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ref. 39109Fischer, Frankfurt, 2017. 438 Seiten, 8° , 19 x 12,5 cm, kartoniert
1951In-16 (cm. 19.20), brossura, sovracoperta editoriale illustrata, pp. 266, (2b.). Traduzione dal francese di V.M. e Lina Palmieri. Tracce d’uso alla sovracoperta. Testo in buono stato (text in good condition).
2021br. L'idea di indagare sul fenomeno del traffico delle droghe in Sardegna è nata osservando i più recenti mutamenti della criminalità nell'Isola. Tale idea è stata supportata, per un verso, dal fatto che sempre più spesso le cronache giornalistiche hanno riportato notizie di sequestri di ingenti quantitativi di stupefacenti che hanno visto il coinvolgimento di complesse reti criminali tra loro collegate e solo in parte locali; per un altro verso, dal fatto che il Tribunale di Cagliari ha messo a disposizione dell'Osservatorio Sociale sulla Criminalità in Sardegna (OSCRIM) le sentenze che si collocano in un arco di tempo che va dal 2014 al 2018, da cui sono state estrapolate quelle riguardanti il traffico e lo spaccio di droghe. Avere avuto come fonte di analisi un 'materiale' assai ricco di informazioni come quello costituito dalle sentenze, rappresenta un'unicità per gli studi in materia di criminalità che ha consentito all'équipe di ricerca di sperimentare un metodo originale e un mix di tecniche qualitative e quantitative. Il volume è articolato in sei capitoli che affrontano i seguenti temi: le reti e i percorsi del traffico degli stupefacenti (Antonietta Mazzette); il linguaggio criminale (Romina Deriu); la valenza economica delle droghe (Domenica Dettori, Maria Gabriela Ladu, Manuela Pulina); i luoghi dello spaccio locale (Sara Spanu); il nesso carcere-droga (Daniele Pulino); il percorso metodologico seguito nell'analisi delle sentenze (Domenica Dettori, Manuela Pulina). Il libro si conclude con due interviste a importanti protagonisti del sistema giudiziario sardo: Mauro Mura, Procuratore della Repubblica di Cagliari fino al 2015, e Gilberto Ganassi, attualmente Sostituto Procuratore del Tribunale di Cagliari.
2002br. Nel corso dei secoli, le droghe hanno avuto un ruolo nella vita di molti popoli, integrandosi nelle differenti culture in modo controllato e, per questo, accettato socialmente. Nelle società moderne, invece, questo equilibrio è venuto meno: l'esplosione del mercato di massa, alimentato dalle grandi organizzazioni criminali, ne ha amplificato la diffusione, trasformandone l'uso in un problema per i singoli e per la collettività. Ma quali dimensioni ha questo fenomeno in Italia, e chi sono i tossicodipendenti? La diffusione delle droghe oggi è tale da richiedere interventi terapeutici e legislativi integrati, capaci di superare la contrapposizione tra proibizionisti e antiproibizionisti.
1964Coperta cartonata e con punti imbruniti maggiormente accentuati ai margini e al dorso. Tagli regolari ed imbruniti, pagine ben salde alla costa e con imbrunitura, libro completamente fruibile, n. 2 della "Collana Conoscenza", traduzione di Giovanni Padrin, presenti note a piè di pagina, prima edizione, numero pagine 140 USATO
1964R. O1.
2015ril. Il fenomeno dell'uso problematico di sostanze psicotrope e stupefacenti ha dimensioni globali. Se, da un lato, ogni grande area geografica tende a presentare specifiche connotazioni date dalla rilevanza che assumono i diversi tipi di droga che vengono consumati, dall'altro la globalizzazione tende sempre più ad espandere e ad omogeneizzare i consumi. Con questa attenzione e consapevolezza l'uso, l'uso problematico e la dipendenza da droghe sono qui analizzati nelle dimensioni registrate nel territorio trentino, dopo aver rilevato che in tale contesto si presentano con caratteristiche e proporzioni pressoché analoghe all'intero territorio nazionale.
2012ill., br. Cibi divini, alimenti per l'anima o strumenti visionari per il contatto col mondo sovrannaturale? Queste sono alcune delle principali ragioni per le quali le popolazioni tribali assumono droghe, attraverso l'ingestione di centinaia di formiche rigorosamente vive, lo scorticamento di parti di pelle per assorbirne gli effetti attraverso la ferita, la golosa ricerca di putrefazioni cadaveriche umane o ristillazione negli occhi di corrosivo succo di millepiedi. Nonostante l'apparente irrazionalità, c'è tanto significato, umanità ed emozione in questi comportamenti estremi. Nella cultura occidentale si continua a vedere le droghe come una forma di fuga dalla realtà. Nel mondo tradizionale, ma anche in alcuni ambiti del mondo moderno occidentale, il suo uso invece è ampiamente dettato da motivazioni differenti, spesse volte con l'opposto intento di "vedere meglio la realtà": come negli scopi spirituali-religiosi, sciamanico-terapeutici, magico-divinatori, iniziatico-pedagogici, come correttivi del carattere, per scopi giudiziari, o come viatici pre-morte.
2022br. Cibi divini, alimenti per l'anima o strumenti visionari per il contatto col mondo sovrannaturale? Queste sono alcune delle principali ragioni per le quali le popolazioni tribali assumono droghe, attraverso l'ingestione di centinaia di formiche rigorosamente vive, lo scorticamento di parti di pelle per assorbirne gli effetti attraverso la ferita, la golosa ricerca di putrefazioni cadaveriche umane o ristillazione negli occhi di corrosivo succo di millepiedi. Nonostante l'apparente irrazionalità, c'è tanto significato, umanità ed emozione in questi comportamenti estremi. Nella cultura occidentale si continua a vedere le droghe come una forma di fuga dalla realtà. Nel mondo tradizionale, ma anche in alcuni ambiti del mondo moderno occidentale, il suo uso invece è ampiamente dettato da motivazioni differenti, spesse volte con l'opposto intento di "vedere meglio la realtà": come negli scopi spirituali-religiosi, sciamanico-terapeutici, magico-divinatori, iniziatico-pedagogici, come correttivi del carattere, per scopi giudiziari, o come viatici pre-morte. Un libro che racconta le pratiche estreme delle popolazioni tribali, in una panoramica di grande suggestione antropologica. Un libro affascinante che restituisce alle droghe un ruolo e una funzione sociale per noi totalmente sconosciute.
1989Num?ro complet.
1993Marabout 1993, In-12 broché 223 p. Bon état.
1974Broch?. 95 pages.
1995Preface 1 22,5x15 cm., in brossura, pp. X, 359, numerose figures e tables, nel testo, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Firma di appartenenza
19871158 pages. White cover with black and maroon text. General shelf wear to spine, corners and edges. Rubbing of cover. Sunning to spine. Name in pen top right FEP. Previous owner's name is stamped inside both covers, on the FEP and BEP. Text is clean, bright and tight throughout.
1991Preface 1 22,5x15 cm., in brossura, pp. VIII, 356, tabelle nel testo, prima edizione, in lingua inglese, buone condizioni.
ref. a51698Washington 1972. Hearings Before the Select Committee on Crime House of Representatives Ninety-Second Congress Second Session. 6 separate volumes. Octavos 2291pp. paginated consecutively without break wraps. Depository library stamp on front and on title page a few ink numbers on front for each volume. VG. 6 volumes. . paperback
1998ref. x-0306458381Plenum Pub Corp 1998. Hardcover. New. 315 pages. 10.25x7.00x0.75 inches. Plenum Pub Corp hardcover
1998ref. 126424Paris, Editions du lezard Paris, Editions du lezard 1998. In-8 broché de 221 pages. Bon état
1980ref. 127394Genève et Paris Slatkine, coll. "Ressources" 1980 1 vol. broché in-8, broché, 431 pp. Reprint de l'édition de Paris, 1845, précédé d'une présentation du Dr Claude Olievenstein. Cachets d'ex-libris. Très bon état.
1980ref. 127394Genève et Paris Slatkine, coll. "Ressources" 1980 1 vol. broché in-8, broché, 431 pp. Reprint de l'édition de Paris, 1845, précédé d'une présentation du Dr Claude Olievenstein. Cachets d'ex-libris. Très bon état.
1998Paris, Editions du lezard 1998. In-8 broché de 221 pages. Bon état
2021ref. 1073712021 Editions Rivages, Collection Noir - 2021 - Fort In-8, broché - 524 p.
2019ill., br. La criminalità organizzata dedita al narcotraffico ha portato l'America Latina a essere la regione più violenta al mondo. Le lunghe carovane di donne, uomini e bambini che dall'America Centrale si dirigono verso gli Stati Uniti non sfuggono da guerre civili, ma dalla violenza che domina quasi indisturbata i propri paesi. I "narcos" sono autori di spietati crimini e per ottenere sempre maggiori profitti si infiltrano, con la corruzione e il riciclaggio, nelle economie dei paesi della regione, anche di quelli maggiormente sviluppati. Nel presente volume vengono descritte le organizzazioni criminali nelle aree geografiche dove operano, dando un quadro delle conseguenze delle loro azioni sui vari settori della vita di uno Stato. Il narcotraffico è un fenomeno ormai globalizzato che, attraversando i continenti, costituisce una seria minaccia per tutte le società del mondo civilizzato.
1973ref. 136861Couverture souple. Broché. 109 pages. Légèrement défraîchi.