works, Philosophical Writings, Contemporary World, Altruism, Individual, Being, Twentieth Century, Nazism, Books Out of print, Libri fuori catalogo, Modernità, History, Anthropology, Modernity Parole e frasi comuni altro interno antropocentrica antropologica approccio assiologia assume autentico Buber Carl Schmitt citazione co-uomo concetto confronto connotare costituisce critica d’essere Dasein decisione antropologia essere umano io Denkweg determinazione dialogo distanza ermeneutica esclusivamente esistenziale essenzialmente fenomeno fenomenologia Feuerbach filosofia fondo formula Gehlen Hegel Heidegger heideggeriana Helmuth Plessner Husserl interpretazione intesa ipseità Kant Karl Löwith Kierkegaard esito l’uno l’uomo löwithiana Martin Heidegger Mensch mente Mitanthropologie Miteinandersein Mitmensch Mitsein Mitwelt modalità momento mondo del Nietzsche ontologico originario paradigma patico Paul Valéry peculiare pensiero peraltro persona Plessner posizione possibilità problema questione radicale rapporto relati relazionale relazione riferimento riflessione rispetto risulta rivela ruolo saggio Scheler Schmitt senso simile skepsis specifico tema tentativo termini Tode ulteriore un’antropologia Welt Zeit
2021brossura Nel corso della vita tutti abbiamo vissuto quel sentimento euforico e doloroso, carico di paura e di felicità, chiamato amore. Ma dove ha origine e come agisce la sua forza misteriosa che sempre attrae e rapisce? Come possiamo viverlo nel modo più vero? E qual è il messaggio che esso porta con sé? Sono le domande fondamentali a cui Vito Mancuso risponde con la profonda intensità che da sempre caratterizza il suo pensiero, accogliendo tra le pagine la dolcezza e la potenza di una straordinaria avventura umana affrontata nelle sue forme più diverse. In questo libro, puro ma mai puritano, si ragiona così senza paura di controversie a proposito di rapporti prematrimoniali, adulterio, masturbazione, omosessualità, bisessualità: rimanendo sempre fedele al primato della coscienza e della libertà individuale ed esponendo tutti i limiti della morale tradizionale cattolica, l'autore propone una prospettiva etica in grado di orientare dal basso un esercizio giusto e insieme libero della sessualità. L'amore diviene così il punto di vista privilegiato per guardare a tutta l'esistenza.
2020br. Nel corso della vita tutti abbiamo vissuto quel sentimento euforico e doloroso, carico di paura e di felicità, chiamato amore. Ma dove ha origine e come agisce la sua forza misteriosa che sempre attrae e rapisce? Come possiamo viverlo nel modo più vero? E qual è il messaggio che esso porta con sé? Sono le domande fondamentali a cui Vito Mancuso risponde con la profonda intensità che da sempre caratterizza il suo pensiero, accogliendo tra le pagine la dolcezza e la potenza di una straordinaria avventura umana affrontata nelle sue forme più diverse. In questo libro, puro ma mai puritano, si ragiona così senza paura di controversie a proposito di rapporti prematrimoniali, adulterio, masturbazione, omosessualità, bisessualità: rimanendo sempre fedele al primato della coscienza e della libertà individuale ed esponendo tutti i limiti della morale tradizionale cattolica, l'autore propone una prospettiva etica in grado di orientare dal basso un esercizio giusto e insieme libero della sessualità. L'amore diviene così il punto di vista privilegiato per guardare a tutta l'esistenza.
2015br. Nel corso della vita tutti abbiamo vissuto quel sentimento euforico e doloroso, carico di paura e di felicità, chiamato amore. Ma dove ha origine e come agisce la sua forza misteriosa che sempre attrae e rapisce? Come possiamo viverlo nel modo più vero? E qual è il messaggio che esso porta con sé? Sono le domande fondamentali a cui Vito Mancuso risponde con la profonda intensità che da sempre caratterizza il suo pensiero, accogliendo tra le pagine la dolcezza e la potenza di una straordinaria avventura umana affrontata nelle sue forme più diverse: dall'amore sensuale dei corpi a quello del puro sentimento, dall'amore per la natura e gli animali a quello della mistica e della spiritualità. In questo libro, puro ma mai puritano, si ragiona così senza paura di controversie a proposito di rapporti prematrimoniali, adulterio, masturbazione, omosessualità, bisessualità: rimanendo sempre fedele al primato della coscienza e della libertà individuale ed esponendo tutti i limiti della morale tradizionale cattolica, l'autore propone una prospettiva etica in grado di orientare dal basso un esercizio giusto e insieme libero della sessualità. Anche se mai come nel nostro tempo infatti il divertimento e lo svago sembrano rappresentare il fine ultimo a cui tendere, in "lo amo" sono indicate le tracce per raggiungere l'amore vero e purificatore, l'unica esperienza capace di dare un senso autentico al nostro essere al mondo.
1990réf. 8929Seuil / Esprit 1990 220 pages 21 x 14 cm. 1990. broché. 220 pages. Paul Valadier explore la nécessité et l'actualité de la morale dans un monde contemporain marqué par le relativisme et la négation de l'humain. En prenant comme symbole l'image du "jeune Chinois" (l'inconnu de Pékin) face aux chars il défend une morale du risque et de l'engagement opposée aux certitudes autoritaires. L'ouvrage propose une voie médiane entre objectivisme et subjectivisme analysant les défis moraux de notre civilisation
2017br. Serge Latouche, economista bretone che a oggi preferisce definirsi filosofo, ci racconta la sua idea di crisi, analizzando il rapporto tra ecologia, economia e filosofia in un interessante e denso dialogo palermitano con uno degli antropologi più contemporanei del momento, il siciliano Franco La Cecla. Durante la conversazione emerge che quello che sta accadendo in campo ambientale, economico e sociale, è di fatto il risultato di una concezione di progresso che non tiene conto dei limiti naturali e temporali della realtà, che alla cooperazione tra gli umani preferisce competizione e conflitto. Secondo Latouche, invertire la rotta prima di emergenze e disastri a cui potrebbero corrispondere svolte autoritarie forse è ancora possibile, ma ciò implica un cambiamento culturale e una presa di coscienza urgente e di portata globale. La parola "decrescita" è stata scelta in maniera provocatoria, uno slogan coniato da Serge e da una serie di pensatori affini, discepoli di Ivan Illich all'inizio del nuovo millennio, per porre attenzione alla necessità di uscire non dalla crescita, ma dalla società della crescita. Una conversazione a due voci ricca di stimoli e suggestioni, dove si afferma la necessità di imparare a ricostruire i rapporti sociali ascoltando davvero quali siano i reali bisogni umani e abbandonando la fame di consumo infinito a favore di una consapevolezza collettiva per decrescere serenamente senza estinguersi come specie.
183923 cm, rilegatura coeva in piena pergamena, fregi e titolo in oro su tassello al dorso, tagli colorati, p. (2), LXIV, 465, (2). Prima ed ultima c.b. Minime bruniture alle pagine che non disturbano la lettura del testo, per il resto esemplare molto buono.
2018br. Nel paese di Niccolò Machiavelli, all'interno del quale il fine giustifica sempre i mezzi, Aldo Capitini già durante il fascismo coglie la novità rivoluzionaria dell'insegnamento di Mohandas K.Gandhi: il fine sta all'albero come il mezzo sta al seme, tra i due c'è lo stesso inviolabile legame. I risultati delle nostre azioni non sono nella nostra disponibilità, solo i mezzi che usiamo dipendono direttamente da noi e di questi siamo responsabili. A partire da questa persuasione, Capitini apre una prospettiva diversa di azione politica, fondata su una originale ricerca filosofica, in un nutrimento reciproco tra teoria e prassi. Il pensiero di Capitini, a cinquanta anni dalla morte, è ancora generativo per il nostro presente ed è l'oggetto di questo saggio introduttivo. Che, non a caso, ha in appendice l'ultimo testo di Capitini sulla nonviolenza, del 1968. Da riscoprire. Prefazione di Thomas Casadei. Postfazione di Daniele Lugli.
2006br. Il volume fornisce gli strumenti per comprendere lo scenario entro cui si sviluppa la sensibilità bioetica e istruire il discorso bioetico in tutta l'estensione delle sue dimensioni: quelle biomediche ed ecologiche come quelle etico-normative e antropologiche. Obiettivo di fondo di questa discussione critica è la costruzione di un modello di bioetica adeguato a supportare la deliberazione etica in una società pluralistica, con esplicito riferimento a un livello etico fondamentale basato sul principio del rispetto della dignità umana e a un livello etico-applicativo mirato a concretizzare questo principio nelle situazioni nuove aperte dal progresso biomedico.
1975pp. 200, in 8°, bross.