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2021br. Open Diplomacy racconta una storia di diplomazia economica vissuta all'interno dell'azienda Enel e analizzata da un punto di vista originale e innovativo. Partendo dall'esperienza professionale maturata presso la più grande utility europea, il libro esplora il rapporto pubblico-privato in chiave di open innovation e la sua importanza ai fini della competitività dell'ecosistema nazionale. Ripercorrendo la trasformazione di Enel, articolata nella nuova filosofia strategica Open Power e illustrata con numerosi esempi e storie di successo, il progetto vuole offrire una visione pragmatica, aperta ed interconnessa della diplomazia economica nell'era digitale, nella quale le relazioni internazionali sono ripensate anche in chiave geo-economica. La tesi, posta in filigrana, è che la diplomazia economica abbia un ruolo decisivo nel processo di internazionalizzazione delle imprese e di posizionamento del Paese. Questa tensione alla creazione di valore pubblico, centrato su innovazione e sostenibilità, è tanto più attuale alla luce delle circostanze determinate dal Covid-19 e dell'esigenza di un rilancio economico, in una logica di ridefinizione delle dinamiche competitive e delle relazioni fra i diversi attori del Sistema. Una diplomazia economica "aumentata", per così dire, che superi le antiche tutele dello status e si metta in gioco per cocreare valore, interagendo costantemente con i propri stakeholder, pubblici e privati. Prefazione di Henry Chesbrough.
2014br. L'onestà è una cosa troppo seria per lasciarla in mano a politici e amministratori non sempre educati ai temi etici. Peraltro, il concetto di onestà non si limita al significato economico che definisce onesto chi non ruba, non froda e non corrompe, ma è molto più articolato. Obiettivo di questo libro è restituire un po'della ricchezza di sensi del sostantivo onestà, dell'aggettivo onesto e dell'avverbio onestamente, dal punto di vista storico come da quello concettuale. Scopriremo che onestà ha a che fare con intenzioni, motivi e disposizioni del carattere e del comportamento di una persona. Ma è importante possedere tali tratti del carattere e dimostrarli nel comportamento? E rilevante che una persona sia onesta? Potrebbe essere più significativo che sia compassionevole o generosa. E che cos'è davvero l'onestà? E una virtù? E l'onestà delle donne è diversa da quella degli uomini? A tali domande risponde l'autrice. Se poi le risposte serviranno anche a farci diventare più onesti, è tutto da vedere.
2003pp. 229, cm 20x11, brossura, Gli Struzzi, 566. Nuovo.
2020br. La "green economy" e i suoi cantori hanno prefigurato, per il post-pandemia, un "capitalismo dal volto umano". Paolo Cacciari ci mette in guardia dalla retorica del capitalismo in salsa verde, a maggior ragione in epoca di Coronavirus: "C'è una contraddizione insuperabile -spiega- tra economia di mercato e natura, un conflitto irriducibile tra capitalismo e sostenibilità ecologica. Nessuna green revolution sarà quindi possibile senza una trasformazione sistemica del contesto socio-economico. L'estrazione del profitto da ogni cosa non farà che spostare sempre più in avanti i limiti della capacità di carico dei cicli vitali naturali del pianeta. Avvicinando l'ecocidio". La transizione verde del resto è già in corso, ma è sapientemente guidata dal "capitale", che attribuisce un valore (o meglio un prezzo) alla natura e usa i temi ambientali come leva competitiva. E il "decoupling", la magica separazione della curva dell'aumento del Pil dalla curva delle pressioni ambientali è solo un miraggio. È invece tempo di cambiare davvero paradigma, con una "conversione ecologica" che connetta il riconoscimento e il rispetto dei cicli naturali della vita alla lotta alle diseguaglianze globali. Ha collaborato Aldo Maria Femia, per il capitolo 4.
1992DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. RARO. Si può constatare che oggi è l'uomo ad essere un costante pericolo per se stesso e per il mondo che lo circonda. Le sfide a cui sono sottoposte l'umanità e la natura rischiano di pregiudicare irrimediabilmente la sorte delle future generazioni. Secondo l'espressione di Nietzsche, e molto più rapidamente di quanto egli potesse immaginare, «il deserto avanza» nel mondo occidentale. È necessario, dunque, il recupero dell'uomo. della sua identità personale, della comunità in cui vive, dello Stato, della verità e del senso della vita. «Oltre lo smarrimento» ci offre in forma sistematica la visione di una dimensione antropologica della società, fondata su un umanesimo della persona, per un verso soggetto da sempre di rifiuto e di rinnegamento e per l'altro di razionalità e di speranza. ANTONIO PIERETTI è ordinario di Filosofia teoretica presso l'Università di Perugia. Per un decennio vi ha insegnato anche Filosofia del linguaggio e Storia della filosofia. Fra le sue opere ricordiamo: Analisi linguistica e metafisica. Milano 1968 (Premio Città di Varese): L'argomentazione del discorso filosofico, L'Aquila 1970, Le forme dell'umanesimo contemporaneo, Roma 1976: I problemi della filosofia, Roma 1984; La filosofia del dialogo da Buber a Lévinas. Assisi 1990; Introduzione, traduzione e commento di Agostino, Il Maestro, Roma 1990. Descrizione bibliografica Titolo: Oltre lo smarrimento. Linee di antropologia sociale Autore: Antonio Pieretti Editore: Roma: Edizioni Dehoniane, Luglio 1992 Lunghezza: 116 pagine; 20 cm ISBN: 8839604375, 9788839604378 Collana: Collana di formazione sociale e politica Soggetti: Religione, Antropologia sociale, Psicologia, Società contemporanea, Comunità, Umanesimo personocentrico, Filosofia morale, Metafisica, Ermeneutica, Umanistica, Modernità, Tecnica, Smarrimento, Identità, Decadenza, Europa, Hans Jonas, Responsabilità, Etica, Civiltà tecnologica, Comportamento, Nostalgia, Efficienza, Pluralità, Persona, Vita sociale, Bene comune, Valori, Stato, Democrazia formale, Partecipazione, Politica, Potere, Popolo, Autorità, Utopia, Libertà, Diritti umani, Speranza, Comunicazione, Relazioni sociali, Individuo, Solitudine, Morte, Senso, Solidarietà, Razionalità, Antiumanesimo Postmoderno, Postmodernismo, Spaesamento, Felicità, Violenza, Crollo delle ideologie, Ragione, Sant'Agostino, Emmanuel Mounier, Jacques Maritain, Personalismo, Linguaggio, Natura, Rischio, Individualismo, Personalismo, Unicità, Irripetibilità, Unione, Relazionalità, Ulteriorità, Trascendenza, Etnocentrismo, Dialogo interculturale, Esistenza, Scienza, Verità, Relativismo, Tempo, Cultura, Meditazioni, Tecnologia, Eguaglianza, Differenze, Altro, Diversità, Dignità, Televisione, Nichilismo, Colpa, Giustizia, Istituzioni, Parresia, Alla ricerca dell'uomo, Analisi antropologica, Crisi, Tradizione, Pensiero credente, Globalizzazione, Saggi filosofici, Comunitarismo, Bene comune, Rivoluzione, Fede, Religione, Holderlin, Inquietudine, Kafka, Camus, Agire, Habermas, Apel, Luigi Sturzo, Baudrillard, Jean-Marie Domenach, Marxismo, Ricoeur, Popper, Libri Vintage Fuori catalogo, Religion, Social anthropology, Psychology, Contemporary society, Community, Personocentric humanism, Moral philosophy, Metaphysics, Hermeneutics, Humanities, Modernity, Technique, Loss, Identity, Decadence, Europe, Responsibility, Ethics, Technological civilization, Behavior, Efficiency, Plurality, Person, Social life, Common good, Values, State, Formal democracy, Participation, Politics, Power, People, Authority, Freedom, Human rights, Hope, Communication, Social relations, Individual, Loneliness, Death, Sense, Solidarity, Rationality, Postmodern antihumanism, Postmodernism, Disorientation, Happiness, Violence, Collapse of ideologies, Reason, Saint Augustine, Personalism, Language, Nature, Risk, Individualism, Personalism, Uniqueness, Unrepeatability, Union, Relationality, Furtherity, Transcendence, Ethnocentrism, Intercultural dialogue, Existence, Science, Truth, Relativism, Time, Culture, Meditations, Technology, Equality, Differences, Other, Diversity, Dignity, Nihilism, Guilt, Justice, Institutions, Parrhesia, In search of man, Anthropological analysis, Crisis, Tradition, Believer thinking, Globalization, Philosophical essays, Communitarianism, Common good, Revolution, Faith, Religion, Restlessness, Act, Books Out of print
2015brossura Il presente lavoro cerca di operare una diagnosi intorno ai crocevia dell'etica. L'indagine mira a enucleare le ragioni della crisi attuale del mondo morale, e nel contempo intende perseguire una intelligenza approfondita della sostanza morale e dei suoi fondamenti. L'esibizione di modelli etici proposti via via dal pensiero europeo del Novecento (da M. Blondel a M. Weber, da D. Bonhoeffer a S. Weil e H. Arendt) viene svolta per attestare la comprensione della realtà etico-morale su una base non facilmente attaccabile dal dilagante relativismo morale dei nostri giorni. Due quesiti formano la trama di fondo del lavoro: quali sono i crocevia dell'etica ravvisabili nell'attuale fase storica? E che rapporto c'è tra questi crocevia e la crisi dell'etica? A questi due interrogativi si tenta di dare una risposta ragionata nella seconda parte di questo lavoro, dedicata appunto alle strutture portanti dell'ethos umano, al di là dei differenti modelli etici teorizzati e delle soggiacenti visioni del mondo.
2012Molti economisti ritengono che l'economia sia una "zona franca" dal punto di vista etico, oppure che essa, pur sollevando questioni eticamente rilevanti, dovrebbe tenerle al di fuori del proprio ambito di indagine. Il volume intende confutare questa posizione, argomentando la natura comune di etica ed economia e mostrando non solo la fecondità, ma anche la necessità del loro rapporto. A tal fine viene intrapresa una serrata critica dei concetti portanti della teoria economica mainstream e del modello antropologico alla sua base, quello dell'homo oeconomicus, del quale viene mostrato il forte riduzionismo. Per andare oltre l'homo oeconomicus, l'autrice, sviluppando le riflessioni di Amartya Sen e Martha Nussbaum e articolando il sostrato etico-antropologico dell'approccio delle capacità, propone un inedito modello di agente economico, articolato intorno alla nozione di ricchezza antropologica e volto a restituire all'economia il ruolo che le è più proprio, quello di mezzo per la promozione del bene dell'individuo e della collettività. Autori: Benedetta Giovanola.
2014ill., br. "L'Economia Mista è un sistema poggiato sui pilastri di una democrazia reale e partecipativa, non su una democrazia formale in cui gli pseudo-rappresentanti del popolo non sono altro che soci e complici del potere economico." "In una democrazia partecipativa lo Stato non sarà un ente slegato dagli individui, ma diventerà una sorta di Stato Coordinatore, una specie d'intelligenza sociale che veglierà sugli interessi dell'insieme." "In un Sistema di Economia Mista lo Stato garantirà l'uguaglianza di opportunità, senza che la capacità economica sia sinonimo di potere sulle persone e senza che il benessere economico sia sinonimo di una sfrenata corsa consumista."
1928Very Good English Ogullara armagan. Ahlaki ana ve baba haklari., Alasonyali Mehmed Cemal, Amedi matbaasi, Ist., 1928. Hardcover. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). 231, [1] p. In Ottoman script. Ozege: 756.
2010Un libro che ci riporta al senso esatto dell'esistenza. Un sguardo in avanti sulla vita di ognuno di noi.
2010Un libro che ci riporta al senso esatto dell'esistenza. Un sguardo in avanti sulla vita di ognuno di noi.
1798Avertissement sur cette ?dition - Avis de l'?diteur, Mr. De Fortia - Table des mati?res, contenues dans les Maximes, le Pens?es, et les R?flexions du duc de la Rochefoucault 1 22x13,5 cm., legatura editoriale muta, pp. VIII, 370, marginose e non refilate, con barbe, in lingua frqancese, manca dorso, s.d., e gore ai margini delle prime pagine, buone condizioni.
1848réf. 1191771848 A Paris, Jacques Lecoffre et Cie, Libraires - 1848 - In-12 (environ 18 x 12 cm), demi basane brune - 456 pp.
2003réf. 663532003 Editions Gallimard / NRF, collection "Bibliothèque de la Pléiade" - 2003 - In-12, reliure pleine peau de l'éditeur rouge, dos lisse orné de titres et filets horizontaux dorés, signets rouges, tranche de tête teintée, sous rhodoïd, dans son emboîtage illustré - XXVII-739 pages sur papier Bible
1799réf. 20337Paris, Potey, Pochard, (imprimerie de Laran), an VII (1799) ; 9 tomes in-8 (210 mm), cartonnage rigide de papier rose à l’éponge, pièce de titre imprimée au dos, non rogné (reliure strictement d’époque) ; CXVII, [1 bl.], [2], 408 ; 384 ; 403 ; 416 ; 448 ; 455 ; 394 pp., [1] ff. bl. ; 370 pp, [1] ff. bl. ; 524 pp., portrait ovale en frontispice ; 7 planches dans “l’Art de la Guerre”, dont deux dépliantes et 2 doubles.
1859réf. ROD0011123Hachette. 1859. In-8. Broché. A relier, Plats abîmés, Dos abîmé, Intérieur bon état. 526 pp., dos cassé et déchiré, 1er plat tâché et coins pliés, 2ème plat déchiré. Ouvrage précédé d'une notice biographique et littéraire par M. Saint-Marc Girardin.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1971réf. R320112994GARNIER - FLAMMARION. 1971. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 378 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
1965réf. R320135383Garnier Flammarion. 1965. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. 378 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
réf. 107412Paris, Editions Gallimard 2008, 225x140mm, 608pages, Couvertures légèrement tachées, autrement bel exemplaire, intérieur impeccable.
2018brossura Le tematiche economiche e finanziarie, mai come oggi, attirano la nostra attenzione, a motivo del crescente influsso esercitato dai mercati sul benessere materiale di buona parte dell'umanità. Ciò reclama, da una parte, un'adeguata regolazione delle loro dinamiche, e dall'altra, una chiara fondazione etica, che assicuri al benessere raggiunto quella qualità umana delle relazioni che i meccanismi economici, da soli, non sono in grado di produrre. Simile fondazione etica è oggi richiesta da più parti ed in particolare da coloro che operano nel sistema economico-finanziario. Proprio in tale ambito, si palesa infatti il necessario connubio fra sapere tecnico e sapienza umana, senza di cui ogni umano agire finisce per deteriorarsi, e con cui invece può progredire sulla via di un benessere per l'uomo che sia reale ed integrale.
réf. 18571aafMilano, A. Giuffrè, 1976, in-8°, XII + 214 p., brochure originale.
1838réf. PHO-2639Wien, gedruckt bey A. Strauߒs sel. Witwe, 1838, 51 pp. et 22 ff. de texte arabe. Broché, non coupé, 1er plat détaché et 2nd fragile, quelques rousseurs
1700Menocchio,Padova 1575-1655, faceva parte della Compagnia di Ges?. fu professore di Sacre Scritture e di Teologia morale a Milano 1 19x15 cm., legatura in piena pergamena, frontespizio in nero e rosso, in antiporta bella veduta a piena pagina di citt? fluviale (Augusta), pagg.(4), 514 (3), testatine, capilettera incisi su legno, in gotico, in lingua tedesca, alcune pagine brunite, annotazioni ai margini, chiuso da due fermagli in parte metallici. Piccolo strappo al dorso, mancano le carte: 33, 111, 267, 269, 277; le pagg. 377-384 sono collocate dopo pag. 392, pagine 325-326-327-328 non numerate, alcune macchie rosse alle pagine 325.326-327-328. Alcuni scarabocchi a matita in fine, ex libris manoscritto. Buone condizioni.
1820(Etica - Costume - Storia - Società) Due volumi in 16° grande (cm 18,5x11,5), legatura coeva in mezza pelle, titolo, fregi e filetti in oro al dorso, pp. XIX,(1),268 ; 275,(1). Leggerissime ed insignificanti fioriture, esemplare ben conservato. Sul frontespizio stampata una citazione tratta da '' L'Art poétique'' di Nicolas Boileau.
2001brossura Il trattato sulle virtù teologali, dopo un periodo di dimenticanza, sta ritrovando un posto di rilievo nella riflessione e nell'insegnamento della teologia sistematica. La fede, la speranza e la carità, la cui trattazione era dispersa in differenti luoghi del curriculum degli studi teologici, avevano perduto la loro originaria unità. Tale dispersione rendeva assai difficile cogliere il valore strutturante delle virtù teologali per l'esistenza cristiana. In questo volume l'Autore cerca di ricondurre le tre virtù alla loro funzione, mostrando che la riflessione su di esse non può essere confinata nell'antropologia teologica e nemmeno nella teologia spirituale, bensì ha il suo luogo proprio al tempo stesso nella cristologia, nella pneumatologia e nell'antropologia. Il trattato si configura quindi come un ponte gettato tra aspetti diversi della riflessione teologica e intende orientare tali aspetti verso il centro prospettico della teologia, costituito dall'esistenza cristiana nella sua imprescindibile dimensione ecclesiale. In tal modo, attraverso una lettura attenta della Scrittura e della storia del pensiero cristiano, la dottrina delle virtù teologali si presenta come plausibile proposta di soluzione a un problema che da alcuni anni la ricerca critica sta di nuovo affrontando: comprendere l'intreccio misterioso e fecondo tra l'azione santificante di Dio e le scelte della persona umana.