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2020br. Un libro più che mai attuale, in grado di fornire una panoramica ampia e dettagliata sulle interconnessioni - positive e negative - tra sesso, droghe e pratiche esoteriche, sugli usi (e abusi) tradizionali e moderni di questa triade e sulle reazioni evergreen delle istituzioni governative di fronte al desiderio umano di scoprire ciò che è oltre la realtà ordinaria. Una trattazione senz'altro "dotta", stando alla puntualità e precisione dei contenuti e delle informazioni, ma che si rivela pirotecnica e avvolgente grazie allo stile di Wilson, ricco di humor, cinismo, stupore e sagacia. Un libro divertente e arricchente per chiunque voglia conoscere i sentieri proibiti - gratificanti ma non scevri da pericoli - che conducono alla trascendenza. Lasciarsi avvolgere e - perché no? - sconvolgere da queste pagine, che "vanno giù" come nettare degli Dèi dissetando il nostro bisogno di sapere, significa intraprendere un viaggio alla scoperta di luci e ombre del connubio esistente tra sesso, droghe e magia. Prefazione di Stefano Bollani.
2021ill., br. A dieci anni dalla sua prima pubblicazione, torna in un'edizione aggiornata e arricchita di nuovi contenuti esclusivi "The Heroin Diaries", il libro sulla dipendenza dalle droghe scritto da Nikki Sixx. Quando i Mötley Crüe erano all'apice del successo non c'era droga che Nikki non si sarebbe fatto. Il bassista trascorreva le sue giornate tra i fumi di uno sballo ininterrotto, alimentato da cocaina ed eroina. In queste pagine, il musicista condivide con il pubblico i suoi scritti - alcuni poetici, altri folli, altri ancora al limite dell'assurdo - e ripercorre con la memoria quei giorni. Assieme a lui raccontano la propria versione dei fatti personaggi del calibro di Tommy Lee, Vince Neil, Mick Mars, Slash, Rick Nielsen, Bob Rock e un intero esercito di vecchi manager, ex fidanzate e amici. Con la sua onestà brutale, i suoi contenuti estremi e un'intensità a tratti commovente, "The Heroin Diaries" accompagna Nikki nel corso dell'anno durante il quale la rockstar ha davvero toccato il fondo - fino alla coraggiosa decisione di rialzarsi e ricominciare a vivere. Con oltre sessanta pagine di contenuti nuovi, fotografie a colori e una grafica che il New York Times ha definito "fra le più sconvolgenti mai viste su un libro", torna disponibile in Italia "The heroin diaries", una delle autobiografie rock più intense di sempre.
2021br. L'agente dell'FBI Scott Lawson si aspettava un bel po' d'azione quando è stato inviato al confine con la città di Laredo, Messico. Invece finora ha passato le sue giornate a impilare scartoffie sopra una scrivania. Tutto cambia il giorno in cui gli viene chiesto di indagare sulla vendita di un cavallo a un prezzo da capogiro. Ad acquistarlo è stato Miguel Treviño, uno dei leader degli Zeta, il più brutale cartello della droga messicano. Per Scott è l'occasione perfetta per infiltrarsi, seguendo il fiume di denaro che ruota intorno alle scommesse ippiche. Come partner per l'operazione gli viene assegnata Alma Perez, un'agente con esperienza che di incarichi impossibili se ne intende: si è messa in testa di sgominare lo spietato cartello della droga dall'interno. E così Lawson e Perez si trovano ad affrontare una missione delicatissima, diretti verso il cuore pulsante dell'organizzazione criminale più potente e pericolosa del mondo...
2021br. L'idea di indagare sul fenomeno del traffico delle droghe in Sardegna è nata osservando i più recenti mutamenti della criminalità nell'Isola. Tale idea è stata supportata, per un verso, dal fatto che sempre più spesso le cronache giornalistiche hanno riportato notizie di sequestri di ingenti quantitativi di stupefacenti che hanno visto il coinvolgimento di complesse reti criminali tra loro collegate e solo in parte locali; per un altro verso, dal fatto che il Tribunale di Cagliari ha messo a disposizione dell'Osservatorio Sociale sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM) le sentenze che si collocano in un arco di tempo che va dal 2014 al 2018, da cui sono state estrapolate quelle riguardanti il traffico e lo spaccio di droghe. Avere avuto come fonte di analisi un 'materiale' assai ricco di informazioni come quello costituito dalle sentenze, rappresenta un'unicità per gli studi in materia di criminalità che ha consentito all'équipe di ricerca di sperimentare un metodo originale e un mix di tecniche qualitative e quantitative. Il volume è articolato in sei capitoli che affrontano i seguenti temi: le reti e i percorsi del traffico degli stupefacenti (Antonietta Mazzette); il linguaggio criminale (Romina Deriu); la valenza economica delle droghe (Domenica Dettori, Maria Gabriela Ladu, Manuela Pulina); i luoghi dello spaccio locale (Sara Spanu); il nesso carcere-droga (Daniele Pulino); il percorso metodologico seguito nell'analisi delle sentenze (Domenica Dettori, Manuela Pulina). Il libro si conclude con due interviste a importanti protagonisti del sistema giudiziario sardo: Mauro Mura, Procuratore della Repubblica di Cagliari fino al 2015, e Gilberto Ganassi, attualmente Sostituto Procuratore del Tribunale di Cagliari.
2021br. 2006. Un aereo della DEA trasferisce in tutta segretezza negli USA Virginia Vallejo, testimone chiave di due tra i più importanti processi politici della Colombia: l'omicidio di un candidato alla presidenza e l'attacco al Palazzo di Giustizia condotto dai narcos di Pablo Escobar che ha provocato un centinaio di vittime. E' il culmine di una storia iniziata molti anni prima, quando Virginia, la donna più contesa dai rotocalchi del paese, resta folgorata dal capo del cartello di Medellín: un uomo dal fascino magnetico, politico rampante, corruttore, assassino, amante appassionato che gode della fama di ''Robin Hood'' per le sue iniziative a beneficio dei derelitti delle bidonville. L'incontro con il Re della cocaina avvia il racconto di un amore fatale, di una sfrenata vertigine di ricchezza, violenza, perdizione che tiene avvinghiati due amanti clandestini negli anni di una guerra senza esclusione di colpi tra gli Stati Uniti, lo stato colombiano e i cartelli della cocaina. Virginia Vallejo ripercorre, alternando humour e lacerante rimpianto, la sua vita a fianco di un criminale perverso e carismatico che la colma di doni e la minaccia, le regala poesie di Pablo Neruda, ne fa la sua regina, esercita su di lei una sottile violenza psicologica, ne fa una complice degli inconfessabili intrecci tra politica e criminalità.
2021br. Nonostante le Convenzioni internazionali garantiscano l'accesso alle sostanze controllate per fini terapeutici in realtà ciò non accade. Il volume presenta le potenzialità degli psichedelici e le ricerche internazionali su patologie come depressione o stress condotte da Ralph Mechoulam, Amanda Feilding, Rick Doblin, Ben Sessa, Carl Hart, José Carlos Bouso e Tomas Palenicek. E presenta i lavori di Vittorio Biancardi, Tania Re e Giuseppe Vitiello su cannabis e microdosing e le possibili applicazioni terapeutiche. Obiettivo: aprire il dibattito pubblico-istituzionale sul rinascimento psichedelico, a 60 anni dalla prima Convenzione ONU sulle sostanze psicotrope. Il testo si chiude con un appello internazionale per liberare la ricerca.
2021br. Stato, esercito, partiti di estrema destra, paramilitari, servizi segreti. Sono gli attori della guerra decennale in Colombia contro un solo nemico inerme: il popolo. Flavia Famà cerca di ricostruire le origini di un conflitto storico - fatto di uccisioni, sparizioni, deportazioni, violazioni continue dei diritti umani - e i tentativi di realizzare una tregua mai realmente raggiunta e forse nemmeno realmente voluta, almeno da alcune delle parti in guerra. Perché dietro tutto c'è il denaro, molto denaro - quello dei proprietari terrieri che non intendono redistribuire fra i contadini le terre incolte e quello dei narcotrafficanti o delle multinazionali -, oltre che un groviglio spaventoso di rapporti fra la politica e i grandi criminali, interessati a mantenere quello che l'autrice definisce «un eterno stato di caos».
2022br. Tra le colline di Sinaloa, in Messico, si nasconde uno tra i dieci uomini più ricercati del mondo: Joaquín "El Chapo" Guzmán. Con la sua ricchezza enorme, il suo esercito di assassini professionisti e una rete di informatori infiltrati nel governo, catturare Guzmán è sempre stato considerato impossibile. Fino a ora. La guerra durissima tra i cartelli e la stretta delle autorità messicane, infatti, ha reso El Chapo vulnerabile come non lo era mai stato prima. Malcolm Beith, che da anni pubblica inchieste sulle guerre tra i signori della droga, segue da vicino l'inseguimento con un accesso esclusivo a informazioni riservate e interviste sia ai soldati che ai trafficanti della regione, compresi i membri del cartello di Guzmán.El Chapo. L'ultimo dei narcos compone un quadro della vita e dell'ascesa di uno degli uomini più pericolosi della nostra epoca, alternando resoconti ricchi d'azione ad approfondimenti sull'impero della droga.
2022br. ""Perché occuparsi della storia di Sanpa? Perché raccontarla oggi?" È quello che si chiede Carlo Gabardini quando gli viene proposto di realizzare un documentario sulla comunità di recupero di San Patrignano e sul suo fondatore, Vincenzo Muccioli. Una vicenda che evoca telegiornali lontani, santificazioni e demonizzazioni, opinioni e pregiudizi, polemiche, episodi mai del tutto chiariti. Ma è davvero solo questo? Iniziando a fare le ricerche Gabardini, come Alice nella tana del Bianconiglio, intraprenderà un viaggio di scoperta che è anche un viaggio nella memoria. La memoria di una generazione, i nati tra la fine degli anni '60 e l'inizio degli anni '80, che in modi diversi hanno avuto a che fare con la delusione dell'eroina, con la fascinazione per la dissoluzione, con il disagio di quando, bambini, si incontrava un "drogato", un disagio che forse sottintendeva la paura di diventare così, una volta cresciuti. E oggi che siamo più grandi, che effetto fa rivangare il percorso educativo di un intero Paese scandito dalla televisione mentre fissa una memoria collettiva? La storia di San Patrignano diventa davvero una storia comune, che mischia il pubblico, il racconto di quegli anni divisi tra una fiducia sconfinata nel presente e la paura che qualcosa di inesorabile stesse per accadere, e il privato quotidiano attuale della domanda: "Davvero pensiamo che la droga sia una questione risolta nel passato? E come mai quel passato abbiamo deciso collettivamente di seppellirlo?" Costruito come un collage, alternando la ricostruzione delle indagini che hanno portato alla realizzazione dell'acclamata docuserie Netflix, all'evocazione dell'Italia degli anni '80 - che Gabardini fa rivivere evocandone atmosfere, desideri e timori -, alle proprie vicende familiari e personali, come la drammatica storia d'amore di Marco. "Tutti abbiamo avuto un tossico in casa oppure ci siamo chiesti se il tossico eravamo noi. Far finta di dimenticare è sempre un piano fallimentare." In parte memoir, in parte saggio, in parte inchiesta, in parte riflessione sul raccontare la realtà, il libro di Gabardini è una lettura indimenticabile, una freccia indirizzata, al tempo stesso, verso la mente e il cuore dei lettori."
2021br. Con lo scoppio della emergenza Tossicodipendenza negli anni '70, un "drogologo" di provincia alle prime armi si trova ad affrontare una intensa esperienza coi tossici "storici", per nulla attesa o prevista. L'urgenza di trovare delle risposte, che vadano oltre i luoghi comuni e i diversi "che fare" istituzionali, lo porta a sperimentare varie strade innovative ma fallimentari. Una lettura affascinante, scritta con uno stile semplice e di vita, con esempi e proverbi, col gergo dei tossici, che fa scorrere le parole come sequenze di un film. Una riflessione profonda che propone una lettura nuova del fenomeno internazionale delle tossicomanie giovanili, per spingere ad un serio e collettivo dibattito-confronto, la mancanza del quale ha causato un procedere cieco e senza direzione strategica.
2018brossura Dei propri sbagli si ha timore, si cerca di nasconderli agli altri per evitarne il giudizio. In adolescenza, terra di vita inquieta e di ricerca, gli errori sono spesso oggetto di giudizi adulti che, se non motivati e accompagnati da una sana dose di comprensione e fermezza, diventano macigni per chi li subisce. La droga gioca su questo, perché nasce dalla paura di vivere affrontando i propri limiti e le proprie solitudini, senza timore. È una via di fuga dallo specchio che il quotidiano vivere con gli altri ci impone. È bene sapere che questo può capitare a tutti, a prescindere dal ceto sociale o dalle possibilità economiche. Il modo per non cadere in questa trappola è prevenirla, maturando la consapevolezza della preziosità della propria vita e del suo valore, sapendo cogliere il senso di infinita bellezza che sta dentro ad ogni cosa, anche negli errori e nelle situazioni che non si comprendono. In questo libro - che più di un libro, è un dono di vita - Federico racconta la sua esperienza di caduta e rinascita. La sua storia vuole essere una testimonianza a quelle "vite in crescita" che potranno riconoscersi nei sentimenti, nelle esperienze, nei dubbi, nelle speranze e nei timori di quel giovane ragazzo. Accanto a loro, Federico si rivolge al mondo degli adulti e in particolare ai genitori e agli educatori, affinché vigilino sui giovani e li aiutino a maturare un'identità solida, bilanciata, in grado di resistere alle pressioni mortifere che oggi permeano la società.
2022br. Cibi divini, alimenti per l'anima o strumenti visionari per il contatto col mondo sovrannaturale? Queste sono alcune delle principali ragioni per le quali le popolazioni tribali assumono droghe, attraverso l'ingestione di centinaia di formiche rigorosamente vive, lo scorticamento di parti di pelle per assorbirne gli effetti attraverso la ferita, la golosa ricerca di putrefazioni cadaveriche umane o ristillazione negli occhi di corrosivo succo di millepiedi. Nonostante l'apparente irrazionalità, c'è tanto significato, umanità ed emozione in questi comportamenti estremi. Nella cultura occidentale si continua a vedere le droghe come una forma di fuga dalla realtà. Nel mondo tradizionale, ma anche in alcuni ambiti del mondo moderno occidentale, il suo uso invece è ampiamente dettato da motivazioni differenti, spesse volte con l'opposto intento di "vedere meglio la realtà": come negli scopi spirituali-religiosi, sciamanico-terapeutici, magico-divinatori, iniziatico-pedagogici, come correttivi del carattere, per scopi giudiziari, o come viatici pre-morte. Un libro che racconta le pratiche estreme delle popolazioni tribali, in una panoramica di grande suggestione antropologica. Un libro affascinante che restituisce alle droghe un ruolo e una funzione sociale per noi totalmente sconosciute.
2022br. Il viaggio di Luigi Ginami ha come meta Acapulco, Messico, un paese in cui molti si recano per turismo senza sapere, o volutamente ignorando, il dramma delle uccisioni quotidiane e del disprezzo della vita umana. Qui ad Acapulco l'autore ha incontrato la "luce" in Arminda, donna-roccia, capace di trovare amore, dedizione e speranza per il figlio e per i nipoti, al di là del grande dolore per l'uccisione delle figlie, degli altri nipoti, con una vita fatta di miseria e di lavori saltuari. Arminda è nonna che accudisce con quello che ha e come può chi gli è affidato.
2020br. Questa è la storia di uomini normali, insospettabili padri di famiglia saliti al vertice del narcotraffico internazionale. Una storia "criminale", raccontata da uno dei protagonisti, che svela le astuzie del sistema cocaina, ma anche la vita e le abitudini dei grandi trafficanti. I pesci grossi, quelli che non ingoiano gli ovuli né trasportano la droga nei doppi fondi delle valigie, ma nei cargo, nei container, a tonnellate alla volta. Uno sguardo dall'interno. Un nuovo punto di osservazione per capire come l'economia illegale riesce a infiltrarsi nell'economia legale e a condizionarla. Perché la coca, oltre i cliché hollywoodiani e le notizie diffuse da tv e giornali, è un affare straordinariamente redditizio che finanzia guerre, conferisce potere e ridisegna i rapporti internazionali.
2022ill., br. Le droghe, in sostanza è il terzo numero di Cose spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall'altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l'attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo. Con testi di Fabio Cantelli Anibaldi, Agnese Codignola, Carlo Gabardini, Vanni Santoni, Laura Tonini e della redazione del Post. A cura di Ludovica Lugli, con la consulenza di Paolo Nencini. Illustrazioni di Paolo Bacilieri.
2022br. Che cosa collega la CIA a Timothy Leary? Gli scienziati nazisti ai rave party? Allen Ginsberg agli psichiatri militari? I Grateful Dead agli esperimenti segreti di Menlo Park? La risposta sta in una sigla: LSD. Questa potente sostanza fu scoperta dal chimico Albert Hofmann nel 1938 e si aggiunse a poche altre che stavano affascinando scienziati, rivoluzionari, filosofi, militari e agenti segreti. L'LSD sembrò la medicina meravigliosa per vincere l'alcolismo, la follia e le ingiustizie; per illuminare le menti o creare la spia perfetta. Queste sostanze furono studiate da grandi istituti di ricerca strategica e inserite nei protocolli di esperimenti top secret prima di diffondersi nelle strade, nei salotti, nella società del boom economico e oltre, in un'onda lunga che influì profondamente sulla cultura della droga dagli anni Settanta sino al XXI secolo. Da qui, la «rivoluzione psichedelica», che sedusse psichiatri, artisti e scienziati del comportamento; il suo effetto cambiò le università, dipinse i colori degli anni Sessanta, ispirò i suoni del rock e degli hippies, la rivolta di Berkeley, l'utopia di Haight-Ashbury e il Sessantotto. Ormai un classico, Rivoluzione psichedelica - qui in edizione accresciuta, arricchita, rivista - racconta fedelmente ciò che accadde quando trame segrete e sogni ingenui accomunarono persone che non avevano niente in comune fra loro. Un racconto di ieri ma, soprattutto, un racconto di oggi.
2010ril. I cartelli colombiani, la mafia, la camorra e la ndrangheta, il riciclo del denaro in svizzera: ecco alcune delle inchieste alle quali ha partecipato il commissario Cattaneo. L.autore ha operato in tutto il mondo: da Chiasso a Rio, da Milano a Bogotà, da Parigi a Miami. In questo libro getta gravi accuse sulle pratiche di certi colleghi e sulla mancanza d.audacia di qualche magistrato. Negli anni Ottanta si infiltra nell.organizzazione del trafficante Roberto Suarez. Il bilancio: 600 chili di cocaina sequestrati e il figlio di Suarez arrestato. In una lettera al presidente USA il boss propone, in cambio del figlio, di rimborsare il debito della Bolivia! Le accuse dell.autore: squadroni della morte che si finanziano con il narcotraffico; complicità svizzere nel riciclaggio di denaro sporco; informatori che operano senza controllo; ecc. Le sue inchieste disturbano. In Svizzera hanno provocato le dimissioni del ministro E. Kopp, accusata di aver protetto il marito. In Italia hanno gettato sospetti sulla provenienza e sull.invio di fondi legati all.impero Fininvest, a politici e a terroristi di destra. In Francia scopre le strane pratiche di alcuni poliziotti e dei loro informatori.
2022ill., ril. Due sorelle, vittime di un padre violento e tossicodipendente, vivono isolate nel cuore di una foresta. Da anni subiscono violenze e abusi, fin quando non trovano il coraggio di denunciare: sarà solo l'inizio di un'altra serie di terribili eventi. Dall'omonimo film diretto dal pluripremiato Patricio Valladares e co-sceneggiato da Andrea Cavaletto, il disturbante adattamento a fumetti ad opera di Lorenzo Scipioni. Ispirato a fatti realmente accaduti.
2018br. Il racconto di un'inchiesta sul narcotraffico mai condotta tra Sudamerica, USA e Italia. Un'inedita collaborazione mafia-'ndrangheta-narcos. L'ascesa e la caduta delle famiglie Badalamenti e Cuntrera. Alcuni fra i momenti e i personaggi più controversi, irrisolti e drammatici della storia italiana recente: Giovanni Falcone e l'inchiesta Pizza Connection, le bombe mafiose del 1992-93 e l'alleggerimento della legislazione antimafia, il Capitano Ultimo e Francesco Pazienza, Tommaso Buscetta e Gaetano Badalamenti. La DEA, la CIA, l'FBI, i Carabinieri, i Servizi. Agenti sotto copertura, operazioni internazionali congiunte, intercettazioni, appostamenti, inchieste bancarie. Milano, Torino, Manhattan, Miami, Medellin, Las Vegas, il Canada, l'Andalusia, l'Olanda e la Svizzera. Vent'anni di indagini. Una narrazione senza pause, incalzante e sinuosa, sulle tracce dei fiumi di cocaina che dal Sudamerica sfociano in Europa. Gli atti d'indagine di alcuni fra i più clamorosi processi per droga mai celebrati in Italia. Colpi di scena investigativi, processuali e non: perché la droga non è mai solo droga. Tutt'intorno c'è la nostra economia. La nostra politica. La nostra storia.
2015br. La toccante testimonianza di una ragazza che ha rischiato di perdere la vita per mezza pasticca d'ecstasy. Giorgia è una ragazza normale, come tante altre, con alle spalle una famiglia solida e molto unita. Studia, esce con agli amici, ha un fidanzato. Una sera decide di provare l'ecstasy, solo mezza pasticca, convinta che quella dose non possa farle male, ma è l'inizio di un calvario. Giorgia contrae l'epatite, rischia di morire, ed è costretta a un trapianto di fegato. La famiglia, gli amici, i medici le stanno vicino durante le sue sofferenze, fino al ritorno a una vita normale e alla scelta di impegnarsi per informare i più giovani sui rischi delle droghe. Una toccante vicenda narrata in prima persona da Giorgia e dai suoi familiari.
1984brossura
2020br. Nel 2017 un terzo della popolazione italiana tra i 15 e i 64 anni ha dichiarato di aver fatto uso di droghe almeno una volta nella vita: 1 su 10 nell'ultimo anno. Le sostanze psicoattive, legali e illegali, circolano e sono diffusissime; se la cannabis è la più usata, il consumo di cocaina e altre droghe comunemente chiamate "pesanti" è altrettanto diffuso. Le operatrici di Progetto Neutravel, che da anni si occupano costantemente di prevenire i rischi e i danni legati all'utilizzo delle sostanze, attraverso dati scientifici ci offrono in questo libro le informazioni relative alle sostanze più utilizzate nel nostro Paese, fornendo dati e informazioni con l'obiettivo di informare sui rischi legati al loro utilizzo e aiutare a un utilizzo consapevole. Un libro destinato a chi voglia informarsi in prima persona e prevenire situazioni critiche a chi gli sta intorno. Progetto Neutravel si occupa di ridurre i danni e limitare i rischi nei contesti del divertimento notturno avvalendosi di un'area informativa, un'area chill-out ed un'area sanitaria di primo soccorso. Il progetto nasce da una partnership tra settore pubblico (Asl TO4) e privato sociale (CNCA Piemonte - Cooperativa Alice).
2022ill., br. Perché al mattino dopo una sbronza dobbiamo affrontare i famigerati postumi? Quali sono gli effetti della cocaina e perché il suo consumo è così diffuso? Come funzionano anfetamine e metanfetamine ed è vero che fanno cascare i denti? La morfina era in origine una medicina usata per curare la dipendenza da oppio e l'eroina era in origine una medicina usata per curare la dipendenza da morfina. Serve dire altro? Sapevi che il caffè che bevi al mattino influenza il tuo cervello esattamente come fanno le altre droghe, astinenza ed effetti collaterali compresi? Perché la nicotina crea dipendenza e come mai smettere di fumare è (apparentemente) così difficile? Finalmente una collana di libri che racconta, in modo chiaro e senza giri di parole (ma sempre con un tocco di umorismo), i grandi temi della nostra contemporaneità.