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ref. ORD-3803Préface par Pierre LOUYS. Paris. Société d'Éditions Littéraires et Artistiques. 1904. In-12 (123 x 186mm) dos à 5 nerfs et coins maroquin bleu nuit, plats et gardes jaspés, tête dorée, couverture imprimée entièrement conservée, XII, 288 pages. Edition originale sur papier d'édition après seulement 5 Hollande. Papier jauni comme souvent mais bon exemplaire très bien relié. Ex-Libris M. R.
ref. SCH237M1993 / 287 pages. Broché Editions du Lézard
1926ref. 001991Paris Baudinière 1926
ref. 2069in 8 broché,faux-titre,titre,30 pages,GLM éditeur 1966 édition originale numérotée sur offest Robertsau,très bon état
ref. 2070in 8 carré broché,faux-titre,titre,152 pages, illustrations pleine page de l’auteur,édition originale numérotée sur vélin blanc Hélio Libert Mercure de France 1957,très bon état
ref. 2071in 8 broché faux-titre,titre 83 pages illustrations hors-texte de l’auteur édition originale numérotée sur vélin pur fil Johannot Galerie Karl Flinker 1962
2001ref. LFA-126712073Un ouvrage de 249 pages, format 155 x 240 mm, illustré d'une carte de la Colombie, broché couverture illustrée, publié en 2001, XO Editions, bon état
ref. COS-2N.Y., Harper & Row, 1988; in-8, broché, couverture illustrée, Bibliographie.
1947ref. 200Marc Barbezat, Lyon, printemps 1947, in-4 (27,5x19cm), 184pp., broché, couverture dessinée par Jean MARTIN.
1981Volume numero 17 appartenente alla collana I tascabili, sezione Progetto salute. Il volume presenta una curvatura che interessa tutto il corpo. Copertina stanca ai margini e agli angoli, lievemente macchiata ai piatti. Dorso stanco alla cima e usurato al piede. Pagine salde alla cerniera, leggermente brunite, così come i tagli. Mancanza presente a pagina 92. Numero pagine 119. USATO
1982Volume numero 49 appartenente alla collana Biblioteca Dedalo. Prefazione a cura di Pier Luigi Severi. Gli autori di questo volume sono Eugenio Santoro, Anna Maria Mammoliti, Antonio Manca, Carlo Patrizi, Giovanni Bandiera. Copertina leggermente stanca agli angoli, così come le estremità del dorso. Presenti pieghe sulla lunghezza del dorso. Pagine brunite, così come i tagli, ben salde alla cerniera. Numero pagine 199. USATO
1984Brossura con copertina morbida, sono presenti segni di usura, il bordo ha uno strappo, ci sono lievi segni di sfregamento, ci sono segni di sporco, nella sguardia è presente una dedica scritta a penna, le pagine sono in buono stato di conservazione, ingiallite per via del tempo e leggermente più scure ai bordi,appartiene alla collana: " I tascabili Nis" n. 94. Numero pagine 112 USATO
2006Brossura con copertina flessibile plastificata, generalmente oscurata, ingiallita lungo i bordi dei piatti. Pagine intatte, lievemente ingiallite, più intensamente ai margini. Tagli impolverati. Vol. n. XIII ( 13 ) della collana. N. pag. 259. USATO
1964Coperta cartonata e con punti imbruniti maggiormente accentuati ai margini e al dorso. Tagli regolari ed imbruniti, pagine ben salde alla costa e con imbrunitura, libro completamente fruibile, n. 2 della "Collana Conoscenza", traduzione di Giovanni Padrin, presenti note a piè di pagina, prima edizione, numero pagine 140 USATO
1994ISBN 8806132962 Saggi Einaudi 785
1979Gli Struzzi 185
2019La vita da carabiniere, in particolare di comandante/responsabile, mi ha spinto ad aggiornarmi continuamente in attuazione del detto "impara l'arte e mettila da parte"; spesso sono entrato anche in mondi non di mia competenza ma erano esigenze indispensabili per poter continuare il mio lavoro. Così è stato, per il mondo della droga. Autori: Domenico Bernetti.
2011La prima parte del libro è incentrata sull'aspetto giuridico della guida in stato di ebbrezza valutando tutti gli aspetti legali dell'articolo 186 del codice della strada. Inoltre, in questa prima parte, vengono dati numerosi consigli al lettore sulle modalità di presentazione di un eventuale ricorso, quando presentarlo, dove e a chi, insomma come difendersi legalmente nel caso ce ne sia la necessità. Piano piano nel libro viene fuori l'aspetto sociologico del problema alcol nei giovani, cercando di dare delle risposte ai molti quesiti che attanagliano la società attuale. Vengono prese in esame altre questioni come per esempio cosa fare di fronte ad un ragazzo che "beve" (e questo è rivolto soprattutto ai genitori ed educatori) oppure il "gusto del rischio" così terribilmente presente nella gioventù attuale. Infine, nell'ultima parte del libro, vengono presi in considerazione dei "progetti-pilota" in alcune scuole per educare i ragazzi ad una corretta gestione del loro comportamento di fronte all'alcol anche in relazione alla circolazione stradale. Autori: Federico Torre.
2016La stima dei profitti derivanti dalla vendita della droga è di circa trecento miliardi di dollari l'anno. Questa somma strabiliante spiega la grande potenza di cui possono disporre i "signori della droga", i quali non sono sempre quelli che la stampa mondiale ci propina in continuazione. Il potere della droga è in alcuni casi diventato un vero e proprio Stato nello Stato. Anche i partiti politici, consciamente o no, hanno in passato approfittato e forse ancora oggi approfittano di questa manna caduta dal cielo. Naturalmente non senza una contropartita politica... Il denaro sporco prodotto dalla droga non trasuda più attraverso gli interstizi del sistema, ora lo inonda letteralmente. Come ben scriveva Jean-Michel Helvig su "Liberation" del 28 agosto 1989: "Come avviene per i petrodollari, anche i narcodollari hanno un peso rilevante sui mercati finanziari mondiali e nessuna frontiera può loro sbarrare la strada. E nessuna banca, anche se nazionalizzata, può essere sicura in modo assoluto di non detenere denaro sporco." Autori: Yann Moncomble. Traduttori: L. Garofoli.
2012br. Ci sono tanti tipi di droga, dall'alcol ai videogiochi, dagli spinelli a Facebook. Una droga è "tutto ciò che esercita su di noi il suo incantesimo". Come spiegare ai propri ragazzi la pericolosità delle droghe senza apparire "bacchettoni"? Come tenerli lontani dall'alcol senza ricorrere a uno sterile proibizionismo? Come rispondere alle loro curiosità in materia? Come interpretare certi comportamenti "strani" e capire se c'è un problema di dipendenza? Prova a spiegarlo un esperto che da decenni lavora nel campo delle tossicodipendenze e della riabilitazione. Senza pretendere di giudicare, ma chiarendo bene quanto sia alta la posta in gioco, illustra a genitori, educatori e ai giovani stessi i meccanismi dei diversi tipi di droga, la pericolosità, gli effetti sulla psiche e sul corpo, e offre a tutti uno strumento prezioso per combattere, conoscendola e prevenendola, una delle più infide piaghe sociali di questo tempo. Per imparare a trattare - insieme ai nostri figli, non contro di loro - lo spinosissimo tema delle droghe e delle dipendenze, dall'alcol al web.
2014br. "Scrivere di cocaina è come farne uso. Vuoi sempre più notizie, più informazioni, e quelle che trovi sono succulente, non ne puoi più fare a meno. Sei addicted. Anche quando sono riconducibili a uno schema generale che hai già capito, queste storie affascinano per i loro particolari. E ti si ficcano in testa, finché un'altra - incredibile, ma vera - prende il posto della precedente. Davanti vedi l'asticella dell'assuefazione che non fa che alzarsi e preghi di non andare mai in crisi di astinenza. Per questo continuo a raccoglierne fino alla nausea, più di quanto sarebbe necessario, senza riuscire a fermarmi. Sono fiammate che divampano accecanti. Assordanti pugni nello stomaco. Ma perché questo rumore lo sento solo io? Più scendo nei gironi imbiancati dalla coca, e più mi accorgo che la gente non sa. C'è un fiume che scorre sotto le grandi città, un fiume che nasce in Sudamerica, passa dall'Africa e si dirama ovunque. Uomini e donne passeggiano per via del Corso e per i boulevard parigini, si ritrovano a Times Square e camminano a testa bassa lungo i viali londinesi. Non sentono niente? Come fanno a sopportare tutto questo rumore?" (Roberto Saviano)
2014ill., br. La Caveira, un teschio infilzato da un pugnale, è il simbolo delle forze speciali di polizia e delle forze armate brasiliane in prima linea per il contrasto alla criminalità organizzata e al narcotraffico. Gli uomini della Caveira, tutti volontari, seguono un addestramento unico e una selezione che spinge all'estremo le capacità fisiche e mentali e sono considerati i migliori al mondo nel combattimento in aree urbane. Del valore di questi combattenti è stato testimone Gianpiero Spinelli, ex parà della "Folgore", ora contractor arruolato nelle file della sicurezza privata, arrivato in Brasile per un progetto di addestramento all'antiterrorismo. Dopo l'inferno iracheno che ha raccontato in Contractor, si trova in un'altra guerra: quella della polizia brasiliana contro i narco. Una guerra mai dichiarata, combattuta fra i vicoli delle favelas, dove corruzione, violenza, miseria e paura sono la vita quotidiana. Questo libro racconta l'altra faccia del Brasile che si prepara ai Mondiali di calcio e alle Olimpiadi del 2016 e deve riconquistare alla legalità intere zone delle città e del Paese. È il diario di una missione vissuta al fianco degli uomini della Caveira, onesti e implacabili, ma anche un documento sulle organizzazioni criminali brasiliane e sulle loro connessioni internazionali.
2017ril. Tutte le storie di guerra, dall'antichità ai giorni nostri, sono anche storie di droga. Quasi senza eccezioni, combattenti e soldati, governi e organizzazioni militari, nel corso dei secoli, hanno sfruttato il potenziale bellico di alcol e sostanze stupefacenti. I primi furono gli opliti omerici in viaggio verso Troia, poi le truppe di Annibale, i guerrieri dell'Amazzonia e i berserker vichinghi. Nel mondo antico, oppio, funghi allucinogeni o piante con poteri energetici sono spesso parte dei riti tribali, delle cerimonie per risvegliare lo spirito guerriero. Con la nascita della "guerra moderna" e lo sviluppo degli eserciti nazionali, l'uso di droghe diventa un'abitudine diffusa. I soldati al fronte assumono calmanti per tenere a bada gli incubi e il dolore, e stimolanti per dominare la paura e trovare la forza per andare all'attacco. I vertici militari spesso fingono di ignorare o addirittura agevolano la diffusione di sostanze psicotrope tra le truppe. La droga diventa un'arma a tutti gli effetti. Dalla diffusione della cocaina tra i piloti francesi e tedeschi durante la prima guerra mondiale, all'utilizzo del Pervitin con cui la Wehrmacht sbaragliò le resistenze di mezza Europa con incursioni lampo, dall'abuso di psicofarmaci ed eccitanti dei marines in Vietnam, agli esperimenti con l'LSD durante la guerra fredda, fino ai miscugli di polvere da sparo ed eroina sniffati dai soldati bambino in Africa, ?ukasz Kamie?ski osserva i campi di battaglia da un'inedita prospettiva.
2016br. Esiste una legge migliore di quella che consentirebbe di riportare nella legalità milioni di italiane e italiani, di separare il mercato dalla cannabis da quello delle droghe pesanti, di ridurre il finanziamento alla criminalità organizzata (oggi pressoché inevitabile per gran parte di coloro che fanno uso di cannabis), di far emergere una quota consistente di economia sommersa e di ricavare una cifra tutt'altro che banale per le casse dello Stato, con particolare riguardo a ciò che si potrebbe spendere per la prevenzione e, più in generale, per la Sanità? Esiste una legge migliore di quella che permetterebbe di controllare la qualità di ciò che viene immesso nel mercato, di risparmiare costi per lo Stato nelle varie fasi di repressione, indagine, in ambito giudiziario e carcerario? Sarebbe una buona legge, in particolare per il nostro Paese dove è alto il consumo della cannabis e dove è forte, in alcuni casi molto complicata da contrastare, la presenza diffusa su tutto il territorio nazionale delle mafie. Una legge basata sui migliori esempi a livello internazionale, su regole chiare e semplici, sulla possibilità dell'autoproduzione, della costituzione di cannabis social club e di un accesso legale alla cannabis per i consumatori occasionali. Nota introduttiva di Roberto Saviano.