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1601In 12° (mm 150x100); cc. n.n. 8, pagg. 270 con ritratto silografico di Sisto V. Capilettera ornati entro vignette, testatine e finalini incisi in legno, testo in romano italico. Terza edizione del famoso trattato di dietetica del medico archiatra Durante. Legatura in pergamena floscia antica di riutilizzo con fogli di guardia in carta antica ma non originali, tagli marezzati. Interessantissimo repertorio di igiene e salute alimentare del XVI secolo, come cita l'autore in uno dei suo innumerevoli consigli "Che lo studio della Sanità consiste in non saziarsi de cibi, & in non esser pigro alle fatiche; & chel'esseritio, il cibo, il bere il sonno, & l'altre cose tutte debbano essere mediocri;…per conservar la sanità e prolungar la vita". I capitoletti analizzano ogni cosa, dall'aria che si respira, alla quiete al sonno delle persone, tutto ciò che si porta in cucina per nutrirsi nella stagionalità, sono descritte, le erbe, ortaggi, legumi, cereali e frutta; citando qualità o effetti nocivi negli abbinamenti; ogni tipo di cibo è raccomandato come rimedio per varie patologie, dall' antica saggezza di Durante. In fine un capitoletto dedicato ai vini rossi, bianchi, vini detti acquosi, cattivi, potenti, con ricette varie, anche una contro la peste. Bell'esemplare con note a stampa, presenta saltuarie minime macchioline. Vicaire, 303 la cita, ma dice: "mais nous ne la connaissons pas...", Paleari - Henssler, 647, prima edizione di Spineda. Bitting 137. Westbury pag. 84, B. 9. BM 1039. Dizionario biografico degli italiani Treccani, vol 42: "il Tesoro costituisce il rifacimento volgare di un inedito De victus et exercitationis servanda ratione, presentato al pontefice e conservato a Modena (Bibl. Estense, Campori 135, gamma F 6, 4, Kristeller, Iter Italicum, I, p. 387, e Rhodes, pp. 42-44)".
1586In 4° (20,5x15 cm); (4), 152 pp. Legatura coeva di recupero (rimontata tra la fine del settecento e gli inizi dell'ottocento) in piena pergamena molle con titolo e autore impresso in oro su fascetta in pelle rossa al dorso. Un leggerissimo ed assolutamente ininfluente alone, praticamente invisibile, al margine basso delle ultime 5 carte e nel complesso esemplare in buone condizioni di conservazione. Esemplare particolare perché presenta un preciso indice dei piatti contenuti nell'opera chiosata a mano in una bella grafia tra la fine del settecento ed i primissimi dell'ottocento, al recto del piatto posteriore. In bella grafia settecentesca sopra all'indice è presente la scritta "Vorrei essere questo libro". Antica firma di appartenenza privata al frontespizio solo in parte comprensibile "… Lorini". Tesatine, finalini e grandi iniziali xilografici. Testo inquadrato entro cornice in filetto. Grande stemma araldico al frontespizio di Guglielmo Gonzaga al quale l'opera è dedicata. Bell'edizione in quarto stampata a Venezia dall'Alberti, ultima edizione ad esser stampata con l'autore ancora in vita, di questo celeberrimo trattato del grande medico bolognese, Baldassarre Pisanelli. L'autore studiò medicina a Bologna, dove si laureò con Ulisse Aldrovandi. Nel 1559, è venne nominato ala cattedra di medicina teorica e insegnò fino al 1562, quando iniziò un lungo viaggio che lo portò in Tunisia per studiare la peste. Tornato a Roma, entrò a far parte dei medici dell'ospedale del Santo Spirito di Saxia che all'epoca era l'ospedale superiore della città. Questa edizione, come la prima, si presenta in quarto mentre le edizioni che vennero stampate susseguentemente sono in 8°. Questo trattato è il più celebre del Pisanelli e rappresenta uno dei trattati più famosi di dietetica e gastronomia del cinquecento. L'opera descrive decine di cibi con le loro caratteristiche, utilità e diverse consigli sul come cucinarli. Appena uscito nel 1583 ebbe uno straordinario successo tanto che in quattro anni fu ristampato cinque volte. "Pisanelli practised medicine in Bologna in the 16th century and became celebrated through the erudition shown in this work. In it is described the natural history, the usages, the qualities of fruits, liqueurs, meats, game, fish, milk, cheese, etc., and under what conditions the foods and drinks should be used" (Bitting 327).Cfr.: Westbury p. 174, n. 5; Gastronomica, 1172 per edizione del 1587. Esemplare in più che buone condizioni di conservazione ed arricchito dell'indice manoscritto in epoca antica. A good copy.
1587In-16 gr. (mm. 198x148), p. pergamena coeva, 4 cc.nn., 162 (ma 152) pp.num. (omesse nella numerazione le pp. 145-154); marca tipografica al frontespizio (in cornice: porta con architrave sorretta da colonne. Motto: Iusti intrabunt per eam). La parola “TRATTATO” del titolo ha il carattere tipografico “A” rovesciato. Nell’opera “non solo tutte le virtù, & i vitij di quelli minutamente si palesano; ma anco i rimedij per correggere i loro difetti copiosamente s’insegnano: tanto nell’apparecchiarli per l’uso, quanto nell’ordinare il modo di riceverli”. Simon ritiene l’opera del Pisanelli uno dei più celebrati trattati di dietetica del suo tempo. Comprende liste di cibi e di vini suddivisi per categorie (selvaggina, pesce, frutta, verdura, condimenti, vini rossi e bianchi, ecc.) e descrive le loro proprietà nutrizionali, la storia naturale e altro ancora. Cfr. Bitting, p. 372: "Pisanelli practised medicine in Bologna in the 16th century and became celebrated through the erudition shown in this work” - Simon,1172 - Westbury, 6, p. 174 - Vicaire, pp. 682-86 per le numer. ediz. del ‘5/’600 e le traduz. in latino e francese. Con uniformi ingialliture, lieve alone su una decina di carte, ma complessivamente buon esemplare.
1691In 12° (14,4x9 cm); (8), 287, (7) pp. Legatura coeva in tutto cartoncino rigido con titolo manoscritto al dorso su fascetta in carta. Qualche strofinatura e lieve difetto. Un leggero alone al margine interno del frontespizio dovuta da antica colla. Un piccolissimo ed insignificante tarletto al margine esterno alto di 4 pagine, assolutamente ininfluente. Antica nota settecentesca di possesso privato al recto del frontespizio. Un forellino al margine interno bianco di pagina 239 e per il resto all'interno in più che buone condizioni di conservazione. Rarissima prima ed unica edizione, un solo esemplare censito in ICCU, stampata a Innsbruck da Reisacher, di questo "Thesaurus Sanitatis" nel quale l'autore descrive i rimedi per vivere a lungo ed in modo sano. Chiaramente particolarmente interessante ed importante è la parte dedicata ai consigli dietologici con riferimenti ai cibi ed ai vini, a quanto e cosa mangiare (con descrizione di diversi cibi tipici e del modo di prepararli), in che ordine, da dove prender i cibi ecc. ecc. che rappresenta la parte preponderante dell'opera. Un capitolo dedicato all'influsso degli astri sulla saluta umana ed uno alla possibilità della vita eterna. Vari capitoli sono dedicati alla agli influssi dell'aria sulla salute. Particolarmente interessante è il capitolo nel quale l'autore descrive i migliori luoghi del Tirolo dove soggiornare per vivere più a lungo dove ad esempio dice "Optima vina tibi dabit alba, rubruque coloris Leittach, Traminum, Brixina, Bozen, epam…". Franz Kessler fu un medico svizzero, appartenete a nobile famiglia svizzera originaria dei territori di Hoensax nel Cantone di Uri. Opera rarissima. Krivatsy 13308; IT\ICCU\PUVE\004843.